(Italiano) CATANZARO RITORNA AD ERETRIA

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59 Responses to (Italiano) CATANZARO RITORNA AD ERETRIA

  1. Prudenza says:

    Riflessioni sull’Amore

    Riflessioni sull’Amore(AGAPE)
    Visto che parliamo continuamente di “AMORE” inteso come “AGAPE” nel senso più sublime, più completo, più ricco di significato, vorrei farvi leggere qualche riflessione su esso proprio oggi “Giornata Mondiale della Comunicazione”.
    Che sia uno spunto per continuare ad far crescere il nostro “Amore” per una terra “calpestata” dal nostro San Paolo? In fondo è un Santo amato da tutti ”universalmente!!
    A tutti un abbraccio e a presto!!!

    INNO ALL’AMORE
    (dalla prima lettera ai Corinti di San Paolo)
    Se parlo le lingue degli uomini
    E anche quelle degli angeli,
    Ma non ho amore,
    Sono come un metallo che rimbomba,
    Uno strumento che suona a vuoto.

    Se ho il dono di essere profeta
    E di conoscere tutti i misteri,
    Se possiedo tutta la scienza
    E anche una fede da smuovere i monti,
    Ma non ho amore,
    Io non sono niente.

    Se do ai poveri tutti i miei averi,
    Se offro il mio corpo alle fiamme,
    Ma non ho amore,
    Non mi serve a nulla.

    Chi ama è paziente e generoso.
    Chi ama non è invidioso,
    Non si vanta,
    Non si gonfia di orgoglio.

    Chi ama è rispettoso,
    Non cerca il proprio interesse,
    Non cede alla collera,
    Dimentica i torti.

    Chi ama non gode dell’ingiustizia;
    la verità è sua gioia.

    Chi ama tutto scusa,
    Di tutti ha fiducia,
    Tutto sopporta,
    Mai perde la speranza.
    L’amore non tramonta mai.

    HYMN TO LOVE
    (from the first Epistle to the Corinthians of Saint Paul)
    If I speak the languages of men
    And even those of angels
    But I have not love
    I am like a metal that echoes,
    An instrument that sounds empty.

    If I have the gift of a prophet
    And I know all the mysteries,
    If I have all the science
    And a faith to move mountains,
    But I have not love
    I am nothing.

    If I give all my possessions to the poor,
    If I offer my body to the flames,
    But I have not love
    I am nothing.

    Those who love are patient and generous.
    Those who love are not envious,
    Not boast
    It is not swollen with pride.

    Who loves, respects,
    He does not seek his own interests,
    He does not yield to anger,
    He forgets the wrongs.

    Who loves does not rejoice;
    the truth is his joy.

    People who love bear all things,
    they all trust,
    they endure all things,
    they never lose hope.
    Love never sets.

    SPREAD LOVE
    (di Madre Teresa di Calcutta)
    Spread love everywhere you go:
    First of all in your own house.
    Give love to your children,
    To your wife or husband,
    To a next door neighbor . . .
    Let no one ever come to you
    Without leaving better and happier.
    Be the living expression of God’s kindness;
    Kindness in your face,
    Kindness in your eyes,
    Kindness in your smile,
    Kindness in your warm greeting.

    COME FAR DURARE UN AMORE
    (di Anonimo)
    Una mamma e un bambino stanno camminando sulla spiaggia.
    Ad un certo punto il bambino dice: «Come si fa a mantenere un amore?»
    La mamma guarda il figlio e poi gli risponde: «Raccogli un po’ di sabbia e stringi il pugno….»

    Il bambino stringe la mano attorno alla sabbia e vede che più stringe più la sabbia gli esce dalla mano. «Mamma, ma la sabbia scappa!!!»
    «Lo so, ora tieni la mano completamente aperta…»

    Il bambino ubbidisce, ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente. «Anche così non riesco a tenerla!»
    La mamma, sempre sorridendo: «Adesso raccogline un altro po’ e tienila nella mano aperta come se fosse un cucchiaio… abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la libertà.»

    Il bambino riprova e la sabbia non sfugge dalla mano ed e protetta dal vento.
    «Ecco come far durare un amore…»

    HOW TO LAST ONE LOVE
    (by Anonymous)
    A mother and child are walking on the beach.
    At some point the child says, «How can you keep a love?»
    The mother looks at her son and then replied: «Pick a little ‘sand and make the fist ….»

    The child shakes hands around the sand and see that the more he strings the more the sand comes away from his hand. «Mom, but the sand runs away!»
    «I know, now keep your hand wide open …»

    The child obeyed, but a gust of wind carries away the remaining sand. «Even so I cannot hold it!»
    The mother, still smiling: «Now Take up a little more ‘open hand and hold it like a spoon … enough to keep it closed and open enough for freedom.»

    nONLY TIME…
    (di Anonimo)
    Once upon a time, there was an island where all the feelings and attributes lived: Happiness, Sadness, Knowledge, and all of the others, including Love.

    One day it was announced to the feelings that the island would sink, so all prepared their boats and left the island. Love was the only one who stayed behind. You see, Love wanted to wait until the last possible moment before leaving.
    The island was almost sunk, and Love decided to ask for help. Richness was passing by Love in a grand boat.
    Love said, «Richness, can you take me with you?»
    Richness answered, «No, I can’t. There is a lot of gold and silver in my boat. There is no place here for you.»
    Love decided to ask Vanity, who was also passing by in a beautiful vessel, «Vanity, please help me!»
    «I can’t help you, Love. You are all wet and might damage my boat,» Vanity answered.
    Sadness was close by so Love asked for help. «Sadness, let me go with you.»
    «Oh…Love, I am so sad that I need to be by myself!»
    Happiness passed by Love too. Happiness did not hear the cry for help, for Happiness was so happy.

    Suddenly, there was a voice, «Come Love, I will take you.» It was an elder. Love felt so blessed and overjoyed that Love forgot to ask the elder’s name.
    When they arrived at dry land, the elder went on its way. Love, realizing how much it owed the elder asked Knowledge, another elder, «Who helped me?» «It was Time,» Knowledge answered.
    «Time?» asked Love, «But why did Time help me?»
    Knowledge smiled with deep Wisdom and answered, «Because only Time is capable of understanding how great Love is.».

    RIFLESSIONI SULL’AMORE
    (…) L’Amore immaturo dice: «Ti amo perché ho bisogno di te». L’amore maturo dice: «Ho bisogno di te perché ti amo. (E. Fromm)

  2. Prudenza says:

    A conclusione del viaggio d’istruzione in Grecia, narrare i fatti e commentare gli avvenimenti o esprimere le nostre emozioni risulta arduo.
    Infatti, non sempre, si riesce a trasmettere a chi leggerà questi scritti le nostre vere emozioni che ci hanno accompagnato in tutto il percorso, perché è difficile esprimere e dimostrare tutto ciò che è rimasto intrappolato nei nostri occhi, nella nostra mente e nell’anima, non certamente per la lingua italiana.
    L’emozione è stata intensa e grande per me dal punto di vista paesaggistico, mi ha quasi tolto il respiro.
    Spontaneo è stato il confronto con la nostra amata terra e scoprire la somiglianza straordinaria dei paesi mediterranei è stato gratificante.
    Dal punto di vista storico ho apprezzato le grandi opere di questo popolo greco, le conoscenze dei filosofi greci, la storia della loro vita, la loro mitologia.
    Le nostre reminiscenze scolastiche sono briciole rispetto al grandioso operato di secoli e la produzione delle tante opere d’arte.
    La bellezza artistica, il loro grandioso talento mi hanno risvegliato gli stimoli per riprendere i pennelli e le tele e dipingere, non potrò certo competere con le loro sculture che per i greci sono stati e saranno sempre il loro “cavallo di battaglia”.
    Dal punto di vista professionale incontrare una scuola straniera, alunni e docenti, mi ha coinvolta intensamente.
    Certamente non mi soffermerò sulla struttura della scuola che somiglia tanto anche alle nostre scuole di periferia, noi abbiamo di sicuro un patrimonio culturale molto elevato, dalle biblioteche scolastiche ai laboratori informatici, teniamo il passo con l’evoluzione tecnologica.
    I nostri rapporti potranno essere ravvicinati grazie alle linee informatiche.
    L’arte di questo paese ci ha sorpresi ed il loro patrimonio artistico è rilevante, i grandi musei sono testimonianza di secoli di lavoro.
    Conoscere i greci dal punto di vista artistico-culturale soprattutto,stare vicini alle loro abitudini di vita quotidiana, condividere la musica, la loro arte e apprezzarla proprio per il loro elevato grado di fame internazionale è stata una grande soddisfazione.
    Le mie impressioni su questo viaggio sono straordinariamente positive, oggi mi sento più ricca, non per l’acquisto di un gioiello, ma per aver ammirato da vicino tutte le opere d’arte e le meraviglie paesaggistiche.
    In questi giorni non mi sono mai stancata di condividere le mie giornate con l’amica Enza che infinitamente ringrazio per questo invito nel viaggio per la Graecia propriamente detto “d’istruzione”.
    Sono molto gratificata per aver ottenuto un ambiente confidenziale con alcune alunne conosciute all’inizio di questo percorso.
    Mi sono sempre sentita a mio agio anche quando abbiamo incontrato i docenti dell’istituto ginnasio e la sindachessa del comune di Eretria dell’isola di Eubea.
    Mi viene spontaneo pensare all’isola di Eubea come la famosa isola felice, ma non si possono fare voli pindarici con la fantasia, perché dal punto di vista economico quel territorio è penalizzato e mi dispiace per i loro abitanti.
    Ma io da visitatrice ho trascorso su questa isola, in riva al mare, sorseggiando un tropical, insieme a tutto il gruppo o ancora meglio insieme all’allegra compagnia, compreso il Sig. Alexandris che ha contribuito al tanto successo di questo viaggio, dei momenti spensierati.

    In fondo ciascuno di noi avrebbe diritto ad una pausa felice ogni giorno della sua vita.
    Un altro motivo per sentirmi gratificata è stata la mia partecipazione e il coinvolgimento che la dirigente la dott.ssa Cannistrà dell’Istituto Comprensivo “Mater domini” di Catanzaro e gli accompagnatori, mi hanno permesso considerandomi facente parte della scuola con la sorpresa che anch’io sono stata premiata con una medaglia del Comune di Eretria.
    Questo momento mi ha lasciato un segno indelebile visibile non solo nelle riprese fotografiche del signor Domenico.
    L’auspicio più grande è quello di migliorare sempre sé stessi e gli altri insieme ai popoli anche stranieri con usi e costumi diversi, condividere con gli altri vuol dire arricchirsi “reciprocamente”, trasmettersi dei valori culturali e umani che consolidano i rapporti rendendoli più vivi e costruttivi.

    EMOZIONE SULLA NAVE DI UNA NOTTE MAGICA ALLA CONCLUSIONE DEL VIAGGIO
    LA NOTTE DELL’8 MAGGIO SEMBRA MAGICA: L’ATMOSFERA CONFIDENZIALE CON UN GRUPPO DI RAGAZZE E L’AMICA ENZA CI HA VISTI COMPLICI NELLA PREPARAZIONE DEI PANINI COL SALAME CALABRESE E L’ AGGIUNTA DEL “SALE DELLA VITA.”
    MA LO SPETTACOLO DELLE LUCI SULLE ACQUE DEL MARE NEL PORTO DI “IGUMENIZZA” RENDEVA PIU’ INCANTEVOLE LA NOTTE. LA VISIONE DI QUELLA MERAVIGLIA RENDEVA UMANI ANCHE LE STATUE GRECHE.
    IL PENSIERO TRISTE CHE ALL’ALBA IL VIAGGIO SI SAREBBE CONCLUSO SI MITIGAVA CON LA SPERANZA DI CONTINUARE UNA VITA MIGLIORE. IL MIO AUGURIO, ANCHE PER TUTTA L’EQUIPE E’ CHE AL RITORNO NELLA NOSTRA TERRA LA QUOTIDIANITA’ SIA VISSUTA CON MAGGIORE SERENITA’ ED AMORE.
    9 MAGGIO 2010
    Silvia Coscina

  3. Sara says:

    è passata circa una settimana dalla fine del viaggio d’istruzione in Grecia e credo che sia stata una magnifica esperienza di vita. Non solo abbiamo approfondito i nostri studi sull’antica Grecia ma abbiamo anche fatto nuove amicizie con compagni dello stesso istituto e con ragazzi greci. Naturalmente la lingua inglese è stata fondamentale per comunicare e ciò ci ha fatto capire meglio la sua importanza.
    Insomma è stata una settimana colma di cultura e amicizia.
    Sara Corasaniti

  4. loredana says:

    Si è conclusa il 9 maggio la splendida esperienza culturale vissuta in Grecia. Per il secondo anno consecutivo sono ritornata con gli alunni delle terze classi e l’emozione è sempre più profonda ed intensa. La “ Grecia”, parafrasando un noto spot pubblicitario, se la conosci non la eviti, perché ti cattura, ti affascina, ti conquista con i suoi paesaggi poco antropizzati e suggestivi, con il suo splendido e placido mare disseminato da innumerevoli isole, con i suoi piccoli e caratteristici centri abitati … con i suoi meravigliosi siti archeologici! L’idea di fondo del nostro progetto e della rete “Magna Graecia Μεγάλη Ελλάδα” è stata quella di andare nel cuore della realtà ellenica ed esplorare il profondo legame esistente ancora tra la nostra e la loro cultura. L’incontro con il Ginnasio di Eretria, sull’isola di Eubea, è stato di momenti educativo-formativi e ha siglato un rapporto di fratellanza attiva e di amicizia che è nata con spontaneità tra i ragazzi. Superati i primi momenti di incertezza e di nostalgia per la famiglia lontana,un sano spuntino con pane e nutella prima di andare a letto ha restituito il buon umore a tutti!
    Un particolare ringraziamento va agli accompagnatori che instancabilmente hanno vigilato costantemente sui ragazzi: alla nostra interprete , Prof.ssa Schiavello novella “Mary Poppins”, sempre pronta a risolvere ogni nostro problema, al Prof. Rosanò l’ amico fedele dei ragazzi, al sig. Tonino, alla sig.ra Anna,alla sig.ra Scalzi, alla prof.ssa Costa che sono riusciti ad accattivarsi l’amicizia di ragazzi e ragazze e …. dulcis in fundo al nostro “Guido” il burbero benefico Dott. Evangelos Alexandris che ci ha letteralmente ammaliati con le sue spiegazioni durante le visite ai siti archeologici ed ai musei consentendoci di rivivere con la nostra fantasia i miti e la storia dell’antica Grecia!
    L’appuntamento si rinnoverà con il progetto di «musica e cucina», per riscoprire i piaceri della buona tavola e ritornare, anche se in piccolo, allo splendore della «Magna Graecia».
    Loredana Cannistrà

  5. Prudenza says:

    E non finisce qui!!
    Ragazzi,continuate a scrivere, lasciate i vostri commenti a memoria di tanti bei momenti condivisi!!!!

    La vostra Prof.

  6. okidemon says:

    Σήμερα ήταν μια ξεχωριστή μέρα για μένα, γιατί γνώρισα πολλά υπέροχα παιδιά, περάσαμε τέλεια, αυτά τα παιδιά δεν θα τα ξεχάσω ποτέ.
    Θα τα λέμε μέσα απο το ίντερνετ και από το τηλέφωνο.
    Τα αγαπάω πολύ και δεν θα τα ξεχάσω ποτέ, ποτέ.
    Φιλάκια πολλα!
    Μαρίνα (ένα κορίτσι απο το σχολείο της Ερέτριας).
    —————————–
    Traduzione:
    «Oggi era un giorno speciale per me, perché ho conosciuto molti ragazzi stupendi, ci siamo divertiti moltissimo, questi ragazzi non li dimenticherò mai!
    Ne riparleremo spesso da internet e via telefono.
    Li amo moltissimo e non li dimenticherò mai, mai!
    Molti baci!»
    Marina (una ragazza della scuola di Eretria).

  7. okidemon says:

    Noi ragazzi del terzo anno ci siamo imbarcati il 3 maggio diretti in Grecia, terra antica e molto importante. Anche se molto ansioso ero lo stesso felice e contento di trovarmi lì, perché sapevo che avrei appreso molto da tutto quello che la Grecia aveva ed ha ancora da offrirmi.
    Infatti nel vedere i musei in cui ci sono molte sculture e opere di grande importanza, mi sono sentito affascinato e molto volenteroso di continuare ad osservare. Nei giorni di visita io sono rimasto ammaliato dalle fantastiche opere che i greci dell’antichità hanno costruito e dalla buona conservazione negli anni.
    Le più importanti opere che abbiamo ammirato sono state le antiche città di Atene, Micene, Olimpia, in cui c’erano fantastici capolavori.
    Nel corso di questi giorni, grazie all’opportunità che mi è stata data dai professori, ma anche dagli operatori scolastici, ho davvero sentito gioia e molta voglia di continuare a sapere.
    Gianluca

  8. okidemon says:

    La gita è stata un’esperienza unica e inimitabile. Ho fatto nuove amicizie e mi sono divertita molto.
    Le giornate sono state tutte interessanti, ma quella che è stata senz’altro la migliore è la giornata in cui abbiamo visitato una scuola greca. La cosa che non mi aspettavo e di cui sono molto felice è che abbiamo conosciuto molti ragazzi greci con i quali è stato difficile comunicare, ma alla fine “la squadra SAGAPO’” ha colpito ancora.
    La gita è appena terminata e già sento nel mio cuore la malinconia e la nostalgia di quei luoghi meravigliosi.
    E’ stata un’esperienza veramente speciale.
    Martina Ferrazzo.

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