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	<title>Commenti a: LICEO CLASSICO &#8220;GORGIA&#8221;, LENTINI, SICILIA</title>
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	<description>Il primo portale della Gracia in Italia!</description>
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		<title>Di: amelie</title>
		<link>http://www.grecia.it/it/2010/02/liceo-classico-gorgia-lentini-sicilia.html/comment-page-1#comment-32</link>
		<dc:creator>amelie</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 17:50:49 +0000</pubDate>
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		<description>Il liceo classico “Gorgia” di Lentini (Sr) ha incontrato per la prima volta una scuola ellenica nel capoluogo dell’isola Eubea, terra da cui partirono i loro antichi colonizzatori, nel lontano VIII sec. a. C. Da allora, molte cose sono cambiate. La vita nei due territori isolani, Eubea e Sicilia, si è rivestita di stili, convenzioni, mentalità eterogenee. Gli antichi progenitori hanno lasciato molto nella nostra terra delle loro abitudini, della loro cultura, concezione artistica. Gli studenti di un liceo classico lo comprendono bene, poiché studiano e respirano la cultura greca nel profondo, più di qualunque altro studente di qualunque altra scuola. La Rete Magna Graecia-Mεγάλη Ελλάς e l’associazione culturale Lega italo-ellenica hanno dato opportunità, anche agli studenti di questo istituto, di  creare così un ponte culturale tra due terre che hanno un&#039;unica radice. 
La cultura, come l’arte, non ha confini né limiti né è sottoposta a bassezze. Essa innalza il livello di maturità civile degli alunni, della cultura specifica nel loro indirizzo scolastico, della loro apertura ad un mondo che non è solo siciliano, né solo italiano, ma soprattutto europeo, in un contesto mondiale globalizzato che rischia di appiattire ogni identità territoriale specifica. La comprensione del mondo inevitabilmente passa attraverso la comprensione di sé e delle proprie essenziali radici culturali. Gli studenti di un liceo classico, questo lo sanno bene. L’ospitalità degli alunni ellenici è stata plateale, genuina, vera, sentita. Anche gli studenti siciliani, che hanno ereditato dagli elleni il senso del calore ospitale e sono dotati di grande generosità, faranno altrettanto, quando saranno pronti, continuando un percorso culturale che può solo arricchirli.
Desidero ringraziare tutti i docenti,  tutti gli alunni che hanno partecipato, ed in modo particolare gli alunni vivaci e creativi  della classe I A, senza il cui apporto la nostra visita sarebbe risultata anonima ed impari di fronte all’accoglienza della scuola greca, insieme ad altri pochi alunni contagiati dal loro entusiasmo costruttivo di cui non conosco la classe di appartenenza ed il nome, e di ciò mi scuso, ma ho visto ed appurato che hanno collaborato come hanno potuto, ed hanno dimostrato con i loro sguardi, sorrisi e parole, la loro solidarietà e comprensione al progetto.
Cari amici ellenici e fratelli in Europa, sogniamo di rendere onore alla vostra generosa ospitalità organizzando un evento prossimo per avervi in Sicilia...grazie e arrivederci! 
Αγαπητοί φίλοι και αδελφοί Έλληνες, ονειρευόμαστε να αποτίσουμε φόρο τιμής στη γενναιόδωρη φιλοξενία σας, με τη διοργάνωση μιας υποδοχής σας στη γειτονική Σικελία. Ευχαριστούμε και στο επανιδείν!
GRAZIE. AD MAIORA.
Prof.ssa Cettina Messina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il liceo classico “Gorgia” di Lentini (Sr) ha incontrato per la prima volta una scuola ellenica nel capoluogo dell’isola Eubea, terra da cui partirono i loro antichi colonizzatori, nel lontano VIII sec. a. C. Da allora, molte cose sono cambiate. La vita nei due territori isolani, Eubea e Sicilia, si è rivestita di stili, convenzioni, mentalità eterogenee. Gli antichi progenitori hanno lasciato molto nella nostra terra delle loro abitudini, della loro cultura, concezione artistica. Gli studenti di un liceo classico lo comprendono bene, poiché studiano e respirano la cultura greca nel profondo, più di qualunque altro studente di qualunque altra scuola. La Rete Magna Graecia-Mεγάλη Ελλάς e l’associazione culturale Lega italo-ellenica hanno dato opportunità, anche agli studenti di questo istituto, di  creare così un ponte culturale tra due terre che hanno un&#8217;unica radice.<br />
La cultura, come l’arte, non ha confini né limiti né è sottoposta a bassezze. Essa innalza il livello di maturità civile degli alunni, della cultura specifica nel loro indirizzo scolastico, della loro apertura ad un mondo che non è solo siciliano, né solo italiano, ma soprattutto europeo, in un contesto mondiale globalizzato che rischia di appiattire ogni identità territoriale specifica. La comprensione del mondo inevitabilmente passa attraverso la comprensione di sé e delle proprie essenziali radici culturali. Gli studenti di un liceo classico, questo lo sanno bene. L’ospitalità degli alunni ellenici è stata plateale, genuina, vera, sentita. Anche gli studenti siciliani, che hanno ereditato dagli elleni il senso del calore ospitale e sono dotati di grande generosità, faranno altrettanto, quando saranno pronti, continuando un percorso culturale che può solo arricchirli.<br />
Desidero ringraziare tutti i docenti,  tutti gli alunni che hanno partecipato, ed in modo particolare gli alunni vivaci e creativi  della classe I A, senza il cui apporto la nostra visita sarebbe risultata anonima ed impari di fronte all’accoglienza della scuola greca, insieme ad altri pochi alunni contagiati dal loro entusiasmo costruttivo di cui non conosco la classe di appartenenza ed il nome, e di ciò mi scuso, ma ho visto ed appurato che hanno collaborato come hanno potuto, ed hanno dimostrato con i loro sguardi, sorrisi e parole, la loro solidarietà e comprensione al progetto.<br />
Cari amici ellenici e fratelli in Europa, sogniamo di rendere onore alla vostra generosa ospitalità organizzando un evento prossimo per avervi in Sicilia&#8230;grazie e arrivederci!<br />
Αγαπητοί φίλοι και αδελφοί Έλληνες, ονειρευόμαστε να αποτίσουμε φόρο τιμής στη γενναιόδωρη φιλοξενία σας, με τη διοργάνωση μιας υποδοχής σας στη γειτονική Σικελία. Ευχαριστούμε και στο επανιδείν!<br />
GRAZIE. AD MAIORA.<br />
Prof.ssa Cettina Messina</p>
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		<title>Di: Nessuno</title>
		<link>http://www.grecia.it/it/2010/02/liceo-classico-gorgia-lentini-sicilia.html/comment-page-1#comment-28</link>
		<dc:creator>Nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 07:09:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.grecia.it/it/?p=786#comment-28</guid>
		<description>L’incontro di gemellaggio tra le scuole, mercoledì 10 marzo a Chalkida, ha avuto pieno successo. Le scolaresche si sono confrontate in un clima di viva cordialità e simpatia, dimostrando quante affinità legano le rispettive tradizioni culturali, entrambi discendenti di antichi uomini di valore. L’accoglienza calorosa riservata alla delegazione di Lentini ha onorato con la sua presenza il Vice Presidente della Provincia di Eubea, il sindaco di Eretria, il Vice-Sindaco di Chalkida, il Vice-Sindaco di Lilantion, il dirigente del Distretto scolastico di Eubea, i dirigenti di istituti formativi di primo e secondo livello della Provincia, molti alunni e docenti del 1° Liceo Generale di Chalkida. La cerimonia iniziata con il saluto delle autorità e la presentazione del progetto “Magna Graecia Μεγάλη Ελλάς”, è proseguito con le autopresentazioni delle scolaresche in lavori multimediali accuratamente preparati dagli stessi ragazzi in festa. In conclusione le musiche popolari e le danze hanno incrociato le note e ritmi comuni mediterranei in un dialogo di emozioni che hanno trascinato tutti i presenti a vivere momenti di gioia indimenticabili. E sono queste le cose serie!
Il programma dell’intera missione si è concluso con un bilancio altamente positivo. Ma come sempre, ci sono state delle avversità congiunturali, non dovute all’organizzazione ma a forza maggiore e tutte affrontate tempestivamente nel migliore dei modi, come ci attestava sempre il Preside Alfio Mangiameli e dichiarava continuamente fino all’ultimo. Per rispondere a chi invece è disinformato sui particolari del nostro viaggio, puntualizziamo i seguenti argomenti oggetto di “curiosità” fantasiose:
a)	Sabato: partiti con 45 minuti di ritardo da Lentini, nonostante la comodità dei 2 nuovissimi bus, e l’ imprevisto arrivo in ritardo di 45’ nel porto di Bari da Lentini il primo giorno, abbiamo sostituito subito la partenza della prenotata IONIAN KING con la nave successiva SUPERFAST ore 20,00’ assicurando a tutti la cabina a prezzo pieno (non di gruppo!) con immediata disponibilità, dalle ore 05,00’ in poi, fino allo sbarco di mezzogiorno per far riposare tutti. (NOTA: la IONIAN KING da noi persa a Bari per ritardo, nel suo attracco al porto di Patrasso ha sfondato la banchina subendo seri danni che la terranno fuori linea, in riparazione per diverse settimane).
b)	Domenica: abbiamo saltato la visita ad Olimpia per pioggia, decisione presa dai docenti. In alternativa noi abbiamo offerto gratuitamente il pranzo all’arrivo in albergo, fuori programma in segno di benvenuto in Grecia.
c)	Lunedì: svolgimento regolare della giornata con visita ad Epidauro, Micene e pranzo extra offerto da noi, il secondo fuori programma, per venire incontro al disguido della perdita del nostro traghetto e la sua sostituzione con altro, solo 2 ore dopo. Pomeriggio a Nafplio.
d)	Martedì: visita al Canale (Istmo) di Corinto e Atene. Abbiamo accompagnato i ragazzi al Museo Nazionale di Atene, girato in bus al centro della città per vedere in mini tour i salienti monumenti, e lasciati all’ingresso dell’Acropoli, nel sito archeologico del centro storico per visita nei numerosi Musei dell’area, e sito dell’agorà, tutti intorno. Faccio notare che io aspettavo il gruppo all’uscita naturale di Theseion, verso il mercatino di Monastiraki, non essendo incaricato dall’accordo con la scuola “GORGIA” a svolgere mansioni di guida turistica, restando comunque sempre in zona e collegato con il gruppo, pur sparpagliato, vedendo i ragazzi girare in assoluta sicurezza intorno nel bazar più famoso della Grecia. Partenza anticipata da Atene per Eubea, giornata conclusa in albergo con ottima cena.
e)	Mercoledì: incontro felicissimo con la scuola greca e pranzo libero, su richiesta del gruppo a causa pioggia, in locale chiuso a Eretria. Ritorno e passeggiata libera a Chalkida in serata.
f)	Giovedì: visita all’oracolo di Delfi, sito archeologico e Museo. A causa dello sciopero nazionale la compagnia AGOUDIMOS con cui abbiamo avuto il contratto di andata e ritorno, ci invita a non partire da Patrasso, dove nessun traghetto partirebbe in giornata, bensì da Igumenitsa, circa 300 Km a nord sullo Jonio, assicurandoci le stesse condizioni in sistemazione cabine, la partenza a breve e risparmiandoci comunque le 7 ore di navigazione tra Patrasso e Igumenitsa verso Bari. Comunicato in mattinata il cambiamento del programma al Preside, si è concordato l’adeguamento.
g)	Venerdì: l’arrivo in massima sicurezza a Lentini con i ragazzi tranquilli e festosi dell’esperienza, dimostrano la bontà del progetto e la sua riuscita. 

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		<content:encoded><![CDATA[<p>L’incontro di gemellaggio tra le scuole, mercoledì 10 marzo a Chalkida, ha avuto pieno successo. Le scolaresche si sono confrontate in un clima di viva cordialità e simpatia, dimostrando quante affinità legano le rispettive tradizioni culturali, entrambi discendenti di antichi uomini di valore. L’accoglienza calorosa riservata alla delegazione di Lentini ha onorato con la sua presenza il Vice Presidente della Provincia di Eubea, il sindaco di Eretria, il Vice-Sindaco di Chalkida, il Vice-Sindaco di Lilantion, il dirigente del Distretto scolastico di Eubea, i dirigenti di istituti formativi di primo e secondo livello della Provincia, molti alunni e docenti del 1° Liceo Generale di Chalkida. La cerimonia iniziata con il saluto delle autorità e la presentazione del progetto “Magna Graecia Μεγάλη Ελλάς”, è proseguito con le autopresentazioni delle scolaresche in lavori multimediali accuratamente preparati dagli stessi ragazzi in festa. In conclusione le musiche popolari e le danze hanno incrociato le note e ritmi comuni mediterranei in un dialogo di emozioni che hanno trascinato tutti i presenti a vivere momenti di gioia indimenticabili. E sono queste le cose serie!<br />
Il programma dell’intera missione si è concluso con un bilancio altamente positivo. Ma come sempre, ci sono state delle avversità congiunturali, non dovute all’organizzazione ma a forza maggiore e tutte affrontate tempestivamente nel migliore dei modi, come ci attestava sempre il Preside Alfio Mangiameli e dichiarava continuamente fino all’ultimo. Per rispondere a chi invece è disinformato sui particolari del nostro viaggio, puntualizziamo i seguenti argomenti oggetto di “curiosità” fantasiose:<br />
a)	Sabato: partiti con 45 minuti di ritardo da Lentini, nonostante la comodità dei 2 nuovissimi bus, e l’ imprevisto arrivo in ritardo di 45’ nel porto di Bari da Lentini il primo giorno, abbiamo sostituito subito la partenza della prenotata IONIAN KING con la nave successiva SUPERFAST ore 20,00’ assicurando a tutti la cabina a prezzo pieno (non di gruppo!) con immediata disponibilità, dalle ore 05,00’ in poi, fino allo sbarco di mezzogiorno per far riposare tutti. (NOTA: la IONIAN KING da noi persa a Bari per ritardo, nel suo attracco al porto di Patrasso ha sfondato la banchina subendo seri danni che la terranno fuori linea, in riparazione per diverse settimane).<br />
b)	Domenica: abbiamo saltato la visita ad Olimpia per pioggia, decisione presa dai docenti. In alternativa noi abbiamo offerto gratuitamente il pranzo all’arrivo in albergo, fuori programma in segno di benvenuto in Grecia.<br />
c)	Lunedì: svolgimento regolare della giornata con visita ad Epidauro, Micene e pranzo extra offerto da noi, il secondo fuori programma, per venire incontro al disguido della perdita del nostro traghetto e la sua sostituzione con altro, solo 2 ore dopo. Pomeriggio a Nafplio.<br />
d)	Martedì: visita al Canale (Istmo) di Corinto e Atene. Abbiamo accompagnato i ragazzi al Museo Nazionale di Atene, girato in bus al centro della città per vedere in mini tour i salienti monumenti, e lasciati all’ingresso dell’Acropoli, nel sito archeologico del centro storico per visita nei numerosi Musei dell’area, e sito dell’agorà, tutti intorno. Faccio notare che io aspettavo il gruppo all’uscita naturale di Theseion, verso il mercatino di Monastiraki, non essendo incaricato dall’accordo con la scuola “GORGIA” a svolgere mansioni di guida turistica, restando comunque sempre in zona e collegato con il gruppo, pur sparpagliato, vedendo i ragazzi girare in assoluta sicurezza intorno nel bazar più famoso della Grecia. Partenza anticipata da Atene per Eubea, giornata conclusa in albergo con ottima cena.<br />
e)	Mercoledì: incontro felicissimo con la scuola greca e pranzo libero, su richiesta del gruppo a causa pioggia, in locale chiuso a Eretria. Ritorno e passeggiata libera a Chalkida in serata.<br />
f)	Giovedì: visita all’oracolo di Delfi, sito archeologico e Museo. A causa dello sciopero nazionale la compagnia AGOUDIMOS con cui abbiamo avuto il contratto di andata e ritorno, ci invita a non partire da Patrasso, dove nessun traghetto partirebbe in giornata, bensì da Igumenitsa, circa 300 Km a nord sullo Jonio, assicurandoci le stesse condizioni in sistemazione cabine, la partenza a breve e risparmiandoci comunque le 7 ore di navigazione tra Patrasso e Igumenitsa verso Bari. Comunicato in mattinata il cambiamento del programma al Preside, si è concordato l’adeguamento.<br />
g)	Venerdì: l’arrivo in massima sicurezza a Lentini con i ragazzi tranquilli e festosi dell’esperienza, dimostrano la bontà del progetto e la sua riuscita.</p>
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