ISTITUTO COMPRENSIVO “ MATER DOMINI”
Scuola Dell’Infanzia Primaria e Secondaria di I grado
V.le T. Campanella, 125 – 88100 CATANZARO
Tel. 0961 771901 Fax 0961 771741 – www.vcz.it – info@vcz.it
Per la terza volta le scuole italiane ed elleniche si incontrano tra di loro, dal 3 al 9 maggio; il clima estivo faciliterà ulteriormente la delegazione italiana a scoprire il lato migliore della Grecia e il suo mare… Brindisi, Patrasso, Olimpia, Nafplio, Epidauro, Micene, Atene, Eubea con Chalkida ed Eretria, ed infine Delfi, sono i luoghi del percorso tracciato prima di riprendere il traghetto da Patrasso , rinvigoriti da questa esperienza di scambi culturali che ha raggiunto oramai un alto livello di collaborazione scolastica, grazie alla Rete Magna Graecia – Μεγάλη Ελλάς, caratterizzata dalla profonda stima ed amicizia tra il corpo docenti e gli alunni delle due scuole.
Patra – Nafplio – Micene – Epidauro – Atene – Eretria – Delfi
Lunedì: Al mattino incontro e partenza dalla propria scuola alle ore 9,00 con Bus Gran Turismo verso il porto di Brindisi. Imbarco serale sul traghetto di linea IONIAN QUEEN e sistemazione A/R cabine AB4, 4 letti con bagno per studenti, AB2 per accompagnatori. Festa in discoteca durante la navigazione.
Martedì: arrivo a Patrasso ore 11.00, sosta nella città di Patrasso (in alternativa visita all’Antica Olimpia) e proseguimento per Nafplio, passeggiata pomeridiana nella più bella cittadina ellenica. Pernottamento in albergo sul mare IRIA MARE **** 4 stelle http://www.iriamarehotels.gr Tel.: 00302752094267 – 00302752094512 Fax.: 00302752094193 in camere 4 letti per studenti, 2 per accompagnatori. Cena e pernottamento.
Mercoledì: colazione e visita al Museo e Teatro di Epidauro, in seguito visita al museo e sito di Micene, alle tombe dei Re. Visita alla Chiesa dell’Immacolata Concezione del XI sec. di Tirinto e del sito Miceneo di Antica Tirinto. Passeggiata a Nafplio, prima capitale neogreca, considerata la più bella città greca, piena di locali di divertimento e centro storico elegante. In tarda serata ritorno in albergo IRIA MARE, cena e pernottamento.
Giovedì: colazione e partenza per Atene; visita al Partenone, Agorà, Museo Nazionale, Plaka e mercatino di Monastiraki. Ritorno in albergo PHILOXENIA, http://www.hotelphiloxenia.eu/ cena e pernottamento.
Venerdì: colazione e visita presso il Ginnasio di Eretria, ricevimento e manifestazione di incontro scolastico. Pomeriggio libero a Chalkida, antica città portuale. Ritorno in albergo, cena e pernottamento in hotel PHILOXENIA.
Sabato: colazione e partenza per Delfi. Visita al sito archeologico dell’oracolo di Delfi. Partenza verso il centro di Patrasso, da cui avverrà l’ imbarco alle ore 17. Festa notturna in discoteca durante la navigazione.
Domenica: arrivo a Brindisi al mattino, rientro presso la sede nel tardo pomeriggio.
I ragazzi raccontano le proprie esperienze:
Ore 9,00’ Ed eccoci qui finalmente il gran giorno è arrivato, i preparativi sono terminati e siamo pronti a partire carichi di pensieri e aspettative che dopo un ultimo saluto ai genitori ci porteranno a conoscere paesi nuovi.
Ore 13,30’ Abbiamo appena cominciato a scrivere e già ci sono un sacco di cose da dire anche se questa avventura è appena cominciata. Ci stiamo incamminando verso Taranto ma prima abbiamo fatto una sosta in un’area di sosta di un albergo di Sibari dove andiamo consumato il nostro pranzo al sacco. Alexandris, il nostro capogruppo, ci ha fornito notizie utili riguardo il nostro viaggio che si svolgerà come l’ hanno vissuto una settimana prima i ragazzi nostri coetanei dell’Istituto Comprensivo di Sellia Marina.
Ore 15,30’ Siamo appena risaliti sull’autobus dopo la visita al caratteristico centro storico di Taranto ed al Castello Aragonese che abbiamo potuto, sfortunatamente, potuto visitare solo in parte essendo chiuso al pubblico il Museo Militare in quest’orario. Ci siamo inoltrati dopo la passeggiata al centro storico di Taranto al Centro Commerciale “Mongolfiera” e noi siamo entrati in quella area chiamata “Magna Graecia”, oltretutto attinente al tema del nostro viaggio!
Ore 17,25’ Siamo appena saliti sulla nave IONIAN QUEEN (Regina dello Ionio). Ricevute le chiavi delle nostre cabine, Alexandris ci ha portato sul ponte di comando della nave, presso il Capitano, per assistere alle manovre di partenza dal porto di Brindisi. E’ grande l’emozione per noi tutti e maggiormente per coloro che non avevano mai vissuto questa esperienza. In serata abbiamo consumato la cena in cabina e poi siamo saliti su, in discoteca, per una piccola festa. Verso mezzanotte siamo stati tutti scesi in cabine per riposare.
La notte è stata magnifica, il rumore del mare facilitava il sonno e il panorama del mare di notte era meraviglioso. All’alba ci siamo alzati e chi ha accolto il panorama delle isole greche!
Ore 10,00’ Stiamo quasi per sbarcare, l’emozione sale. Non vediamo l’ora di mettere piede sulla terra del Mito! Dagli oblò si vedono i vari monumenti e palazzi di Patrasso che tra poco vedremo da vicino.
Siamo finalmente in terra ellenica, camminando tra le affollate strade di Patrasso e osserviamo la gente che passeggia a popola i locali della città. Nessun segno di agitazione, come invece ascoltiamo sui mass media italiani. Visitiamo la chiesa ortodossa di San Nicola, un uomo che ha lavorato per l’unione tra Occidente ed Oriente. In questa religione le funzioni mistiche si celebrano in modo diverso, più maestoso e formale, rispetto a quella cattolica.
Ripartiamo quindi alla volta di Olimpia… lungo il tragitto ci fermiamo a sorpresa ad una baia sabbiosa incontaminata, Kalogria, quasi deserta. Accogliamo di buon grado la proposta del nostro “Guido” che ci invita a scalare una duna, vera e propria collina di sabbia, per poi provare l’ebbrezza di lasciarsi andare lungo il pendio morbido, soffice e caldo dal sole estivo verso la spiaggia celeste in fondo. Nel mare azzurro e limpidissimo non c’è neanche un’onda. Il nostro Guido, Evangelos Alexandris ci fa notare che in Grecia la popolazione ama la natura semplice per divertirsi, anche al mare. Ci troviamo infatti un’oasi protetta per l’osservazione degli uccelli sulla località Strofilia, zona umida adiacente la spiaggia. Gli impianti per il turismo sono rari nel territorio ellenico, presenti invece in quantità industriale nelle coste italiane.
Siamo ad Olimpia, città dedicata dagli Elleni al Dio Zeus, sede dei primi giochi Panellenici, chiamati appunto Olimpici in onore a Zeus, padrone del monte Olimpo. Qui nacquero i grandi valori universali e gli ideali più autentici dell’atletica e dello spirito artistico olimpico. I giovani atleti e agonisti nelle arti, si cimentavano nelle varie discipline, non solo fisiche, ma anche spirituali, allo scopo di perseguire l’armonia tra mente e corpo solo per l’amore e la gloria. L’entrata nello stadio è stata molto emozionante! Veniva quasi voglia di correre liberamente ripensando a coloro che, prima di noi, avevano vissuto questa esperienza.
Subito dopo il pranzo nella taverna vicina AMBROSIA, siamo ripartiti per l’albergo IRIA MARE, attraversando il sud del Peloponneso e salendo i monti Taighetos e Parnon verso Nafplio, incontrando interessanti panorami montuosi, l’antica Arcadia intatta, fino alla mite e dolce Argolide, meta del nostro viaggio.
05-05-2010
Ore 9:00 Dopo una buona ed abbondane colazione ci dirigiamo verso Epidauro, nell’Argolide. Giunti a destinazione entriamo nel sito e visitiamo per prima il teatro famoso in tutto il mondo per la sua acustica che abbiamo potuto personalmente verificare salendo le ripide scale e constatando che anche dall’ultimo gradino era possibile ascoltare la voce dei visitatori presenti nel teatro. Dopo qualche riflessione sull’ingegno dei nostri avi entriamo nel museo e ci imbattiamo in diversi reperti molto somiglianti a quelli presenti sia nel museo di Reggio Calabria che in quello di Roccelletta di Borgia in provincia di Catanzaro. Ancora una volta abbiamo potuto riscontrare quanto le nostre origini siano comuni a quelle del popolo greco. I Greci non si occupavano solo della cura dello spirito, ma anche del corpo. Infatti il dott. Alexandris ci ha condotto verso il primo nosocomio dell’antichità, spiegandoci come era organizzata la sanità in quel periodo. Si operava con i mezzi del tempo, ma con grande perizia.
Risaliamo sul pulman per raggiungere Micene; qui vistiamo le tombe dei re, e in particolare la spettacolare ed imponente tomba di Agamennone. La visita al museo di Micene ci lascia stupiti nin quanto ritroviamo nei reperti la maschera di Agamennone, studiata a scuola con al nostra professoressa di artistica, che ora possiamo ammirare da vicino.
Dopo tutto questo “bel vedere” si cominciano a sentire i primi crampi della fame . Troviamo ristoro ed accoglienza pressa una tipica “taberna” greca, dove abbiamo gustato alcuni piatti tipici come il “musakà” ed il pasticcio di pasta, il “souvlaki”e varie insalate greche. Pomeriggio lo trascorriamo nell’antica capitale della grecia “Nafplio”. Qui abbiamo ammirato i piccoli vicoletti con negozi caratteristici e gustato un buon gelato italiano, nell’”antica gelateria di Roma”. Suggestivo il castello sul mare che ammiriamo ed immortaliamo con una foto ricordo di gruppo dalle banchine del porto. La serata sembra proseguire come le precedenti, ma in seguito ad uno scherzo che le ragazze organizzano per i ragazzi, ci ritroviamo tutti a mangiare pane e nutella sottratta di nascosto ad alcuni “golosoni”. Il tutto, presentato sotto forma di due cuori di cioccolata giganti, è stato molto divertente ed inaspettato.
06/05/10
Dopo aver preparato le valigie siamo pronti per partire, con un po’ di ansia e trepidazione per le recenti manifestazioni di protesta, alla vola di Atene. Durante il tragitto ci siamo fermati per osservare il canale di Corinto,scavato nell’Istmo da cui prende il nome. Tale tratto di mare permette la comunicazione fra il Mar Egeo e quello Ionio. Ci siamo rincamminati per la strada di Atene, dove abbiamo visitato il Museo Nazionale. In esso abbiamo osservato e compreso come la Civiltà Greca si sia evoluta nel tempo, vedere quei reperti è stato fondamentale per la ricostruzione del passato, che contribuisce sempre a rafforzare le nostre radici ed accrescere la nostra identità per un futuro migliore. I locali del museo archeologico erano gremiti di turisti che ammiravano le bellezze dei tesori dell’Antica Grecia.
È così che ci siamo diretti verso la famosa Acropoli… La scalata è stata un po’ dura, mail panorama che da quel luogo si poteva gustare era davvero spettacolare. Nella parte più alta della città abbiamo potuto quindi osservare i vari templi, fra cui il Partenone, il monumento più splendido del periodo di Pericle, simbolo dell’Atene democratica. Ci siamo quindi diretti verso un ristorante, con l’animo sereno e più sollevato perché ci siamo resi conto , passeggiando per le vie di Atene che la vita procede in modo del tutto normale nonostante la crisi economica che sta vivendo la Grecia. Essa dovrà certo essere affrontata nella sedi opportune senza che i mezzi di comunicazione amplifichino esageratamente i vari avvenimenti.
Nel pomeriggio ci siamo sparsi lungo le vie del mercato di Monastiraki, suscitando l’attenzione di passanti e commercianti, i quali osservavano con curiosità la nostra divisa( Maglietta della Lega Italoellenica ed il cappellino rosso della scuola). In tarda serata abbiamo raggiunto l’albergo “Philoxenia” sull’Isola di Eubea.
07.04.2010
Abbiamo appena fatto colazione ed ora ci dirigiamo al ginnasio di Eretria. Una volta arrivati Veniamo accolti dai ragazzi che erano venuti nella nostra scuola poco tempo prima e ci conducono nel museo di Eretria. Dopo aver visto i reperti del museo entriamo nella loro scuola. Ad attenderci troviamo ragazzi e professori che ci offrono dolci tipici. Subito dopo inizia la manifestazione con uno scambio di saluti e di doni da parte delle due scuole e del Sindaco ai docenti ed alla nostra scuola. La nostra Preside, Loredana Cannistrà, prende la parola e ringrazia per l’accoglienza, portando i saluti di tutta l’Amministrazione Comunale di Catanzaro.
Dopo questo momento formale i ragazzi del Ginnasio cominciano a suonare alcuni brani di cantanti greci ed altri internazionali. Segue il nostro gruppo che, con la guida del professore Giuseppe Rosanò, intona una tarantella tipica della nostra regione.
Al termine della manifestazione abbiamo l’occasione di conversare in inglese con i ragazzi della scuola, scambiandoci e-mail e numeri telefonici. Il primo pomeriggio trascorre conversando e scherzando tra di noi in riva ad un mare cristallino e calmo. Il paesaggio ci da la sensazione di trovarci sullo stretto di Messina. Tutti insieme ci spostiamo in un tipico ristorante in riva al mare dove gustiamo alcuni piatti tipici.
Nel tardo pomeriggio passeggiata a Chalkida, davanti ad un ottimo gelato in un locale molto caratteristico. Qui si ha la sensazione di essere in navigazione perché si può osservare un divertente gioco delle correnti dovuto all’alternanze dell’alta e bassa marea.
In serata ritorno in albergo per …… cena e pernottamento.
08.05.2010
E’ ora di svegliarci; oggi si parte presto. Ieri sera abbiamo dovuto preparare le valigie perché oggi sarà il nostro ultimo girono in Grecia. Stiamo per dirigerci al sito archeologico di Delphi, una città che nei tempi antichi era definita l’ombelico del mondo, sede del più importante e venerato oracolo. Qui saliamo alle pendici del monte Parnaso e vediamo il teatro e lo stadio. Una volta scesi, dopo una breve sosta di relax, saliamo sull’autobus per recarci a Patrasso dove consumiamo un piatto tipico greco “ghiros pitta”. Al momento di imbarcarci siamo dispiaciuti di dover dare un ultimo saluto alla Grecia che si è dimostrata più bella di quanto potessimo immaginare. Saliamo sul ponte e la vediamo allontanarsi dalla nave.
Continua…





































































Riflessioni sull’Amore
Riflessioni sull’Amore(AGAPE)
Visto che parliamo continuamente di “AMORE” inteso come “AGAPE” nel senso più sublime, più completo, più ricco di significato, vorrei farvi leggere qualche riflessione su esso proprio oggi “Giornata Mondiale della Comunicazione”.
Che sia uno spunto per continuare ad far crescere il nostro “Amore” per una terra “calpestata” dal nostro San Paolo? In fondo è un Santo amato da tutti ”universalmente!!
A tutti un abbraccio e a presto!!!
INNO ALL’AMORE
(dalla prima lettera ai Corinti di San Paolo)
Se parlo le lingue degli uomini
E anche quelle degli angeli,
Ma non ho amore,
Sono come un metallo che rimbomba,
Uno strumento che suona a vuoto.
Se ho il dono di essere profeta
E di conoscere tutti i misteri,
Se possiedo tutta la scienza
E anche una fede da smuovere i monti,
Ma non ho amore,
Io non sono niente.
Se do ai poveri tutti i miei averi,
Se offro il mio corpo alle fiamme,
Ma non ho amore,
Non mi serve a nulla.
Chi ama è paziente e generoso.
Chi ama non è invidioso,
Non si vanta,
Non si gonfia di orgoglio.
Chi ama è rispettoso,
Non cerca il proprio interesse,
Non cede alla collera,
Dimentica i torti.
Chi ama non gode dell’ingiustizia;
la verità è sua gioia.
Chi ama tutto scusa,
Di tutti ha fiducia,
Tutto sopporta,
Mai perde la speranza.
L’amore non tramonta mai.
HYMN TO LOVE
(from the first Epistle to the Corinthians of Saint Paul)
If I speak the languages of men
And even those of angels
But I have not love
I am like a metal that echoes,
An instrument that sounds empty.
If I have the gift of a prophet
And I know all the mysteries,
If I have all the science
And a faith to move mountains,
But I have not love
I am nothing.
If I give all my possessions to the poor,
If I offer my body to the flames,
But I have not love
I am nothing.
Those who love are patient and generous.
Those who love are not envious,
Not boast
It is not swollen with pride.
Who loves, respects,
He does not seek his own interests,
He does not yield to anger,
He forgets the wrongs.
Who loves does not rejoice;
the truth is his joy.
People who love bear all things,
they all trust,
they endure all things,
they never lose hope.
Love never sets.
SPREAD LOVE
(di Madre Teresa di Calcutta)
Spread love everywhere you go:
First of all in your own house.
Give love to your children,
To your wife or husband,
To a next door neighbor . . .
Let no one ever come to you
Without leaving better and happier.
Be the living expression of God’s kindness;
Kindness in your face,
Kindness in your eyes,
Kindness in your smile,
Kindness in your warm greeting.
COME FAR DURARE UN AMORE
(di Anonimo)
Una mamma e un bambino stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino dice: “Come si fa a mantenere un amore?”
La mamma guarda il figlio e poi gli risponde: “Raccogli un po’ di sabbia e stringi il pugno….”
Il bambino stringe la mano attorno alla sabbia e vede che più stringe più la sabbia gli esce dalla mano. “Mamma, ma la sabbia scappa!!!”
“Lo so, ora tieni la mano completamente aperta…”
Il bambino ubbidisce, ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente. “Anche così non riesco a tenerla!”
La mamma, sempre sorridendo: “Adesso raccogline un altro po’ e tienila nella mano aperta come se fosse un cucchiaio… abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la libertà.”
Il bambino riprova e la sabbia non sfugge dalla mano ed e protetta dal vento.
“Ecco come far durare un amore…”
HOW TO LAST ONE LOVE
(by Anonymous)
A mother and child are walking on the beach.
At some point the child says, “How can you keep a love?”
The mother looks at her son and then replied: “Pick a little ‘sand and make the fist ….”
The child shakes hands around the sand and see that the more he strings the more the sand comes away from his hand. “Mom, but the sand runs away!”
“I know, now keep your hand wide open …”
The child obeyed, but a gust of wind carries away the remaining sand. “Even so I cannot hold it!”
The mother, still smiling: “Now Take up a little more ‘open hand and hold it like a spoon … enough to keep it closed and open enough for freedom.”
nONLY TIME…
(di Anonimo)
Once upon a time, there was an island where all the feelings and attributes lived: Happiness, Sadness, Knowledge, and all of the others, including Love.
One day it was announced to the feelings that the island would sink, so all prepared their boats and left the island. Love was the only one who stayed behind. You see, Love wanted to wait until the last possible moment before leaving.
The island was almost sunk, and Love decided to ask for help. Richness was passing by Love in a grand boat.
Love said, “Richness, can you take me with you?”
Richness answered, “No, I can’t. There is a lot of gold and silver in my boat. There is no place here for you.”
Love decided to ask Vanity, who was also passing by in a beautiful vessel, “Vanity, please help me!”
“I can’t help you, Love. You are all wet and might damage my boat,” Vanity answered.
Sadness was close by so Love asked for help. “Sadness, let me go with you.”
“Oh…Love, I am so sad that I need to be by myself!”
Happiness passed by Love too. Happiness did not hear the cry for help, for Happiness was so happy.
Suddenly, there was a voice, “Come Love, I will take you.” It was an elder. Love felt so blessed and overjoyed that Love forgot to ask the elder’s name.
When they arrived at dry land, the elder went on its way. Love, realizing how much it owed the elder asked Knowledge, another elder, “Who helped me?” “It was Time,” Knowledge answered.
“Time?” asked Love, “But why did Time help me?”
Knowledge smiled with deep Wisdom and answered, “Because only Time is capable of understanding how great Love is.”.
RIFLESSIONI SULL’AMORE
(…) L’Amore immaturo dice: “Ti amo perché ho bisogno di te”. L’amore maturo dice: “Ho bisogno di te perché ti amo. (E. Fromm)
A conclusione del viaggio d’istruzione in Grecia, narrare i fatti e commentare gli avvenimenti o esprimere le nostre emozioni risulta arduo.
Infatti, non sempre, si riesce a trasmettere a chi leggerà questi scritti le nostre vere emozioni che ci hanno accompagnato in tutto il percorso, perché è difficile esprimere e dimostrare tutto ciò che è rimasto intrappolato nei nostri occhi, nella nostra mente e nell’anima, non certamente per la lingua italiana.
L’emozione è stata intensa e grande per me dal punto di vista paesaggistico, mi ha quasi tolto il respiro.
Spontaneo è stato il confronto con la nostra amata terra e scoprire la somiglianza straordinaria dei paesi mediterranei è stato gratificante.
Dal punto di vista storico ho apprezzato le grandi opere di questo popolo greco, le conoscenze dei filosofi greci, la storia della loro vita, la loro mitologia.
Le nostre reminiscenze scolastiche sono briciole rispetto al grandioso operato di secoli e la produzione delle tante opere d’arte.
La bellezza artistica, il loro grandioso talento mi hanno risvegliato gli stimoli per riprendere i pennelli e le tele e dipingere, non potrò certo competere con le loro sculture che per i greci sono stati e saranno sempre il loro “cavallo di battaglia”.
Dal punto di vista professionale incontrare una scuola straniera, alunni e docenti, mi ha coinvolta intensamente.
Certamente non mi soffermerò sulla struttura della scuola che somiglia tanto anche alle nostre scuole di periferia, noi abbiamo di sicuro un patrimonio culturale molto elevato, dalle biblioteche scolastiche ai laboratori informatici, teniamo il passo con l’evoluzione tecnologica.
I nostri rapporti potranno essere ravvicinati grazie alle linee informatiche.
L’arte di questo paese ci ha sorpresi ed il loro patrimonio artistico è rilevante, i grandi musei sono testimonianza di secoli di lavoro.
Conoscere i greci dal punto di vista artistico-culturale soprattutto,stare vicini alle loro abitudini di vita quotidiana, condividere la musica, la loro arte e apprezzarla proprio per il loro elevato grado di fame internazionale è stata una grande soddisfazione.
Le mie impressioni su questo viaggio sono straordinariamente positive, oggi mi sento più ricca, non per l’acquisto di un gioiello, ma per aver ammirato da vicino tutte le opere d’arte e le meraviglie paesaggistiche.
In questi giorni non mi sono mai stancata di condividere le mie giornate con l’amica Enza che infinitamente ringrazio per questo invito nel viaggio per la Graecia propriamente detto “d’istruzione”.
Sono molto gratificata per aver ottenuto un ambiente confidenziale con alcune alunne conosciute all’inizio di questo percorso.
Mi sono sempre sentita a mio agio anche quando abbiamo incontrato i docenti dell’istituto ginnasio e la sindachessa del comune di Eretria dell’isola di Eubea.
Mi viene spontaneo pensare all’isola di Eubea come la famosa isola felice, ma non si possono fare voli pindarici con la fantasia, perché dal punto di vista economico quel territorio è penalizzato e mi dispiace per i loro abitanti.
Ma io da visitatrice ho trascorso su questa isola, in riva al mare, sorseggiando un tropical, insieme a tutto il gruppo o ancora meglio insieme all’allegra compagnia, compreso il Sig. Alexandris che ha contribuito al tanto successo di questo viaggio, dei momenti spensierati.
In fondo ciascuno di noi avrebbe diritto ad una pausa felice ogni giorno della sua vita.
Un altro motivo per sentirmi gratificata è stata la mia partecipazione e il coinvolgimento che la dirigente la dott.ssa Cannistrà dell’Istituto Comprensivo “Mater domini” di Catanzaro e gli accompagnatori, mi hanno permesso considerandomi facente parte della scuola con la sorpresa che anch’io sono stata premiata con una medaglia del Comune di Eretria.
Questo momento mi ha lasciato un segno indelebile visibile non solo nelle riprese fotografiche del signor Domenico.
L’auspicio più grande è quello di migliorare sempre sé stessi e gli altri insieme ai popoli anche stranieri con usi e costumi diversi, condividere con gli altri vuol dire arricchirsi “reciprocamente”, trasmettersi dei valori culturali e umani che consolidano i rapporti rendendoli più vivi e costruttivi.
EMOZIONE SULLA NAVE DI UNA NOTTE MAGICA ALLA CONCLUSIONE DEL VIAGGIO
LA NOTTE DELL’8 MAGGIO SEMBRA MAGICA: L’ATMOSFERA CONFIDENZIALE CON UN GRUPPO DI RAGAZZE E L’AMICA ENZA CI HA VISTI COMPLICI NELLA PREPARAZIONE DEI PANINI COL SALAME CALABRESE E L’ AGGIUNTA DEL “SALE DELLA VITA.”
MA LO SPETTACOLO DELLE LUCI SULLE ACQUE DEL MARE NEL PORTO DI “IGUMENIZZA” RENDEVA PIU’ INCANTEVOLE LA NOTTE. LA VISIONE DI QUELLA MERAVIGLIA RENDEVA UMANI ANCHE LE STATUE GRECHE.
IL PENSIERO TRISTE CHE ALL’ALBA IL VIAGGIO SI SAREBBE CONCLUSO SI MITIGAVA CON LA SPERANZA DI CONTINUARE UNA VITA MIGLIORE. IL MIO AUGURIO, ANCHE PER TUTTA L’EQUIPE E’ CHE AL RITORNO NELLA NOSTRA TERRA LA QUOTIDIANITA’ SIA VISSUTA CON MAGGIORE SERENITA’ ED AMORE.
9 MAGGIO 2010
Silvia Coscina
è passata circa una settimana dalla fine del viaggio d’istruzione in Grecia e credo che sia stata una magnifica esperienza di vita. Non solo abbiamo approfondito i nostri studi sull’antica Grecia ma abbiamo anche fatto nuove amicizie con compagni dello stesso istituto e con ragazzi greci. Naturalmente la lingua inglese è stata fondamentale per comunicare e ciò ci ha fatto capire meglio la sua importanza.
Insomma è stata una settimana colma di cultura e amicizia.
Sara Corasaniti
Si è conclusa il 9 maggio la splendida esperienza culturale vissuta in Grecia. Per il secondo anno consecutivo sono ritornata con gli alunni delle terze classi e l’emozione è sempre più profonda ed intensa. La “ Grecia”, parafrasando un noto spot pubblicitario, se la conosci non la eviti, perché ti cattura, ti affascina, ti conquista con i suoi paesaggi poco antropizzati e suggestivi, con il suo splendido e placido mare disseminato da innumerevoli isole, con i suoi piccoli e caratteristici centri abitati … con i suoi meravigliosi siti archeologici! L’idea di fondo del nostro progetto e della rete “Magna Graecia Μεγάλη Ελλάδα” è stata quella di andare nel cuore della realtà ellenica ed esplorare il profondo legame esistente ancora tra la nostra e la loro cultura. L’incontro con il Ginnasio di Eretria, sull’isola di Eubea, è stato di momenti educativo-formativi e ha siglato un rapporto di fratellanza attiva e di amicizia che è nata con spontaneità tra i ragazzi. Superati i primi momenti di incertezza e di nostalgia per la famiglia lontana,un sano spuntino con pane e nutella prima di andare a letto ha restituito il buon umore a tutti!
Un particolare ringraziamento va agli accompagnatori che instancabilmente hanno vigilato costantemente sui ragazzi: alla nostra interprete , Prof.ssa Schiavello novella “Mary Poppins”, sempre pronta a risolvere ogni nostro problema, al Prof. Rosanò l’ amico fedele dei ragazzi, al sig. Tonino, alla sig.ra Anna,alla sig.ra Scalzi, alla prof.ssa Costa che sono riusciti ad accattivarsi l’amicizia di ragazzi e ragazze e …. dulcis in fundo al nostro “Guido” il burbero benefico Dott. Evangelos Alexandris che ci ha letteralmente ammaliati con le sue spiegazioni durante le visite ai siti archeologici ed ai musei consentendoci di rivivere con la nostra fantasia i miti e la storia dell’antica Grecia!
L’appuntamento si rinnoverà con il progetto di “musica e cucina”, per riscoprire i piaceri della buona tavola e ritornare, anche se in piccolo, allo splendore della “Magna Graecia”.
Loredana Cannistrà
E non finisce qui!!
Ragazzi,continuate a scrivere, lasciate i vostri commenti a memoria di tanti bei momenti condivisi!!!!
La vostra Prof.
Σήμερα ήταν μια ξεχωριστή μέρα για μένα, γιατί γνώρισα πολλά υπέροχα παιδιά, περάσαμε τέλεια, αυτά τα παιδιά δεν θα τα ξεχάσω ποτέ.
Θα τα λέμε μέσα απο το ίντερνετ και από το τηλέφωνο.
Τα αγαπάω πολύ και δεν θα τα ξεχάσω ποτέ, ποτέ.
Φιλάκια πολλα!
Μαρίνα (ένα κορίτσι απο το σχολείο της Ερέτριας).
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Traduzione:
“Oggi era un giorno speciale per me, perché ho conosciuto molti ragazzi stupendi, ci siamo divertiti moltissimo, questi ragazzi non li dimenticherò mai!
Ne riparleremo spesso da internet e via telefono.
Li amo moltissimo e non li dimenticherò mai, mai!
Molti baci!”
Marina (una ragazza della scuola di Eretria).
Noi ragazzi del terzo anno ci siamo imbarcati il 3 maggio diretti in Grecia, terra antica e molto importante. Anche se molto ansioso ero lo stesso felice e contento di trovarmi lì, perché sapevo che avrei appreso molto da tutto quello che la Grecia aveva ed ha ancora da offrirmi.
Infatti nel vedere i musei in cui ci sono molte sculture e opere di grande importanza, mi sono sentito affascinato e molto volenteroso di continuare ad osservare. Nei giorni di visita io sono rimasto ammaliato dalle fantastiche opere che i greci dell’antichità hanno costruito e dalla buona conservazione negli anni.
Le più importanti opere che abbiamo ammirato sono state le antiche città di Atene, Micene, Olimpia, in cui c’erano fantastici capolavori.
Nel corso di questi giorni, grazie all’opportunità che mi è stata data dai professori, ma anche dagli operatori scolastici, ho davvero sentito gioia e molta voglia di continuare a sapere.
Gianluca
La gita è stata un’esperienza unica e inimitabile. Ho fatto nuove amicizie e mi sono divertita molto.
Le giornate sono state tutte interessanti, ma quella che è stata senz’altro la migliore è la giornata in cui abbiamo visitato una scuola greca. La cosa che non mi aspettavo e di cui sono molto felice è che abbiamo conosciuto molti ragazzi greci con i quali è stato difficile comunicare, ma alla fine “la squadra SAGAPO’” ha colpito ancora.
La gita è appena terminata e già sento nel mio cuore la malinconia e la nostalgia di quei luoghi meravigliosi.
E’ stata un’esperienza veramente speciale.
Martina Ferrazzo.