E’ certamente la mafia locale, la sacra corona unita del basso Salento, a tentare di intimorire lo stato e la popolazione che hanno vinto l’omertà.
Hanno colpito la scuola che ha appena vinto il primo premio per l’impegno alla lotta contro la criminalità. Hanno scelto le ragazze, il mondo femminile, nel loro linguaggio simbolico di vendetta, per segnalare con questo atto orribile e vile la sottocultura della violenza cieca delle mafie.
Tutta la nostra solidarietà al popolo Pugliese, che segna il passo per l’emancipazione dalle mafie di tutto il sud Italia, insieme alle condoglianze alla famiglia della ragazza deceduta.
Gli alunni feriti saranno i testimoni a vita dell’ingiustizia e brutalità dei valori mafiosi e noi abbracciamo simbolicamente tutta la scolaresca e partecipiamo al lutto cittadino e nazionale.

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