La scuola media Aldo Moro di Otranto accompagnata dalla LEGA ITALOELLENICA visiterà dal 4 al 9 maggio molti siti archeologici del Peloponneso e sarà ricevuta dalle autorità locali, la regione Peloponneso, il comune di Argos-Micene in eventi ufficiali e visite guidate. Il viaggio è una fase di ricerca in Grecia del programma scolastico che porta a raccogliere nuovi dati dal Peloponneso quest’anno, sul tema dei monumenti bizantini, a partire dalla città stessa, antica Hydroussa, avvenuta durante il periodo bizantino la prima Università, e anche multiculturale e multilingue al mondo!
La visita ha carattere squisitamente educativo e culturale e prevede un incontro con analoga scolaresca coetanea, rispettiva scuola locale, secondaria (Ginnasio) di Monemvasia, un luogo che è storicamente legato al periodo di comune dominio veneziano, come pure di appartenere entrambi tra i principali porti antichi del Mediterraneo. In questo incontro di due ore circa, venerdì 6 maggio dalle ore 12 alle 14, sarà mostrato il video preparato dalla scuola “Aldo Moro”. Questo incontro si spera che possa coinvolgere la scuola ellenica in azione congiunta per l’anno scolastico prossimo, con l’aiuto delle nuove tecnologie, secondo le regole della corretta applicazione di Internet adottati dai due Ministeri della Grecia e Italia, insieme con le applicazioni paradigmatiche delle migliori scuole dell’Unione Europea.
Ancora, la Regione del Peloponneso si propone di collaborare con altri paesi europei e varie Regioni d’Europa, integrare i porti di queste città in una rete stabile di antichi porti del Mediterraneo nel programma internazionale “Cultura”. Questa idea ha portato la stessa regione del Peloponneso ad essere leader del progetto in cantiere e sarà assistita dal coordinamento della Lega ItaloEllenica.
Diario di bordo a cura del gruppo giornalistico degli alunni di “Aldo Moro”.
Mercoledì 4 maggio: Eccoci frementi nella piazza antistante la nostra scuola pronti per volare in Grecia. Il nostro bus ci sembra l’astronave che ci porterà verso il paese del mito e in effetti entrandoci abbiamo ammirato il comfort e la tecnologia di bordo con telecamere rivolte alla strada che proiettano immagini esterne sui nostri monitor. La strada per Brindisi si interrompe con un paio di brevi soste per caricare il nostro accompagnatore e organizzatore Evangelos da Lecce e nel centro commerciale per alcuni acquisti. Non essendo abituati a viaggiare, eravamo preoccupati per dover affrontare un viaggio di 14 ore in aperta navigazione, ma osservando la grandezza e solidità della nave ci siamo tranquillizzati.
La foto è del momento d’imbarco. Speriamo che la notte porti consiglio…
Giovedì 5 maggio: Arrivati!!! Sulla piazza di Patrasso pronti a conoscere la patria della cultura. Sbarcati direttamente dalla nave sulla città di Patrasso centro, eravamo curiosi di sapere quali peculiarità questo paese era pronto ad offrirci. Da lì ci siamo avviati verso l’antica Olympia, sito degli antichi giochi olimpici, sempre entusiasmati del paesaggio mentre ci dirigevamo al sito e Museo archeologico. Le nostre conoscenze scolastiche sono state allargate dalla presentazione di Evangelos Alexandris al microfono e dalla visione di documentari negli schermi del bus. In serata ci siamo recati al centro di Sparta e alloggiati in un lussuosissimo albergo chiamato Dioskuri che ci ha accolto con una cucina locale di ottimo livello. In serata passeggiata in città e notte movimentata nei corridoi…
Venerdì 6 maggio: Colazione ottima ma affrettata e immediata partenza verso i nostri amici greci di Monenvasia, i quali ci hanno riservato una calorosissima accoglienza nella loro sede scolastica! Abbiamo presentato il nostro lavoro di ricerca sui monumenti bizantini di Otanto attraverso il linguaggio delle immagini (fiction) che ha entusiasmato i nostri amici greci. In seguito sono state le musiche e danze greche ad averci allietato e siamo stati partecipi nello loro danze coinvolti proprio da loro in questa improbabile impresa di “Zorba l’Otrantino”… Dopo un rinfresco siamo stati accompagnati nell’isoletta di Monemvasia dove abbiamo ammirato il villaggio bizantino e medioevale e siamo poi saliti sulla chiesa di Santa Sofia che sovrasta il monte di forma di pizza di formaggio in mezzo al mare, altezza 194 m.s.l.m.
Una bella storia scritta con ironia nel linguaggio moderno dei giovani. La conoscenza del proprio territorio diventa opportunità per la curiosità innata giovanile a spostarsi, comunicare, allacciare rapporti con coetanei, sforzarsi a capirsi nonostante la Babele dei simboli nell’Era della globalizzazione…
Un applauso meritato per l’attenzione ai problemi adolescenziali che spostano costantemente il focus dalla qualità alla quantità!
(Premi sul link CASANOVA OTRANTINO per vedere il video)
Segue, premi sotto per vedere il resto.



































































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