Che botte da mamma Afrodite!

Che botte da mamma Afrodite! Quando la dea dell’amore perde la pazienza…

Immaginate la scena: l’Olimpo risuona di risate e grida. Eros, il dio birichino dell’amore, ha combinato l’ennesimo scherzo, facendo innamorare due persone completamente incompatibili. Zeus sbuffa, Era scuote la testa, e persino Apollo, dio della musica e della poesia, smette di strimpellare la sua lira per guardare la scena.

Afrodite, la dea della bellezza e dell’amore, non ce la fa più. Con un gesto fulmineo, afferra un sandalo dal suo guardaroba divino e lo scaglia contro il figlio ribelle. “Eros!” urla, la voce che rimbomba per tutto il palazzo. “Ti ho detto mille volte di non combinare guai! Adesso cosa vuoi che faccia con questi due?!”

Eros, con la sua aria sorniona e un occhiolino malizioso, si schiva per un pelo il sandalo volante. “Ma mamma,” dice con tono innocente, “io stavo solo facendo il mio lavoro! L’amore è imprevedibile, non posso mica controllarlo!”

Afrodite sospira. Sa che ha ragione. L’amore è un’arma potente, che sfugge a ogni controllo, anche a quello di una dea. Eppure, come madre, vorrebbe tanto che suo figlio si comportasse in modo più responsabile.

L’eterno dilemma di una mamma: educare l’amore?

La scena raffigurata sul vaso apulo del Museo Archeologico Nazionale di Taranto è solo un esempio di come, nell’antica Grecia, si immaginasse il rapporto tra Afrodite ed Eros. La dea, pur amando profondamente il figlio, era spesso esasperata dai suoi scherzi e dalle sue azioni impulsive.

In fondo, la storia di Afrodite ed Eros ci offre uno spunto di riflessione che va oltre la mitologia. L’amore, in tutte le sue forme, è un sentimento complesso e sfuggente, che spesso sfugge a ogni tentativo di controllo. E questo, forse, è ciò che lo rende così bello e speciale.

Curiosità: altri mitici lanci della ciabatta

Oltre ad Afrodite, anche altre dee della mitologia greca erano conosciute per la loro abilità nel lancio della ciabatta come strumento educativo. Tra queste, ricordiamo Era, che utilizzò questo metodo per punire il figlio Efesto, e Demetra, che lanciò una ciabatta contro Persefone per impedirle di tornare nell’Oltretomba.

Insomma, sembra proprio che nell’Olimpo il lancio della ciabatta fosse una pratica piuttosto diffusa, anche tra le divinità più potenti!



Corinna Giraudi  (Caplain St. Andre)
Esperta viaggiatrice, hostess, traduttrice. 

Loading

Visualizzazioni: 9

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *