Feste e tradizioni greche: il calendario delle celebrazioni

I greci sanno festeggiare come pochi altri. Dalla Pasqua ortodossa ai panigiria estivi, dal Carnevale di Patrasso alle feste del vino: un calendario ricchissimo di celebrazioni autentiche.

La Pasqua ortodossa: la festa più importante

La Pasqua ortodossa (Pascha) è la festa più sentita della Grecia — molto più del Natale. Le date non coincidono con la Pasqua cattolica (possono differire di 1-5 settimane). La Settimana Santa è un crescendo di emozioni: il Venerdì Santo si celebrano processioni solenni con l'Epitafio (il "feretro" di Cristo decorato di fiori) portato per le strade di ogni villaggio e quartiere. La sera del Sabato Santo è il momento culminante: a mezzanotte, nella chiesa buia, il sacerdote annuncia "Christos Anesti!" ("Cristo è risorto!") è la folla accende le candele a catena — in pochi secondi migliaia di fiammelle illuminano la notte. Seguono fuochi d'artificio (in alcune isole veri e propri "bombardamenti" tra chiese rivali), e tutti tornano a casa per la magiritsa, la zuppa tradizionale di Pasqua con interiora di agnello.

La domenica di Pasqua è dedicata all'agnello allo spiedo (ovelias), cucinato all'aperto per ore mentre la famiglia si riunisce, si mangia, si beve e si balla. Le uova dipinte di rosso vengono fatte scontrare (tsougrisma): chi rompe l'uovo dell'altro vince.

Dove vivere la Pasqua greca

Corfù è famosa per i vasi di ceramica lanciati dai balconi il Sabato Santo. Santorini e Paros offrono processioni suggestive con l'Egeo sullo sfondo. Tinos è il centro della devozione religiosa. L'isola di Patmos celebra la Pasqua con una solennità unica (è l'isola dell'Apocalisse). In qualsiasi villaggio della Grecia, però, la Pasqua sarà un'esperienza indimenticabile.

Carnevale (Apokries)

Il Carnevale greco dura tre settimane prima della Quaresima. Il più famoso è il Carnevale di Patrasso, il più grande della Grecia è uno dei maggiori d'Europa: sfilate di carri, gruppi mascherati, musica e danze per le strade. Anche Galaxidi (vicino Delfi) è famosa per la sua battaglia di farina (alevropolemos) in cui i partecipanti si cospargono di farina colorata. A Naoussa (Macedonia) si celebrano i Boules con maschere tradizionali e danze guerriere. L'ultimo giovedì di Carnevale (Tsiknopempti, "giovedì dell'odore di carne") tutti i greci grigliano carne all'aperto — l'intera Grecia profuma di souvlaki.

Panigiria: le feste di paese estive

I panigiria sono le feste patronali dei villaggi, celebrate in onore del santo protettore con musica dal vivo, danze tradizionali, cibo e vino gratuiti (o quasi). Ogni villaggio ha il suo panigiri, concentrati tra giugno e settembre. Sono la miglior occasione per vivere la Grecia autentica: niente turisti, solo greci che ballano, cantano e festeggiano fino all'alba. L'atmosfera è di gioia contagiosa (kefi). Non serve essere invitati: i panigiria sono aperti a tutti e gli stranieri sono accolti con entusiasmo.

I panigiria più importanti: 15 agosto (Dekapentavgoustos, Assunzione della Vergine) è la festa più grande dell'estate — tutta la Grecia si ferma, e le isole di Tinos e Paros celebrano con particolare fervore. 29 giugno (Santi Pietro e Paolo), 26 luglio (Santa Paraskevi), 6 agosto (Trasfigurazione).

Ochi Day (28 ottobre)

Il 28 ottobre è la festa nazionale che celebra il "No!" (Ochi) del primo ministro Metaxas all'ultimatum di Mussolini nel 1940. Sfilate militari e studentesche in tutte le città, bandiere ovunque. È una festa sentitissima e un'occasione per capire l'orgoglio nazionale greco. Atene e Salonicco hanno le celebrazioni più imponenti.

Altre feste e tradizioni

Capodanno (Protochronia) — Si taglia la Vasilopita, un dolce con una moneta nascosta: chi la trova avrà fortuna tutto l'anno. Epifania (6 gennaio) — Il sacerdote lancia una croce in mare e i giovani si tuffano per recuperarla, anche con acqua gelida. La cerimonia più spettacolare è al Pireo. 1° maggio — Si raccolgono fiori di campo per fare corone che si appendono alla porta di casa. Onomastico — In Grecia l'onomastico è più importante del compleanno: chi festeggia riceve visite e offre dolci tutto il giorno, senza bisogno di invito.

Matrimoni greci

I matrimoni greci sono celebrazioni memorabili: la cerimonia ortodossa prevede le corone (stefana) unite da un nastro bianco, il cammino intorno all'altare tre volte, è il lancio di riso e confetti. Il ricevimento è una festa che può durare fino all'alba con musica dal vivo, danze (sirtaki, kalamatianos, zeibekiko) è il tradizionale lancio di piatti — oggi spesso sostituito da piatti di carta per motivi di sicurezza, ma in alcuni villaggi la tradizione resiste.

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