Corfù: guida completa

La più veneziana delle isole greche, con la città vecchia UNESCO, il palazzo di Sissi e le baie verde-turchesi di Paleokastritsa.

Perché Corfù

Corfù (in greco Kerkyra) è la seconda isola ionica per dimensione (593 km²) ma la più popolare a livello internazionale. Si trova all'estremo nord-ovest della Grecia, a pochi chilometri dalla costa albanese, ed è stata per secoli uno dei crocevia strategici del Mediterraneo. Veneziana per oltre 400 anni (dal 1386 al 1797), poi francese, inglese (1815-1864) e finalmente greca dal 1864, Corfù ha accumulato un'identità culturale uniche: architettura veneziana, pietanze italiane, cricket inglese, gelato francese.

La città vecchia di Corfù (Kerkyra) è patrimonio UNESCO dal 2007 — l'unica città UNESCO delle isole ionie. Campanili veneziani, fortezze imponenti, la Liston Promenade in stile parigino, Piazza Spianada (la più grande della Grecia). Fuori dalla capitale, l'isola offre paesaggi di grande varietà: il verde lussureggiante degli uliveti (Corfù ha quattro milioni di ulivi, piantati dai veneziani per l'olio), le baie turchesi della costa ovest, la costa est calma e familiare, e l'imponente Monte Pantokrator (906m) da cui si vede fino all'Albania.

Corfù è la scelta classica degli italiani per la combinazione comodità-autenticità. I voli diretti dall'Italia sono numerosi (dieci città di partenza), i traghetti dall'Italia arrivano direttamente, e la vicinanza culturale fa sentire tutto più familiare. Inoltre l'isola ha legami letterari forti: Gerald Durrell (La mia famiglia e altri animali), la famiglia reale britannica (il principe Filippo nacque qui nel 1921), l'imperatrice Elisabetta d'Austria (Sissi) che vi costruì il palazzo Achilleion.

Come arrivare a Corfù

In aereo: l'Aeroporto Internazionale "Ioannis Kapodistrias" (codice IATA: CFU), intitolato al primo governatore della Grecia indipendente (nato a Corfù), si trova a soli 3 km dal centro di Corfù città. La pista panoramica si estende quasi sul mare, con vista sulla laguna di Chalikiopoulos e sulla penisola di Kanoni durante l'atterraggio. Voli diretti stagionali dall'Italia (giugno-settembre/ottobre):

Ryanair: Bergamo, Bologna, Napoli, Pisa, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Treviso, Verona. La scelta più ampia per voli low cost. easyJet: Milano Malpensa, Venezia, Napoli. Volotea: Bari, Palermo, Genova, Venezia, Torino. Vueling: Roma Fiumicino. Wizz Air: Roma Fiumicino. Prezzi 80-300€ andata-ritorno a seconda del periodo.

Voli interni tutto l'anno da Atene (1h, Olympic Air/Aegean) e collegamenti con Cefalonia, Zante, Lefkada, Salonicco (compagnia Sky Express).

Dall'aeroporto al centro: il centro è a 3 km e raggiungibile persino a piedi in 30 minuti. Autobus linea 15 (Astiko Ktel Kerkyras/Corfu City Bus) per Piazza San Rocco e porto, 1,20€ prenotato/1,70€ a bordo, ogni 40-60 min dalle 7:45 alle 21:50. Taxi: 10-15€ in centro, 10 minuti. Per altre località: Paleokastritsa 30-45€, Kavos 50-70€, Sidari 40-55€.

In traghetto dall'Italia: partenze da Venezia, Ancona, Bari e Brindisi. Con traghetti tradizionali 7-9 ore di navigazione (servizi notturni molto comodi con cabina), a partire da 72€ passeggero + auto. Con aliscafi (solo alta stagione) 3 ore di traversata, 90-100€. Compagnie: ANEK Lines, Grimaldi, Minoan Lines, Superfast, European Seaways. Dai porti italiani è spesso la scelta preferita da chi viaggia con auto per l'intero giro delle Ionie.

Collegamenti locali: da Corfù partono barche per Paxos e Antipaxos (escursioni giornaliere), per Igoumenitsa (Grecia continentale, 1h15), per Saranda (Albania, 30 min in catamarano).

La città vecchia di Corfù (Kerkyra)

Il capoluogo (circa 25.000 abitanti, 39.000 con i sobborghi) è una delle città più belle della Grecia e unica nel suo genere. Lo stile è una fusione armoniosa tra veneziano (edifici a più piani con balconi fioriti), francese (la Liston), inglese (il palazzo di St Michael), greco moderno.

Fortezza Vecchia (Palaio Frourio): imponente costruzione veneziana su un promontorio naturale, con torri, bastioni, fossato. Vista panoramica sulla città e sul mare. Al suo interno una chiesa bizantina di San Giorgio (XIX secolo) e piccoli musei. Ingresso 6€, aperta tutti i giorni 8:30-14:30 in bassa stagione, più a lungo in estate.

Fortezza Nuova (Neo Frourio): costruita più tardi dai veneziani (XVI secolo) per proteggere la città dai nuovi attacchi ottomani. Vista complementare alla Vecchia. Ingresso 4€, aperta maggio-ottobre 9:00-21:00.

Liston: la passeggiata porticata in stile parigino fatta costruire dai francesi nel 1807, ispirata a Rue de Rivoli. Oggi è il cuore della vita cittadina: decine di caffè con tavolini all'aperto, ristoranti, pasticcerie. Prezzi alti ma atmosfera unica. Passare lì una serata estiva con una birra è un rito.

Piazza Spianada: la piazza più grande della Grecia, enorme spazio verde con parchi, campo da cricket (eredità inglese, ancora usato per partite reali), giardini. Di fronte al Liston, delimita la città vecchia dal mare.

Chiesa di San Spiridione: il santo patrono di Corfù, le cui reliquie sono conservate nella chiesa dal XVI secolo. Campanile rosso, l'unico della città. Il corpo di San Spiridione viene portato in processione quattro volte all'anno (Domenica delle Palme, Sabato Santo, 11 agosto, prima domenica di novembre) — evento molto sentito dagli abitanti.

Palazzo di St Michael e St George: palazzo neoclassico costruito dagli inglesi (1819-1824) come residenza del governatore britannico, oggi Museo d'Arte Asiatica con la più importante collezione di arte orientale della Grecia (cinese, giapponese, indiana). Ingresso 6€. Aperto ogni giorno tranne lunedì 8:00-20:00.

Kampiello: il quartiere più antico e caratteristico, un dedalo di vicoli stretti con panni stesi tra i palazzi. Atmosfera veneziana pura.

Mercato cittadino: prodotti tipici, formaggi, olive, olio d'oliva, liquori locali.

Le spiagge di Corfù

Paleokastritsa — 25 km da Corfù città, sulla costa ovest. La più famosa. Una baia a forma di quadrifoglio formata da 5 piccole calette sabbiose separate da promontori rocciosi coperti da pini marittimi e uliveti. Acqua turchese, spettacolare. Secondo la leggenda qui sbarcò Ulisse dopo che Poseidone distrusse la sua nave — Paleokastritsa è la "Scheria" dei Feaci dell'Odissea. Vicino il Monastero di Paleokastritsa (XIII secolo) in cima a una collina con vista straordinaria sulla baia. Paleokastritsa ha servizi completi (taverne, supermercati, negozi, noleggio barche). Da qui partono tour in barca per le grotte marine.

Glyfada — costa ovest, a sud di Paleokastritsa. Lunga spiaggia di sabbia fine dorata, fondale basso, beach bar, sport acquatici. Molto frequentata, famiglie, atmosfera festosa.

Agios Gordios — costa ovest sud. Lunga spiaggia sabbiosa circondata da scogliere verdi. Atmosfera giovane, tramonti spettacolari. Rock di Ortholithi (roccia a strapiombo sul mare) è un punto fotografico.

Agios Georgios Pagon (Nord) — 30 minuti da Paleokastritsa, 5 km di sabbia dorata. Uno dei litorali più lunghi dell'isola, diving center, servizi completi. Ideale per famiglie.

Kassiopi — costa nord-est. Piccolo porto di pescatori con due spiagge nascoste: Kanoni beach (sabbia e ciottoli, tranquilla) e Bataria (piccola e suggestiva). Il villaggio di Kassiopi è uno dei più graziosi dell'isola, con taverne direttamente sul porticciolo. Frequentata dagli inglesi.

Barbati — costa nord-est, tra Nisaki e Ipsos. Lunga spiaggia di ciottoli bianchi, mare cristallino, vista sulla costa albanese. Tranquilla, atmosfera familiare.

Sidari — costa nord. Famosa per il Canal d'Amour, canali naturali scavati dall'erosione tra formazioni di arenaria giallo-ocra. Leggenda: le coppie che nuotano attraverso il canale si sposano entro l'anno. Sabbia dorata, fondali bassi, ideale per bambini. Vita notturna vivace. Zona molto frequentata da inglesi.

Messonghi — costa sud-est, 20 km da Corfù città. Sabbia scura per l'erosione degli uliveti, mare blu intenso, uliveti che scendono fino al mare. Paradiso incontaminato, pochi turisti. Vicino il Lago di Korission, riserva naturale con fenicotteri e uccelli migratori.

Avlaki — vicino a Kassiopi, ciottoli bianchi che riflettono la luce, sempre ventosa. Una delle spiagge meno affollate e più particolari.

Kalami — costa nord-est. Piccola baia dove visse Lawrence Durrell (fratello di Gerald) — la "White House" ancora visibile. Taverne eccellenti, acqua trasparentissima.

Kavos — estremo sud dell'isola. La movida giovanile di Corfù (paragonabile a Laganas di Zante). Lunga spiaggia sabbiosa, attrezzata, ma soprattutto famosa per la vita notturna sfrenata. Rivolta quasi esclusivamente ai giovani britannici. Sconsigliata se cercate tranquillità.

Porto Timoni — una delle "gemme nascoste". Doppia spiaggia a forma di mezzaluna separata da un sottile istmo di terra, con mare da entrambi i lati. Raggiungibile solo via trekking (30 min) da Afionas o in barca da Agios Georgios Pagon.

Rovinia — costa ovest, piccola caletta selvaggia raggiungibile in barca o a piedi con sentiero impegnativo.

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Achilleion: il palazzo di Sissi

A 10 km da Corfù città, nel villaggio di Gastouri, si trova l'Achilleion — palazzo neoclassico-pompeiano costruito tra il 1889 e il 1891 per volere di Elisabetta d'Austria (Sissi). L'imperatrice innamorata della mitologia greca, e in particolare dell'eroe Achille (da cui il nome), vi trascorse molti mesi della sua vita cercando pace dalla corte di Vienna.

Dopo l'assassinio di Sissi nel 1898 a Ginevra, il palazzo fu acquistato dal Kaiser Guglielmo II di Germania nel 1907, che lo modificò con elementi wilhelmine. Durante le guerre mondiali fu convertito in ospedale militare, poi in casinò negli anni '60. Oggi è un museo aperto al pubblico.

Da vedere: lo scalone principale con gli affreschi, la Cappella Cattolica (Sissi era cattolica), lo studio dell'imperatrice, la statua dell'Achille morente (scolpita da Herter, 1884), la statua dell'Achille trionfante (voluta dal Kaiser), i giardini all'italiana con vista spettacolare sulla laguna.

Ingresso 10€, aperto 8:00-19:30 in alta stagione. Raggiungibile in auto (10 min), bus linea 10 dalla stazione centrale di Corfù città.

I villaggi e i monasteri

Kassiopi — grazioso villaggio di pescatori nella costa nord-est, con castello bizantino e porto pieno di barche colorate. Uno dei più belli dell'isola.

Pelekas — villaggio di montagna con vista a 360°. Il "Trono del Kaiser" (Kaiser's Throne) è un punto panoramico dove Guglielmo II veniva ad ammirare il tramonto. A pochi minuti dalla costa ovest.

Lakones — sopra Paleokastritsa, vista spettacolare sulla baia. Taverne con terrazze panoramiche.

Monastero di Paleokastritsa — fondato nel XIII secolo, in posizione vertiginosa sul mare. Piccolo museo bizantino, giardini con fiori tropicali. Ingresso gratuito, abbigliamento decoroso obbligatorio.

Castello di Angelokastro — rovine del castello bizantino su una rocca dominante Paleokastritsa. Costruito da Michele I d'Epiro nel XIII secolo. 10 minuti di salita dal parcheggio. Vista incredibile.

Monastero di Vlacherna — sulla penisola di Kanoni, vicinissimo all'aeroporto. Piccolissimo monastero bianco su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte pedonale. Uno dei luoghi più fotografati di Corfù. Di fronte, l'Isolotto di Pontikonissi (isola dei topi) con un monastero bizantino, raggiungibile in barca (5 min, 2€).

Monte Pantokrator — 906m, la vetta più alta dell'isola. Strada asfaltata fino quasi in cima, monastero sulla vetta. Vista spettacolare su Corfù, costa albanese, Grecia continentale. Al tramonto è magico.

Muoversi sull'isola

Corfù è grande e variegata — le distanze non sono enormi ma le strade collinari fanno salire i tempi di percorrenza.

Auto a noleggio: consigliatissima per libertà. 40-60€ al giorno in alta stagione, 25-40€ in bassa. Tutte le compagnie all'aeroporto, in centro e nelle località turistiche. Prenotate con anticipo.

Scooter: 15-45€ al giorno. Buono per distanze medie. Attenzione alle strade strette di montagna.

Autobus Blue Bus (urbani): Kerkyra città e dintorni. Tariffa 1,20-1,70€.

Autobus Green Bus KTEL (extraurbani): partono dalla stazione centrale di Plateia G. Theotoki a Corfù città. Collegamenti giornalieri: Paleokastritsa 7 corse/giorno, Kassiopi 6, Sidari 7, Pirgi/Ipsos 12, Barbati/Nisaki 7, Roda/Acharavi 7, Glifada 7, Ermones 5, Agios Gordios 6, Kavos 10, Mesongi 13, Agios Georgios Pagon 4. Biglietti 1,60-4,40€. Disponibili biglietti giornalieri (5€) o carnet di 10 con uno in omaggio.

Taxi: abbondanti, tariffe regolate. Per l'aeroporto 10-15€ dal centro.

Barche: escursioni giornaliere partono da Paleokastritsa (grotte), Kassiopi (costa est), Corfù città (Paxos/Antipaxos, Albania).

Dove dormire

La scelta della zona a Corfù influisce molto sul tipo di vacanza:

Kerkyra città: per cultura, shopping, ristoranti, atmosfera veneziana. Ottima base anche per arrivi/partenze. 50-250€/notte. Meno "spiaggia diretta" ma servizi eccellenti. Hotel dal low cost ai 5 stelle.

Kassiopi (costa est): villaggio tradizionale, spiagge belle nei dintorni, atmosfera raccolta. 60-200€/notte. Molto frequentata da inglesi.

Sidari (costa nord): fondali bassi perfetti per bambini, vita notturna. 50-180€/notte. Tipica destinazione famiglia.

Paleokastritsa (costa ovest): il mare più bello. Boutique hotel e appartamenti nelle colline sopra la baia. 70-250€/notte. Perfetta per coppie.

Dassia / Ipsos / Gouvia (costa est): zona dei giovani e delle famiglie italiane. Hotel di fascia media, molti con piscina. 50-180€/notte. Bus frequenti per la città.

Acharavi / Roda (costa nord): lunghe spiagge sabbiose, resort familiari. 60-200€/notte.

Kavos (estremo sud): solo se cercate la movida britannica. 40-150€/notte.

Agios Gordios (costa ovest sud): atmosfera rilassata, scogliere e spiaggia, tramonti. 60-180€/notte.

Barbati / Nisaki / Kalami: costa nord-est, ville panoramiche in mezzo agli uliveti, boutique hotel, atmosfera esclusiva. 100-400€/notte.

Cucina di Corfù

La cucina di Corfù è la più "italiana" della Grecia grazie ai secoli di dominazione veneziana:

Pastitsada: stufato di carne (tradizionalmente gallo, oggi anche manzo) cotto a lungo in salsa di pomodoro con spezie, servito con pasta lunga (bucatini o spaghetti). Il piatto simbolo.

Sofrito: straccetti di vitello cotti in salsa bianca con aglio, prezzemolo, aceto bianco, vino. Veneziano puro.

Bourdeto: zuppa di scorfano o pesce bianco con salsa di pomodoro e paprika piccante. Eredità veneziana.

Tsigarelli: verdure amare selvatiche cotte con olio, limone, paprika.

Kumquat: piccolo agrume introdotto dagli inglesi nel XIX secolo, oggi coltivato solo a Corfù in tutta la Grecia. Usato per liquori, marmellate, dolci.

Noumboulo: prosciutto stagionato tipico, con una marinatura di spezie.

Graviera di Corfù: formaggio stagionato locale.

Mandolato: torrone con mandorle e miele, dolce tradizionale.

Liquori: Kumquat liquore di arancio, Tsitsimbira (ginger beer locale introdotta dagli inglesi, oggi quasi scomparsa ma ancora prodotta).

Ristoranti consigliati:

Kerkyra città: Rouvas (tradizionale, aperto a pranzo), Venetian Well (eccellente in piazzetta nascosta), Salto Wine Bar, Aegli (storico sul Liston).

Paleokastritsa: Nereids, Belvedere (vista).

Kassiopi: Janis (porto), Lorenzo's.

Pelekas: Sunset Taverna (tramonti).

Agios Gordios: Sea Breeze.

Escursioni e attività

Gita a Paxos e Antipaxos: l'escursione più popolare. Barche veloci da Corfù città (1h15 per Paxos), visita a Gaios (capoluogo di Paxos, molto pittoresco), poi Antipaxos con le spiagge di Vrika e Voutoumi dall'acqua caraibica. Giornata intera, 40-70€.

Gita in Albania (Saranda + Butrint): Corfù-Saranda in catamarano 30 min. Butrint è un sito archeologico UNESCO di straordinaria importanza (greco, romano, bizantino, ottomano). Guide italiane disponibili. 50-90€ tour completo.

Tour delle grotte di Paleokastritsa: barche piccole partono dalla spiaggia principale, 30-60 minuti, 15-25€. Grotte marine di colore azzurro-smeraldo.

Crociera del nord: partenze da Kassiopi, Agios Stefanos, Sidari per le baie inaccessibili via terra. 40-70€.

Trekking sul Monte Pantokrator: vari sentieri, il classico parte da Strinylas. 3-4 ore andata e ritorno. Panorami straordinari.

Jeep safari: escursione nell'entroterra con fuoristrada, villaggi di montagna, punti panoramici. 60-90€.

Corso di cucina: alcuni chef locali offrono lezioni di cucina tradizionale corfiota. 70-100€.

Kayak: Paleokastritsa, Avlaki, Kassiopi hanno scuole con escursioni in kayak tra le grotte marine.

Diving: centri diving a Paleokastritsa, Agios Gordios, Kassiopi. Visibilità eccellente, alcuni relitti. 50-80€ per immersione.

Quando andare

Aprile-maggio: primavera verdissima, 18-25°C, ideale per visite culturali e trekking. Mare ancora freddo (17-19°C). Prezzi bassi. Isola poco turistica.

Giugno: 24-28°C, mare 22-23°C, inizio stagione. Paleokastritsa ancora godibile.

Luglio-agosto: 28-33°C, mare 24-25°C. Alta stagione, tutto affollato, prezzi alti.

Settembre: mese ideale. Mare caldissimo (24-25°C), temperature 24-29°C, meno turisti, prezzi in calo. Sagre locali dell'uva nei villaggi.

Ottobre: ancora piacevole fino a metà mese. Hotel iniziano a chiudere.

Novembre-marzo: solo turismo di città, la costa è chiusa. Clima mite ma piovoso.

Consigli pratici

Bancomat: ovunque nelle località turistiche.

Sanità: ospedale generale a Kerkyra città. TEAM italiana valida.

Clima umido: Corfù è la più piovosa delle isole ionie. Anche in primavera portate un impermeabile leggero.

Meltemi: il vento del nord è meno forte rispetto alle Cicladi, ma certe baie possono essere ventose. La costa est è quasi sempre riparata.

Centro storico pedonale: parcheggio difficile. Ci sono parcheggi a pagamento ai margini (2-3€/ora). Alloggiate fuori se arrivate in auto.

Liston: i bar hanno tutti prezzi alti. Un cappuccino 4-5€, un aperitivo 8-10€. Atmosfera unica ma occhio al conto.

Sidari e Kavos: se non siete il target (britannici giovani), evitate l'alloggio in queste zone. Rumore notturno intenso.

Traghetti per Paxos: possono essere cancellati per maltempo. Verificate la mattina del tour.

Preservativo con Kavos: la zona è nota per turismo notturno giovanile eccessivo. Se viaggiate con bambini o cercate tranquillità, tenetevi lontani.