1. Civiltà minoica (2700-1450 a.C.)
La prima grande civiltà urbana d'Europa, fiorita a Creta. Quattro grandi palazzi (Cnosso, Festo, Malia, Zakros) collegati da strade lastricate, con sistemi idraulici, magazzini di olio e vino, laboratori artigianali, affreschi con scene di natura, processioni e giochi rituali col toro. I Minoici non avevano mura difensive — la loro era una talassocrazia (potere fondato sul controllo del mare), non un impero militare. La scrittura della Lineare A resta indecifrata. Il collasso intorno al 1450 a.C. è stato attribuito da Spyridon Marinatos all'eruzione vulcanica di Santorini circa 1600 a.C., una delle più potenti documentate, che generò tsunami e ceneri sull'intera Egeo. Ipotesi ancora dibattuta. Cnosso si visita oggi (ingresso 20 EUR), il Museo Archeologico di Heraklion ne custodisce i tesori (Disco di Festo, Dea dei Serpenti, affreschi del toro).
2. Civiltà micenea (1600-1100 a.C.)
Dopo i Minoici, il centro del potere passa al continente. Quattro grandi cittadelle fortificate — Micene, Tirinto, Pilo, Tebe — con mura ciclopiche di blocchi enormi che i greci classici credevano costruite dai Ciclopi. Società guerriera, lingua greco-arcaica (decifrata da Michael Ventris nel 1952), commercio fino in Egitto e Asia Minore. Heinrich Schliemann scoprì Micene nel 1876 e portò alla luce la Maschera d'Agamennone (oggi al Museo Archeologico Nazionale di Atene). La guerra di Troia narrata da Omero appartiene a quest'epoca (1200 a.C. circa); gli scavi a Hisarlik in Turchia confermano la distruzione di una grande città in quel periodo. Crollo improvviso attorno al 1100 a.C. (cause dibattute, forse i "Popoli del Mare"), apertura del Medioevo greco.
3. Età arcaica e póleis (800-500 a.C.)
Dal IX secolo a.C. la Grecia esce dal Medioevo con una rivoluzione: nascono le póleis, città-stato indipendenti con cittadini-soldati. Atene, Sparta, Corinto, Tebe, Argo: ognuna con leggi proprie, monete proprie, alleanze proprie. Nello stesso periodo: alfabetizzazione (adattamento dell'alfabeto fenicio), composizione dei poemi omerici, primi Giochi Olimpici nel 776 a.C. a Olimpia (in onore di Zeus, ogni 4 anni fino al 393 d.C.), grande colonizzazione del Mediterraneo: dalla Magna Grecia in Italia meridionale alla Sicilia, dalla Provenza al Mar Nero. Sparta sviluppa la sua peculiare costituzione militare; Atene sperimenta riforme costituzionali (Solone 594 a.C., Clistene 508 a.C.) che porteranno alla democrazia.
4. Età classica (500-323 a.C.)
Il V secolo a.C. è il fulcro della storia greca. Guerre persiane (492-449 a.C.): Maratona (490 a.C., vittoria ateniese, da cui la corsa di 42 km), Termopili (480 a.C., resistenza dei 300 spartani di Leonida), Salamina (480 a.C., vittoria navale ateniese), Platea (479 a.C., vittoria terrestre dell'alleanza). Età di Pericle ad Atene (461-429 a.C.): costruzione del Partenone in 15 anni (447-432 a.C.), Eschilo, Sofocle ed Euripide nei teatri, Aristofane nelle commedie, Erodoto e Tucidide nella storiografia, Fidia scultore, Ippocrate medico a Kos, Socrate filosofo (poi Platone, poi Aristotele). Guerra del Peloponneso (431-404 a.C.): Atene vs Sparta, 27 anni di conflitto che indeboliscono l'intera Grecia. Vittoria spartana, ma anche Sparta esce stremata. La Macedonia di Filippo II ne approfitta: 338 a.C., battaglia di Cheronea, le città greche perdono l'indipendenza.
5. Alessandro Magno e ellenismo (336-146 a.C.)
Alessandro III di Macedonia (Alessandro Magno), figlio di Filippo II, sale al trono a 20 anni nel 336 a.C. e in 13 anni conquista il più vasto impero antico: Grecia, Egitto, Persia, fino all'India (Indo, 326 a.C.). Fonda decine di città — la più nota Alessandria d'Egitto, che diventerà capitale culturale del Mediterraneo. Diffonde la koiné (greco comune) come lingua franca da Atene a Bactria. Muore a Babilonia nel 323 a.C., 32 anni, malattia incerta (forse febbre tifoide o avvelenamento). L'impero si frammenta nei regni ellenistici dei Diadochi (Tolomei in Egitto, Seleucidi in Asia, Antigonidi in Macedonia). Periodo di sintesi culturale: Archimede a Siracusa, Euclide ad Alessandria, Biblioteca di Alessandria, Faro di Alessandria fra le Sette Meraviglie. La tomba di Filippo II a Vergina (scoperta intatta da Andronikos nel 1977) è la sintesi visiva dell'epoca.
6. Grecia romana (146 a.C. - 330 d.C.)
Nel 146 a.C. Roma distrugge Corinto e annette la Grecia. Ma la cultura conquista i conquistatori: "Graecia capta ferum victorem cepit" ("La Grecia conquistata conquistò il suo feroce vincitore", Orazio). I romani ricchi mandano i figli ad Atene per l'educazione filosofica; il greco resta lingua della cultura nell'impero. L'imperatore Adriano (II sec. d.C.), filelleno, completa il Tempio di Zeus Olimpio ad Atene iniziato sette secoli prima, costruisce la Biblioteca di Adriano, fa erigere l'arco che porta il suo nome. L'Odeon di Erode Attico ai piedi dell'Acropoli è di questa epoca e ospita ancora oggi concerti estivi.
7. Impero bizantino (330-1453)
Nel 330 d.C. Costantino sposta la capitale dell'Impero Romano a Bisanzio, rinominandola Costantinopoli. L'Impero d'Oriente diventa de facto greco di lingua e cultura, cristiano-ortodosso di religione (dal 1054 separato definitivamente dal cattolicesimo romano). Dura mille e più anni, fino alla caduta di Costantinopoli per mano ottomana nel maggio 1453. Eredità bizantina in Grecia: religione ortodossa (95% della popolazione attuale), monasteri delle Meteore e del Monte Athos, chiese di Salonicco (15 monumenti UNESCO), Mystras nel Peloponneso (capitale del Despotato di Morea dal 1262, dove l'ultimo imperatore Costantino XI Paleologo fu incoronato nel 1449).
8. Dominazione ottomana (1453-1821)
Quasi quattro secoli di dominio ottomano. La popolazione greca mantiene la propria identità attraverso la Chiesa ortodossa (il Patriarcato di Costantinopoli viene tollerato), la lingua, e le isole sotto controllo veneziano. Corfù non fu mai conquistata dagli ottomani (resistette ai tre grandi assedi del 1537, 1571, 1716), Creta cadde solo nel 1669 dopo 21 anni di assedio veneziano di Heraklion. Tracce ottomane in Grecia: Torre Bianca di Salonicco, moschea di Solimano a Rodi, hammam ovunque, Castello di Ioannina di Ali Pasha. Influenze culinarie: moussakà, souvlaki, caffè greco preparato come il turco, dolci con miele e noci.
9. Indipendenza (1821-1832)
Il 25 marzo 1821 (oggi festa nazionale) inizia la guerra d'indipendenza al monastero di Agia Lavra (Peloponneso). Otto anni di guerra, sostegno internazionale (Lord Byron muore nel 1824 a Missolungi per la causa greca, Delacroix dipinge "La Grecia che spira sulle rovine di Missolungi" nel 1826), intervento decisivo delle flotte alleate di Inghilterra, Francia e Russia nella battaglia di Navarino (20 ottobre 1827). La Grecia diventa Stato indipendente nel 1830, prima capitale Nafplio. Nel 1834 la capitale viene trasferita ad Atene per decisione del re bavarese Ottone, scelta perché Atene era allora un villaggio di 4.000 abitanti ai piedi dell'Acropoli.
10. Grecia moderna (1832-oggi)
Storia movimentata: Guerre Balcaniche 1912-1913 (acquisizione della Macedonia e di Creta), Prima Guerra Mondiale con la Grecia divisa fra venizelisti e monarchici, Guerra greco-turca 1919-1922 con la catastrofe dell'Asia Minore (oltre 1,2 milioni di greci dell'Anatolia deportati o uccisi, ricostituiti come rifugiati nel sud della Grecia continentale e nelle Cicladi). Seconda Guerra Mondiale: il 28 ottobre 1940 (festa nazionale: Ochi Day) il dittatore Metaxas rifiuta l'ultimatum di Mussolini con un secco "Όχι" (No). L'Italia attacca, viene fermata dalla resistenza greca; intervengono i tedeschi nell'aprile 1941. Occupazione durissima: a Cefalonia nel settembre 1943 i tedeschi fucilano 5.000-6.500 italiani della divisione Acqui. Guerra civile 1946-1949. Dittatura dei Colonnelli (1967-1974), restaurazione della democrazia nel 1974 dopo l'invasione turca di Cipro. Comunità Europea nel 1981, Eurozona nel 2001. Crisi economica 2010-2018 con tre piani di salvataggio internazionali, austerità, calo del PIL del 25%, oggi recupero lento. Popolazione attuale 10,4 milioni (1,2 milioni in meno rispetto al 2010 per emigrazione).
Dove vedere ciascuna fase
- Minoici: Cnosso (Creta) + Museo Heraklion + Akrotiri (Santorini).
- Micenei: Micene + Tirinto (Peloponneso) + Museo Nazionale Atene per i tesori.
- Età classica: Acropoli + Agora + Museo Acropoli + Delfi + Olimpia + Epidauro.
- Ellenismo: Pella + Vergina + Museo Salonicco.
- Età romana: Adriano-ana di Atene, Tempio di Zeus Olimpio, Odeon di Erode Attico.
- Bizantino: Meteore + 15 chiese UNESCO di Salonicco + Mystras + Monte Athos (uomini, con permesso).
- Veneziano: Corfù città vecchia UNESCO + Heraklion + Chania + città medievale Rodi UNESCO.
- Ottomano: Torre Bianca Salonicco + Castello Ioannina + moschee di Rodi e Atene.
- Indipendenza: Nafplio (prima capitale) + Monastero Agia Lavra + Pylos (battaglia di Navarino).
- Novecento: monumento Acqui a Cefalonia + museo dell'Olocausto di Kalavryta + memoriale ebraico di Salonicco.
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