La città in cifre

Salonicco è la seconda città della Grecia: 320.000 abitanti nel comune e oltre un milione nell'area metropolitana. È la capitale della Macedonia e si affaccia sul Golfo Termaico. La fondò nel 315 a.C. Cassandro, generale di Alessandro Magno, e le diede il nome della moglie Tessalonica, sorellastra di Alessandro. Dal 1430 al 1912 (oltre 480 anni) fu la capitale ottomana dell'Egeo settentrionale, e divenne greca dopo le Guerre Balcaniche. Fino al 1943 ospitò la più grande comunità ebraica sefardita del Mediterraneo orientale (oltre 50.000 persone, "la Madre di Israele"), quasi tutta deportata e sterminata ad Auschwitz fra marzo e agosto 1943; dove c'era il cimitero ebraico oggi c'è l'Università Aristotele. Il 30 novembre 2024 è stata inaugurata la Linea 1 della metro, finita dopo vent'anni di lavori: gli scavi hanno restituito oltre 300.000 reperti archeologici, alcuni esposti nelle stazioni. La Linea 2 è attiva dal 27 agosto 2026.
- Abitanti (comune): ~320.000
- Area metropolitana: >1 milione
- Fondazione: 315 a.C.
- Aeroporto: SKG
- Golfo: Termaico
Come arrivare
In aereo: l'aeroporto "Makedonia" (codice SKG) è a 16,5 km a sud-est del centro. In stagione ci voli diretto dall'Italia con Ryanair (Bergamo, Bologna, Napoli, Roma, Treviso), Aegean (Milano, Roma) ed easyJet (Milano), spendendo 50-200 € andata e ritorno. Dall'aeroporto al centro prendi il bus espresso 01X (40 minuti, 2 €) o, di notte, il bus 01N. Il taxi ha una tariffa fissa di 25-35 €.
In treno: da Atene il treno veloce di Hellenic Train impiega 5 ore e 12 minuti e costa 35-65 €. La stazione centrale è sulla Linea 1 della metro.
In auto dall'Italia: prendi il traghetto da Ancona, Bari o Brindisi per Igoumenitsa, poi guidi 4 ore verso est sull'autostrada Egnatia Odos.
Cosa vedere
Torre Bianca (Lefkos Pyrgos)
È il simbolo della città, sul lungomare: una torre cilindrica di 34 metri costruita dagli ottomani nel XV secolo sulle fondazioni di una torre bizantina, che faceva parte delle mura sul mare. Nel 1826 qui fu massacrata la guarnigione dei giannizzeri ribelli: da qui il primo nome, "Torre del Sangue", diventato "Torre Bianca" quando nell'Ottocento la imbiancarono. Oggi ospita su sei piani il museo della storia di Salonicco, con una terrazza panoramica in cima. L'ingresso costa 8 €.
Lungomare (Nea Paralia)
Sono cinque chilometri di passeggiata pedonale dal porto alla sala concerti Megaron, ridisegnati fra il 2008 e il 2013 dallo studio Prodromos Nikiforidis-Bernard Cuomo. Lungo il percorso trovi tredici "giardini a tema" (il giardino delle acque, quello dell'Odissea, quello del Mediterraneo e altri). Le sculture Ombrelli di Giorgos Zongolopoulos (1997) sono diventate la cartolina della città. La sera ci viene a passeggiare tutta Salonicco, e c'è anche una pista ciclabile.
Ano Poli
È la città alta, dentro le mura bizantine, ed è l'unica parte di Salonicco scampata al grande incendio del 1917, che distrusse il 32% della città e lasciò 70.000 persone senza casa. Ci trovi case ottomane in legno, vicoli acciottolati, scalinate ripide e taverne autentiche con vista sul golfo. La fortezza dell'Eptapyrgio (Yedi Kule, "sette torri" in turco) era l'acropoli e fino al 1989 fu una prigione di stato. Ci arrivi con il bus 22 o 23 da piazza Eleftherias.
Chiese bizantine UNESCO
Sono quindici monumenti paleocristiani e bizantini, patrimonio UNESCO dal 1988. Questi sono i principali.
- Rotonda di Galerio (IV sec.): un edificio circolare costruito come mausoleo dell'imperatore Galerio, che non ci fu mai sepolto. Nel V secolo divenne una chiesa cristiana e poi una moschea ottomana (il minareto c'è ancora). I mosaici d'oro della volta sono stati restaurati. L'ingresso costa 10 €.
- Agios Dimitrios: la basilica del V secolo dedicata al patrono della città, distrutta nel 1917 e ricostruita. Puoi scendere nella cripta dove il santo fu martirizzato nel 306 d.C.; l'ingresso è libero, anche alla cripta.
- Agia Sofia (VIII secolo): ispirata a Santa Sofia di Costantinopoli, in scala ridotta, con i mosaici della cupola che raffigurano l'Ascensione di Cristo. L'ingresso è libero.
- Hosios David: una piccola chiesa di Ano Poli con un mosaico del V secolo della Visione di Ezechiele, fra i più antichi al mondo. L'ingresso è libero, con un'offerta.
Arco di Galerio e Rotonda
Sull'asse di via Egnatia, l'Arco di Galerio (305 d.C.) celebra la vittoria dell'imperatore sui Sassanidi nel 297 d.C., e quattro rilievi raccontano le sue campagne militari. Insieme alla Rotonda faceva parte del complesso imperiale tardo-romano della città.
Museo Archeologico
È il museo più importante del nord della Grecia. Ha reperti dalla preistoria all'età bizantina, ma vai soprattutto per i tesori della Macedonia ellenistica: l'oro di Sindos, le opere d'arte di Pella (la capitale di Alessandro Magno), le corone d'oro con le foglie cesellate una a una. L'ingresso costa 10 €. Dall'altro lato della piazza c'è il Museo della Cultura Bizantina, con affreschi, mosaici e icone, in un edificio che ha vinto il premio Mies van der Rohe 2005.
Mercati Modiano e Kapani
Sono due mercati uno accanto all'altro, nel centro storico. Modiano (1925, un edificio modernista in vetro e ferro), restaurato nel 2022, ha banchi di formaggi, olive, spezie e salumi, e fra i banchi storici anche ristoranti moderni. Kapani, il mercato ottomano che ha ancora l'aspetto del Cinquecento, è quello del pesce, della carne e delle verdure. Negli ouzeri qui intorno mangi mezedes e bevi ouzo spendendo pochissimo (Tsinari, Aristotelous Square Ouzeri).
Quartieri
Ladadika sono i magazzini dell'olio d'oliva dell'Ottocento, al porto, oggi trasformati in ristoranti e bar: è qui che si esce la sera. Valaoritou è la via alternativa, con bar underground, gallerie d'arte e locali con musica dal vivo. Il Bit Pazar è il mercato delle pulci del centro, con oggetti vintage. Aristotelous Square è la grande piazza aperta sul mare, ricostruita negli anni '30 in stile neobizantino e neo-ottomano.
Dove dormire
Nel centro storico (Aristotelous, Modiano) fai tutto a piedi e sei vicino ai monumenti UNESCO e ai posti dove mangiare: 50-180 € a notte. A Ladadika hai i locali e tanti ristoranti sotto casa: 60-180 €. Sul lungomare trovi hotel con vista mare a 70-220 €. Ano Poli ha un'atmosfera tradizionale, poche strutture e prezzi più bassi (40-130 €), ma per tornare a casa devi salire. Il quartiere universitario è alternativo, pieno di locali per studenti: 40-120 €.
Cosa mangiare
Salonicco è la migliore meta gastronomica della Grecia continentale, perché qui si sono stratificate le tradizioni greche, ottomane, sefardite e balcaniche.
Bougatsa: una sfoglia di pasta fillo ripiena di crema dolce, formaggio fresco o carne. È la colazione tipica della città e costa 2-3 € la porzione: prendila da Bougatsa Bantis ad Ano Poli (dal 1969) o da Bougatsa Giannis in centro, e mangiala ancora calda.
Souvlaki di Salonicco: spiedini di metallo, non di legno, con pezzi di carne più piccoli marinati 24 ore, serviti senza pita ma con una piadina arrotolata. Sono considerati fra i migliori della Grecia; l'indirizzo storico è Diagonios, in via Tsimiski.
Trigona Panoramatos: triangoli di pasta sfoglia ripieni di crema chantilly e bagnati di sciroppo. Li inventò Lazaros Elenidis a Panorama nel 1960; oggi li compri nelle pasticcerie Elenidis del centro a 2 € l'uno.
Tzigeri: interiora di pecora speziate e grigliate. È un'eredità ottomana e un antipasto popolare nelle taverne tradizionali.
Sutzukakia smyrneika: polpette allungate in salsa di cumino e pomodoro, portate da Smirne dai rifugiati greci del 1922. Si servono con riso o purè.
Patsa: zuppa di trippa con aglio, aceto e peperoncino. Per tradizione si mangia di prima mattina, come rimedio dopo una notte di bevute.
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Cerca hotel a SaloniccoCome muoversi
Metro Linea 1 (dal 30/11/2024): 13 stazioni su 9,6 km, dalla Nuova Stazione Ferroviaria a Nea Elvetia, in 17 minuti. I treni vanno senza conducente e il biglietto costa 0,60 €. Alcune stazioni (Venizelou, Agia Sofia) espongono in vetrina i reperti trovati proprio lì. La Linea 2 verso Kalamaria è attiva dal 27 agosto 2026 e aggiunge 5 stazioni.
Bus OASTH: la rete urbana arriva dappertutto. Il biglietto costa 0,60 € (vale 70 minuti in zona urbana), il giornaliero 2,50 €; non valgono sulla metro. Per Ano Poli prendi la linea 22 o 23.
A piedi: il centro è compatto, e dalla Torre Bianca al porto sono 25 minuti a piedi lungo il mare.
Bicicletta: sul lungomare c'è la pista ciclabile, e trovi i noleggi in via Mitropoleos.
Gite in giornata
Meteore (circa 250 km, 3 ore): sei monasteri arroccati su pinnacoli di roccia, patrimonio UNESCO. Ci vai in auto, oppure in treno da Salonicco a Paleofarsalos e poi con il bus sostitutivo fino a Kalambaka. Trovi tutto nella guida alle Meteore.
Vergina (75 km, 1 ora): qui ci sono le tombe reali macedoni di Aigai, scoperte nel 1977 dall'archeologo Manolis Andronikos. La tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno, fu trovata intatta, con il famoso scrigno d'oro con la stella di Vergina e la corona di quercia d'oro con le foglie una per una. Il museo è sotto il tumulo. È patrimonio UNESCO dal 1996 e l'ingresso costa 20 €.
Calcidica (60-120 km, 1-2 ore): sono tre penisole sull'Egeo. A ovest c'è Kassandra, turistica e attrezzata; al centro Sithonia, con spiagge bianche e meno cemento; a est il Monte Athos, repubblica monastica autonoma dal 972 d.C. con 20 monasteri ortodossi attivi, dove entrano solo gli uomini con il diamonitirion chiesto in anticipo.
Monte Olimpo (90 km, 1h30): la montagna degli dei, alta 2.917 m al Mytikas, la vetta. È parco nazionale dal 1938. I sentieri partono dai rifugi: la salita classica dura 6-8 ore dalla località Prionia (1.100 m).
Quando andare
I mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre, con 22-30 °C. A luglio e agosto ci sono 30-38 °C e fa molto afoso, perché il Golfo Termaico aumenta l'umidità. D'inverno fanno 5-12 °C, con molta umidità. La città resta viva tutto l'anno grazie ai suoi 100.000 studenti universitari.
La memoria ebraica
Dal XV secolo al 1943 Salonicco fu la città ebraica più importante del Mediterraneo orientale: gli ebrei espulsi dalla Spagna dai Re Cattolici nel 1492 furono accolti in massa dall'Impero Ottomano. Fra marzo e agosto 1943 46.091 ebrei sefarditi furono deportati nei campi nazisti, e solo 1.950 sopravvissero. Il cimitero ebraico, con 300.000 sepolture, fu raso al suolo dai nazisti nel 1942-43: oggi al suo posto c'è l'Università Aristotele, e i marmi delle tombe finirono nelle pavimentazioni della città. Puoi visitare la Sinagoga di Monastir e la Yad LeZikaron. Il Museo Ebraico di Salonicco, in via Agiou Mina, racconta seicento anni di storia; l'ingresso costa 8 €.
