Da villaggio di pescatori a meta del jet-set
Negli anni '50 Mykonos era un porto di emigranti, povera, vento ovunque. Cambiò negli anni '60 con i fotografi di moda americani in cerca di luce e gli intellettuali europei che ne fecero un rifugio. Negli anni '90 arrivarono i primi grandi club. Oggi è l'isola greca con il rapporto fra prezzo e fama più alto del Mediterraneo: cosmopolita ma piccola (86 km², 11.000 residenti), turistica ma con un entroterra agricolo intatto. Convivono qui i 150 EUR del lettino a Psarou, le tre taverne familiari di Fokos, le sfilate notturne di Cavo Paradiso e i pellegrinaggi alla Panagia Tourliani il 15 agosto.
Cosa vedere
Chora (Mykonos Town)
Il labirinto di vicoli bianchi della Chora fu disegnato apposta per disorientare i pirati: stradine cieche, passaggi che si intersecano a 90 gradi, case che si appoggiano l'una all'altra. Il colpo d'occhio è quello di un Cubo di Rubik orizzontale, con porte e finestre dipinte in blu, verde, rosso. Si paga lo scotto turistico — boutique di lusso, gelaterie a 6 EUR, profumeria griffata — ma basta entrare in uno dei vicoli laterali per ritrovare l'isola vera, fatta di anziani che giocano a tavli sulla soglia.
Little Venice e i mulini di Kato Mili
La fila di case del XVIII secolo costruite con i balconi a strapiombo sul mare prende il nome dalla similitudine ottica con Venezia. I bar Caprice, Galleraki e Scarpa hanno tavoli letteralmente bagnati dalle onde quando soffia il sud. Prezzi: cocktail 18-22 EUR, prenotare il tavolo in prima fila almeno tre giorni prima per il tramonto in luglio-agosto. Accanto, i cinque mulini a vento di Kato Mili (XVI secolo) sono rimasti in funzione fino agli anni '60 macinando il grano dell'isola e di Naxos.
Delos
Patrimonio UNESCO, luogo di nascita mitologico di Apollo e Artemide, è uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo orientale. La città antica era abitata da 30.000 persone nel II sec. a.C., poi fu rasa al suolo nelle guerre mitridatiche. Si visitano il Terrazzo dei Leoni, i mosaici della Casa di Dioniso, le cisterne, il teatro. Barca da Mykonos 25 EUR andata e ritorno, ingresso 20 EUR (acquisto in loco), traversata 20-40 minuti in base al meltemi. Partenze 9:00, 10:00, 11:30 dal porto vecchio, rientri 12:00, 13:30, 15:00 (lunedì solo 10:00). Cappello, acqua e crema solare obbligatori — non c'è un metro d'ombra.
Ano Mera e il Monastero di Panagia Tourliani
L'unico vero villaggio interno, a sette chilometri dalla Chora. Una piazza con quattro taverne, panettieri storici (Yiannis è il forno principale), e il Monastero di Panagia Tourliani fondato nel 1542. L'iconostasi barocca, intarsiata da artigiani fiorentini nel XVIII secolo, è uno dei pezzi di arte sacra più importanti delle Cicladi. Pranzo qui costa 18-25 EUR a persona, il triplo meno di Chora.
Le spiagge
La costa di Mykonos cambia carattere ogni due chilometri. Sud e sud-ovest: spiagge organizzate, ben servite dai bus, riparate dal meltemi. Nord ed est: spiagge selvagge raggiungibili solo in auto, vento spesso intenso. Le tariffe dei lettini variano da 10 a 150 EUR a coppia in alta stagione.
Paradise Beach
Storica spiaggia party dagli anni '60, gay-friendly fin dall'inizio. Sabbia chiara, mare turchese, due grandi beach club con DJ set pomeridiani. Cavo Paradiso resta aperto fino all'alba (ingresso 30-70 EUR in base alla serata, drink minimo). Lettini 25-50 EUR a coppia in agosto. Affollamento massimo, atmosfera per chi cerca proprio quello.
Super Paradise
Più piccola e meno attrezzata di Paradise. Sabbia bianca, fondale che scende rapido. Jackie O' Beach Club, sul lato sinistro guardando il mare, è uno dei locali LGBTQ+ più frequentati delle Cicladi: aperitivi pomeridiani e cena con DJ. Auto fino al parcheggio in alto e discesa a piedi (10 minuti su sentiero scivoloso, sandali da trekking).
Elia Beach
La più lunga dell'isola, sul lato sud-est. Doppia anima: lato ovest organizzato e famigliare, lato est dietro le rocce dedicato ai naturisti. Tre taverne di pesce direttamente sulla sabbia, prezzi 35-50 EUR a persona. Bus diretto da Chora ogni 30 minuti.
Psarou
La spiaggia di Nammos, il beach club più discusso d'Europa. Lettini 150 EUR per set (due lettini, ombrellone, asciugamani), minimum spend separato per le consumazioni, cabane private prenotabili per cifre a quattro zeri. Sabbia comunque accessibile gratuitamente nella parte libera, a destra dell'ingresso. La parte di Nammos è chiaramente delimitata.
Agios Sostis
L'opposto delle Paradise: nessuna struttura, niente musica, accesso da una piccola cappella sul lato nord. Per arrivare si percorre uno sterrato di un chilometro. Acqua cristallina, sabbia bianca, atmosfera essenziale. Portare ombrellone e pranzo. Una sola taverna, la storica Kiki's, senza insegna e senza energia elettrica: cucinano alla brace.
Kalafati
Spiaggia per windsurf e kitesurf, sul lato est dell'isola dove il meltemi rinforza. Scuola con noleggio attrezzatura (50-80 EUR per due ore). Nei giorni meno ventosi si trasforma in spiaggia famigliare. Tre ristoranti di pesce. Esposto a nord, quindi non adatto a chi cerca riparo.
Fokos
Nord dell'isola, raggiungibile solo in auto su sterrato di due chilometri (no scooter). Spiaggia selvaggia con una sola taverna omonima, gestita da una famiglia da tre generazioni: cucinano quello che hanno preso loro stessi al mattino. Niente prenotazione, niente carta dei vini, niente lettini. Pranzo 25-35 EUR a persona.
La vita notturna
La serata-tipo a Mykonos: tramonto a Little Venice con cocktail (18-22 EUR), cena verso le 22:00, bar hopping nella Chora fino alle 2:00, club fino all'alba. Cavo Paradiso ospita ogni estate residency di nomi come Solomun, Black Coffee, Marco Carola; ingresso 40-100 EUR. Skandinavian Bar, in Chora, è il punto di ritrovo della prima fascia notturna, prezzi più contenuti. Astra e Galleraki sono cocktail bar curati. Jackie O' Town e Babylon sono i due punti LGBTQ+ principali nel centro storico. In agosto i cartelloni dei DJ internazionali si vedono a Cavo Paradiso e Scorpios.
Dove dormire
Chora: nel cuore della movida, raggiungibile a piedi ovunque, 80-300 EUR/notte. Conviene per chi vuole vivere la sera senza muovere l'auto. Ornos e Platis Gialos: tranquilli, riparati dal meltemi, ottimi per famiglie, 70-250 EUR. Elia e Kalafatis: zone isolate e lussuose, 100-500 EUR, serve auto. Ano Mera: l'opzione meno turistica e più economica, 50-90 EUR, ma si dipende totalmente dal bus o dall'auto. Il meltemi soffia forte da metà luglio a fine agosto: le coste sud sono riparate, quelle nord ed est esposte. La scelta della baia condiziona la qualità delle giornate molto più del nome dell'hotel.
Come arrivare e muoversi
⛴ Traghetti per Mykonos dal Pireo
Da Pireo: da €54 · durata 5h 50 · prezzi e orari aggiornati
In aereo: aeroporto JMK. Voli diretti dall'Italia in stagione (giugno-settembre) con Ryanair, Volotea, easyJet. Da Atene 30 minuti con Aegean o Sky Express, da 50 EUR. In traghetto: dal Pireo 3h con veloci (Seajets, Golden Star, 55-75 EUR) o 5h con convenzionali Blue Star (28-45 EUR). Da Santorini 2h, da Naxos 45 minuti. Il nuovo porto (Tourlos) è 3 km a nord di Chora; bus diretto ogni 30 minuti.
Sull'isola: bus KTEL da Chora (Fabrika e Vecchio Porto) per tutte le spiagge principali, biglietto 1,80-2,40 EUR. Auto a noleggio da 40 EUR/giorno (60+ in agosto), serve per spiagge nord. Quad e ATV diffusi ma le strade sono strette: ogni estate ci sono incidenti gravi fra turisti senza esperienza. Taxi pochi e cari, soprattutto dopo mezzanotte.
Quanto costa
Mykonos è la seconda isola più cara della Grecia dopo Santorini, e in alcune categorie la supera. Per fascia:
- Budget (80-120 EUR/giorno): studio a Ano Mera, gyros 4-5 EUR, bus pubblico, niente beach club.
- Medio (200-350 EUR): hotel 3 stelle a Ornos, due cene in taverna, una giornata in spiaggia attrezzata.
- Alto (500+ EUR): hotel 4-5 stelle con piscina, cene a Nammos o Scorpios, club serali.
Trucchi per non spendere troppo: spesa al supermercato di Chora, gyros nei locali storici di Chora (Jimmy's), evitare il taxi, scegliere Ano Mera al posto di Psarou per le notti. Una settimana low-cost si chiude a 1.000-1.400 EUR a coppia inclusi voli.
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Cosa mangiare
La cucina di Mykonos è meno celebrata della nightlife ma poggia su tre prodotti di nicchia: il formaggio kopanisti DOP, la lonza louza e il pane di Ano Mera. Il pesce arriva al porto di Chora all'alba e viene servito la sera stessa nelle taverne di Little Venice, Agios Ioannis e Fokos.
Kopanisti Mykonou DOP: formaggio fresco a pasta cremosa, fermentato per 30-60 giorni con flora batterica autoctona, piccante e leggermente acidulo. Si spalma su pane caldo come antipasto. Prodotto da una manciata di caseifici familiari di Ano Mera. In confezione costa 8-12 EUR all'etto.
Louza: lonza di maiale stagionata 40-60 giorni con sale, pepe, origano e cumino. Affettata sottile, accompagna l'ouzo come antipasto. Tradizione condivisa con Tinos, sempre più rara: nei supermercati spesso quella industriale ha aromi aggiunti.
Mostra: focaccia rustica con kopanisti, pomodoro fresco e origano, cotta in forno a legna. Si trova nei forni storici come Yiannis ad Ano Mera, a 3-5 EUR la porzione.
Amygdalota: biscotti di mandorle locali e zucchero, talvolta profumati alla rosa. Storicamente dolci da matrimonio, oggi venduti in tutta Chora come souvenir a 18-22 EUR/kg.
Pesce della giornata: nelle taverne del porto vecchio e ad Agios Ioannis, branzino, orata e calamari freschi vanno sui 60-80 EUR/kg. Chiedere sempre il prezzo prima di ordinare ed eventualmente farsi pesare il pesce davanti.
Eventi annuali ed escursioni in giornata
Eventi
Pasqua ortodossa (marzo-maggio, data variabile): processioni dell'Epitafios il Venerdì Santo nei vicoli di Chora illuminati da candele. L'isola in quella settimana è ancora poco turistica e la celebrazione resta locale.
Festa di Panagia (15 agosto): liturgia notturna al monastero di Panagia Tourliani ad Ano Mera, seguita da banchetto tradizionale con musica popolare. Una delle poche occasioni per vedere la Mykonos non-club.
XLSIOR Festival (ultima settimana di agosto): festival LGBT internazionale, fra i più frequentati del Mediterraneo. Eventi in più club e beach club, hotel principali sold out con un anno di anticipo.
Art Mykonos (luglio-agosto): rassegna di gallerie indipendenti e installazioni temporanee nel centro di Chora. Programma annunciato in giugno.
Escursioni in giornata
Delos (4-5 ore complessive): vedi sopra. Non programmare nient'altro lo stesso giorno: si rientra cotti dal sole.
Tinos (traghetto 30 minuti): isola di pellegrinaggio alla Panagia Evangelistria, oltre 40 villaggi di pietra dell'entroterra, marmo bianco. La meno turistica delle Cicladi del nord.
Rhenea (gita in barca, 3 ore): l'isola disabitata accanto a Delos, spiagge selvagge senza strutture, acqua trasparente. Solo barche organizzate, abbinate spesso alla visita di Delos in formula combinata.
Schede dedicate Mykonos
Chora | Little Venice e mulini | Paradise Beach | Super Paradise | Voli per Mykonos
