La baia di Navagio a Zante vista dalle scogliere

Zante: guida pratica all'isola della Spiaggia del Relitto

Zante è un'isola di 405 km² fra Cefalonia e il Peloponneso. Ha una baia chiusa fra scogliere di 200 metri con un relitto del 1980 sulla sabbia, le grotte marine di Capo Skinari e una delle zone più importanti del Mediterraneo dove nidifica la tartaruga Caretta caretta. Qui trovi cosa vedere, dove dormire e quanto costa davvero.

↑ Isole Ionie · Le spiagge di Zante

L'isola in cifre

Zante (in greco Zakynthos) è la terza isola dello Ionio per superficie (405 km²), ha 40.000 abitanti e sta fra Cefalonia e il Peloponneso. È stata veneziana per 312 anni (1485-1797) e poi ha avuto le stesse dominazioni di Corfù: francese, britannica fino al 1864, greca dal 1864. Il terremoto del 1953 (magnitudo 7.2) rase al suolo la capitale e i villaggi della costa est. La Zante città di oggi è stata ricostruita dopo la guerra in stile apertamente veneziano, e alcuni edifici originali sono stati rifatti pietra su pietra (la chiesa di San Dionysios, piazza San Marco).

La baia di Laganas, a sud, è Parco Marino Nazionale dal 1999: 110 km² protetti per la riproduzione della tartaruga marina Caretta caretta, e la colonia di Zante è fra le più importanti del Mediterraneo. Sull'isola, a seconda della stagione, senti parlare cinque lingue: greco, italiano, inglese (i turisti britannici sono tantissimi), tedesco e danese.

Come arrivare

In aereo atterri all'aeroporto «Dionysios Solomos» (codice ZTH), a 4 km da Zante città. I voli diretti dall'Italia sono stagionali: volano Ryanair (Bergamo, Bari, Napoli, Roma Fiumicino), easyJet (Malpensa, Napoli), Volotea (Verona, Venezia, Napoli, Bari, Palermo) e Wizz Air (Roma), a 70-250 € andata e ritorno. Da Atene ci sono voli interni Olympic Air e Aegean (50 minuti, da 50 €).

In traghetto con l'auto vai prima a Patrasso: Ancona-Patrasso dura 16-22 ore, Bari-Patrasso 15-17 ore, con Anek, Superfast, Minoan e Grimaldi. Da Patrasso guidi 1h30 fino a Killini, e da lì il traghetto per Zante impiega 1h15 (13,50 € a passeggero, 38,40 € per l'auto). Ti conviene solo se giri più isole con la tua auto.

Da Cefalonia c'è il traghetto stagionale Agios Nikolaos (Zante)-Pessada (Cefalonia): 1h30, 2 corse al giorno.

Cosa vedere

Navagio (Spiaggia del Relitto)

Navagio è una lingua di sabbia bianca chiusa da scogliere bianco-grigie alte più di 200 metri, con al centro il relitto della nave Panagiotis. Era un mercantile con bandiera panamense che trasportava sigarette di contrabbando: nel 1980, inseguito dalla Guardia Costiera, perse la rotta, si arenò qui e fu abbandonato. Da allora la salsedine ne ha consumato lo scafo, che si vede ancora.

Ci arrivi solo via mare, con i caicchi da Porto Vromi (25-30 € andata e ritorno) o da Agios Nikolaos a nord (30-40 €, con un giro più lungo che passa anche dalle Blue Caves). Per il rischio di frane, fino al 31 ottobre 2026 è vietato sbarcare e fare il bagno, e le barche devono restare ad almeno 50 metri dalla costa, per un massimo di 20 minuti nella zona delimitata. Il belvedere in alto, a 23 km da Zante città, ti dà la vista classica da cartolina ma non porta in spiaggia (scogliere a picco, nessun sentiero).

Le Grotte Blu (Blue Caves)

Le Grotte Blu sono a Capo Skinari, sulla punta nord. Sono archi di roccia naturali dove la luce del sole, riflessa dal fondo bianco di calcare, rende l'acqua di un blu elettrico. L'effetto è più forte dalle 9 alle 11 del mattino, con il sole basso a est. Il giro delle sole grotte con Potamitis Bros da capo Skinari costa 20 € e dura 40 minuti. Con Potamitis Bros le trovi insieme a Navagio in un'unica gita di 2 ore e mezza a 30 €.

Laganas e le tartarughe

La baia di Laganas è uno dei principali posti del Mediterraneo dove nidifica la Caretta caretta. Da metà giugno a metà agosto le femmine adulte salgono di notte sulle sei spiagge della baia (Dafni, Sekania, Gerakas, Marathonisi, Kalamaki, Laganas) e depongono 80-120 uova in nidi profondi 50 cm. Le uova si schiudono 50-60 giorni dopo. Nel Parco Marino le regole sono obbligatorie:

  • sulle spiagge di nidificazione aperte al pubblico, in stagione non puoi stare sulla sabbia dal tramonto alle 7;
  • Sekania è chiusa al pubblico;
  • gli ombrelloni vanno solo nelle zone autorizzate, mai buche nella sabbia dove ci sono i nidi;
  • niente luci di notte: le piccole si orientano con la luna riflessa sul mare, e le luci artificiali le portano verso terra;
  • in barca non avvicinarti a meno di 15 metri da una tartaruga.

Gli avvistamenti turistici in mare durano al massimo 10 minuti, con non più di due barche per tartaruga e a meno di 2 nodi.

Zante città

Zante città e il porto visti da Bochali
Zante città da Bochali — foto: Paul Lakin · CC BY 3.0

Zante città è stata ricostruita dopo il terremoto del 1953 in stile apertamente veneziano. Ci sono piazza Solomos, dedicata a Dionysios Solomos, il poeta nazionale greco nato qui nel 1798 e autore dell'inno nazionale; la chiesa di San Dionysios con le reliquie del patrono; il Museo Bizantino con le icone salvate dal terremoto; e piazza San Marco. Sopra la città, la collina di Bochali ha i resti del castello veneziano e taverne con la vista sull'arcipelago davanti.

L'entroterra collinare

Zante ha una pianura interna, cosa rara nelle Ionie, e colline morbide piene di ulivi. A sud c'è Keri, con il faro e un tramonto sul mare che è un'alternativa a Navagio. Nell'interno, a ovest, c'è Volimes, un villaggio di artigiani dove fanno miele di timo, mantolato (torrone) e ricami. Maries e Anafonitria sono paesi agricoli con cantine di Verdea IGP da visitare.

Le spiagge

La baia del relitto (Navagio), Zante
Navagio (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Qui sotto trovi le spiagge principali; tutte le altre, zona per zona, con accessi, servizi e cose da sapere, sono nella guida alle spiagge.

Navagio (vedi sopra)

Una lingua di sabbia bianca chiusa da scogliere, dove arrivi solo via mare. Trovi tutto nella sezione dedicata.

Gerakas

Gerakas, sulla penisola di Vasilikos, ha sabbia dorata e dune protette. È aperta dalle 7 al tramonto, e nella zona delle dune non puoi piantare l'ombrellone perché ci sono i nidi delle tartarughe. C'è una taverna in alto e niente strutture sulla sabbia: è una spiaggia essenziale. D'estate c'è l'autobus da Zante città.

Porto Limnionas

Porto Limnionas, sulla costa ovest, è una piccola insenatura con scogliere bianche e il fondale che diventa subito profondo. Non c'è sabbia, ma lastre di pietra e ciottoli piccoli, con un'acqua trasparente perfetta per lo snorkeling. C'è una sola taverna, in alto sulla scogliera. Dai gradini di pietra ti tuffi da tre metri.

Xigia (Sulphur Beach)

Xigia è fra Alikanas e Capo Skinari. Qui le sorgenti sulfuree escono dalla scogliera direttamente in mare, e un leggero odore di zolfo lo senti entro 50 metri. Secondo la tradizione del posto fa bene alla pelle. È una spiaggia piccola (200 metri) di ciottoli, affollata ad agosto: arriva entro le 10.

Banana Beach

Banana Beach, sulla penisola di Vasilikos, ha oltre 500 metri di sabbia dorata e il fondale basso. È tutta attrezzata, con sport acquatici, moto d'acqua e banana boat, e ha la Bandiera Blu. C'è un autobus diretto da Argassi. L'atmosfera è di festa, e ci vengono anche le famiglie giovani.

Cameo Island

Cameo Island è un isolotto di roccia vicino a Laganas, collegato al villaggio di Agios Sostis da un pontile pedonale di legno. Sull'isolotto c'è un bar con la vista sulla baia e una piscina naturale dove ti tuffi dalla roccia. L'ingresso costa 5 € con un drink compreso. La sera resta aperto fino a tardi con la musica.

Kalamaki e Laganas (spiagge principali)

Sono le lunghe spiagge di sabbia del lato sud, le più frequentate. Laganas è il centro della vita notturna dei giovani britannici (pub, discoteche, alcol a poco prezzo); Kalamaki è più tranquilla e adatta alle famiglie. Tutte e due fanno parte del Parco Marino, quindi rispetta le regole per le tartarughe.

Dove dormire

  • Zante città: ricca di atmosfera, vicina a ristoranti e cultura, 50-180 € a notte.
  • Laganas: vita notturna dei giovani britannici e hotel dei pacchetti, 40-120 €. Con la famiglia evitala.
  • Kalamaki: adatta alle famiglie, vicina all'aeroporto, 50-150 €.
  • Tsilivi: adatta alle famiglie, con spiagge attrezzate, 45-130 €.
  • Vasilikos: la zona più tranquilla, con le spiagge belle (Banana, Gerakas, Porto Roma), 60-200 €.
  • Argassi: a metà fra città e mare, con un po' di tutto, 50-150 €.

La guida completa zona per zona, con le regole del Parco Marino e come funzionano davvero gli autobus, è qui: dove dormire a Zante.

Come muoversi

L'auto a noleggio costa 25-60 € al giorno e ti serve per forza per la costa ovest e l'interno; uno scooter 20-40 €. Gli autobus KTEL partono da Zante città per Laganas, Kalamaki, Tsilivi, Argassi e Vasilikos (1,80-3 €); per Porto Vromi e l'interno le corse sono meno frequenti. I taxi hanno tariffe regolate: Zante città-aeroporto 15 €, città-Laganas 15 €.

Cosa mangiare

La cucina di Zante somiglia a quella di Corfù per l'impronta veneziana, ma usa ancora di più l'olio d'oliva: l'isola ne produce uno dei migliori della Grecia, con la denominazione PGI dal 1998.

Sartsa: manzo stufato a lungo in salsa di pomodoro con vino rosso, cannella e chiodi di garofano, servito su pasta corta o purè. È la versione locale della pastitsada di Corfù.

Skordostoumbi: melanzane cotte lentamente in una salsa di aglio, aceto bianco e pomodoro. È un antipasto vegetariano, e si conserva in vasetti come la nostra parmigiana.

Mantolato: un torrone bianco e morbido di miele di Volimes, mandorle e albume montato. Lo fanno pochi laboratori artigianali e lo trovi nelle pasticcerie storiche di Zante città, a 18-25 € al kg.

Pasteli: sesamo e miele cotti fino al caramello e tagliati a barrette. È un'eredità del periodo ottomano che trovi in tutta la Grecia, ma a Zante lo fanno con il miele di timo dell'isola.

Verdea IGP: un vino bianco secco da uve autoctone Skiadopoulo e Pavlos, in assemblaggi locali. Si beve giovane e in cantina costa 4-8 € la bottiglia. Le aziende da visitare sono a Skinari e a Maries.

Olio extravergine PGI Zakynthos: fatto soprattutto con olive Lianolia e Koroneiki, con acidità sotto lo 0,4%. In cooperativa lo paghi 12-18 € al litro.

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Eventi annuali ed escursioni in giornata

Eventi

Festa di San Dionysios (24 agosto e 17 dicembre): è la festa del patrono di Zante. Quella di agosto è la più sentita, con la processione delle reliquie del santo per le strade di Zante città, i banchi di dolci tradizionali in piazza San Marco e i fuochi d'artificio dal porto.

Carnevale di Zante (febbraio-marzo): è fra i più antichi dello Ionio, con sfilate in maschera, canti popolari (kantades) con chitarra e mandolino e un pranzo per tutto il paese.

Festival internazionale del Mar Ionio (luglio-agosto): musica classica e jazz nel teatro all'aperto di Zante città, e mostre d'arte. Il programma è su zakynthos.gr.

Festa della Mietitura (terza settimana di luglio, Maries): la rievocazione della raccolta del grano, con una fiera dei prodotti agricoli e balli popolari con musica tradizionale.

Escursioni in giornata

Grotte Blu + Navagio (mezza giornata in barca): la gita di Potamitis Bros dura 2 ore e mezza e costa 30 € a persona, con partenza da capo Skinari.

Cefalonia (giornata intera, traghetto stagionale): leggi sopra. In una giornata è stretta: meglio dedicarle due notti.

Olimpia (giornata intera in auto): traghetto Zante-Killini e poi 1h30 in auto, per il sito dell'antica Olimpia, patrimonio UNESCO, e il museo archeologico. Ti serve l'auto, la tua o una noleggiata a Killini.

Schede dedicate

Luoghi specifici: Navagio (spiaggia del relitto) · Voli per Zante · Traghetti per Zante

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