Le spiagge di Zante

Le spiagge di Zante, dal Navagio alle calette dell'ovest

La spiaggia più fotografata della Grecia è chiusa fino al 31 ottobre 2026, ma Zante resta l'isola dei due mari: sabbia dorata e tartarughe nel Parco Marino a sud, fiordi di roccia e acqua trasparente a ovest. Qui trovi regole, prezzi e accessi veri, spiaggia per spiaggia.

↑ Guida di Zante · Isole Ionie

Le spiagge di Zante sono due mondi che si danno le spalle. A sud e a est l'isola è bassa e sabbiosa. Qui c'è la grande baia di Laganas, Parco Marino Nazionale e uno dei principali posti del Mediterraneo dove nidifica la tartaruga Caretta caretta, e c'è una costa est riparata, fatta per le famiglie e servita dagli autobus. A ovest e a nord, invece, lo Ionio aperto ha scavato scogliere, fiordi e grotte: niente sabbia, poca gente e un'acqua così trasparente che a est non la trovi. In mezzo c'è il problema di tutti, il Navagio, la spiaggia del relitto, che nel 2026 in pratica funziona in modo del tutto diverso da come lo raccontano le foto. Partiamo da lì; poi trovi tutte le spiagge divise per zona, con le regole del Parco, i prezzi veri di lettini, barche e autobus e come scegliere giorno per giorno.

Il punto su Navagio: chiusa fino al 31 ottobre 2026

La baia del relitto (Navagio) vista dall'alto, Zante
Navagio (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Te lo diciamo subito, perché è l'informazione che cambia i programmi: la spiaggia del Navagio è chiusa allo sbarco e al bagno fino al 31 ottobre 2026. Il divieto è stato prorogato ufficialmente. Nasce dal rischio di frane delle scogliere emerso dopo il terremoto del 2022 e dalle perizie antisismiche successive, e anche dalla necessità di gestire il turismo di massa; la misura viene rivalutata due volte l'anno. In pratica non puoi mettere piede sulla sabbia, attraccare o nuotare nella baia.

Cosa puoi fare, allora? Due cose, e valgono tutte e due. La prima: le barche possono entrare nella baia senza sbarcare, fermandosi ad almeno 50 metri dalla costa, per al massimo 20 minuti nella zona delimitata (è il limite di sicurezza). Da lì fotografi il relitto dall'acqua, ed è l'unico modo per vederlo da vicino oggi. La seconda: la piattaforma panoramica di Anafonitria, sul bordo della scogliera, dove puoi stare solo sulla piattaforma esistente, con le protezioni previste dal provvedimento del 2026. È stata ricostruita più indietro rispetto al bordo, con una ringhiera rinforzata. Da Zante città ci arrivi in circa 40 minuti d'auto (una venticinquina da Tsilivi). La luce migliore sul relitto è in tarda mattinata, ma lo spettacolo più bello della piattaforma è al tramonto.

Un'ultima cosa, detta onestamente: il relitto, la motonave Panagiotis arenata nel 1980, si sta rovinando, e ogni stagione ne resta un po' meno. La storia completa, i divieti e i consigli aggiornati li trovi nella pagina dedicata: Navagio, la spiaggia del relitto.

Come orientarsi: due coste, un Parco

Per scegliere la spiaggia giusta a Zante ti bastano due criteri. Il primo è il vento. La costa est è riparata, perché guarda il canale verso il Peloponneso, ed è quindi la costa delle famiglie, con il mare quasi sempre tranquillo. La costa ovest è esposta allo Ionio aperto e all'onda da nord-ovest, quindi Porto Limnionas, Porto Roxa e Porto Vromi mettile in programma solo nei giorni di mare calmo: con il vento da ovest entrare in acqua dalle piattaforme di roccia diventa pericoloso, e si fermano anche le gite in barca per il Navagio. Non è una legge, ma sull'isola funziona così.

Il secondo criterio è il Parco Marino Nazionale di Zacinto (NMPZ), nato nel 1999 sulla baia di Laganas e sugli isolotti davanti per proteggere la Caretta caretta. Ha sei spiagge di nidificazione, zone di mare con regole precise e personale e volontari che le fanno rispettare. Dal 1° maggio al 31 ottobre il mare della baia è diviso in tre zone:

  • zona A (davanti a Sekania e Dafni): vietato navigare;
  • zona B: limite di 6 nodi e divieto di ancorarsi (Marathonisi è qui);
  • zona C: 6 nodi, ma puoi ancorarti.

Sulle spiagge di nidificazione entri solo dalle 7:00 al tramonto: di notte sono chiuse, perché le tartarughe salgono a deporre. Non puoi scavare buche, accendere luci o fuochi o fare rumore, e ombrelloni e asciugamani vanno tenuti entro 5 metri dalla riva. Se incontri una tartaruga, a terra guardala da almeno 15 metri; in acqua non inseguirla e non toccarla, mai. Le multe ci sono, ma conta di più un'altra cosa: è grazie a queste regole che a Zante le tartarughe ci sono ancora.

La scelta rapida

Cosa cerchiDove andare
Il relitto (per quanto possibile)Piattaforma di Anafonitria; barca in baia senza sbarco
Bambini piccoliAlykes/Alykanas, Kalamaki, Tsilivi, Gerakas
Tartarughe (legalmente)Barca autorizzata da Agios Sostis/Limni Keriou; Gerakas, Marathonisi
Acqua più trasparentePorto Limnionas, Porto Roxa, Makris Gialos
SnorkelingPorto Limnionas, Porto Zorro, Makris Gialos, Amboula
Sport acquaticiAgios Nikolaos (Vasilikos), Banana, Tsilivi
Vita notturna in spiaggiaLaganas (strip), Banana (beach bar)
Quiete veraMarathias, Amboula, Dafni, parte est di Laganas
Tuffi dalle roccePorto Limnionas, Porto Roxa, Xigia
Giornata di vento da ovestCosta est: Tsilivi, Alykes, Vasilikos, baia di Laganas

La baia di Laganas: il Parco Marino delle tartarughe

La grande baia a sud è il doppio cuore di Zante: la zona turistica più sviluppata dell'isola e, nello stesso tempo, uno dei principali posti del Mediterraneo dove nidifica la Caretta caretta, con una media di circa 1.200 nidi l'anno secondo i dati ARCHELON. Le due anime convivono grazie alle regole del Parco che hai appena letto, e valgono su tutte le spiagge che seguono.

Laganas

Laganas è la spiaggia simbolo del turismo a Zante: sabbia dorata e fine, fondale basso e, insieme alla vicina Kalamaki, oltre 5 chilometri di spiaggia continua, la più lunga dell'isola. È anche la capitale della vita notturna di Zante, con la famosa strada di bar e club alle spalle; se cerchi quiete spostati verso la parte est, molto più tranquilla. I servizi ci sono tutti e i prezzi restano popolari: due lettini con ombrellone costano intorno ai 10 €. Ma Laganas è anche una spiaggia di nidificazione, e qui le regole del Parco le vedi con i tuoi occhi: zone dei nidi recintate e senza lettini, attrezzatura tua entro 5 metri dalla riva, spiaggia chiusa dal tramonto alle 7:00 e niente luci di notte. Se ti annoi al sole, dal lato di Kalamaki puoi guardare gli aerei che atterrano sulla pista accanto. Gli autobus da Zante città sono frequenti.

Kalamaki

Kalamaki è il proseguimento verso est di Laganas: stessa sabbia e stesso fondale basso, ma un'atmosfera molto più quieta. È la scelta naturale di famiglie e coppie che vogliono la grande baia senza la strada dei locali. Le regole del Parco valgono tutte (orari, recinti dei nidi, 5 metri dalla riva). L'unica particolarità è che la spiaggia è sotto la rotta di atterraggio dell'aeroporto: per qualcuno è un fastidio, per altri uno spettacolo. In compenso, in stagione i voli notturni sono limitati proprio per non disturbare la nidificazione.

Gerakas

Gerakas, la spiaggia delle tartarughe, Zante
Gerakas (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Gerakas, sulla punta est della baia, è la più bella fra le spiagge di nidificazione aperte al pubblico: una lingua di sabbia dorata sotto scogliere chiare di argilla, con l'acqua bassa, perfetta anche per i bambini. È anche la più regolamentata. Entri solo dalle 7:00 al tramonto; dal 1° maggio al 31 ottobre ci possono stare al massimo 350 persone alla volta, e in alta stagione ti registrano all'ingresso (possono limitare anche quanto tempo resti). Gli ombrelloni tuoi sono vietati: usi solo l'arredo del Parco, raccolto in un settore, e i lettini vengono tolti ogni sera. Non puoi stare oltre i 5 metri dalla riva, scavare, portare cani o fare sport acquatici, e dalle tartarughe devi restare ad almeno 15 metri. I servizi sono ridotti apposta: un chiosco e l'info-point con il centro tartarughe all'ingresso. Sembra una lista di divieti, ma è il motivo per cui Gerakas è rimasta così com'è.

Dafni

Dafni, dal lato di Vasilikos, è la spiaggia di nidificazione nella versione più spartana: sabbia e poche strutture (le taverne stagionali sono contestate da anni). L'ultimo tratto di strada è sterrato e sconnesso, e già questo tiene lontana la folla. Si entra dalle 7:00 al tramonto come sulle altre spiagge del Parco. A un'estremità resiste una vecchia tolleranza verso il naturismo, da vivere con la discrezione che il posto richiede: è pur sempre un'area protetta e sorvegliata.

Sekania, la spiaggia che non si visita

La sesta spiaggia di nidificazione la nominiamo solo per spiegarti perché non la troverai mai in un programma: Sekania è chiusa al pubblico tutto l'anno, riserva integrale dal 1999 su terreni del WWF Grecia. Merita comunque una riga, perché ha la densità di nidi di Caretta caretta più alta del Mediterraneo: 600-900 nidi a stagione, oltre il 45% di quelli di tutto il Parco. Si rispetta da lontano, ed è giusto così.

Marathonisi, l'«isola tartaruga»

Marathonisi è l'isolotto disabitato davanti a Limni Keriou, e vista dalla costa la sua sagoma ricorda davvero una tartaruga. Ha due spiagge: una di sabbia, che è anche lei un posto di nidificazione, e una di ciottoli con le grotte. Ci arrivi solo in barca: con il taxi-boat da Limni Keriou o da Agios Sostis, a circa 10-12 € a persona per 15 minuti di traversata, oppure con un giro di 3 ore nel Parco intorno ai 25 €, che unisce le grotte di Keri e l'avvistamento delle tartarughe. Sulla spiaggia di sabbia puoi stare solo in una fascia di circa 3 metri dalla riva, delimitata da una corda, e ci sono i volontari del Parco. Sono vietati ombrelloni, fuochi e ancoraggio (sei in zona B, 6 nodi), e non puoi restare dopo il tramonto. Non c'è nessun servizio: acqua e ombra le porti tu.

La costa est: le spiagge per famiglie

Da Tsilivi alla penisola di Vasilikos, la costa est è il lato tranquillo di Zante: mare riparato, sabbia o ciottolini, servizi e autobus. È la costa su cui costruire la vacanza con i bambini, e quella dove ripiegare quando a ovest c'è burrasca.

Tsilivi

Tsilivi è la grande spiaggia per famiglie a nord di Zante città: circa 2 chilometri di sabbia con la Bandiera Blu, fondale basso, tutti i servizi, sport acquatici e una vita serale animata ma lontanissima dagli eccessi di Laganas. Gli autobus sono frequenti, ed è una base perfetta se vuoi alternare spiaggia e gite: da qui anche la piattaforma del Navagio è a circa 25 minuti d'auto.

Alykes e Alykanas

A 13-15 chilometri a nord del capoluogo, le due località hanno in comune un unico grande arco di sabbia, e probabilmente qui c'è il mare migliore dell'isola per i bambini piccoli: il fondale vicino alla riva è basso e scende dolcemente. Ci sono la Bandiera Blu, i bagnini, le docce e tutti i servizi; alle spalle di Alykes ci sono le vecchie saline che danno il nome al posto. È collegata in autobus con Zante città.

Amboula

Amboula, fra Tsilivi e Tragaki, è la piccola della costa est: sabbia mista a ciottoli, acqua bassa e limpidissima e un fondale a tratti roccioso, ottimo per uno snorkeling facile, anche per i ragazzini alla prima maschera. È tranquilla anche in piena estate: vacci quando Tsilivi è piena.

Banana

Banana è la spiaggia più lunga della zona di Vasilikos: oltre 500 metri di sabbia, profonda fino a un'ottantina di metri, che continua senza interruzioni in Ionio beach. Non è però «la più lunga dell'isola»: quel primato spetta a Laganas-Kalamaki. Banana è la spiaggia giovane di Zante, con parasailing, moto d'acqua, flyboard e beach bar con la musica. Funziona anche per le famiglie, perché l'acqua resta bassa a lungo. In alta stagione il parcheggio si paga.

Agios Nikolaos (Vasilikos)

Attento al nome: questo Agios Nikolaos è la spiaggia di Vasilikos, a sud-est, da non confondere con il porticciolo con lo stesso nome a nord, da dove partono traghetti e barche per le Grotte Blu. La spiaggia è di sabbia, con l'acqua turchese che scende piano, ed è la capitale degli sport acquatici dell'isola: sci nautico, paragliding, immersioni, pedalò. Nonostante questo, o forse proprio per questo, va bene per le famiglie: la mattina è loro, il pomeriggio dei motori.

Porto Zorro

Porto Zorro, sempre a Vasilikos, è la baia con gli scogli che spuntano dall'acqua a pochi metri dalla riva, una delle foto simbolo di Zante. Ha sabbia, un fondale che scende piano, una taverna e un beach bar, e intorno agli scogli lo snorkeling è eccellente. È piccola e scenografica: a metà agosto arriva presto.

Makris Gialos

Risalendo la costa nord-est, a circa 24 chilometri dal capoluogo, il paesaggio cambia. Makris Gialos è di ciottolini chiari e ha l'acqua più trasparente del versante est; in cambio il fondale scende presto ed è meno adatto ai più piccoli. È un posto conosciuto per lo snorkeling e le immersioni, con una grotta marina vicino; a terra trovi un chiosco e pochi lettini. Le scarpette da scoglio ti servono davvero.

Xigia, la «spa naturale»

Le acque sulfuree turchesi di Xigia, Zante
Xigia (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Poco più avanti, le due calette di Xigia sono l'esperienza più strana dell'isola: ciottoli bianchi sotto le scogliere e sorgenti sulfuree che escono da grotte carsiche, colorano il mare di un turchese lattiginoso e gli danno l'odore di zolfo. All'odore ti abitui in una decina di minuti, garantito. Secondo la tradizione del posto questi bagni fanno bene a reumatismi, artrite e psoriasi: è una credenza popolare, e va presa come tale. Per arrivarci servono gambe buone: per la caletta principale scendi una scalinata ripida di circa 65 gradini dal parcheggio gratuito, dove c'è un chiosco; per la seconda caletta, più a nord, sentiero e scala sono ancora più ripidi. Non è un posto per chi ha difficoltà a camminare. Il fondale è subito profondo (le scarpette aiutano), e con il mare mosso evitala del tutto.

Agios Nikolaos nord: il porticciolo, non la spiaggia

Chiudiamo la costa est con un chiarimento pratico: l'Agios Nikolaos di Volimes/Skinari, all'estremo nord, è un porticciolo, non una spiaggia per fare il bagno. Se stai organizzando il viaggio però ti serve per due motivi. Da qui parte il traghetto stagionale per Pessada (Cefalonia): circa 1 ora e 30, circa 13 € a passeggero e 38 € per l'auto, due corse al giorno con l'orario estivo. È una linea che cambia spesso, quindi controlla date e orari su Ferryhopper prima di costruirci sopra un programma (la nostra guida ai traghetti greci ti spiega come). E da qui partono di continuo le barche per le Grotte Blu e per il Navagio. Per proseguire il viaggio nello Ionio leggi la guida di Cefalonia.

La costa ovest: fiordi, falesie e mare aperto

L'ovest di Zante non ha sabbia e non ha autobus. Ha scogliere a picco sullo Ionio, insenature come fiordi e l'acqua più limpida dell'isola. Lo giri in auto (le strade finali sono spesso strette e ripide) e ci vai solo con il mare calmo: con l'onda da nord-ovest entrare in acqua diventa rischioso e le barchette restano in porto.

Porto Limnionas

Il fiordo di Porto Limnionas, Zante
Porto Limnionas (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Porto Limnionas è il fiordo più famoso: una lingua di mare stretta fra piattaforme di roccia, con un'acqua così trasparente che la visibilità può arrivare a una decina di metri. È lo snorkeling migliore dell'isola. Non c'è sabbia: entri in acqua dagli scogli, da una scaletta o dalla rampa, e i tuffi vanno dai 3 ai 10 metri (prima di lanciarti chiedi alla gente del posto quali sono i punti sicuri). È a circa 40 minuti da Zante città, con una strada finale stretta e ripida e un parcheggio piccolo; in compenso la taverna panoramica sulla scogliera da sola vale la sosta. Evitala con le onde o con il maestrale; e senza sabbia né lettini non è un posto per bambini piccoli.

Porto Roxa

A circa 3 chilometri c'è Porto Roxa, la gemella più piccola e ancora più essenziale: piattaforme di roccia con le scalette per scendere in acqua, taverne sulla scogliera, tuffi e snorkeling. Le regole sono le stesse di Limnionas: o mare calmo, o niente.

Porto Vromi

Porto Vromi è un'insenatura a fiordo con una minuscola spiaggia di ciottoli, ma conta soprattutto perché è la base più vicina al Navagio. Dai due approdi (lato Maries e lato Anafonitria) le barchette partono ogni 40-60 minuti e arrivano nella baia in 15-20 minuti. Si va dal giro breve, da circa 15 €, alle uscite di 3 ore da 30-35 € con grotte e soste per il bagno: Hidden Cave e Heart Cave, White Beach, Porto Steniti e il «profilo di Poseidone» disegnato dalla scogliera. Ricorda sempre il punto fermo del 2026: entri nella baia e fotografi il relitto dall'acqua, senza sbarcare. Con il mare da ovest si ferma tutto.

Limni Keriou e le grotte di Keri

Limni Keriou è all'angolo sud-ovest, ma dentro la baia, quindi con l'acqua calma. È una spiaggia di ciottoli e sabbia grossa ed è la base per chi va per mare al sud. Qui ci sono i centri immersioni storici dell'isola e il noleggio di barchette senza patente (circa 25 € l'ora, 70-100 € per 3 ore), con cui esplori da solo le grotte di Keri (archi e caverne nella scogliera), i faraglioni di Mizithres e Marathonisi. In alternativa ci sono i giri organizzati di circa 3 ore con l'avvistamento delle tartarughe, a 25-30 € a persona. A fine giornata, il tramonto dal faro di Keri è un classico che non delude.

Marathias

Marathias, sul capo sud davanti a Marathonisi, è la spiaggia di ciottoli bianchi che non si affolla mai. Parcheggi lungo la strada e scendi un sentiero ripido di circa 200 metri, che basta a tenere lontani quasi tutti. In spiaggia non c'è nessun servizio (le taverne sono sulla collina). Da sempre è uno degli angoli più tolleranti verso il naturismo.

Grotte Blu e tour in barca: quanto si spende

Le Grotte Blu, fra Agios Nikolaos e capo Skinari, sono l'altra meraviglia marina dell'isola: archi e cavità dove l'acqua manda riflessi di un blu elettrico, più belli la mattina. Le visiti solo dal mare, con partenze da Agios Nikolaos o da capo Skinari (qui lavorano i Potamitis Bros con le barche dal fondo di vetro). Le partenze sono dalle 9 alle 18, più o meno ogni quarto d'ora, se il tempo lo permette. Ecco quanto spendi, con i prezzi della stagione 2025/26:

  • solo Grotte Blu: 20 € per 40 minuti con Potamitis Bros;
  • Grotte Blu + Navagio: 30 € per 2 ore e mezza con Potamitis Bros;
  • solo Navagio da Porto Vromi (l'approdo più vicino, 15-20 minuti di navigazione): da circa 15 a 30 €;
  • la gita combinata da Agios Nikolaos/Skinari: circa 30-38 €;
  • le gite di un giorno intero da Zante città: 8-9 ore, con prezzi molto diversi a seconda della barca e della stagione.

Per tutte vale la stessa premessa: nella baia sì, sulla sabbia no, fino al 31 ottobre 2026.

Tartarughe: dove vederle senza fare danni

Le Caretta caretta stanno nella baia di Laganas da maggio a ottobre: depongono soprattutto fra giugno e luglio, e le uova si schiudono fra agosto e ottobre. Per vederle in acqua c'è un solo modo giusto, e legale: la barca di un operatore autorizzato dal Parco. Le licenze sono poche (circa sei nel 2025), con partenze da Agios Sostis e Limni Keriou, e le tartarughe le vedi spesso già sulla rotta per Marathonisi. Non fidarti delle barchette che accerchiano gli animali per garantirti la foto: è vietato, ed è proprio quello che il Parco esiste per impedire. A terra valgono le regole che hai già letto: 15 metri di distanza, niente inseguimenti, niente contatto. Se vuoi saperne di più, all'ingresso di Gerakas trovi l'info-point e il centro tartarughe.

Come muoversi tra le spiagge

L'autobus KTEL di Zante copre bene la zona più turistica (orari aggiornati su ktel-zakynthos.gr; la domenica le corse sono ridotte):

  • Laganas e Kalamaki: 10-14 corse al giorno;
  • Tsilivi: 6 dal capolinea KTEL nei feriali, con il biglietto a 2,20 €;
  • Alykes: 4 nei feriali;
  • poi le linee per Argassi e Vasilikos e per Volimes.

Per Tsilivi e Alykes il biglietto costa 2,20 €. Il limite è netto: sulla costa ovest l'autobus non arriva, e anche Gerakas e Dafni senza un mezzo tuo sono impensabili. Per Limnionas, Porto Vromi, la piattaforma di Anafonitria, Limni Keriou e in generale per girare l'isola liberamente ti serve un'auto a noleggio. Le strade sono asfaltate quasi ovunque (solo l'ultimo tratto per Dafni è sterrato e sconnesso), ma quelle finali dell'ovest sono strette e ripide, con parcheggi piccoli: prendi un'auto piccola. Confronta i noleggi a Zante (aeroporto ZTH) →

Una nota sul naturismo

A Zante non c'è nessuna spiaggia naturista ufficiale. C'è una vecchia tolleranza in pochi angoli isolati, soprattutto a un'estremità di Dafni e a Marathias, da vivere con discrezione: ricorda che Dafni è dentro il Parco Marino, con i volontari presenti. Sulle spiagge attrezzate e per famiglie non si usa.

Tutte le spiagge in una tabella

SpiaggiaZonaTipoServiziAccesso
NavagioNord-ovestSabbia, baia chiusa da falesie—Sbarco vietato fino al 31/10/2026: barca senza sbarco / piattaforma Anafonitria
LaganasBaia sud (Parco)Sabbia dorata, fondale bassoAttrezzata (~10 € per 2 lettini)Asfalto + bus
KalamakiBaia sud (Parco)Sabbia, fondale bassoAttrezzata, più quietaAsfalto + bus
GerakasPunta est (Parco)Sabbia, falesie argilloseMinimi (chiosco, arredo Parco)Asfalto; 7-tramonto, tetto 350 presenze
DafniVasilikos (Parco)SabbiaTaverne stagionaliSterrato sconnesso finale; 7-tramonto
SekaniaBaia sud (Parco)Sabbia, riserva integrale—Chiusa tutto l'anno
MarathonisiIsolotto (Parco)Sabbia (nido) + ciottoli/grotteNessunoSolo barca (taxi-boat 10-12 €)
TsiliviEstSabbia, ~2 km, Bandiera BluCompleti + water sportsAsfalto + bus frequente
Alykes/AlykanasNord-estSabbia, fondale bassissimoCompleti, bagnini, Bandiera BluAsfalto + bus
AmboulaEst (Tragaki)Sabbia/ciottoli, snorkelingEssenzialiAsfalto
BananaVasilikosSabbia, >500 mBeach bar, water sportsAsfalto, parcheggio a pagamento in alta stagione
Agios Nikolaos (Vasilikos)VasilikosSabbia, acqua digradanteCapitale water sportsAsfalto + bus (linea Vasilikos)
Porto ZorroVasilikosSabbia, scogli affiorantiTaverna, beach barAsfalto
Makris GialosNord-estCiottolini, acqua trasparenteCanteen, lettini essenzialiAsfalto (~24 km dal capoluogo)
XigiaNord-estCiottoli bianchi, sorgenti sulfureeCanteen al parcheggioScalinata ripida ~65 gradini
Porto LimnionasOvestFiordo roccioso, no sabbiaTaverna panoramicaAsfalto, finale stretto; solo mare calmo
Porto RoxaOvestPiattaforme roccioseTaverne sulla scoglieraAsfalto; solo mare calmo
Porto VromiOvestFiordo, ciottoli (mini)Barchini per NavagioAsfalto; barche ogni 40-60 min
Limni KeriouSud-ovest (baia)Ciottoli/sabbia grossa, calmaDiving, noleggio barchiniAsfalto
MarathiasCapo sudCiottoli bianchiNessuno (taverne in collina)Sentiero ripido ~200 m

Domande frequenti

Si può andare alla spiaggia del Navagio?

No: fino al 31 ottobre 2026 è vietato sbarcare e fare il bagno nella baia del Navagio, per il rischio che le scogliere franino. Le barche possono entrare nella baia restando ad almeno 50 metri dalla costa, per al massimo 20 minuti nella zona delimitata: il relitto lo fotografi dall'acqua, ma sulla sabbia non scendi. Da terra l'alternativa è la piattaforma panoramica di Anafonitria, dove puoi stare solo sulla piattaforma esistente, con le protezioni previste dal provvedimento del 2026.

Dove è il mare più bello a Zante?

Se cerchi l'acqua più trasparente, vai sulla costa ovest e a nord-est: Porto Limnionas (la visibilità può arrivare a una decina di metri), Porto Roxa, Makris Gialos e le calette sulfuree di Xigia, con la loro acqua turchese e lattiginosa. Se vuoi sabbia dorata e fondali bassi, il mare più comodo è quello della baia di Laganas, Gerakas prima di tutte, e della costa est di Vasilikos (Banana, Porto Zorro, Agios Nikolaos).

Zante ha spiagge di sabbia?

Sì, soprattutto a sud e a est. Laganas e Kalamaki insieme sono la spiaggia continua più lunga dell'isola, con oltre 5 km di sabbia dorata, e sono di sabbia anche Gerakas, Dafni, Banana, Porto Zorro, Agios Nikolaos di Vasilikos, Tsilivi e la baia di Alykes-Alykanas. Il nord-est (Makris Gialos, Xigia) e la costa ovest invece sono di ciottoli o di roccia.

Quando si vedono le tartarughe a Zante?

Le Caretta caretta stanno nella baia di Laganas da maggio a ottobre: depongono soprattutto fra giugno e luglio, e le uova si schiudono fra agosto e ottobre. Il modo legale per vederle è la barca di un operatore autorizzato dal Parco Marino (partenze da Agios Sostis e Limni Keriou; le vedi spesso già sulla rotta per Marathonisi). A terra guardale da almeno 15 metri; in acqua non inseguirle e non toccarle mai.

Quanto costa un ombrellone a Zante?

A Laganas due lettini con ombrellone costano intorno ai 10 €, e sulle spiagge attrezzate della costa est i prezzi sono simili. A Makris Gialos c'è il minimo (un chiosco e pochi lettini). Gerakas è un caso a parte: gli ombrelloni tuoi sono vietati, puoi usare solo l'arredo del Parco in un settore dedicato, e i lettini li tolgono ogni sera.

Quali spiagge sono raggiungibili in auto?

Tutta la costa est e la baia di Laganas: a Tsilivi, Alykes, Banana, Porto Zorro, Gerakas, Kalamaki e alle altre arrivi su asfalto (per Dafni l'ultimo tratto è sterrato e sconnesso). Anche la costa ovest la raggiungi in auto, cioè Porto Limnionas, Porto Roxa, Porto Vromi, Limni Keriou e Marathias, ma le strade finali sono strette o ripide, e ci vai solo con il mare calmo. Navagio, Marathonisi e Sekania non hanno accesso da terra (Sekania è chiusa del tutto).

Dormire vicino alle spiagge di Zante

Con la famiglia dormi a Tsilivi o ad Alykes; per la grande baia senza la movida scegli Kalamaki, per le spiagge più belle dell'est Vasilikos, per barche e tramonti Limni Keriou.

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