Le spiagge di Zante

Le spiagge di Zante, dal Navagio alle calette dell'ovest

La spiaggia più fotografata della Grecia è chiusa fino al 31 ottobre 2026, ma Zante resta l'isola dei due mari: sabbia dorata e tartarughe nel Parco Marino a sud, fiordi di roccia e acqua trasparente a ovest. Regole, prezzi e accessi reali, spiaggia per spiaggia.

↑ Guida di Zante · Isole Ionie

Le spiagge di Zante sono in realtà due mondi che si danno le spalle. A sud e a est l'isola è bassa e sabbiosa: la grande baia di Laganas — Parco Marino Nazionale, il principale sito di nidificazione della tartaruga Caretta caretta del Mediterraneo — e una costa orientale riparata, fatta per le famiglie, servita dai bus. A ovest e a nord, invece, lo Ionio aperto ha scavato falesie, fiordi e grotte: niente sabbia, poca gente, acqua di una trasparenza che a est non esiste. In mezzo c'è il convitato di pietra: il Navagio, la spiaggia del relitto, che dal punto di vista pratico nel 2026 va trattata in modo completamente diverso da come la raccontano le foto. Questa guida parte proprio da lì, poi organizza tutte le spiagge per zona, con le regole del Parco, i prezzi reali di lettini, barche e bus, e i criteri per scegliere giorno per giorno.

Il punto su Navagio: chiusa fino al 31 ottobre 2026

La baia del relitto (Navagio) vista dall'alto, Zante
Navagio (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Diciamolo subito, perché è l'informazione che cambia i programmi: la spiaggia del Navagio è chiusa allo sbarco e alla balneazione fino al 31 ottobre 2026. Il divieto, prorogato ufficialmente, nasce dal rischio di frane dalle falesie emerso dopo il terremoto del 2022 e dalle perizie antisismiche successive, oltre che dall'esigenza di gestire l'overtourism; la misura viene rivalutata due volte l'anno. In concreto: è vietato mettere piede sulla sabbia, attraccare e nuotare nella baia.

Cosa si può fare, allora? Due cose, entrambe valide. La prima: le barche possono entrare nella baia senza sbarcare, fermandosi a circa 40-50 metri dalla riva — è il limite di sicurezza — e da lì si fotografa il relitto dall'acqua, l'unica modalità ravvicinata oggi possibile. La seconda: la piattaforma panoramica di Anafonitria, sul ciglio della falesia, è aperta, gratuita e accessibile 24 ore su 24; è stata ricostruita e arretrata dal bordo, con ringhiera rinforzata. Si raggiunge in circa 40 minuti d'auto da Zante città (una venticinquina da Tsilivi); la luce migliore sul relitto è in tarda mattinata, mentre al tramonto la piattaforma regala il suo spettacolo migliore. Un'ultima nota onesta: il relitto — la motonave Panagiotis, arenata nel 1980 — si sta degradando, e ogni stagione che passa ne resta un po' meno. Storia completa, divieti e consigli aggiornati sono nella pagina dedicata: Navagio, la spiaggia del relitto.

Come orientarsi: due coste, un Parco

Per scegliere la spiaggia giusta a Zante bastano due criteri. Il primo è il vento: la costa est è riparata — guarda il canale verso il Peloponneso — ed è per questo la costa delle famiglie, con mare quasi sempre tranquillo; la costa ovest è esposta allo Ionio aperto e all'onda da nord-ovest, quindi Porto Limnionas, Porto Roxa e Porto Vromi vanno messe in programma solo nei giorni di mare calmo — con vento da ovest l'ingresso in acqua dalle piattaforme rocciose diventa pericoloso e gli stessi tour in barca per il Navagio si fermano. È un criterio pratico, non una legge: ma sull'isola funziona così.

Il secondo criterio è il Parco Marino Nazionale di Zacinto (NMPZ), istituito nel 1999 sulla baia di Laganas e sugli isolotti antistanti per proteggere la Caretta caretta: sei spiagge di nidificazione, zone di mare regolamentate e una serie di regole vere, fatte rispettare da personale e volontari. Dal 1° maggio al 31 ottobre il mare della baia è diviso in tre zone: zona A (davanti a Sekania e Dafni) con divieto totale di navigazione, zona B con limite di 6 nodi e divieto di ancoraggio (Marathonisi è qui), zona C con 6 nodi ma ancoraggio consentito. Sulle spiagge di nidificazione si entra solo dalle 7:00 al tramonto — di notte sono chiuse, perché le tartarughe risalgono a deporre — ed è vietato scavare buche, accendere luci o fuochi, fare rumore; ombrelloni e teli vanno tenuti entro 5 metri dalla battigia. Se si incontra una tartaruga: a terra si osserva da almeno 15 metri, in acqua non la si insegue né la si tocca, mai. Le multe sono previste; più che la sanzione, conta che queste regole sono il motivo per cui le tartarughe a Zante ci sono ancora.

La scelta rapida

Cosa cerchiDove andare
Il relitto (per quanto possibile)Piattaforma di Anafonitria; barca in baia senza sbarco
Bambini piccoliAlykes/Alykanas, Kalamaki, Tsilivi, Gerakas
Tartarughe (legalmente)Barca autorizzata da Agios Sostis/Limni Keriou; Gerakas, Marathonisi
Acqua più trasparentePorto Limnionas, Porto Roxa, Makris Gialos
SnorkelingPorto Limnionas, Porto Zorro, Makris Gialos, Amboula
Sport acquaticiAgios Nikolaos (Vasilikos), Banana, Tsilivi
Vita notturna in spiaggiaLaganas (strip), Banana (beach bar)
Quiete veraMarathias, Amboula, Dafni, parte est di Laganas
Tuffi dalle roccePorto Limnionas, Porto Roxa, Xigia
Giornata di vento da ovestCosta est: Tsilivi, Alykes, Vasilikos, baia di Laganas

La baia di Laganas: il Parco Marino delle tartarughe

La grande baia a sud è il cuore doppio di Zante: il suo distretto turistico più sviluppato e, insieme, il principale sito di nidificazione della Caretta caretta di tutto il Mediterraneo, con una media di circa 1.300 nidi l'anno secondo i dati ARCHELON. Le due anime convivono grazie alle regole del Parco viste sopra: valgono su tutte le spiagge che seguono.

Laganas

La spiaggia simbolo del turismo zantiota: sabbia dorata e fine, fondale basso, e — sommata alla contigua Kalamaki — oltre 5 chilometri di arenile continuo, il più lungo dell'isola. È anche la capitale della vita notturna di Zante, con la celebre strip di bar e club alle spalle; chi cerca quiete si sposta verso la parte est, sensibilmente più tranquilla. I servizi ci sono tutti e i prezzi restano popolari: un set di due lettini con ombrellone costa intorno ai 10 €. Ma Laganas è anche spiaggia di nidificazione, e le regole del Parco qui si vedono a occhio nudo: zone nido recintate senza lettini, attrezzatura propria entro 5 metri dalla battigia, spiaggia chiusa dal tramonto alle 7:00, niente luci notturne. Curiosità per chi si annoia al sole: dal lato di Kalamaki si fa plane-spotting, con gli aerei in finale sulla pista adiacente. Bus frequenti da Zante città.

Kalamaki

La prosecuzione orientale di Laganas, stessa sabbia e stesso fondale basso ma atmosfera molto più quieta: è la scelta naturale di famiglie e coppie che vogliono la grande baia senza la strip. Valgono integralmente le regole del Parco (orari, recinzioni nido, 5 metri dalla battigia). Unica particolarità: la spiaggia sta sotto la rotta di atterraggio dell'aeroporto — per qualcuno un fastidio, per altri uno spettacolo; in compenso, in stagione i voli notturni sono limitati proprio per non disturbare la nidificazione.

Gerakas

Gerakas, la spiaggia delle tartarughe, Zante
Gerakas (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Sulla punta orientale della baia, Gerakas è la spiaggia di nidificazione più bella tra quelle accessibili: una lingua di sabbia dorata sotto falesie argillose chiare, con acque basse perfette anche per i bambini. È anche la più regolamentata: accesso solo dalle 7:00 al tramonto, tetto di 350 presenze contemporanee dal 1° maggio al 31 ottobre e, in alta stagione, registrazione all'ingresso (può essere regolata anche la durata della permanenza). Gli ombrelloni propri sono vietati: si usa solo l'arredo del Parco, concentrato in un settore, con i lettini rimossi ogni sera; non ci si sistema oltre i 5 metri dalla battigia, non si scava, niente cani, niente sport acquatici, e dalle tartarughe si stanno ad almeno 15 metri. I servizi sono volutamente minimi — un chiosco e l'info-point con il centro tartarughe all'ingresso. Sembra una lista di divieti; nella pratica è il motivo per cui Gerakas è rimasta com'è.

Dafni

Sul versante di Vasilikos, Dafni è la spiaggia di nidificazione per chi vuole la versione spartana: sabbia, poche strutture (le taverne stagionali sono da anni oggetto di contestazioni), l'ultimo tratto di strada sterrato e sconnesso che da solo scoraggia le folle. Accesso 7:00-tramonto come sulle altre spiagge del Parco. A un'estremità sopravvive una storica tolleranza verso il naturismo — con la discrezione che il contesto impone: è pur sempre un'area protetta presidiata.

Sekania, la spiaggia che non si visita

Della sesta spiaggia di nidificazione si parla solo per spiegare perché non la troverete mai in un programma: Sekania è chiusa al pubblico tutto l'anno, riserva integrale dal 1999 su terreni del WWF Grecia. È il motivo per cui merita comunque una riga: ha la densità di nidi di Caretta caretta più alta del mondo — 600-900 nidi a stagione, oltre il 45% di quelli dell'intero Parco. Si rispetta da lontano, ed è giusto così.

Marathonisi, l'«isola tartaruga»

L'isolotto disabitato davanti a Limni Keriou — la sagoma, vista dalla costa, ricorda davvero una tartaruga — ha due spiagge: una sabbiosa, che è essa stessa sito di nidificazione, e una di ciottoli con grotte. Ci si arriva solo in barca: taxi-boat da Limni Keriou o Agios Sostis a circa 10-12 € a persona per 15 minuti di traversata, oppure tour di 3 ore del Parco intorno ai 25 € che combinano le grotte di Keri e il turtle-spotting. Sulla spiaggia sabbiosa si sta in una fascia di circa 3 metri dalla riva delimitata da una corda, con i volontari del Parco presenti; vietati ombrelloni, fuochi, ancoraggio (siamo in zona B, 6 nodi) e trattenersi dopo il tramonto. Non c'è alcun servizio: acqua e ombra sono a carico vostro.

La costa est: le spiagge per famiglie

Da Tsilivi alla penisola di Vasilikos, la costa orientale è il lato domestico di Zante: mare riparato, sabbia o ciottolini, servizi, bus. È la costa su cui costruire la vacanza con i bambini — e quella su cui ripiegare quando l'ovest è in burrasca.

Tsilivi

La grande spiaggia famigliare a nord di Zante città: circa 2 chilometri di sabbia con Bandiera Blu, fondale basso, servizi completi, sport acquatici e una vita serale moderata — animata ma lontana anni luce dagli eccessi di Laganas. È servita da bus frequenti ed è una base perfetta per chi vuole alternare spiaggia e gite: dalla zona, persino la piattaforma del Navagio dista solo circa 25 minuti d'auto.

Alykes e Alykanas

A 13-15 chilometri a nord del capoluogo, le due località condividono un unico grande arco di sabbia ed è probabilmente il miglior mare per bambini piccoli dell'isola: il fondale digrada così lentamente che a un centinaio di metri dalla riva l'acqua è ancora sui 3 metri. Bandiera Blu, bagnini, docce, tutti i servizi; alle spalle di Alykes, le saline storiche che danno il nome al posto. Collegata in bus con Zante città.

Amboula

Tra Tsilivi e Tragaki, Amboula è la piccola della costa est: sabbia mista a ciottoli, acqua bassa e cristallina, fondale roccioso a tratti che la rende un ottimo terreno di snorkeling facile, anche per ragazzini alla prima maschera. Tranquilla pure in piena estate: la scelta giusta quando Tsilivi è piena.

Banana

La più lunga della zona di Vasilikos — oltre 500 metri di sabbia profonda fino a un'ottantina di metri, che si fonde senza soluzione di continuità con Ionio beach (ma non è «la più lunga dell'isola»: quel primato spetta al continuo Laganas-Kalamaki). Banana è la spiaggia giovane di Zante: parasailing, jet ski, flyboard, beach bar con musica. Eppure funziona anche per le famiglie, perché l'acqua resta bassa a lungo. In alta stagione il parcheggio è a pagamento.

Agios Nikolaos (Vasilikos)

Attenzione all'omonimia: questo Agios Nikolaos è la spiaggia di Vasilikos, a sud-est — da non confondere con il porticciolo omonimo a nord, da cui partono traghetti e barche per le Grotte Blu. La spiaggia è sabbiosa, con acqua turchese che digrada dolcemente, ed è la capitale degli sport acquatici dell'isola: sci nautico, paragliding, diving, pedalò. Family-friendly nonostante (o grazie a) tutto questo: la mattina è delle famiglie, il pomeriggio dei motori.

Porto Zorro

Sempre su Vasilikos, la baia con gli scogli affioranti a pochi metri da riva che sono una delle foto-simbolo di Zante. Sabbia, fondale dolce, taverna e beach bar, e uno snorkeling eccellente proprio intorno agli scogli. Piccola e scenografica: a metà agosto conviene arrivare presto.

Makris Gialos

Risalendo la costa nord-orientale, a circa 24 chilometri dal capoluogo, il carattere cambia: Makris Gialos è di ciottolini chiari e ha l'acqua più trasparente del versante est — il rovescio della medaglia è un fondale che scende presto, meno adatto ai più piccoli. È un punto noto per snorkeling e immersioni, con una grotta marina nelle vicinanze; a terra, una canteen e lettini essenziali. Scarpette da scoglio vivamente consigliate.

Xigia, la «spa naturale»

Le acque sulfuree turchesi di Xigia, Zante
Xigia (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Poco oltre, le due calette di Xigia sono l'esperienza più strana dell'isola: ciottoli bianchi sotto le falesie e sorgenti sulfuree che sgorgano da grotte carsiche, colorando il mare di un turchese lattiginoso e profumandolo di zolfo — all'odore ci si abitua in una decina di minuti, garantito. La tradizione locale attribuisce a questi bagni proprietà benefiche per reumatismi, artrite e psoriasi: claim popolare, da prendere come tale. L'accesso richiede gambe: scalinata ripida di circa 65 gradini dal parcheggio gratuito con canteen per la caletta principale, sentiero e scala ancora più ripidi per la seconda caletta a nord; non è un posto per chi ha difficoltà motorie. Il fondale è subito profondo (scarpette utili) e con mare mosso è da evitare del tutto.

Agios Nikolaos nord: il porticciolo, non la spiaggia

Chiudiamo la costa est con un chiarimento di servizio: l'Agios Nikolaos di Volimes/Skinari, all'estremo nord, è un porticciolo, non una spiaggia balneare. È però un nodo che a chi pianifica serve due volte: da qui parte il traghetto stagionale per Pessada (Cefalonia) — circa 1 ora e 45, indicativamente 13 € a passeggero e 38 € per l'auto, in estate sull'ordine di 5 corse a settimana, ma è una linea «ballerina»: verificate date e orari su Ferryhopper prima di costruirci un programma (la nostra guida ai traghetti greci spiega come) — e partono in continuazione le barche per le Grotte Blu e per il Navagio. Per proseguire il viaggio nello Ionio: guida di Cefalonia.

La costa ovest: fiordi, falesie e mare aperto

L'ovest di Zante non ha sabbia e non ha bus: ha scogliere a picco sullo Ionio, insenature-fiordo e l'acqua più limpida dell'isola. Si gira in auto (strade finali spesso strette e ripide) e si frequenta solo con mare calmo: con onda da nord-ovest l'ingresso in acqua diventa rischioso e i barchini restano in porto.

Porto Limnionas

Il fiordo di Porto Limnionas, Zante
Porto Limnionas (Zante) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Il fiordo più famoso: una lingua di mare stretta tra piattaforme di roccia, con acqua così trasparente che la visibilità può toccare la decina di metri — lo snorkeling migliore dell'isola. Niente sabbia: si entra dagli scogli, da una scaletta o dalla rampa, e i tuffi vanno dai 3 ai 10 metri (chiedete ai locali quali sono i punti sicuri prima di lanciarvi). Dista circa 40 minuti da Zante città, con strada finale stretta e ripida e parcheggio piccolo; in compenso la taverna panoramica sulla scogliera vale da sola la sosta. Da evitare con onda o maestrale; e senza sabbia né lettini, non è il posto per bambini piccoli.

Porto Roxa

A circa 3 chilometri, la gemella più piccola e ancora più essenziale: piattaforme rocciose con scalette per scendere in acqua, taverne sulla scogliera, tuffi e snorkeling. Stesse regole d'ingaggio di Limnionas: mare calmo o niente.

Porto Vromi

L'insenatura-fiordo con una minuscola spiaggia di ciottoli è soprattutto la base più vicina al Navagio: dai due approdi (lato Maries e lato Anafonitria) i barchini partono ogni 40-60 minuti e in 15-20 minuti di navigazione sono in baia. Si va dal giro breve da circa 15 € alle uscite di 3 ore da 30-35 € con grotte e soste bagno — Hidden Cave e Heart Cave, White Beach, Porto Steniti, il «profilo di Poseidone» disegnato dalla falesia. Ricordando sempre il punto fermo del 2026: si entra in baia e si fotografa il relitto dall'acqua, senza sbarco. Con mare da ovest tutto si ferma.

Limni Keriou e le grotte di Keri

All'angolo sud-ovest, ma dentro la baia e quindi con acque calme, Limni Keriou è una spiaggia di ciottoli e sabbia grossa con una vocazione precisa: è la base nautica del sud. Qui stanno i diving storici dell'isola e il noleggio di barchini senza patente (circa 25 € l'ora, 70-100 € per 3 ore) con cui esplorare in autonomia le grotte di Keri — archi e caverne nella falesia — i faraglioni di Mizithres e Marathonisi; in alternativa, i tour organizzati di circa 3 ore con turtle-spotting costano sui 25-30 € a persona. A fine giornata, il tramonto dal faro di Keri è un classico che non delude.

Marathias

Sul capo sud, davanti a Marathonisi, la spiaggia di ciottoli bianchi che non si affolla mai: si parcheggia lungo la strada e si scende per un sentiero ripido di circa 200 metri, il filtro che tiene lontani i più. In spiaggia non c'è alcun servizio (le taverne sono sulla collina). È storicamente uno degli angoli più tolleranti verso il naturismo.

Grotte Blu e tour in barca: quanto si spende

Le Grotte Blu, tra Agios Nikolaos e capo Skinari, sono l'altra meraviglia marina dell'isola: archi e cavità dove l'acqua rimanda riflessi di un blu elettrico, al massimo della resa al mattino. Si visitano solo dal mare, con partenze sia da Agios Nikolaos sia da capo Skinari (qui operano i Potamitis Bros con le barche dal fondo di vetro): il giro delle sole grotte costa circa 15 € per 40 minuti, la combinata Grotte Blu + Navagio circa 30 € per 2 ore e mezza, con partenze dalle 9 alle 18 ogni quarto d'ora circa, meteo permettendo. Per il solo Navagio il quadro prezzi della stagione 2025/26 è questo: da Porto Vromi (l'approdo più vicino, 15-20 minuti di navigazione) si va da circa 15 a 30 €; da Agios Nikolaos/Skinari la combinata costa circa 30-38 €; i full-day da Zante città durano 8-9 ore con prezzi molto variabili a seconda di barca e stagione. Tutte le uscite condividono la stessa premessa: in baia sì, sulla sabbia no, fino al 31 ottobre 2026.

Tartarughe: dove vederle senza fare danni

Le Caretta caretta frequentano la baia di Laganas da maggio a ottobre: la deposizione ha il picco tra giugno e luglio, la schiusa tra agosto e ottobre. Il modo giusto — e legale — di vederle in acqua è uno solo: la barca con operatori autorizzati dal Parco, una manciata di licenze (circa sei nel 2025) con partenze da Agios Sostis e Limni Keriou; gli avvistamenti sono frequenti già in rotta verso Marathonisi. Diffidate dei barchini che accerchiano gli animali per garantire la foto: oltre che vietato, è esattamente il comportamento che il Parco esiste per impedire. A terra valgono le regole già viste: 15 metri di distanza, niente inseguimenti, niente contatto. Chi vuole capirne di più trova l'info-point e il centro tartarughe all'ingresso di Gerakas.

Come muoversi tra le spiagge

Il bus KTEL di Zante copre bene il triangolo turistico: Laganas e Kalamaki (10-14 corse al giorno), Tsilivi (7-10), Alykes (circa 5), più le linee per Argassi e Vasilikos e per Volimes; il biglietto costa circa 2 € e gli orari aggiornati sono su ktel-zakynthos.gr — attenzione alla domenica, con corse ridotte. Il limite è netto: la costa ovest non è raggiungibile in bus, e nemmeno Gerakas e Dafni sono pensabili senza mezzo proprio. Per Limnionas, Porto Vromi, la piattaforma di Anafonitria, Limni Keriou e in generale per girare l'isola con libertà, l'auto a noleggio è la soluzione: le strade sono asfaltate quasi ovunque (sterrato sconnesso solo nell'ultimo tratto per Dafni), ma quelle finali dell'ovest sono strette e ripide, con parcheggi piccoli — meglio un'auto compatta. Confronta i noleggi a Zante (aeroporto ZTH) →

Una nota sul naturismo

A Zante non esiste alcuna spiaggia naturista ufficiale: c'è una tolleranza storica in pochi angoli isolati — un'estremità di Dafni e Marathias su tutte — da praticare con discrezione, tenendo presente che Dafni è dentro il Parco Marino, con volontari presenti. Sulle spiagge attrezzate e familiari non è uso.

Tutte le spiagge in una tabella

SpiaggiaZonaTipoServiziAccesso
NavagioNord-ovestSabbia, baia chiusa da falesieSbarco vietato fino al 31/10/2026: barca senza sbarco / piattaforma Anafonitria
LaganasBaia sud (Parco)Sabbia dorata, fondale bassoAttrezzata (~10 € per 2 lettini)Asfalto + bus
KalamakiBaia sud (Parco)Sabbia, fondale bassoAttrezzata, più quietaAsfalto + bus
GerakasPunta est (Parco)Sabbia, falesie argilloseMinimi (chiosco, arredo Parco)Asfalto; 7-tramonto, tetto 350 presenze
DafniVasilikos (Parco)SabbiaTaverne stagionaliSterrato sconnesso finale; 7-tramonto
SekaniaBaia sud (Parco)Sabbia, riserva integraleChiusa tutto l'anno
MarathonisiIsolotto (Parco)Sabbia (nido) + ciottoli/grotteNessunoSolo barca (taxi-boat 10-12 €)
TsiliviEstSabbia, ~2 km, Bandiera BluCompleti + water sportsAsfalto + bus frequente
Alykes/AlykanasNord-estSabbia, fondale bassissimoCompleti, bagnini, Bandiera BluAsfalto + bus
AmboulaEst (Tragaki)Sabbia/ciottoli, snorkelingEssenzialiAsfalto
BananaVasilikosSabbia, >500 mBeach bar, water sportsAsfalto, parcheggio a pagamento in alta stagione
Agios Nikolaos (Vasilikos)VasilikosSabbia, acqua digradanteCapitale water sportsAsfalto + bus (linea Vasilikos)
Porto ZorroVasilikosSabbia, scogli affiorantiTaverna, beach barAsfalto
Makris GialosNord-estCiottolini, acqua trasparenteCanteen, lettini essenzialiAsfalto (~24 km dal capoluogo)
XigiaNord-estCiottoli bianchi, sorgenti sulfureeCanteen al parcheggioScalinata ripida ~65 gradini
Porto LimnionasOvestFiordo roccioso, no sabbiaTaverna panoramicaAsfalto, finale stretto; solo mare calmo
Porto RoxaOvestPiattaforme roccioseTaverne sulla scoglieraAsfalto; solo mare calmo
Porto VromiOvestFiordo, ciottoli (mini)Barchini per NavagioAsfalto; barche ogni 40-60 min
Limni KeriouSud-ovest (baia)Ciottoli/sabbia grossa, calmaDiving, noleggio barchiniAsfalto
MarathiasCapo sudCiottoli bianchiNessuno (taverne in collina)Sentiero ripido ~200 m

Domande frequenti

Si può andare alla spiaggia del Navagio?

No: lo sbarco e la balneazione nella baia del Navagio sono vietati fino al 31 ottobre 2026 per il rischio di frane dalle falesie. Le barche possono entrare in baia restando a circa 40-50 metri dalla riva: il relitto si fotografa dall'acqua, ma non si scende sulla sabbia. L'alternativa da terra è la piattaforma panoramica di Anafonitria, aperta, gratuita e accessibile 24 ore su 24.

Dove è il mare più bello a Zante?

Per la trasparenza pura vincono la costa ovest e il nord-est: Porto Limnionas (visibilità che può arrivare a una decina di metri), Porto Roxa, Makris Gialos e le calette sulfuree di Xigia con la loro acqua lattiginoso-turchese. Per la sabbia dorata e i fondali bassi il mare più comodo è quello della baia di Laganas — Gerakas su tutte — e della costa est di Vasilikos (Banana, Porto Zorro, Agios Nikolaos).

Zante ha spiagge di sabbia?

Sì, soprattutto a sud e a est: Laganas e Kalamaki formano insieme la spiaggia continua più lunga dell'isola (oltre 5 km di sabbia dorata), e sono sabbiose anche Gerakas, Dafni, Banana, Porto Zorro, Agios Nikolaos di Vasilikos, Tsilivi e la baia di Alykes-Alykanas. Il nord-est (Makris Gialos, Xigia) e la costa ovest sono invece di ciottoli o di roccia.

Quando si vedono le tartarughe a Zante?

Le Caretta caretta frequentano la baia di Laganas da maggio a ottobre: la deposizione ha il picco tra giugno e luglio, la schiusa tra agosto e ottobre. Il modo legale di vederle è la barca con operatori autorizzati dal Parco Marino (partenze da Agios Sostis e Limni Keriou, avvistamenti frequenti in rotta per Marathonisi). A terra vanno osservate da almeno 15 metri; in acqua non vanno mai inseguite né toccate.

Quanto costa un ombrellone a Zante?

A Laganas un set di due lettini con ombrellone costa intorno ai 10 €, e sulle spiagge attrezzate della costa est i prezzi restano su livelli simili; a Makris Gialos l'offerta è essenziale (canteen e pochi lettini). Caso a parte Gerakas: gli ombrelloni propri sono vietati, si usa solo l'arredo del Parco in un settore dedicato e i lettini vengono rimossi ogni sera.

Quali spiagge sono raggiungibili in auto?

Tutta la costa est e la baia di Laganas: Tsilivi, Alykes, Banana, Porto Zorro, Gerakas, Kalamaki e le altre si raggiungono su asfalto (per Dafni l'ultimo tratto è sterrato sconnesso). Anche la costa ovest è raggiungibile in auto — Porto Limnionas, Porto Roxa, Porto Vromi, Limni Keriou, Marathias — ma con strade finali strette o ripide, e va goduta solo con mare calmo. Navagio, Marathonisi e Sekania non hanno accesso da terra (Sekania è chiusa del tutto).

Dormire vicino alle spiagge di Zante

Tsilivi e Alykes per le famiglie, Kalamaki per la grande baia senza la movida, Vasilikos per le spiagge più belle dell'est, Limni Keriou per barche e tramonti.

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