L'isola in cifre

Sifnos è nelle Cicladi occidentali, fra Serifos e Milos: 73 km², 14 km di lunghezza e 2.500 abitanti. Qui nacque nel 1878 il cuoco Nikolaos Tselementes (morto nel 1958), che nel 1910 iniziò a pubblicare la rivista di cucina Odigos Mageirikis: il suo cognome è diventato sinonimo di ricettario. La ceramica si fa almeno dal IV secolo a.C., e i quindici laboratori ancora attivi lavorano al tornio con argilla dell'isola e cuociono nel forno a legna. Le mulattiere attraversano tutta l'isola per circa 100 km, e dal 2015 il Comune di Sifnos le ha rimesse in sesto e segnate con Paths of Greece. L'isola non ha un aeroporto né scali per le navi da crociera: il turismo è arrivato piano e non ha stravolto niente.
Come arrivare
Traghetti per Sifnos dal Pireo
Da Pireo: da €41 · durata 4h 50 · prezzi e orari aggiornati
A Sifnos arrivi solo in traghetto. Dal Pireo l'aliscafo SeaJets ci mette circa 2h30 (40-60 €), la nave normale di Aegean Sea Lines circa 5 ore (47 €). Da Milos ci vogliono 45 minuti di aliscafo, da Serifos 30 minuti, da Paros 1h, da Folegandros 1h15. Sull’isola il bus pubblico collega Apollonia, Kamares, Platys Gialos, Faros e Vathi (2,20-3,50 €), ma a Vathi arrivano poche corse al giorno. Un'auto a noleggio (30-50 € al giorno) ti fa comodo per i villaggi del nord: Artemonas, Kastro, Cherronisos.
Cosa vedere
Apollonia

Apollonia è il capoluogo: ci vivono 1.500 persone, sul crinale centrale dell'isola a 200 m di quota. Il centro pedonale, lo Steno, è pieno di bar e ristoranti aperti fino all'una di notte, ed è dove tutta l'isola si ritrova la sera. Il museo del folklore (1 €) espone attrezzi agricoli, costumi tradizionali e ceramiche storiche.
Kastro
Kastro è l'antico capoluogo, abitato dal III millennio a.C. su uno sperone di roccia a strapiombo sull'Egeo. Ha vicoli strettissimi, case su tre livelli con cortili in comune e antiche colonne di marmo murate nelle pareti dei palazzi, riusate dagli abitanti del Medioevo. Restano parti della cinta veneziana e chiese affrescate. È a 3 km da Apollonia: lasci l'auto al parcheggio ed entri a piedi. La foto classica è la chiesa dei Sette Martiri, costruita su uno scoglio isolato e collegata da una passerella di pietra.
Monastero di Chrysopigi
Il monastero è dal 1523 su un piccolo promontorio collegato all'isola da un ponte in muratura. La leggenda racconta che durante un'incursione di pirati, nel 1672, le monache si rifugiarono sull'isolotto e pregarono, e la scogliera si spaccò, separandole dai pirati: la passerella di pietra fu costruita dopo, in ricordo. L'icona della Vergine che custodisce è venerata in tutto il Mediterraneo orientale. Si visita liberamente, con spalle e gambe coperte. Sotto il monastero c'è la spiaggia di Apokofto, una delle migliori dell'isola.
Artemonas
Artemonas è il villaggio più elegante, a un chilometro da Apollonia. Ha palazzi neoclassici dell'Ottocento, costruiti dagli armatori di Sifnos tornati da Istanbul, pasticcerie storiche (Theodorou, dal 1933, per gli amygdalotá) e laboratori di ceramica. La sera è più tranquillo di Apollonia.
Le spiagge
Chrysopigi e Apokofto
Sono sotto il monastero. Apokofto è una piccola spiaggia di sabbia chiara con il fondale basso, in parte attrezzata (lettini a 8-12 €), separata dal monastero dalla passerella di pietra. Per come è orientata, l'acqua resta calma anche con il meltemi forte.
Vathi
Vathi è una baia profonda e riparata, con sabbia chiara e fondale piatto: perfetta se hai bambini. Sulla sabbia ci sono due taverne con i piatti di Sifnos (Manolis, Tsikali), e accanto il laboratorio Apollon Pottery, dove vedi ancora lavorare al tornio.
Platys Gialos
Platys Gialos ha 800 metri di sabbia ed è la spiaggia più organizzata, con lettini, beach bar, ristoranti e sport acquatici. Da Apollonia c'è un bus diretto ogni 30 minuti.
Faros
Faros è l'antico porto del faro, a sud, con tre piccole baie una accanto all'altra (Faros, Glyfo, Fasolou). L'acqua è trasparentissima, e facendo snorkeling vedi alcuni resti archeologici sommersi.
Cherronisos
Cherronisos è all'estremità nord e ci arrivi in auto passando da Troulaki. È un piccolo porto di pescatori con taverne di famiglia, dove il tempo sembra fermo. Fai il bagno dal pontile o sulla piccola spiaggia di sabbia.
I sentieri
I sentieri dei Sifnos Trails li ha rimessi in sesto il Comune con Paths of Greece, e sono quasi tutti segnati con vernice rossa e bianca. Questi sono i più battuti:
- Kamares-Apollonia (1h50, 5,7 km, una mulattiera storica): il sentiero più amato, parte dal porto e sale al capoluogo fra i campi coltivati.
- Apollonia-Vathi (3h50, 9 km, panoramico): attraversa l'entroterra agricolo con il mare a ovest sempre in vista.
- Kastro-Chrysopigi (2h20, lungo la costa): dal castello medievale al monastero di Chrysopigi, con poca gente.
- Apollonia-Faros (1h45): una mulattiera che taglia la collina fino al porto di Faros.
Li fai tutti da solo, senza guida. Metti scarpe da trekking (servono davvero), d'estate porta 1,5 L d'acqua a testa e parti all'alba, per evitare le ore più calde. A fine ottobre il Sifnos Trails Festival organizza una settimana di camminate guidate, con visite ai laboratori artigianali e degustazioni.
Dove dormire
- Apollonia: in centro, con la vita della sera e tutto a piedi, 60-200 € a notte.
- Artemonas: più elegante e tranquilla, a 1 km, con palazzi neoclassici diventati piccoli hotel di charme, 70-220 €.
- Kamares: il porto, comoda se arrivi o riparti in traghetto e se vuoi stare sul mare, 40-150 €.
- Platys Gialos: spiaggia attrezzata e hotel sul mare, 50-180 €.
- Faros e Vathi: villaggi raccolti sulla costa sud, con prezzi più bassi, 40-130 €.
Nella guida dove dormire a Sifnos, zona per zona trovi l'interno e le baie a confronto, con le corse dei bus e il periodo giusto (settembre e il festival Tselementes).
Cosa mangiare
Fra le Cicladi, Sifnos è l'isola dove si mangia meglio, per due motivi: l'eredità di Tselementes e la tradizione delle cotture lente in pentola di argilla. Le taverne tengono un livello alto anche lontano dai centri.
Revithada: una zuppa di ceci con cipolla, olio e limone, cotta in una pentola di argilla sigillata con un coperchio di pasta di pane, nel forno a legna del paese, dalle 22:00 del sabato alle 9:00 della domenica (8-12 ore). Si mangia la domenica a mezzogiorno con limone fresco e olio crudo. È il piatto simbolo e la trovi in tutte le taverne, a 7-10 € la porzione.
Mastelo: agnello con vino rosso e aneto, cotto lentamente in una pentola di argilla nel forno a legna. È il piatto della domenica e di Pasqua: nelle taverne dell'entroterra prenotalo la mattina per la sera.
Caciotta di Sifnos (manoura): un formaggio duro di pecora, giallo e piccante, conservato nella feccia del vino rosso. Si serve a tocchetti con il miele di timo, come antipasto.
Amygdalotá: biscotti di mandorle dell'isola con zucchero a velo ed essenza di rosa, il dolce tradizionale dei matrimoni. La pasticceria Theodorou ad Artemonas (dal 1933) li fa con la ricetta originale, a 22-28 € al chilo.
Olio e capperi dell'isola: Sifnos ha 30.000 ulivi e produce un olio extravergine in piccole quantità. I capperi sotto sale dell'entroterra finiscono negli antipasti tradizionali (capari salata).
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Cerca hotelLe ceramiche
La tradizione va avanti in quindici laboratori ancora attivi, fra cui Aposperitis e Pottery Lembessis ad Artemonas e Apollon Pottery a Vathi. Lavorano al tornio con argilla dell'isola e cuociono in forni a legna alimentati con l'olivastro. Il pezzo tipico è la skepastaria, la pentola con coperchio per la revithada (60-150 €); poi ci sono tazze, ciotole e vasi con i motivi geometrici tradizionali (8-25 € i pezzi piccoli). Queste tre botteghe le visiti gratis durante l'orario di apertura.
Eventi annuali ed escursioni in giornata
Eventi
Sifnos Trails Festival (ultima settimana di ottobre): una settimana di camminate guidate sui percorsi storici, con visite ai laboratori artigianali e cene per tutti con i piatti tradizionali. Lo organizza l'associazione Paths of Sifnos.
Festival di cucina di Sifnos (settembre): dedicato a Tselementes, con chef internazionali, un mercato di prodotti e lezioni di cucina sulla revithada e il mastelo.
Festa di Chrysopigi (il giovedì 40 giorni dopo la Pasqua ortodossa): una processione in mare con barche illuminate intorno al monastero, in ricordo del miracolo del 1672 contro i pirati.
Assunzione (15 agosto): processioni in tutti i villaggi.
Escursioni in giornata
Kimolos (1h di traghetto da Kamares): un'isola minore di 36 km², con spiagge dall'acqua tropicale e due villaggi. Torni in serata.
Milos (45 minuti di aliscafo): Sarakiniko e, in barca, Kleftiko. Trovi tutto nella guida dedicata.
Sentieri storici: li trovi nella sezione qui sopra. Mezza giornata o una giornata intera, da solo.
Scopri anche
Milos | Folegandros | Cicladi segrete | Cucina greca | Tinos | Serifos | Antiparos
