Siti UNESCO in Grecia: i 21 patrimoni dell'umanità

Siti UNESCO in Grecia: tutti i 21 patrimoni dell'umanità

La Grecia ha 21 siti nella Lista UNESCO: 18 culturali e 3 misti (Meteora, Monte Athos e area del Monte Olimpo). L'ultimo iscritto è proprio l'area del Monte Olimpo, nel 2026.

I siti più visitati

  • Acropoli di Atene (1987): il Partenone, l'Eretteo e i Propilei. L'ingresso costa 30 €; dal 2023 il biglietto si compra online su hhticket.gr e devi scegliere per forza una fascia oraria. Atene.
  • Meteora (1988, sito misto): sei monasteri ancora abitati in cima a pilastri di conglomerato e arenaria. Ogni monastero costa 5 € (già nel 2025; prima erano 3 €). Meteore.
  • Delfi (1987): il santuario di Apollo, il teatro, lo stadio e il Museo con l'Auriga del V secolo a.C.
  • Olimpia (1989): il santuario di Zeus, dove si tennero i Giochi dal 776 a.C. al 393 d.C. Il biglietto unico per sito e museo costa 20 €. Peloponneso.
  • Micene e Tirinto (1999): la Porta dei Leoni, le mura ciclopiche e il Tesoro di Atreo.
  • Epidauro (1988): il santuario di Asclepio, con il teatro di Policleto il Giovane (IV sec. a.C., 14.000 posti).
  • Città medievale di Rodi (1988): il centro storico fortificato dai Cavalieri di San Giovanni fra il XIV e il XVI secolo. Rodi.

I siti meno frequentati

  • Città vecchia di Corfù (2007): la città e le fortificazioni dei veneziani (1386-1797). Corfù.
  • Delos (1990): l'isola sacra ad Apollo e Artemide, oggi disabitata. Ci arrivi in barca da Mykonos (25 € andata e ritorno) e l'ingresso costa 20 €.
  • Mystras (1989): fu la capitale del Despotato bizantino del Peloponneso (XIV-XV secolo) ed è vicino a Sparta.
  • Aigai-Vergina (1996): le tombe reali macedoni scavate da Manolis Andronikos nel 1977, fra cui quella che probabilmente è di Filippo II.
  • Monumenti paleocristiani e bizantini di Salonicco (1988): 15 edifici, fra cui la rotonda di Galerio, San Demetrio e Santa Sofia. Salonicco.
  • Monte Athos (1988, sito misto): una repubblica monastica autonoma dal X secolo, con 20 monasteri ortodossi. Entrano solo gli uomini, con un permesso (diamonitirion).
  • Tempio di Apollo Epicurio a Bassae (1986): è stato il primo sito greco iscritto all'UNESCO. Si trova in Arcadia ed è coperto da un tendone per un restauro che va avanti da decenni.
  • Patmos, Chora e monastero di San Giovanni (1999): la grotta dell'Apocalisse e il monastero del 1088.
  • Pythagoreion e Heraion di Samo (1992): il tunnel di Eupalino e il tempio di Era.
  • Monasteri di Daphni, Hosios Loukas e Nea Moni di Chios (1990): tre monasteri bizantini con mosaici dell'XI secolo, a Daphni ad Atene, a Hosios Loukas in Beozia e a Nea Moni sull'isola di Chios.

I siti recenti

  • Sito archeologico di Filippi (2016): la città fondata da Filippo II nel 356 a.C., in Macedonia orientale. Qui si combatté la battaglia di Filippi (42 a.C.) e San Paolo fondò la prima comunità cristiana d'Europa.
  • Paesaggio culturale di Zagori (2023): 46 villaggi tradizionali in pietra dell'Epiro, con i ponti ad arco dell'Ottocento sul fiume Voidomatis.
  • Centri Palaziali Minoici (2025): un'unica iscrizione per sei palazzi minoici di Creta (Cnosso, Festos, Malia, Zakros, Kydonia/Chania, Zominthos). È la penultima iscrizione greca. Creta.
  • Area del Monte Olimpo (2026, sito misto): comprende il massiccio e il sito archeologico di Dion, fra Pieria e Larissa.

Come visitarli

Quindici siti sono sulla terraferma: se vuoi vederne più di uno, il modo più rapido è un giro in auto. Per i siti sulle isole (Rodi, Corfù, Delos, Patmos, Nea Moni di Chios, Heraion di Samo, palazzi minoici di Creta) ti servono il traghetto o l'aereo. Da aprile 2025 non esiste più il biglietto combinato di Atene da 30 € valido 5 giorni: Acropoli, Agora e Kerameikos si pagano separatamente. Anche Delfi, Epidauro e Olimpia hanno ciascuno il suo biglietto, da 20 €. Cosa vedere | Itinerario Peloponneso.

Traghetti Hotel