La città in cifre

Nel comune di Atene vivono 643.452 persone, e nella regione dell'Attica, che comprende la città, i comuni intorno e alcune isole, ne vivono 3.814.064: il 36% di tutta la Grecia (censimento ELSTAT 2021, dettagli e confronto con il 2011). È la capitale dal 1834; prima, subito dopo l'indipendenza, lo era stata Nauplia. Il luogo è abitato senza interruzioni da 7.000 anni, ma gran parte dei monumenti che vedrai risalgono all'età classica, il V secolo a.C.: il Partenone fu costruito tra il 447 e il 438 a.C., mentre le sculture dei frontoni furono completate nel 432 a.C.
La crisi economica del 2010-2018 ha cambiato la faccia della città. Vecchi quartieri industriali come Gazi, Metaxourgeio e Keramikos si sono riempiti di gallerie, ristoranti e bar, e la cucina greca contemporanea è esplosa (Hytra, Nolan, Cookoovaya). Per fare i conti del viaggio guarda la guida al budget di viaggio in Grecia e confronta i prezzi del periodo in cui parti.
- Abitanti (comune): 643.452 (2021)
- Regione Attica: 3.814.064 (2021)
- Capitale dal: 1834
- Aeroporto: ATH (Eleftherios Venizelos)
- Porto: Pireo
Come arrivare
L'aeroporto Eleftherios Venizelos (ATH) è a Spata, 33 km dal centro. Dall'Italia ci volano diretti Aegean, Ryanair, easyJet, Wizz Air e Volotea, da Roma, Milano, Bologna, Venezia, Napoli, Bari e Palermo. In bassa stagione trovi andata e ritorno a 30-80 €, ad agosto a 80-180 €. Dall'aeroporto al centro hai tre scelte:
- Metro linea 3 (blu): circa 40 minuti fino a Syntagma, 9 € a tratta, un treno ogni 36 minuti; dall'aeroporto il primo parte alle 6:10 e l'ultimo alle 23:34. È la più comoda se viaggi con un bagaglio piccolo.
- Bus X95: 60-90 minuti fino a piazza Syntagma, 5,50 €, attivo 24 ore su 24. Se atterri di notte è l'alternativa al taxi. Per il Pireo c'è l'X96, sempre 24 ore su 24 e 5,50 €, in circa 90 minuti.
- Taxi: tariffa fissa per il centro di 50 € di giorno (dalle 5 a mezzanotte) e 65 € di notte, in vigore da settembre 2026. Impiega dai 35 ai 90 minuti, secondo il traffico.
Orari e prezzi sono quelli pubblicati da OASA, STASY e dall'aeroporto a ottobre 2026: controllali prima di partire. Dal 25 ottobre 2026, da domenica a giovedì dopo le 21:40, la linea 3 è interrotta a metà per lavori e un bus sostitutivo (X25) collega i due tratti: in quelle sere considera il taxi o l'X95.
Il Pireo è il porto principale: da qui partono i traghetti per quasi tutte le isole dell'Egeo, e dal centro lo raggiungi in 25 minuti con la metro linea 1 (verde). Rafina (per Andros, Tinos e Mykonos) e Lavrio (per Kea e Kythnos) sono porti più piccoli, più vicini all'aeroporto.
L'Acropoli
È il simbolo della Grecia classica e dal 1987 è patrimonio UNESCO: una collina sacra alta 156 metri sul mare, nel mezzo della città. In cima trovi il Partenone (447-432 a.C.), il capolavoro dell'ordine dorico dedicato ad Atena Parthenos; l'Eretteo con le Cariatidi, le sei statue di donna che reggono il portico (quelle che vedi sono copie: cinque originali sono al Museo dell'Acropoli, una al British Museum); il Tempio di Atena Nike e i Propilei, l'ingresso monumentale. Sul fianco sud ci sono il Teatro di Dioniso (V secolo a.C.), dove debuttarono Eschilo, Sofocle, Euripide e Aristofane, e l'Odeon di Erode Attico (II secolo d.C.), che d'estate ospita ancora concerti e teatro classico.
Il biglietto costa 30 € e vale per il giorno e la fascia oraria che prenoti. Il vecchio biglietto combinato da 30 € per 7 siti in 5 giorni è stato abolito ad aprile 2025: adesso compri ogni sito a parte sul portale ufficiale hhticket.gr. Gli altri siti del vecchio combinato costano da 5 a 20 € l'uno (5 € il Liceo di Aristotele): Agora Antica e Tempio di Zeus 20 €, Kerameikos, Agora Romana e Biblioteca di Adriano 10 €. L'Acropoli è aperta dalle 8:00 alle 20:00 da aprile ad agosto; a settembre e ottobre chiude un po' prima ogni quindici giorni (alle 18:00 nella seconda metà di ottobre) e da novembre a marzo è aperta dalle 8:00 alle 17:00. In estate entra alle 8 in punto oppure dopo le 18, con scarpe dalla suola che fa presa. Per chi ha difficoltà motorie c'è un ascensore sul lato nord.
Il Museo dell'Acropoli
Aperto nel 2009 su progetto di Bernard Tschumi, il museo racconta l'Acropoli in ordine cronologico su tre piani. Il terzo piano è tutto per il Partenone: i fregi originali sono montati nella loro disposizione di allora, insieme ai calchi dei pezzi che sono a Londra e che la Grecia chiede indietro al British Museum, e dalle vetrate vedi il Partenone vero. Al piano terra il pavimento di vetro lascia vedere gli scavi sotto l'edificio. Il biglietto costa 20 € (ridotto 10 €) ed è separato da quello dell'Acropoli. Il momento migliore è il venerdì sera, quando resta aperto fino alle 22:00: c'è poca gente e il Partenone illuminato. Calcola 2-3 ore.
Museo Archeologico Nazionale
Se hai tempo per un solo museo oltre a quello dell'Acropoli, scegli questo: è il museo archeologico più importante della Grecia, in via Patission, a nord del centro. Qui vedi la Maschera di Agamennone (oro, 1550 a.C.), trovata da Schliemann a Micene nel 1876; il bronzo dello Zeus (o Poseidone) di Capo Artemisio, del V secolo a.C., capolavoro dello stile severo; gli affreschi minoici di Akrotiri, a Santorini; e il Meccanismo di Antikythera (II secolo a.C.), un calcolatore astronomico di cui restano 30 ruote dentate, considerato il primo computer analogico della storia. L'ingresso costa 20 €; calcola almeno 3 ore.
I quartieri
Plaka e Anafiotika
Plaka è il quartiere più antico, ai piedi del lato nord dell'Acropoli: vie pedonali, case neoclassiche coperte di bouganville, taverne con il rebetiko dal vivo. Nelle vie principali, come via Adrianou, è molto turistica. Sopra, nascosta sul fianco della collina, c'è Anafiotika: un piccolo villaggio cicladico di case bianche e porte blu, costruito nell'Ottocento dai muratori dell'isola di Anafi venuti a lavorare al palazzo reale. Qui sembra di essere fuori dal tempo.
Monastiraki
È il cuore commerciale della città bassa e il punto da cui raggiungi a piedi Psyrri, Plaka e Thissio. I negozi del mercato sono aperti tutti i giorni, mentre la domenica mattina trovi anche il bazar degli antiquari; in via Ifestou trovi gli antiquari, via Adrianou è quella dei turisti. Dalla piazza hai l'Acropoli di fronte. Per l'aperitivo con vista vai sui rooftop bar della zona, come 360 Cocktail Bar, A for Athens e Couleur Locale.
Psyrri
Tra Monastiraki e piazza Omonia, Psyrri è il posto giusto per la sera: cocktail bar curati, ristoranti di cucina greca moderna, jazz club e taverne con il rebetiko. Di sera si riempie più di greci che di turisti. A dieci minuti a piedi, in via Praxitelous, c'è The Clumsies, entrato fra i 50 migliori bar del mondo.
Gazi e Kerameikos
Sono gli ex quartieri industriali attorno alla vecchia fabbrica del gas, oggi il centro culturale Technopolis. Qui ci sono bar e club aperti fino all'alba ed è da tempo il cuore della scena LGBTQ+ di Atene. Il Kerameikos, il grande cimitero dell'Atene classica con le stele scolpite del V-IV secolo a.C., è il sito archeologico meno visitato del centro: per questo te lo godi in pace.
Exarchia
Exarchia è il quartiere universitario e anarchico, fra l'Università di Atene e il Politecnico. Ha murales che coprono facciate intere (alcuni di artisti internazionali come Wild Drawing), librerie indipendenti, bar con i vinili e ristoranti vegani. Ha la fama di zona da evitare, ma è esagerata: per un turista è sicuro. L'unico giorno da evitare è il 17 novembre, anniversario del massacro del Politecnico del 1973, quando ci sono cortei molto partecipati. L'atmosfera è tutta diversa dal centro turistico.
Kolonaki
È il quartiere elegante ai piedi del Licabetto, con boutique di stilisti, gallerie, caffè e ristoranti raffinati. Via Voukourestiou è la «via Condotti» di Atene. Qui intorno ci sono tre musei: il Museo Benaki di arte greca, dalle origini a oggi (12 €), il Museo di Arte Cicladica, con una delle collezioni più complete di arte delle Cicladi (12 €), e il Museo Bizantino e Cristiano.
Koukaki e Pangrati
Sono quartieri residenziali a sud del centro: Koukaki vicino all'Acropoli, Pangrati vicino allo Stadio Panathinaiko. Ci sono meno turisti e taverne frequentate dagli ateniesi, e sono un'ottima base se vuoi dormire vicino al centro senza il rumore notturno di Plaka.
Altri siti archeologici
L'Agora Antica (20 €) era la piazza politica e commerciale dell'Atene classica. Qui c'è il Tempio di Efesto (Hephaisteion), il tempio dorico meglio conservato di tutto il mondo greco, e la Stoa di Attalo, ricostruita negli anni Cinquanta con un finanziamento Rockefeller, che oggi ospita il museo dell'Agora.
Del Tempio di Zeus Olimpio (20 €) restano in piedi 15 colonne corinzie: era il tempio più grande della Grecia continentale, iniziato nel VI secolo a.C. e finito solo dall'imperatore Adriano nel 131-132 d.C., sette secoli dopo. Accanto c'è l'Arco di Adriano, che segnava il confine fra la città greca e quella romana.
Lo Stadio Panathinaiko (Kallimarmaro) è lo stadio di marmo bianco del Pentelico dove si tennero le prime Olimpiadi moderne, nel 1896. È l'unico stadio antico al mondo ancora in uso. L'ingresso costa 12 €.
Il Kerameikos (10 €) è il grande cimitero dell'Atene classica: ci vedi le stele scolpite originali, il tratto iniziale della Via Sacra verso Eleusi e un ottimo museo. È il sito meno affollato, quindi lo giri con calma.
Cibo e mercato
Il Mercato Centrale (Varvakios Agora), in via Athinas, è aperto dal 1886 ed è il centro della cucina popolare di Atene: banchi di pesce, carne, olive, spezie, formaggi e frutta. Dentro e intorno al mercato ci sono le taverne più autentiche della città, a prezzi bassi. La più nota è Diporto, in un seminterrato senza insegna all'inizio di via Sokratous.
Per souvlaki e gyros i locali storici sono O Thanasis (Mitropoleos 69) e Bairaktaris, tutti e due a Monastiraki. La taverna Kostas, in piazza Agia Irini, fa souvlaki dal mattino, e in coda ci sono soprattutto greci.
Per una cena in taverna cerca nei vicoli di Psyrri (Oinopoleion), intorno al Mercato Centrale o a Pangrati (Karavitis, dal 1926, e Mavro Provato). Un pasto completo costa 12-22 €.
Atene ha anche ristoranti di cucina greca contemporanea che rileggono la tradizione, molti nati dopo la crisi: Hytra (nel giardino del Megaron, la sala concerti di Atene), Nolan (fusion greco-asiatica, in centro) e Cookoovaya (dello chef Periklis Koskinas, a Ilisia). Per una cena di alta cucina c'è anche Spondi, a Pangrati dal 1996, con una stella Michelin e una cucina di impronta francese. Qui spendi 50-100 € a persona.
Dove dormire
Se è la tua prima volta ad Atene, dormi a Plaka o Koukaki: vai a piedi all'Acropoli e hai le taverne sotto casa (60-180 € a notte). Monastiraki e Psyrri vanno bene se vuoi la vita notturna a due passi e la vista sull'Acropoli da molte terrazze (70-200 €). Kolonaki è la scelta elegante, vicino ai musei (100-300 €). Sulla piazza Syntagma ci sono gli hotel storici, come il Grande Bretagne (del 1874), l'Electra Metropolis e il King George (200-700 € a notte). Pangrati è residenziale e tranquillo, con prezzi più bassi (50-150 €). Omonia e Metaxourgeio sono zone in trasformazione, ancora un po' ruvide, ma costano poco (40-120 €). Il Pireo conviene solo se all'alba prendi un traghetto per le isole.
Come muoversi
Il centro storico si gira a piedi: dall'Acropoli a Monastiraki e a Syntagma sono 15-20 minuti. La metro ha 3 linee moderne e pulite, con reperti archeologici esposti nelle stazioni: quella di Syntagma è un piccolo museo gratuito. Il biglietto costa 1,20 € e vale 90 minuti su metro, bus e tram della rete urbana (sulla linea 3 vale fino a Koropi, non fino all'aeroporto, e non vale sui bus express per l'aeroporto); il giornaliero costa 4,10 €. Bus e tram coprono tutta la città con lo stesso biglietto. I taxi costano poco (partenza 1,80 €, poi 0,90 € al km, corsa minima 4 €); per chiamarli usa l'app FREENOW, che ad Atene ha preso il posto di Beat. L'auto a noleggio in centro non ti serve: Atene è una delle città più trafficate d'Europa e parcheggiare è impossibile. Prendila solo per le gite fuori città, come Sounion o Delfi.
Gite in giornata
Capo Sounion (70 km, un'ora di auto) è il promontorio a picco sull'Egeo con il Tempio di Poseidone, del V secolo a.C. Ci si va per il tramonto sul mare, uno dei più famosi della Grecia. In bus KTEL da piazza Egyptou impieghi circa 2 ore e spendi 15 € andata e ritorno, in contanti a bordo.
Delfi (180 km, 2 ore e mezza) era il santuario dell'oracolo di Apollo, che per gli antichi greci segnava l'omphalos, l'ombelico del mondo. Il sito archeologico, patrimonio UNESCO dal 1987, e il suo museo valgono il viaggio. In bus KTEL dalla Stazione B (via Liosion) impieghi circa 3 ore.
Epidauro (130 km, 2 ore) ha il teatro del IV secolo a.C. progettato da Policleto il Giovane, con un'acustica così precisa che una moneta caduta sul palco si sente fino all'ultima fila. D'estate ospita il Festival di Epidauro, con le tragedie classiche.
Se vuoi un assaggio di isola senza allontanarti, prendi un traghetto dal Pireo per le isole Saroniche: Egina (1 ora), Poros (1 ora), Hydra (1 ora e mezza) o, più lontana, Spetses (circa 2 ore), l'isola senza auto dell'eroina Bouboulina. In giornata arrivi anche nel Peloponneso: a Nauplia (2 ore), la città più bella della regione, o a Micene, dove fu trovata la Maschera di Agamennone.
Quando andare
I mesi migliori sono da aprile a giugno e settembre-ottobre: 22-28 °C, poca folla e prezzi nella media. A luglio e agosto si arriva a 35-42 °C, l'umidità rende il caldo pesante e l'Acropoli alle 14:00 è insopportabile: visitala alle 8 o dopo le 19. D'inverno (dicembre-marzo) fanno 8-15 °C con qualche giorno di pioggia, ma la città si vive bene, costa meno e i musei sono meno affollati. È il periodo ideale per arte e storia; le isole però sono quasi ferme.
Quanto costa
- Economico, 40-70 € al giorno: ostello o appartamento in periferia, souvlaki e taverne economiche, due siti archeologici, metro.
- Medio, 80-150 € al giorno: hotel 3 stelle in centro, taverne nella media, 2-3 musei principali, qualche taxi.
- Alto, da 200 € al giorno: hotel di charme con terrazza, cene gourmet (Spondi, Hytra), tour privati, taxi.
Atene con bambini
L'Acropoli piace anche ai bambini, se la prepari: leggete prima insieme i miti di Atena e Poseidone e dei mostri scolpiti sul Partenone. Il Museo Ellenico dei Bambini, al piano terra del Conservatorio di Atene, a due passi dal Giardino Nazionale, è tutto da toccare. Lo Stadio Panathinaiko ha un piccolo museo olimpico, e una giornata sulle isole Saroniche spezza il ritmo della città. In estate il caldo è troppo per i più piccoli: fai le visite al mattino e passa il pomeriggio in piscina o al mare, per esempio sulla riviera di Vouliagmeni, a 30 minuti dal centro, con sabbia e acqua pulita.
Atene come base per le isole
Dal Pireo partono traghetti per quasi tutte le isole: le Cicladi (Santorini in 5-8 ore, Mykonos in 3-5, Naxos in 4-6), Creta (8-9 ore, di notte), il Dodecaneso e le Saroniche; per le Sporadi si passa da Volos. Da Rafina vai a Mykonos (2 ore e mezza con il veloce), Tinos e Andros; da Lavrio a Kea, Kythnos e Serifos. Trovi tutto nella guida ai traghetti e in quella ai voli interni. Il nostro consiglio: non usare Atene solo come scalo, ma dedicale 2-3 giorni all'inizio o alla fine del viaggio.
Itinerario 3 giorni
Giorno 1 — Acropoli e archeologia
Alle 8:00 sali all'Acropoli e scendi dal Teatro di Dioniso; alle 11:00 entra al Museo dell'Acropoli. Pranza in una taverna di Plaka. Il pomeriggio è per l'Agora Antica, la Stoa di Attalo e Monastiraki. Al tramonto prendi l'aperitivo su un rooftop di Monastiraki e cena a Psyrri.
Giorno 2 — Musei e quartieri
La mattina è per il Museo Archeologico Nazionale (3 ore). Pranza al Mercato Centrale (Diporto) o con un souvlaki da O Thanasis, a Monastiraki. Nel pomeriggio vai a Kolonaki e scegli fra il Museo Benaki e quello di Arte Cicladica. Al tramonto sali sul Licabetto con la funicolare e cena a Kolonaki o a Pangrati.
Giorno 3 — Gita o quartieri alternativi
Hai due possibilità: una giornata a Capo Sounion, oppure un giro a piedi fra i murales di Exarchia, lo Stadio Panathinaiko, il Tempio di Zeus Olimpio e il Giardino Nazionale.
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Cerca hotel ad AteneConsigli pratici
Sicurezza: il centro è in genere sicuro. Fai attenzione ai borseggiatori sulla metro linea 1 (verde) e a Monastiraki; di notte, a Omonia, resta sulle vie principali.
Lingua: in centro quasi tutti parlano inglese, e nei ristoranti più turistici molti anche l'italiano.
Mance: non sono obbligatorie ma fanno piacere; al ristorante lascia il 5-10% o arrotonda il conto.
Acqua: ad Atene quella del rubinetto è potabile e buona.
Cambio della guardia: davanti al Parlamento c'è a ogni ora. La domenica alle 11:00 c'è la cerimonia solenne con la banda militare. È gratis.
Fuso orario: UTC+2 (d'estate +3), cioè un'ora avanti rispetto all'Italia.
Schede dedicate
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