Plaka, Atene

Plaka: il centro storico di Atene

Il quartiere ai piedi dell'Acropoli che gli ateniesi chiamano "il salotto di pietra". Vicoli pedonali, taverne, scalinate, chiese bizantine e l'enclave cicladica di Anafiotika. Dove dormire, dove mangiare, cosa vedere.

Plaka è il quartiere più antico di Atene, esteso ai piedi dell'Acropoli sul versante nord-orientale. Trecento metri tra la Sacra Roccia e l'Agorà romana, vicoli pedonali, case neoclassiche dai colori pastello, scalinate, qualche resto romano affiorato in mezzo alle strade. È il "salotto di pietra" che gli ateniesi mostrano ai visitatori e che — paradossalmente — frequentano poco perché ridotto a turismo. La sua origine è stata rurale fino al XIX secolo: villaggio agricolo annesso al Pireo, trasformato in centro storico solo dopo l'indipendenza greca del 1832 e la costruzione della nuova capitale neoclassica intorno alla Sacra Roccia.

Cosa vedere

La Torre dei Venti

Edificio ottagonale del I secolo a.C. nell'Agorà romana, a nord di Plaka. Otto facce con bassorilievi che personificano gli otto venti principali (Borea, Cecia, Apeliote, Euro, Noto, Libeccio, Zefiro, Skirone). All'interno funzionavano un orologio idraulico, una banderuola e otto meridiane. Conservato benissimo, biglietto incluso nel combinato Acropoli (8 EUR singolo).

La Lanterna di Lisicrate

Piccolo monumento corinzio del 334 a.C., commemorativo della vittoria del coro di Lisicrate ai Tesoreichi (concorso musicale ateniese). È il primo edificio in cui appaiono colonne corinzie esterne. Si trova all'angolo tra via Tripodon e Selley, nel cuore di Plaka. Sempre visibile gratuitamente.

La Cattedrale e la Piccola Mitropoli

In piazza Mitropoleos sorgono affiancate due cattedrali: la Mitropoli grande del 1862 (cattedrale ufficiale dell'Arcivescovado di Atene) e la Piccola Mitropoli (chiesa di Panagia Gorgoepikoos, del XII secolo bizantino), una delle chiese più piccole della Grecia. La Piccola Mitropoli è interamente costruita riutilizzando blocchi marmorei antichi e bizantini con bassorilievi: un mosaico di pezzi di altre epoche.

Anafiotika

Sulla parete nord dell'Acropoli, una scalinata risale verso un microquartiere di 40-50 case bianche con porte azzurre, identiche a quelle delle isole cicladiche. Furono costruite tra il 1860 e il 1880 da maestranze provenienti da Anafi, una piccola isola delle Cicladi sud-orientali, che il re Ottone aveva chiamate ad Atene per i lavori del palazzo reale. Restando in città, ricostruirono il loro paesaggio. Oggi è uno degli angoli più fotografati di Atene. Vedi la scheda dedicata.

Il Museo dell'Arte Popolare Greca

In via Kydathineon: collezione di costumi tradizionali, ceramiche, ricami, oggetti di vita rurale dal XVIII al XX secolo. Biglietto 4 EUR, visita 1 ora. Sezione dedicata a Theofilos, pittore naïf di Lesbos.

Hammam Abid Efendi

Ex hammam ottomano del XVI secolo, oggi museo. Ricorda l'epoca in cui Atene era una città di provincia dell'Impero Ottomano (1456-1832). Ingresso libero, in via Kyrristou.

Le vie principali

Dove mangiare

I prezzi a Plaka sono in media il 30% sopra il resto di Atene. Quattro indicazioni:

Per gyros e souvlaki rapidi, evitate Plaka centrale (overpriced) e fate due passi fino a piazza Monastiraki, dove i tre storici "Thanasis", "Bairaktaris" e "Savvas" servono dal 1969-1979 a 4-7 EUR.

Dove dormire a Plaka

Plaka conta oltre 80 strutture ricettive: hotel boutique, B&B in case neoclassiche restaurate, appartamenti vacanze. Quattro fasce:

Considerare il rumore: i vicoli pedonali con taverne (Mnisikleous, parte alta di Adrianou) sono rumorosi fino all'1-2 di notte. Per stare a Plaka ma dormire bene, scegliere strutture sulle vie perimetrali (Adrianou ovest, Kydathineon bassa, Tripodon).

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Shopping a Plaka

Vie commerciali principali: Adrianou e Pandrossou (Monastiraki). Cosa vale la pena:

Da evitare: i souvenir generici dei vicoli centrali (90% importati). I negozi che chiedono "buona offerta" senza prezzo esposto in vetrina sono in genere quelli da skippare.

Come arrivare