L'isola in cifre
Cefalonia è la più grande delle Ionie e la sesta della Grecia (781 km²). 35.000 abitanti, di cui 10.000 nella sola Argostoli. Il Monte Aenos a 1.628 m è il più alto delle Ionie, riserva nazionale con la rara Abies cephalonica, abete endemico cefalonico. Il terremoto del 1953 (magnitudo 7.2) distrusse il 90% degli edifici dell'isola, salvandone soltanto il villaggio di Fiskardo all'estremo nord: tutta Cefalonia è stata ricostruita dopo. La storia novecentesca è segnata dall'eccidio del settembre 1943: la divisione Acqui dell'esercito italiano, 11.500 uomini, dopo l'armistizio dell'8 settembre rifiutò la resa ai tedeschi e fu fucilata sommariamente fra il 15 e il 22 settembre. Caddero 5.000-6.500 soldati italiani, uno dei massacri più gravi della Seconda Guerra Mondiale per l'Italia. Sulla collina di Telegrafo, vicino ad Argostoli, il monumento commemorativo italiano è meta di visite annuali. Il romanzo Captain Corelli's Mandolin (1994) e il film (2001) hanno reso la vicenda nota internazionalmente.
Come arrivare
In aereo: aeroporto "Anna Pollatou" (codice EFL), a 8 km da Argostoli. Voli diretti dall'Italia in stagione: Ryanair (Bergamo, Pisa), easyJet (Malpensa), Volotea (Napoli, Venezia, Verona, Bari), Neos (charter da Milano, Roma, Bologna). Tariffe 80-180 EUR a/r in bassa stagione, 200-400 in agosto. Da Atene voli interni 45 minuti con Olympic e Sky Express.
In traghetto: rotta diretta Italia-Cefalonia stagionale Bari-Sami con Superfast/ANEK (17 ore notturno). Altrimenti Italia-Igoumenitsa o Italia-Patrasso, poi Killini-Poros (1h30) o Killini-Sami (2h30).
Sull'isola: auto pressoché obbligatoria. Argostoli-Fiskardo 50 km in 1h15, Argostoli-Skala 1h, Sami-Argostoli 35 minuti. Noleggio 25-50 EUR/giorno in bassa stagione, 40-80 in agosto. Traghetto Argostoli-Lixouri ogni 30 minuti (20 minuti, 3 EUR) evita 45 minuti di strada.
Cosa vedere
Myrtos
La spiaggia più riconoscibile di Cefalonia: 800 metri di ciottoli bianchi chiusi fra due promontori coperti di macchia, acqua color turchese-lattiginoso per il fondo calcareo, scogliere a strapiombo da 100 metri. Si arriva da Divarata su strada asfaltata di 2 km in 7-8 tornanti (ricostruita dopo la frana del 2021, riaperta 2023). Parcheggio 100 posti ai piedi della spiaggia. Conviene arrivare prima delle 9:30 o dopo le 16: fra le 10 e le 14 il parcheggio è pieno e in spiaggia c'è una densità di asciugamani da grande città. L'acqua diventa profonda dopo due passi: correnti possibili, attenzione con bambini piccoli. Il punto panoramico al belvedere è la fermata obbligatoria per la foto aerea della cartolina.
Melissani e Drogarati
Le due grotte carsiche più visitate della Grecia, a 5 minuti l'una dall'altra vicino Sami. Melissani è un lago sotterraneo con la volta in parte crollata in epoca antica: dal foro entra il sole fra le 11:30 e le 13:30 e illumina l'acqua di un azzurro fluorescente. Si visita in barca a remi 10 minuti, biglietto 10 EUR. Scoperta nel 1951 dallo speleologo Yannis Petrocheilos. L'acqua è marina ma quasi dolce in superficie per la stratificazione: il sistema carsico è connesso al mare di Argostoli (sorgenti di Katavothres) attraverso 15 km di gallerie sotterranee — l'acqua marina entra a Katavothres e riemerge qui dopo circa due settimane. Drogarati è una grotta asciutta con stalattiti e stalagmiti di oltre 150 milioni di anni, una sala con eccellente acustica usata occasionalmente per concerti classici. Ingresso 5 EUR. Temperatura interna 18 °C tutto l'anno.
Fiskardo
L'unico villaggio sopravvissuto al terremoto del 1953: case veneziane originali a pastello, tetti di tegole, porticciolo di pescatori convertito in marina per yacht. Centro raffinato e caro, ristoranti gourmet (Tassia, dal 1953, è il più noto), boutique, gallerie. Atmosfera fra Liguria e Costa Azzurra. Da Fiskardo partono i traghetti per Lefkada (Vasiliki, 1h30) e Itaca (Frikes, 30 minuti).
Assos
Piccolo borgo costruito su un istmo di terra con il mare su entrambi i lati, dominato dalla fortezza veneziana del 1593 in cima a un promontorio di pini. Vicoli stretti, case color pastello, ristoranti sul mare. Da Myrtos sono 23 minuti in auto. Salita al castello (20-30 minuti su sentiero, 100 metri di dislivello) con uno dei panorami più belli delle Ionie. Atmosfera comparata frequentemente alle Cinque Terre.
Argostoli
Il capoluogo, 10.000 abitanti, completamente ricostruito dopo il 1953. Piazza Valianos e la via pedonale Lithostroto sono il cuore della città, con caffè e ristoranti aperti tutto l'anno. Il Ponte De Bosset (900 metri, uno dei più lunghi ponti in pietra d'Europa sopra il mare) fu costruito dal governatore britannico Charles De Bosset nel 1813 per collegare le due sponde della laguna. Le sorgenti di Katavothres, a nord del centro, sono il punto dove l'acqua del mare entra in una voragine carsica per riemergere a Melissani — fenomeno studiato da geologi internazionali per oltre un secolo.
Monte Aenos
Parco nazionale, 1.628 metri di quota, accessibile in auto fino al rifugio a 1.300 metri, poi sentiero per la vetta. Coperto in larga parte dall'Abies cephalonica, abete endemico di Cefalonia, presente in piccole popolazioni anche su altre montagne greche. Vista a 360° dalla vetta su Itaca, Lefkada, Zante e la costa del Peloponneso. Trekking di 5-6 ore totali, dislivello 800 metri da Sami.
Le spiagge
Myrtos (vedi sopra)
Ciottoli bianchi, scogliere a strapiombo, acqua turchese-lattiginosa. Esposta, niente bambini piccoli. Una sola taverna in alto al belvedere.
Antisamos
La baia del film del 2001 ad Argostoli est, 10 minuti da Sami. Anfiteatro di ciottoli chiari chiuso da colline verdissime, acqua color smeraldo, fondale subito profondo. Tre ristoranti e una sequenza di beach bar, lettini 10-15 EUR a coppia. Bus diretto da Sami in alta stagione.
Petani
Sulla penisola di Paliki (ovest), simile a Myrtos per scenario (scogliere bianche, acqua turchese) ma meno affollata. Due taverne. Tramonto frontale sulla baia. Conviene arrivare nel pomeriggio per evitare l'ombra che la scogliera proietta sulla sabbia fino alle 14.
Xi
Sud-ovest, la spiaggia di sabbia rossa. Colorazione data dall'ossido di ferro nell'argilla locale; i locali la raccolgono come fango di bellezza, c'è un'area dedicata. Fondali bassi e calmi, ideale per bambini. Servizi completi.
Skala
Tre chilometri di ciottoli chiari e sabbia dorata sul lato sud-est, pineta alle spalle. Servizi completi, beach volley, parco giochi. Frequentata da famiglie. Avvistamenti di Caretta caretta al largo nei mesi estivi.
Mounda
Estremo sud, area di nidificazione tartarughe. Sabbia fine, baia chiusa. Zone transennate per i nidi, regole simili a Laganas (Zante): no luci notturne, no ombrelloni nelle dune, no avvicinamento alle tartarughe in mare.
Fteri
Penisola di Paliki nord. Niente accesso stradale: 40-50 minuti di trekking su sentiero di montagna oppure caicco da Zola/Agia Kyriaki. Spiaggia poco frequentata, scogliere bianche e vegetazione lussureggiante. Niente strutture: portare ombrellone, acqua, pranzo.
Dove dormire
Argostoli: capoluogo, servizi completi, vicino aeroporto, 60-180 EUR/notte. Non sul mare diretto. Lassi: alle porte di Argostoli, spiagge urbane (Makris Gialos, Platis Gialos), 70-200 EUR. Lourdata: sud Argostoli, zona tranquilla con spiagge belle, 60-150 EUR. Skala: estremo sud-est, spiaggia lunga, target famiglie, 60-160 EUR. Sami: comoda per Melissani-Antisamos, 60-140 EUR. Agia Efimia: porticciolo fra Sami e Fiskardo, base centrale, 70-170 EUR. Fiskardo: scenografica, hotel e ristoranti chic, 100-300 EUR. Assos: pochi alloggi nel borgo, prenotazione 4-6 mesi prima, 100-250 EUR.
Cosa mangiare
La cucina di Cefalonia ha influenze veneziane (l'isola fu della Repubblica dal 1500 al 1797) e radici contadine forti dalle montagne dell'entroterra.
Kreatopita: torta salata di carne (agnello o vitello), riso, cipolle, pomodoro, formaggio, in pasta brisée croccante. Il piatto-simbolo, deve cuocere lentamente nel forno a legna. 12-18 EUR la porzione, conviene ordinarla la mattina per la sera.
Aliada: salsa cremosa di aglio e purè di patate, accompagna baccalà fritto e pesce alla griglia. Variante locale dello skordalia ionico.
Bakaliaropita: torta di baccalà, patate e cipolle, piatto del venerdì delle famiglie ortodosse.
Robola di Cefalonia DOP: il vino bianco autoctono delle valli di Omala, valle alta vicino al monte Aenos. Fra i bianchi greci più premiati. Cantine visitabili: Cooperative Robola (gratuita), Gentilini, Sclavos, Foivos. Degustazioni 5-15 EUR.
Mandola: torrone bianco di mandorle, miele e albume montato. Dolce nuziale tradizionale, oggi venduto come souvenir.
Miele di timo dell'Erissos: la zona nord (penisola di Fiskardo) produce un miele dal sapore intenso, leggermente piccante, ricercato dai pasticceri europei.
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Eventi
Festa di San Gerasimos (16 agosto, monastero di Omala): patrono di Cefalonia. Processione della reliquia per il villaggio, fiera con bancarelle artigianali, ballo popolare fino a notte.
Festival Robola (seconda settimana di settembre, Omala): celebrazione del vino DOP con degustazioni gratuite presso la Cooperative Robola, musica popolare, cibo tradizionale.
Commemorazione della divisione Acqui (21 settembre, Argostoli e collina di Telegrafo): cerimonia annuale con presenza di delegazioni italiane in ricordo dell'eccidio del 1943.
Festa di San Marco (25 aprile, Fiskardo): celebrazione di derivazione veneziana, processione e pesce alla griglia sulla banchina.
Escursioni in giornata
Itaca (giornata intera, traghetto 1h da Sami): l'isola di Ulisse. Vathy con la baia a fiordo, Frikes e Kioni a nord. Conviene noleggiare un'auto al porto per vedere tutto.
Lefkada (giornata intera, traghetto 1h30 da Fiskardo): la più mediterranea delle Ionie, spiagge di Porto Katsiki e Egremni.
Monte Aenos: trekking di 5-6 ore con vista a 360°, foresta di abeti endemici.
Tour combinato nord: Myrtos + Assos + Fiskardo in un giorno, 8-9 ore, base di partenza Argostoli.
Scopri anche
Lefkada | Itaca | Zante | Corfù | Itinerario Ionie | Voli Roma-Cefalonia
