L'isola in cifre

Paros è la terza isola delle Cicladi per superficie, dopo Andros e Naxos (196 km²). Ci vivono 13.000 persone ed è proprio al centro dell'arcipelago, il che la rende comoda per spostarsi verso le altre isole. Il marmo pario, un marmo bianco ricercato per i cristalli grandi e la trasparenza, si estrae dal VII secolo a.C., e le cave di Marathi sono rimaste attive per oltre duemila anni. In marmo pario sono la Venere di Milo (al Louvre), l'Ermete con Dioniso di Prassitele (a Olimpia) e il Marmo Pario del Museo di Parikia, una cronaca storica del III secolo a.C. incisa nella pietra. Qui nacque nel VII secolo a.C. il poeta Archiloco, considerato uno dei padri della lirica greca.
Come arrivare
Traghetti per Paros dal Pireo
Da Pireo: da €42 · durata 3h 50 · prezzi e orari aggiornati
Dall'Italia non ci sono voli diretti per Paros. Hai quattro strade:
- Atene e volo interno: Sky Express e Olympic Air fanno 3-5 voli al giorno fra Atene e Paros con turboelica ATR (40 minuti, 70-150 € andata e ritorno). È la soluzione più veloce, ma devi prenotare in anticipo.
- Mykonos e traghetto: prendi un volo diretto dall'Italia per Mykonos (JMK) e poi il traghetto per Paros, 40-60 minuti (SeaJets, Golden Star, 25-50 €). Spesso è la combinazione più economica.
- Santorini e traghetto: prendi un volo diretto dall'Italia per Santorini (JTR) e poi il traghetto per Paros, 2h con l'aliscafo (40-70 €) o 3h con la nave normale.
- Atene e traghetto: dal Pireo ci vogliono 2h45 con l'aliscafo o 4h10-4h30 con la nave normale (40-70 €). Ti conviene se visiti più isole.
Da Paros partono traghetti per Mykonos (40 minuti), Naxos (30 minuti), Santorini (2h), Ios (circa un'ora con il veloce), Sifnos, Serifos, Syros, Tinos e Amorgos.
Parikia
Parikia è il porto principale e ci vivono 4.500 persone. Il centro storico è pedonale, con case bianche e buganvillee e piazze piene di taverne; sul lungomare c'è il vecchio mulino a vento diventato ufficio turistico, il simbolo della Chora.
Panagia Ekatontapiliani, «la chiesa delle cento porte», è una delle basiliche più antiche della Grecia. Fu costruita fra il IV e il VI secolo sopra una basilica paleocristiana ancora più antica, e la leggenda ne lega la fondazione all'imperatrice Elena, passata di qui nel 326 diretta in Terrasanta. Il nome viene da un racconto popolare: le porte visibili sarebbero 99, e la centesima, nascosta, apparirà solo quando Costantinopoli tornerà cristiana. In realtà gli ingressi sono pochi, come in ogni chiesa. L'ingresso è libero; entra con spalle e gambe coperte.
Il Kastro veneziano è una fortezza del 1260 costruita con le pietre di antichi templi pagani. Dentro vedi ancora una torre circolare del V secolo a.C., con i blocchi originali di un tempio di Atena murati nella parete veneziana. Ci sali liberamente dal centro.
Il Museo Archeologico è piccolo, ma custodisce il frammento del Marmo Pario (Parian Chronicle), una cronaca incisa nel III secolo a.C. che ripercorre la storia dal regno di Cecrope (1582-1581 a.C.) all'arcontato di Diognetus (264-263 a.C.). L'ingresso costa 5 €.
Naoussa
Naoussa è il paese vetrina dell'isola, a 10 km da Parikia: 15 minuti in auto, 30 in bus. Fino agli anni '80 era un piccolo porto di pescatori; oggi è il centro della cucina di alto livello delle Cicladi, con piccoli hotel di charme ricavati da case veneziane, una decina di ristoranti gourmet e negozi di moda greca e gioielli. Il centro è tutto pedonale e le auto restano fuori. Qui paghi il 30-50% in più che nel resto dell'isola.
Nel porticciolo lavora ancora qualche pescatore, ci sono barche dai colori sbiaditi dal sole e, davanti alla cappella bianca di Agios Nikolaos, i resti mezzi sommersi della fortezza veneziana del 1500: è la foto più classica di Paros. Per mangiare ti consigliamo Barbarossa (elegante, sul porto), Sigi Ichthyos (pesce alla griglia) e Siparos (cucina creativa).
Il Pirate Festival (23 agosto) rievoca un'incursione storica. Il paese si veste come nel Cinquecento, una flotta finge di sbarcare dal mare e poi c'è una cena per tutti, con pesce e vino offerti dai pescatori sulle banchine. È l'evento con più gente dell'isola.
Lefkes e l'entroterra

Lefkes è nel centro dell'isola, e in epoca ottomana fu la capitale di Paros: l'avevano scelta perché all'interno si era al riparo dai pirati che battevano la costa. Oggi è il villaggio meglio conservato delle Cicladi, con i vicoli lastricati di marmo dell'isola, le case bianche con i dettagli in marmo, la chiesa di Agia Triada del 1835 costruita tutta in pario e piccole piazze con caffè storici. Da Lefkes parte il Sentiero Bizantino, un'antica strada lastricata di tre chilometri che scende verso Prodromos e Marpissa: un'ora di cammino con poco dislivello, ed è uno dei trekking più belli delle Cicladi.
Nell'interno ci sono anche altri villaggi. Marpissa è un paese agricolo, con la chiesa di Agios Nikolaos e i suoi affreschi bizantini. Prodromos è un borgo medievale fortificato, con archi veneziani. A Marathi ci sono le antiche cave di marmo: i tunnel scavati nella montagna si visitano gratis, ma senza una guida dicono poco.
Le spiagge
Kolymbithres
Vicino a Naoussa c'è la spiaggia più riconoscibile di Paros: una serie di calette minuscole fra blocchi di granito scolpiti dal vento e dal mare, che ricordano certi angoli del nord-est della Sardegna. La sabbia è chiara, l'acqua trasparente e il fondale basso. Ad agosto è la prima spiaggia a finire i lettini: arriva entro le 10 del mattino, oppure nel pomeriggio dopo le 16.
Monastiri
Monastiri è accanto a Kolymbithres, sotto il monastero bianco da cui prende il nome. Ha sabbia fine e un fondale bassissimo, perfetto per i bambini; in alta stagione il beach bar mette la musica alta. Sotto il monastero c'è anche una spiaggetta nascosta, con alberelli che fanno ombra.
Santa Maria
Santa Maria è sulla costa nord-est, a 3 km da Naoussa: sabbia dorata, acqua cristallina e la vista su Naxos. Nel pomeriggio prende il meltemi, che la rende ottima per windsurf e kitesurf. Ci sono beach bar e ristoranti.
Golden Beach (Chrissi Akti)
Golden Beach è sulla costa est, a 19,5 km da Parikia: 700 metri di sabbia dorata e fine, mare turchese e un fondale che scende piano. È la capitale del windsurf in Grecia e ha ospitato tappe della Professional Windsurfing Association World Cup. Sulla spiaggia ci sono le scuole: l'attrezzatura si noleggia a 30-70 € al giorno e una lezione singola costa 60 €. Con il meltemi forte il mare è mosso, quindi se non fai windsurf vai altrove.
Faragas
Faragas è una piccola baia della costa sud, chiusa da scogliere basse, con acqua turchese, sabbia fine e fondale piatto. Metà è attrezzata (i lettini costano 20 € all'ombra e fino a 50-60 sul bagnasciuga, con la musica), metà è libera, con alberelli che fanno ombra. Il beach bar è degli stessi proprietari del Barbarossa di Naoussa.
Aliki
Aliki è un piccolo villaggio di pescatori con il porto, sulla costa sud. Ha due spiagge gemelle: Piso Aliki, di sabbia e ciottoli e libera, e Paralia Aliki, di sabbia e attrezzata. È un posto tranquillo, con taverne di pesce, e a pochi minuti c'è il Museo del Folklore delle Cicladi.
Marchello
Marchello, a nord di Parikia, è una spiaggia che in pochi considerano, e sbagliano. È una lingua di sabbia chiara con due soli stabilimenti (Crios Beach Bar e Pedro Beach Resto), dove due lettini con ombrellone costano 20 € e le tamerici fanno ombra. L'acqua è trasparente e anche ad agosto c'è pace.
Pounta
Questa Pounta è sulla costa est e non è la Pounta da cui parte il traghetto per Antiparos. È un beach club famoso anche all'estero per la festa del pomeriggio, con DJ set e piscina sulla spiaggia. È rumorosa: con i bambini lasciala stare.
Agia Irini
Agia Irini è una piccola spiaggia vicino a Parikia, con le palme che fanno ombra e il tramonto proprio di fronte. Ci va soprattutto la gente del posto.
Antiparos
Antiparos è l'isola gemella, 2 km a ovest: 35 km² e 1.300 abitanti. Da Pounta parte un traghetto per auto e passeggeri ogni 20-30 minuti in alta stagione; la traversata dura sette minuti e costa 1,50 € a piedi e 7,30 € per l'auto. Da Parikia ci sono solo barche per passeggeri, in 30 minuti. La Chora di Antiparos è un piccolo borgo cicladico pedonale con ristoranti curati (Yam Yam, e Captain Pipinos ad Agios Georgios). Le spiagge migliori (Soros, Sostes, Faneromeni) sono nella metà sud e ci arrivi in auto. Alla Grotta di Antiparos scendi per 411 gradini: è uno dei principali monumenti naturali della Grecia, con stalattiti millenarie in una sala alta 40 metri, e d'inverno dentro ci sono circa 15 °C. L'ingresso costa 6 € ed è aperta fino a ottobre. Tom Hanks ha una casa qui dal 2002: è il volto famoso meno discreto di Antiparos.
Come muoversi
- Auto a noleggio: 25-50 € al giorno in bassa stagione, 50-70 ad agosto.
- Scooter: 20-35 € al giorno; il quad 40-60.
- Bus KTEL: fra Parikia e Naoussa passa ogni 30 minuti in alta stagione (2,20 €, 30 minuti); le linee per Lefkes, Golden Beach, Aliki e Drios sono meno frequenti. I biglietti costano 2,20-4 €, gli orari sono su ktelparou.gr.
- Taxi: sono pochi; da Parikia a Naoussa paghi circa 20 €.
- Traghetto per Antiparos: da Pounta, ogni 20-30 minuti in alta stagione.
Dove dormire
- Parikia: comoda se arrivi o riparti in traghetto, 40-200 € a notte. Se vuoi dormire, evita le vie centrali del centro storico: il rumore va avanti fino alle 3.
- Naoussa: la zona elegante, con piccoli hotel di charme e ville, 100-350 € a notte. Le strutture più note sono Villa Irini, Swell Hotel e Stelia Mare.
- Piso Livadi: un piccolo porto tranquillo sulla costa est, vicino a Golden Beach, 70-200 €.
- Golden Beach/Drios: per chi fa windsurf, 80-200 €.
- Lefkes: pensioni tradizionali nei vicoli del villaggio, 50-150 €; ti serve l'auto.
- Aliki: un villaggio di pescatori vero, al sud, 50-130 €.
La guida completa zona per zona, con i prezzi a confronto e Antiparos a due passi, è qui: dove dormire a Paros.
Cosa mangiare
A Paros si mangia la classica cucina delle Cicladi, con tre cose in più: il vino DOP dei vitigni autoctoni Monemvasia e Mandilaria, lo sgombro essiccato dei pescatori di Naoussa e una lunga tradizione di salumi di maiale.
Gouna: lo sgombro viene pulito, steso al sole su graticci per due-tre giorni e poi grigliato. Lo trovi nelle taverne del porto di Naoussa come antipasto, a 8-12 € la porzione.
Revithada: una zuppa di ceci con cipolla, olio e limone, che cuoce piano nel forno a legna, in una pentola di terracotta, dalla notte del sabato al pranzo della domenica. La stessa tradizione c'è a Sifnos.
Xinomyzithra: un formaggio fresco di pecora un po' acidulo; si mangia come dolce con il miele di timo, o come antipasto con fave fresche e olio.
Louza: un prosciutto crudo di maiale stagionato 30-40 giorni con le spezie dell'isola, affettato sottile negli antipasti.
Vino di Paros DOP: la denominazione è riconosciuta dal 1981. I bianchi secchi sono di Monemvasia al 100%, i rossi di Mandilaria. La cantina principale è quella della famiglia Moraitis a Naoussa (dal 1910), che offre degustazioni di 4-5 vini con taglieri a 8-15 €.
Souma: un distillato dell'isola, di fichi o di vinaccia, simile al raki cretese ma più dolce.
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Cerca hotelEventi annuali ed escursioni in giornata
Eventi
Pirate Festival (23 agosto, Naoussa): la rievocazione di un'incursione di pirati del Cinquecento. Partecipano migliaia di persone, e sulle banchine pesce e vino sono gratis.
Festa del pesce e del vino (prima settimana di luglio, Naoussa): degustazioni per tutti sulla piazza del porto e balli popolari al suono della tsabouna, la cornamusa delle Cicladi.
Festival di Paros (luglio-agosto): concerti di musica classica nei chiostri di Panagia Ekatontapiliani. Il programma lo pubblica il comune di Paros.
Festa di Agia Anna (24 luglio, Parikia): la festa patronale, con la processione e una cena per tutto il paese.
Assunzione (15 agosto, Panagia Ekatontapiliani): un pellegrinaggio da tutta la Grecia alla basilica, con la processione dell'icona.
Escursioni in giornata
Antiparos (mezza giornata o giornata intera): trovi tutto qui sopra. Abbina la grotta a un bagno a Soros.
Naxos (giornata intera): con il traghetto da Parikia ci metti 30 minuti, e visiti la Chora, la Portara e i villaggi di Halki e Apiranthos.
Delos passando da Mykonos: prendi il traghetto da Paros a Mykonos (40 minuti) e poi il caicco per Delos. È una giornata lunga ma si fa (vedi la guida di Mykonos).
