Perché la Grecia con i bambini
Con i bambini la Grecia funziona per alcuni motivi concreti:
- quasi tutte le isole maggiori hanno voli diretti dall'Italia, di 2-3 ore;
- molte spiagge delle Cicladi e delle Ionie hanno il fondale basso;
- la cucina greca ha piatti che i più piccoli mangiano volentieri (patate al forno, souvlaki, pasta al pomodoro, feta);
- i ristoranti accolgono i bambini anche tardi la sera;
- la tessera sanitaria europea (TEAM) vale in tutto il sistema pubblico greco.
Se vuoi la massima comodità, i resort di lusso per famiglie hanno miniclub, animazione e menù per i più piccoli.
Come scegliere l'isola
Tre criteri valgono più di ogni classifica. Primo: il riparo dal meltemi, il vento del nord che d'estate soffia a raffiche sull'Egeo — ogni isola ha una costa sotto vento dove il mare resta calmo (l'est a Rodi, il sud a Kos e Mykonos, l'ovest a Naxos) ed è lì che devi cercare le spiagge per i bambini. Secondo: il viaggio. Corfù, Zante, Cefalonia, Rodi, Kos, Creta, Skiathos e Karpathos hanno voli diretti stagionali dall'Italia; Naxos e Paros le raggiungi via Atene o in traghetto, e con bimbi piccoli vuol dire una tappa in più da organizzare. Terzo: l'auto — su alcune isole è indispensabile, su altre è un costo evitabile. Nelle schede qui sotto trovi questi tre punti per ciascuna isola; per un confronto più generale c'è la guida quale isola scegliere.
Corfù
È l'isola col traghetto diretto dall'Italia più comodo (la stagionale Bari-Sami serve anche Cefalonia, ma con tempi più che doppi): ti imbarchi la sera a Brindisi con la tua auto, seggiolini compresi, e sbarchi al mattino dopo circa 6 ore di navigazione. In alternativa passi da Igoumenitsa (da Ancona, Bari o Venezia), con un ultimo tratto di poco più di un'ora. In aereo ci sono voli diretti stagionali da una decina di scali italiani. Le spiagge per i bambini stanno sulla costa nord — Acharavi e Roda, lunghi arenili sabbiosi con acqua bassa — e sulla costa est riparata, come la baia attrezzata di Dassia. Il parco acquatico Aqualand ad Agios Ioannis è tra i più grandi d'Europa; a Paleokastritsa c'è un acquario con visita guidata inclusa. L'ospedale dell'isola, a Kontokali, ha il reparto di pediatria. L'auto serve per girare il nord e l'ovest; sulla fascia tra Corfù città, Dassia e Ipsos bastano i bus di linea. Guida completa: Corfù · traghetti: Brindisi-Corfù.
Zante
Zante è il posto più accessibile del Mediterraneo dove un bambino può vedere una tartaruga marina in libertà — dentro però un parco nazionale con regole vere, che ai bambini puoi raccontare come una missione da ranger: le spiagge di nidificazione della baia di Laganas (Gerakas, Dafni, Kalamaki, Marathonisi) sono aperte solo dalle 7 al tramonto, il telo lo stendi entro 5 metri dalla battigia, dagli animali stai ad almeno 15 metri e ti tieni lontano dai nidi segnalati, e le barche osservano le tartarughe a passo d'uomo. Gerakas, con la sabbia dorata e il fondale che scende piano piano, è la spiaggia dove andare almeno una volta; per la quotidianità sono più comode Tsilivi e Alykes, sabbiose, attrezzate e con acqua bassa. Il parco acquatico principale è lo Zante Water Village a Sarakinado (tariffe 2026: 25 € gli adulti, 20 € i bambini, gratis sotto i 4 anni); a Tsilivi ce n'è uno più piccolo. L'ospedale, moderno, è a Gaitani alle porte del capoluogo. I bus sono pochi: fuori dai resort l'auto è quasi indispensabile. Guida completa: Zante.
Cefalonia
Ad Argostoli le tartarughe si vedono gratis dal molo: quasi ogni mattina, da primavera all'autunno, le Caretta caretta nuotano a pochi metri dalla banchina dietro il mercato del pesce e nella laguna di Koutavos, seguite dai ricercatori. È l'alternativa gratuita, e senza disturbare gli animali, ai giri in barca. La regola da insegnare ai bambini: non toccarle e non dar loro da mangiare. Le spiagge per famiglie sono tre: Xi, nella penisola di Lixouri, sabbia rossa ricca di argilla naturale e fondale basso per decine di metri; Makris Gialos a Lassi, attrezzata e comoda dalla capitale; Skala a sud-est, chilometri di sabbia con acque basse. La gita speciale è la grotta-lago di Melissani: quindici minuti in barca a remi sul lago sotterraneo illuminato dal sole a picco. Cefalonia è grande e montuosa: ti serve l'auto. In traghetto arrivi da Bari a Sami con una linea stagionale, oppure via Patrasso e Kyllini; l'ospedale è ad Argostoli. Guida completa: Cefalonia.
Creta
Nessun'isola greca concentra altrettante attrazioni per bambini, quasi tutte sulla costa nord: i parchi acquatici Acqua Plus a Hersonissos, Watercity ad Anopolis e Limnoupolis vicino a Chania, il grande acquario CretAquarium di Gournes e, accanto, il parco a tema Dinosauria — abbinabili nella stessa giornata. Tra le spiagge: la laguna di Elafonisi ha sabbia rosata e fondale bassissimo per decine di metri (ma è affollata e lontana da tutto), Georgioupoli degrada dolcemente davanti a un paese con tutti i servizi, Falassarna è ampia e chiara ma esposta a ovest, quindi nei giorni di vento arrivano le onde. Creta è la regione greca con più Bandiere Blu (153 nel 2025, prima nel paese) e ha la stagione più lunga: a inizio giugno o fine settembre una famiglia trova mare caldo, prezzi più bassi e attrazioni aperte. L'isola è enorme, e il consiglio più importante è scegliere una sola zona, la zona di Chania a ovest oppure Heraklion-Hersonissos al centro, così non passi le giornate in macchina. Ci sono voli diretti stagionali dall'Italia su entrambi gli aeroporti (su Chania anche la nuova rotta da Roma avviata a fine giugno 2026); la rete ospedaliera è la più completa delle isole. Guida completa: Creta.
Rodi
A Rodi conta soprattutto da che parte stai: la costa est è sabbiosa e riparata dal meltemi, con mare quasi sempre calmo; la costa ovest è ventosa e a ciottoli, e conviene lasciarla ai windsurfer. Sulla costa giusta si susseguono Faliraki (cinque chilometri di sabbia, la spiaggia più attrezzata dell'isola, con accanto il Faliraki Water Park, tra i più grandi della Grecia), la sabbia dorata di Tsambika e la baia di San Paolo a Lindos, quasi chiusa come una laguna. Per un pomeriggio diverso: la Valle delle Farfalle, dove tra giugno e settembre migliaia di falene tappezzano una vallata ombrosa percorsa da passerelle, e l'acquario di Rodi, ospitato in un edificio art déco costruito durante il periodo italiano dell'isola (1934-35) : per una famiglia italiana sono due visite in una, fra i pesci del Mediterraneo e un pezzo di storia del Dodecaneso. L'ospedale di Rodi città è il maggiore dell'arcipelago, con pediatria. Senza auto stai bene sulla costa est, servita dai bus. Nella città vecchia medievale l'acciottolato mette in difficoltà i passeggini: porta il marsupio. Guida completa: Rodi · traghetti: Pireo-Rodi.
Kos
Kos è l'isola dove la vacanza si fa in bicicletta: in gran parte pianeggiante — una rarità in Grecia — con una ciclabile di circa 10 km sul lungomare della città, noleggi ovunque e seggiolini e carrelli per bambini facili da trovare. Tigaki, a 10 km dalla città, ha sabbia fine e un fondale che digrada molto dolcemente accanto alla riserva di Alyki, dove tra dicembre e aprile sostano i fenicotteri; nei giorni di meltemi però la costa nord si fa ventosa, e ti conviene spostarti sulle spiagge riparate del sud, come Kardamena o Paradise nella baia di Kefalos. A Mastichari c'è il Lido Waterpark, con navetta gratuita; dalla città un trenino turistico porta all'Asklepion, il santuario di Asclepio, che ai bambini puoi raccontare come un centro di cura con un tempio del III secolo a.C.; in centro c'è anche il platano del medico più famoso dell'antichità. L'ospedale è in città. Tra bus e bici, l'auto serve solo per esplorare la zona di Kefalos. Guida completa: Kos · traghetti: Pireo-Kos.
Karpathos
Pur essendo una delle isole più remote dell'Egeo, d'estate Karpathos è collegata con voli diretti da cinque e più città italiane (Neos e Volotea, stagione 2026): due ore e mezza senza scali per un'isola ancora autentica, quasi un'esclusiva del mercato italiano. Niente parchi acquatici né acquari: qui l'offerta per i bambini è la natura. Ammoopi, a pochi chilometri dal capoluogo Pigadia, è la spiaggia delle famiglie: calette contigue di sabbia fine con acqua trasparente e bassa come una piscina; sulla costa ovest la baia tranquilla di Lefkos è tra le più riparate dal vento, mentre Afiartis va lasciata ai windsurfer (l'isola è ventosa, quindi la baia giusta fa la differenza). La gita che vale la giornata è Olympos, villaggio aggrappato alla montagna dove le donne anziane vestono ancora il costume tradizionale: per i bambini un tuffo nel passato, da programmare come gita di una giornata intera (un'ora abbondante di curve). L'ospedale, moderno, è a Pigadia; per i casi complessi il riferimento è Rodi. L'auto a noleggio è di fatto indispensabile. Guida completa: Karpathos.
Naxos
Fra le Cicladi è la più adatta alle famiglie. Agios Georgios, la spiaggia del capoluogo, sta in una baia molto protetta con fondale sabbioso bassissimo e ci arrivi a piedi dal centro. Sulla costa ovest, riparata dal meltemi, ci sono poi Agia Anna e Agios Prokopios, sabbia finissima e servizi. Nella laguna a sud di Agios Georgios, con acqua piatta e bassa, una storica scuola di windsurf tiene corsi per bambini: per molti è il posto del primo bordo. Dall'Italia non ci sono voli diretti: arrivi via Atene con un volo interno di 45 minuti, oppure in traghetto dal Pireo. Con bimbi e passeggini le navi tradizionali Blue Star (da 4 ore e mezza a 5 e mezza, con ponti ampi e cabine) sono meglio dei traghetti veloci, che costano di più. Sull'asse Chora-Agios Prokopios-Plaka il bus delle spiagge passa ogni 15-30 minuti in alta stagione e l'auto serve solo per i villaggi dell'interno. Naxos è un'isola agricola, famosa per le patate e il formaggio graviera, e nelle taverne spendi molto meno che a Santorini e Mykonos. In paese c'è un ospedale-centro di salute con pronto soccorso attivo 24 ore su 24. Guida completa: Naxos · traghetti: Pireo-Naxos.
Paros
La carta vincente è il traghettino Pounta-Antiparos: 7 minuti di traversata, partenze ogni 20-30 minuti dalla mattina fino a dopo mezzanotte, e puoi imbarcare l'auto. Così hai due isole al prezzo di una, e per i bambini più grandi c'è la gita alla grande grotta di Antiparos (411 gradini: niente passeggino). Quando c'è il meltemi vai sulle baie protette del sud-est: Logaras, sabbiosa con acqua bassa e tamerici per l'ombra, e il porticciolo di Piso Livadi, ottimo come base; a sud-ovest la quieta Aliki. Vicino a Naoussa, il Paros Park a ingresso libero unisce sentieri facili, la baia riparata di Monastiri e un cinema all'aperto estivo in riva al mare. Anche qui non ci sono voli diretti dall'Italia: arrivi via Atene o in traghetto (dal Pireo circa 4 ore con Blue Star, meno con i traghetti veloci; se atterri ad Atene spesso ti conviene partire da Rafina). Fai attenzione alla sanità: Paros non ha un vero ospedale ma un centro di salute aperto 24 ore a Parikia più un centro medico privato : con bambini piccoli è il caso tipico in cui l'assicurazione viaggio vale la spesa. Guida completa: Paros · traghetti: Pireo-Paros.
Skiathos
Cinquanta chilometri quadrati con una sessantina di spiagge sabbiose: Skiathos è l'isola dove l'auto non serve. La linea di bus per Koukounaries percorre la costa sud con le fermate numerate da 0 a 26 (contare le fermate per i bambini è già un gioco) e passa ogni 15-20 minuti d'estate davanti a quasi tutte le spiagge che contano. Koukounaries, 680 metri di sabbia in una baia riparata chiusa da una pineta, ha acque calme e basse, bagnini e persino un percorso pedonale; Vromolimnos è la classica baia per famiglie, con un fondale che digrada dolcemente; Agia Paraskevi è attrezzata e comoda, ma in alcuni tratti il fondale scende più in fretta: tieni d'occhio i bambini in acqua. L'attrazione gratuita più insolita è il plane spotting: la pista dell'aeroporto inizia subito dopo una stradina sul mare e gli aerei passano a poche decine di metri sopra la testa: è la risposta greca a St. Maarten. Resta dietro la recinzione e fai attenzione al getto dei motori (jet blast), segnalato dai cartelli. Da qui parte anche la gita a Skopelos, l'isola del film Mamma Mia! Ci sono voli diretti stagionali da Milano, Roma, Napoli, Venezia, Pisa e Bari. Sull'isola c'è un centro di salute, mentre l'ospedale di riferimento è a Volos, a un'ora e venti di traghetto veloce: anche qui fai l'assicurazione viaggio. Guida completa: Skiathos.
E Santorini e Mykonos?
Le due isole più fotografate della Grecia sono anche le meno a misura di bambino. A Santorini i paesi della caldera — Fira, Oia, Imerovigli — sono tutti scalinate, dislivelli e bordi a strapiombo, e lì molti hotel non accettano bambini; le spiagge sono di sabbia e ghiaia nere, che a mezzogiorno scottano. Il versante est però è un'altra isola: Kamari ha un lungomare pedonale piatto e perfetto per il passeggino, e Monolithos è la spiaggia con il fondale più basso e ha anche un'area giochi. A Kamari e Perissa invece in vari tratti l'acqua diventa profonda in fretta: non perdere di vista i bambini. Mykonos è l'isola più cara della Grecia, costruita attorno a nightlife e beach club più che alle famiglie, e il meltemi estivo rende spesso impraticabili le spiagge del nord; se ci vai, le baie giuste sono a sud: Ornos, quasi circolare con acqua bassa e calma, e Platis Gialos. Tutte e due soffrono il turismo di massa: dal 2025 i crocieristi pagano una tassa di sbarco che in alta stagione arriva a 20 € proprio (e solo) qui, contro i 5 € degli altri porti greci. Usale come tappa di un island hopping, non come base: le guide complete sono su Santorini e Mykonos.
Consigli pratici
- Quando andare: a giugno e nella seconda metà di settembre trovi il mare a 22-25°C, temperature di 26-30°C e meno folla che a luglio-agosto (35°C+). Il dettaglio mese per mese è nella guida quando andare.
- Protezione solare: a luglio e agosto l'indice UV arriva a 10-11. Usa crema SPF 50, cappellino e magliette UPF.
- Orari: i ristoranti si riempiono dalle 21:00 in poi. Fra le 14:00 e le 17:00 molti fanno la siesta e nelle isole minori i negozi chiudono.
- Cibo per bambini: souvlaki di pollo, patate al forno (anche con feta), pasta semplice, riso e yogurt greco con miele.
- Farmacie: ci sono anche nelle isole minori e vendono pannolini, latte in formula e prodotti per neonati.
- Sanità: la TEAM italiana vale nel sistema pubblico greco. Nelle isole maggiori ci sono gli ospedali, nelle minori i centri di salute (Kentro Ygeias). Il numero unico di emergenza è il 112.
Se vuoi un itinerario di dieci giorni già pronto, leggi il racconto Grecia in famiglia.
Domande frequenti
Qual è l'isola greca più adatta ai bambini piccoli?
Naxos è la scelta più equilibrata: la spiaggia di Agios Georgios, raggiungibile a piedi dal centro, è in una baia protetta con fondale sabbioso bassissimo, il bus delle spiagge passa ogni 15-30 minuti in alta stagione e nelle taverne spendi meno che nelle Cicladi famose. Se preferisci il volo diretto dall'Italia, vanno bene anche Corfù, Rodi, Kos e Creta; se vuoi fare a meno dell'auto, scegli Kos o Skiathos.
Quali isole greche si raggiungono con voli diretti dall'Italia?
In estate hanno voli diretti stagionali dall'Italia Corfù, Zante, Cefalonia, Rodi, Kos, Creta (aeroporti di Heraklion e Chania), Skiathos e Karpathos, in genere da giugno a settembre da più città italiane. Naxos e Paros invece non hanno voli diretti internazionali: ci arrivi con scalo ad Atene e un volo interno di circa 45 minuti, oppure con il traghetto dal Pireo o da Rafina.
Serve l'auto in vacanza in Grecia con i bambini?
Dipende dall'isola. A Kos, Skiathos e Naxos stai bene senza auto, perché i bus sono frequenti e le distanze corte; a Rodi ti basta il bus se dormi sulla costa est. A Cefalonia e Karpathos l'auto ti serve per forza e a Zante quasi; a Creta è consigliata, ma scegli comunque una sola zona come base, così eviti lunghi trasferimenti ogni giorno.
Santorini è adatta a una vacanza con bambini?
La zona della caldera (Fira, Oia, Imerovigli) è poco adatta: scalinate continue, bordi a strapiombo e molti hotel che non accettano bambini. Il versante est è un'altra storia: Kamari ha un lungomare pedonale piatto e perfetto per il passeggino davanti alla spiaggia nera, e Monolithos è la spiaggia con il fondale più basso dell'isola, con area giochi. Per una vacanza di solo mare, però, altre isole ti danno di più e costano meno.
Come funziona l'assistenza sanitaria per i bambini nelle isole greche?
La tessera sanitaria italiana (TEAM) dà accesso al sistema pubblico greco. Le isole maggiori hanno un ospedale con pronto soccorso (Corfù, Zante, Cefalonia, Rodi, Kos, Karpathos e le città di Creta); a Naxos trovi un ospedale-centro di salute con pronto soccorso. Le isole minori hanno un centro di salute (Kentro Ygeias) aperto per le emergenze, come Paros e Skiathos, e i casi seri vengono trasferiti verso gli ospedali di riferimento. Il numero unico di emergenza è il 112. Con bambini piccoli fai comunque un'assicurazione viaggio che copra l'eventuale trasferimento.
