↑ Dodecaneso · Le spiagge di Kos
L'isola in cifre
Kos è la terza isola del Dodecaneso (290 km²) dopo Rodi e Karpathos, e la quarta della Grecia per voli diretti dall'Italia. Rispetto al resto del Dodecaneso le distanze sono brevi: la costa turca è vicina, Rodi è a 90 km e Atene a 350 km. La metà nord è pianeggiante (Tigaki, Marmari, Mastichari), la metà sud collinare (Asfendiou, Zia, Kefalos), con il monte Dikaios che arriva a 846 metri. Kos fu italiana dal 1912 al 1943, negli anni del Dodecaneso italiano, e Kos città è in gran parte una ricostruzione razionalista del Governatorato dopo il terremoto del 23 aprile 1933, che aveva raso al suolo il centro storico. Sono italiani la pianta delle strade, la piazza centrale e gli edifici pubblici, come la cattedrale, l'ex Casa del Fascio (oggi Egli) e l'Albergo Gelsomino. Ippocrate, il padre della medicina occidentale, nacque qui nel 460 a.C.
Come arrivare
Traghetti per Kos dal Pireo
Da Pireo: da €64 · durata 11h 50 · prezzi e orari aggiornati
In aereo atterri all'aeroporto "Ippocrate" (codice KGS), ad Antimachia, un paese di campagna a 24 km da Kos città. Da maggio a ottobre ci sono voli diretti dall'Italia:
- Ryanair: Roma Fiumicino, Bergamo, Bari, Bologna, Pisa, Treviso. Prenotando 2-3 mesi prima spendi 70-150 € andata e ritorno, ad agosto 150-250 €.
- easyJet: Malpensa e Napoli, 80-170 € andata e ritorno.
- Neos: Verona, con voli charter venduti nei pacchetti, 170-380 €.
Da Atene Aegean e Olympic Air volano tutto l'anno: 55 minuti, da 70 €. Dall'aeroporto al centro hai tre scelte: il bus KTEL a 4 € (in coincidenza con i voli principali), il taxi a 35-45 € di giorno e 45-55 di notte, o un transfer privato da prenotare, a 35-50 € per un'auto da 4 persone.
In traghetto dal Pireo prendi il notturno Blue Star: 10-12 ore, 50-90 € a passeggero, 120-200 € con l'auto. Da Rodi l'aliscafo impiega 2-3 ore; da Patmos, Leros, Kalymnos, Nisyros e Symi in alta stagione ci sono partenze tutti i giorni.
Kos città
Il capoluogo ha circa 19.000 abitanti d'inverno e più di 35.000 ad agosto. Il centro è quello disegnato dagli urbanisti italiani dopo il terremoto del 1933: strade larghe a griglia, piazze rettangolari ed edifici razionalisti dei primi anni '30. In mezzo alla città moderna restano i resti dell'antica agorà (IV sec. a.C.) e dell'odeon romano (II sec. d.C.).
Castello dei Cavalieri (Neratzia): è all'ingresso del porto e lo costruirono i Cavalieri di San Giovanni fra il XIV e il XV secolo. Ha due cinte di mura, un fossato sul mare e bastioni con feritoie aggiunte poi dagli ottomani. Un ponte di pietra sopra il viale Phinikon lo collega al centro, vicino al platano di Ippocrate. L'ingresso costa 5 €.
Platano di Ippocrate: è nella piazza centrale, sotto il castello. Si stima che abbia 500-560 anni, ed è uno degli alberi più antichi d'Europa ancora vivi. Secondo la leggenda discende direttamente dal platano sotto cui Ippocrate insegnava ai suoi allievi (V-IV sec. a.C.): non si può verificare, ma la tradizione del posto ci tiene. Il tronco è cavo e lo reggono dei puntelli di ferro.
Antico agorà e Odeion: i resti del mercato antico sono all'aperto nel centro della città e l'accesso è libero. L'odeon romano (750 posti, restaurato) d'estate ospita ancora spettacoli teatrali.
Museo Archeologico: è nell'edificio razionalista del 1936 progettato da Rodolfo Petracco, con sculture romane, ritratti di Ippocrate e mosaici a tema medico. L'ingresso costa 10 €.
Moschea di Gazi Hassan Pasha: fondata nel 1786 sulla piazza centrale, è la moschea ottomana che a Kos noti di più.
L'Asklepieion

Il Santuario di Asklepios è a quattro chilometri dalla città, sulle pendici dei monti Dikaios. Era il principale luogo di culto del dio della medicina nel Mediterraneo orientale, e dal IV sec. a.C. ci si curava e si insegnava medicina. È fatto di tre terrazze una sopra l'altra, collegate da scalinate monumentali: nella prima ci sono i bagni romani, nella seconda il tempio di Asklepios e il primo altare, nella terza un secondo tempio dorico e la vista sulla costa turca di fronte. È aperto tutto l'anno (d'estate dalle 8:00 alle 19:30, d'inverno dalle 8:30 alle 15:30, martedì chiuso) e l'ingresso costa 8 €. Da Kos città il trenino turistico costa 4 € andata e ritorno.
Le spiagge

Qui sotto trovi le spiagge principali; tutte le altre, zona per zona, con accessi, servizi e cose da sapere, sono nella guida alle spiagge.
Paradise Beach (Bubble Beach)
È sulla baia di Kefalos, a circa 35 km da Kos città: sabbia fine e dorata, mare turchese e una baia chiusa che la ripara dai venti. La sua particolarità sono le "bolle", emissioni di gas vulcanico che salgono dal fondo del mare (soprattutto anidride carbonica), come ai Campi Flegrei. È tutta attrezzata, con beach bar e sport acquatici, e il fondale piatto è perfetto per i bambini.
Tigaki
A 11 km dalla città, sulla costa nord, Tigaki ha circa 10-11 km di sabbia bianca e un fondale che resta basso per più di 50 metri dalla riva. Ha la Bandiera Blu. Alle spalle c'è la salina di Alikes, un lago ipersalato dove da ottobre a marzo si fermano i fenicotteri rosa. Lungo la spiaggia trovi tratti più o meno attrezzati.
Marmari e Mastichari
Sono il proseguimento di Tigaki verso ovest. Marmari è la più ventosa, il posto per windsurf e kitesurf. Mastichari, a 25 km dalla città, è un porticciolo di pescatori da cui partono i traghetti per Kalymnos, con una lunga spiaggia di sabbia fine e meno turisti che nel resto della costa nord.
Therma Beach
Therma è a circa 13 km a sud-est di Kos città, su una spiaggia di ciottoli e sabbia nera. Qui le sorgenti termali escono direttamente in mare e formano una piscina naturale fra le rocce: l'acqua della sorgente arriva a 42-50 °C e si mescola con il mare, ai piedi della scogliera: metà è scavata nella pietra, metà è mare aperto. Da sempre ci vengono per l'artrite e i reumatismi. Ci arrivi in auto o in bus, poi fai 10-15 minuti a piedi su un sentiero.
Agios Stefanos
È nella baia di Kefalos: sabbia bianca e fine, mare cristallino e, proprio sulla riva, i resti di due basiliche paleocristiane del V-VI secolo, con pavimenti a mosaico, colonne incompiute e le fondazioni di un battistero. Davanti alla spiaggia c'è l'isolotto di Kastri, con una cappella bianca che raggiungi a nuoto.
Kardamena
Kardamena è a 30 km dalla città: una lunga spiaggia attrezzata, un porticciolo da cui partono i traghetti per Nisyros e la vita notturna concentrata in poche strade. Fra il 2000 e il 2015 era un ritrovo di feste per gli inglesi; oggi punta di più su famiglie e coppie, con resort all-inclusive nei dintorni.
Cavo Paradiso
Cavo Paradiso è nella penisola di Kefalos: ci arrivi su una strada sterrata e i servizi sono pochi. Nella stessa penisola ci sono anche Camel, Magic, Exotic e Banana. L'acqua è trasparentissima e lo snorkeling è eccellente, con una visibilità fino a 30 metri.
Limnionas
Sulla costa nord della penisola di Kefalos, Limnionas è un piccolo porto di pescatori con due spiagge, una di ghiaia e una di sabbia. Ha taverne di pesce e un'aria autentica, lontano dal turismo di massa.
Come muoversi
Kos è una delle isole greche più facili da girare, grazie alla pianura della metà nord e a trasporti pubblici che funzionano:
- Bus KTEL: dalla città partono linee frequenti per Tigaki, Marmari, Mastichari, Kardamena e Kefalos, a 2-6 €, con corse ogni 30-60 minuti in alta stagione.
- Auto a noleggio: 30-60 € al giorno, utile per le spiagge più lontane.
- Scooter e quad: 20-45 € al giorno.
- Bicicletta: sul lungomare di Kos città c'è una pista ciclabile asfaltata di 13 km con il fondo perfetto. Molti hotel ti danno la bici gratis, e in città il noleggio costa 5-15 € al giorno.
- Taxi: le tariffe sono regolate, per esempio Kos-Kardamena 25-30 € e Kos-Kefalos 45-55 €.
Dove dormire
- Kos città: vita notturna, ristoranti e tutte le spiagge cittadine (Lambi, Psalidi) a piedi, a 50-200 € a notte.
- Lambi: a nord della città, con una spiaggia lunga e hotel moderni, a 60-180 €.
- Tigaki e Marmari: la scelta delle famiglie con bambini piccoli, a 60-180 €.
- Kardamena: resort all-inclusive, fra ragazzi e famiglie, a 70-200 €.
- Kefalos e Kamari: la zona più tranquilla e panoramica, con le spiagge migliori, a 60-220 €.
- Mastichari: autentica e meno cara, a 50-140 €.
A Kos c'è anche Ikos Aria, uno dei resort all-inclusive di lusso della Grecia. Trovi tutte le zone spiegate, con la regola del vento e l'aeroporto in mezzo all'isola, in dove dormire a Kos.
Cosa mangiare
La cucina di Kos si riconosce da tre cose: una forte impronta turca (Bodrum è vicina, e non solo sulla carta), la tradizione dei formaggi stagionati nel vino e una piccola produzione di vino sui versanti del Dikaios.
Il krasotyri è un formaggio di pecora o di capra stagionato per almeno un mese nelle fecce del vino: dentro la pasta è morbida e bianca, fuori rossastra, e il sapore è un po' acidulo e dolce. Esiste solo a Kos e lo fanno poche famiglie a Pyli e Asfendiou.
I pougia sono ravioli ripieni di formaggio fresco o di legumi (ceci, fave), fritti o al forno. Li mangi con il miele come antipasto agrodolce o con lo yogurt come piatto unico.
Le katimeria sono frittelle dolci di farina e olio, fritte e coperte di miele di timo e cannella: il dolce tradizionale della domenica.
La glykopita è una torta dolce al forno di formaggio fresco (mizithra), miele e farina.
Il pesce fresco lo mangi nelle taverne dei piccoli porti di Mastichari, Limnionas e Kefalos: polpo alla griglia, branzino, orata. Chiedi il prezzo al chilo prima di ordinare.
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Cerca hotelEventi annuali ed escursioni in giornata
Eventi
Hippokrateia (luglio-agosto, Kos città): un festival culturale di tre settimane con teatro classico nell'odeon romano, incontri sulla medicina di Ippocrate e la rievocazione del Giuramento di Ippocrate.
Festa di San Giovanni (24 giugno, Antimachia): una processione nei vicoli del paese e poi una fiera con bancarelle e musica popolare fino a notte fonda.
Festa del Vino (prima settimana di agosto, Zipari): nella piazza del paese assaggi gratis i vini locali (Glafkos, Cipa) e si balla musica tradizionale.
Escursioni in giornata
Nisyros (giornata intera, traghetto di 1 ora da Mastichari o Kardamena) è l'isola-vulcano ancora attiva. Scendi a piedi nel cratere, dove il suolo è caldo e lo zolfo ribolle, poi visiti il paese bianco di Mandraki e il monastero scavato nella roccia. I tour combinati costano 60-80 €.
Kalymnos (traghetto di 25-50 minuti da Mastichari) è l'isola dei pescatori di spugne e uno dei posti più frequentati al mondo per l'arrampicata sportiva, con pareti attrezzate sopra il mare.
Bodrum (traghetto di 20-45 minuti): il castello dei Cavalieri trasformato in Museo dell'Archeologia Subacquea, il bazar ottomano e il mausoleo di Mausolo, una delle Sette Meraviglie. Agli italiani basta la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio (integra, con almeno 5 mesi di validità residua) o il passaporto.
Patmos (2h15 con Dodekanisos Seaways) è l'isola dove San Giovanni ebbe la rivelazione, patrimonio UNESCO, con la grotta dell'Apocalisse.
Scopri anche
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