Con le sue spiagge Kos non ha niente da invidiare alle altre isole dell'Egeo: lunghissime strisce di sabbia sulla costa nord, la baia di Kefalos che sembra fatta apposta per le famiglie, calette lontane di sabbia scura sul versante ovest e perfino una spiaggia dove l'acqua «bolle» davvero, per i gas vulcanici che salgono dal fondale. Le trovi qui zona per zona, perché a Kos, come quasi ovunque nell'Egeo, è la zona a decidere il vento, i servizi e il mare che troverai. A Therma, le terme libere sul mare che da sole valgono il viaggio fino alla punta sud-est, abbiamo dedicato un capitolo a parte.
Come orientarsi: il meltemi e la bicicletta
D'estate sull'Egeo soffia il meltemi, un vento da nord/nord-ovest che va da giugno a settembre ed è più forte fra luglio e agosto. A Kos colpisce in pieno la costa nord (Tigaki, Marmari, Mastichari) e Psalidi, vicino alla città: infatti sono gli spot di windsurf e kitesurf dell'isola, e a Psalidi il vento accelera ancora per l'effetto imbuto del canale fra Kos e la Turchia. La gente del posto segue una regola semplice: nei giorni di meltemi forte si va a sud, nella baia di Kefalos, che le montagne riparano dal vento. Paradise, Camel e Agios Stefanos restano calme anche quando a Tigaki il cielo è pieno di aquiloni. L'unica eccezione è la costa ovest (Agios Theologos): guarda il mare aperto e resta comunque esposta, tanto che è uno dei punti dell'isola con le onde da surf.
La seconda cosa da sapere è che Kos è «l'isola della bicicletta»: la fascia di costa a nord-est, da Tigaki ad Agios Fokas, è piatta, e lungo il mare corre una ciclabile continua di circa 13 km dal faro (Faros) a Psalidi. Sull'isola girano circa 6.500 biciclette a noleggio, e molte spiagge di questa guida le raggiungi pedalando: trovi i dettagli più sotto. Infine la stagione: il mare di Kos va bene da maggio a ottobre, con l'acqua che arriva a 26 °C ad agosto, resta sui 25 a settembre e ancora sui 22-23 a ottobre. Qui l'autunno è una seconda estate.
La scelta rapida
| Cosa cerchi | Dove andare |
|---|---|
| La spiaggia-cartolina (e le bolle) | Paradise, detta Bubble beach (baia di Kefalos) |
| Famiglie con bambini | Tigaki, Marmari, Paradise, Lambi |
| Windsurf e kitesurf | Marmari, Psalidi, Mastichari |
| Snorkeling | Camel, Paradise (le bolle), Psalidi |
| Storia coi piedi nell'acqua | Agios Stefanos (basiliche + isolotto di Kastri) |
| Tramonto e onde | Agios Theologos |
| Solitudine vera | Cavo Paradiso, Limnionas, Langades |
| Terme gratuite sul mare | Therma (Empros Thermes) |
| Naturismo | Tropical, Polemi, dune di Tigaki ovest |
| Giornata di meltemi forte | Baia di Kefalos: Paradise, Camel, Agios Stefanos |
La baia di Kefalos: la cartolina dell'isola
Tutto il golfo a sud-ovest, sotto il paese di Kefalos, è una fila di spiagge dorate riparate dalle montagne: è la zona di Kos con il mare più scenografico, e quella dove rifugiarti quando il meltemi soffia forte.
Paradise, detta «Bubble beach»

È la spiaggia più famosa di Kos, a circa 35 km dalla città: una lunga striscia di sabbia dorata in una baia naturale, con l'acqua cristallina che resta bassa per molti metri, ed è per questo che le famiglie la adorano. La fama però gliel'ha data il fondale, da cui salgono bolle di gas vulcanici, soprattutto anidride carbonica, che fanno parte del sistema geotermico del vulcano di Nisyros, l'isola di fronte. Sembra uno «champagne sottomarino», senza nessun odore. Il punto delle bolle è a pochi metri o a qualche decina di metri dalla riva, spesso segnalato da una boa o da un gonfiabile: ci nuoti sopra con la maschera e guardi il fondale che ribolle. Attento al nome: «Bubble beach» è il soprannome di Paradise, non un'altra cala, e se qualcuno te le vende come due spiagge diverse, sappi che la sabbia è la stessa. In pratica: parcheggi sulla strada in alto e scendi a piedi. La spiaggia è molto organizzata (lettini, bar, sport d'acqua), il bus KTEL per Kefalos ferma qui e d'estate arrivano anche i taxi-boat da Kardamena. In alta stagione è affollata: se vuoi la stessa sabbia senza la folla, guarda Langades, due paragrafi più sotto.
Camel
A circa 2 km da Kamari/Kefalos c'è la caletta più appartata della baia: una cala principale e due più piccole fra le rocce, con sabbia dorata e sassolini e un'acqua turchese, fredda e limpidissima, che ne fa il miglior punto per lo snorkeling dell'isola. La discesa è ripida e in auto o in scooter va fatta con prudenza: è il filtro naturale che la tiene tranquilla. Una volta giù, però, trovi ombrelloni e lettini, docce e una taverna. Molte guide vecchie la indicano ancora come spiaggia naturista, ma oggi non lo è più: è una caletta attrezzata, frequentata da tutti.
Agios Stefanos

È la spiaggia più singolare delle isole greche: sabbia e acqua bassa davanti a Kamari, che raggiungi anche a piedi lungo la costa di Kamari, e appena sopra la riva le rovine di due basiliche paleocristiane a tre navate, costruite nel V-VI secolo d.C. e riportate alla luce nel 1932 dall'archeologo italiano Luciano Laurenzi. L'accesso è libero: stendi l'asciugamano e nuoti accanto a colonne e mosaici, che altrove vedresti solo con un biglietto e dietro una transenna. Davanti, a circa 150 metri dalla riva, c'è l'isolotto di Kastri con la cappellina bianca e azzurra di Agios Nikolaos: con il mare calmo chi nuota bene ci arriva a nuoto, gli altri in pedalò o sul SUP. Lettini e taverne sono sul lato di Kamari.
Polemi (alias Magic ed Exotic) e Markos
Appena fuori dal giro più battuto, Polemi è una spiaggia lunga, di sabbia, con la vegetazione alle spalle e qualche servizio: alcune file di lettini e un ristorante con vista. Qui conviene chiarire i nomi: «Magic» ed «Exotic» sono nomi commerciali della stessa spiaggia di Polemi. Su mappe e cartelli le vedrai come spiagge diverse, ma è un'unica distesa di sabbia. È anche una zona naturista da sempre: la parte libera a est la frequentano soprattutto i nudisti, ma tutti sono benvenuti. La vicina Markos è anche lei di sabbia e ha un chiosco per bibite e snack, ma il fondale scende in fretta: con i bambini piccoli scegli Paradise o la costa nord.
Langades
Langades è il segreto che tutti conoscono del golfo di Kefalos: una spiaggia non attrezzata, con le tamerici, due chioschi per bibite, snack e WC, lettini a circa 15 € al giorno e, cosa rara, il parcheggio direttamente sulla spiaggia. È sabbia libera a due passi dalle spiagge famose: quando Paradise è piena, qui respiri.
La costa sud: Kardamena e la spiaggia naturista
Kardamena
La seconda località turistica dell'isola ha davanti circa 3 km di spiaggia di sabbia attrezzata con tutto: lidi, beach bar, sport d'acqua. Il paese vive di resort e di vita notturna, ed è da sempre la base dei charter inglesi: non aspettarti la Grecia delle taverne con il gatto, ma servizi che funzionano, musica e una spiaggia comoda dalla colazione al tramonto. Da qui d'estate partono anche i taxi-boat per Paradise. Il bus KTEL dalla città costa 4,20 €.
Tropical, la naturista ufficiale
Circa 3 km a sud-ovest di Kardamena c'è l'unica spiaggia naturista «ufficiale» di Kos, l'unica con tanto di cartello: Tropical. È piccola, una decina di ombrelloni, si entra in acqua da una roccia piatta e c'è una sola doccia. Se vuoi fare naturismo con più spazio, le alternative ormai consolidate sono nel capitolo dedicato più sotto.
Il sud-ovest remoto: tramonti, sterrati e silenzio
Oltre Kefalos l'isola cambia faccia: finiscono i resort e cominciano le strade vuote verso il capo. È la zona per te se hai un mezzo e vuoi stare da solo.
Agios Theologos
Agios Theologos è sulla costa ovest, esposta al mare aperto, a circa 46 km dalla città: sabbia scura con ciottoli e scogli (meglio le scarpette), nessun lido e il mare spesso mosso. Ed è proprio questo il punto: qui si formano le onde da surf, e i surfisti e i bodyboarder di Kos vengono tutti qui. L'altro motivo per arrivarci è la sera: Agios Theologos ha i tramonti più famosi di Kos e una taverna stagionale nota per la cena al tramonto, pesce e capretto davanti all'orizzonte. Fai attenzione a vento e correnti: non è una spiaggia per stare a mollo tranquilli.
Cavo Paradiso
All'estremità sud, sul capo Krikello, c'è la spiaggia più remota dell'isola: sabbia fine e dorata, un mare da atollo e un isolamento vero. Da Kefalos ci metti circa 30 minuti: l'asfalto finisce al monastero di Agios Ioannis Thymianos, poi c'è uno sterrato accidentato, che si fa con prudenza, ma il 4x4 è consigliato. In stagione ci sono pochi lettini e un beach bar stagionale su cui non contare troppo: porta acqua e scorte. Se vuoi girare il sud-ovest remoto, o in generale l'isola senza guardare gli orari dei bus, fai prima a ritirare l'auto giusta all'aeroporto. Confronta i noleggi auto a Kos (aeroporto KGS) →
Limnionas
Sulla costa nord della penisola di Kefalos c'è una piccola baia con un porticciolo di pescatori e la sabbia dorata. È esposta su due lati, quindi quasi sempre trovi quello calmo. Non è attrezzata, a volte apre una taverna di pesce e basta, e proprio per questo è una delle ultime spiagge «vere» dell'isola: pace, barche tirate in secca e niente di finto.
La costa nord: sabbia infinita, vento e famiglie
La costa nord è la Kos delle vacanze in famiglia e degli sport del vento insieme: chilometri di sabbia fine, fondali che scendono piano piano e il meltemi che nel pomeriggio riempie il cielo di vele.
Tigaki e la salina dei fenicotteri
Tigaki ha circa 10-11 km di sabbia chiara e fine con l'acqua bassa e trasparente e la Bandiera Blu, a 11 km dalla città: è il posto delle famiglie per eccellenza. Ci arrivi in bus in una ventina di minuti per 2,50 €, o in bicicletta su un percorso piatto. Il meltemi si fa sentire spesso il pomeriggio, quindi fai il bagno la mattina. Alle spalle della spiaggia c'è il lago salato di Alykes, area protetta Natura 2000 di cui puoi fare il giro in bici: i fenicotteri ci sono davvero, ma soprattutto fra autunno e primavera; in piena estate il lago si asciuga, quindi ad agosto non li cercare. Un'ultima cosa: le dune a ovest, verso la salina, sono da sempre una zona naturista (i dettagli più sotto).
Marmari

Marmari è una lunga spiaggia di sabbia con le dune alle spalle e un fondale che scende piano, a circa 15 km dalla città (bus 2,50 €). È lo spot più ventoso dell'isola, quindi la capitale del windsurf e del kitesurf, con centri attrezzati come Fun2Fun e Kitesurfing Kos e scuole anche di wing. La natura qui ha fatto una cosa furba: il banco di sabbia a circa 50 metri dalla riva crea una fascia di acqua bassa e protetta, perfetta sia per chi comincia con la tavola sia per i bambini. Così famiglie e sportivi stanno bene insieme più che altrove: i piccoli nella «laguna», le vele al largo.
Mastichari
Mastichari è un villaggio di pescatori «vero», di quelli che a Kos non sono molti, con un'ampia spiaggia di sabbia che si allarga verso ovest, le taverne di pesce sul porto e brezze costanti che tengono fresco anche nel caldo di agosto. È anche uno snodo: dal suo porto partono i traghetti per Kalymnos (25-50 minuti, più corse al giorno tutto l'anno: l'isola delle spugne e dell'arrampicata è una gita facilissima) e i tour «3 isole» di cui parliamo più sotto. Il bus dalla città costa 4,00 €; per il quadro generale dei traghetti c'è la guida ai traghetti in Grecia.
Troulos e il litorale di Limnos
Circa 3 km a est di Mastichari c'è la sorpresa della costa nord: Troulos, un'ampia distesa di sabbia dorata con poca gente, qualche fila di lettini e un solo ristorante. Ci arrivi anche con una passeggiata lungo la costa da Mastichari. La spiaggia continua poi verso Marmari con il tratto chiamato Limnos: stessa sabbia, stessa quiete. Se il programma è «libro, mare e nessuno intorno» senza lasciare l'asfalto, è qui.
Kos città e dintorni: il mare in bicicletta
Lambi
Subito a nord del porto ci sono circa 1 km di sabbia dorata con qualche tratto di ciottoli, sempre più tranquilla man mano che vai verso nord. Ci sono tratti attrezzati, WC e snack: è la spiaggia comoda delle famiglie che dormono in città, e la sera i beach bar le danno una seconda vita.
La spiaggia urbana di Kos città
Dal porto verso Lambi da un lato e verso Psalidi dall'altro corre la spiaggia cittadina di sabbia e ghiaia: lettini, bar e nessuna pretesa. Il suo vero pregio è la pista ciclabile sul lungomare che la percorre tutta: esci dall'hotel, pedali cinque minuti e sei in acqua, una comodità che poche isole greche ti danno.
Psalidi
A 3-4 km a sud-est della città, Psalidi è una spiaggia di ciottoli anche grossi (le scarpette sono indispensabili) con un'acqua limpidissima, di un blu intenso che con la sabbia non vedrai mai. È la capitale del windsurf vicino alla città: il meltemi entra di lato o da terra quasi ogni giorno, accelerato dall'effetto imbuto del canale di 15 km fra Kos e la costa turca, e accanto ai club storici ci sono kite e sci nautico. Ci arrivi comodamente in bici sulla ciclabile della costa.
Agios Fokas
A 8-10 km dalla città, Agios Fokas ha sabbia scura vulcanica mista a ciottoli e un fondale più ripido e roccioso, che ti dà subito il blu profondo. È la spiaggia «per adulti» dei dintorni: tranquilla, con beach club di fascia alta al posto dei lidi per famiglie. È anche l'ultima spiaggia comoda prima di Therma, e per molti la sosta per un bagno sulla strada delle terme.
Therma: le terme libere sul mare

Alla punta sud-est dell'isola, a circa 13 km dalla città, c'è la spiaggia più particolare di Kos e una delle esperienze termali più insolite della Grecia: Therma (Empros Thermes). Qui una sorgente termale calda finisce direttamente in mare, e una barriera di massi ad arco forma una piscina naturale dove l'acqua sulfurea bollente si mescola con quella del mare. La temperatura non è una sola: l’acqua termale arriva a 42-50 °C, e dentro la piscina cambia da un punto all'altro, bollente vicino alla sorgente e da nuotata verso il mare. L'acqua è ricca di zolfo, calcio e potassio, e la tradizione termale le attribuisce benefici per la pelle e i reumatismi, da prendere come sempre con le pinze.
Come arrivare: dalla città prendi il bus urbano DEAS della linea 5, oppure vai in auto o in scooter. Lasci il mezzo nel parcheggio sterrato in alto e scendi per circa 500 metri di sentiero ripido e scivoloso, 10-15 minuti con scarpe robuste: niente infradito. La spiaggia è gratuita e aperta tutto l'anno, senza strutture fisse; in stagione ci sono un chiosco, qualche lettino e i massaggi (circa 30 € per 45 minuti).
Le cose da sapere contano quanto i lati belli: i bordi della vasca vicino alla sorgente possono ustionare, dalla parete di roccia alle spalle può cadere qualche sasso e di ombra non ce n'è, quindi porta acqua e cappello. A mezzogiorno in alta stagione la vasca è affollatissima: vai all'alba o al tramonto, quando il vapore sale nell'aria fresca e diventa un'esperienza da ricordare; di sera è davvero suggestiva. Un'ultima curiosità di frontiera: qui il telefono può agganciare la rete turca, con le tariffe del caso, quindi controlla le impostazioni del roaming.
In bicicletta tra le spiagge
Nessun'altra isola greca ti fa girare le spiagge in bicicletta come Kos. La costa a nord-est è piatta da Tigaki ad Agios Fokas, e il pezzo forte è la ciclabile continua di circa 13 km che va dal faro (Faros) fino a Psalidi, passando per la spiaggia cittadina e il porto: tocchi Lambi, il centro e Psalidi senza mai finire nel traffico. Verso ovest, da Kos città a Tigaki sono 11 km in piano su strade tranquille. L'anello classico di 23 km (città, Tigaki, giro del lago salato di Alykes e ritorno) è la gita in bici più popolare dell'isola, e lo fa chiunque pedali ogni tanto. Trovare la bici è facile: sull'isola girano circa 6.500 biciclette a noleggio, e molti hotel le includono nel soggiorno.
Tour in barca: le tre isole e Bodrum
La gita classica è la «3 island cruise»: una giornata in caicco verso Kalymnos, Pserimos e Plati, con soste per il bagno nelle baie e il barbecue a bordo. Si parte da Mastichari o dal porto di Kos città, da circa 40 € a persona (sui 40-55 € se prenoti online con il transfer). È il modo più semplice per vedere il mare del Dodecaneso dalla barca e fare il bagno dove le spiagge non arrivano.
L'altra gita che puoi fare solo da Kos è il salto in Turchia: Bodrum è a 20-45 minuti di traghetto dal porto della città, con più corse al giorno d'estate, a 21-30 € a tratta (a volte si aggiunge una tassa portuale di 5-7 €). Ai cittadini italiani basta la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio, integra e con almeno 5 mesi di validità residua, oppure il passaporto; per soggiorni sotto i 90 giorni il visto non serve. Una sola regola: presentati al porto un'ora prima della partenza per i controlli.
Muoversi in bus: linee e prezzi
Le reti di bus sono due:
- il bus urbano DEAS copre la città e i dintorni a 1,50-2,00 € a corsa (tariffe 2025); la linea 5 è quella delle spiagge a est e di Therma;
- i bus extraurbani KTEL partono da via Kleopatras a Kos città e vanno su tutte le strade delle spiagge, con il biglietto a bordo: Tigaki e Marmari 2,50 €, Mastichari 4,00 €, Kardamena 4,20 €, Kefalos e Paradise 5,50 €.
D'estate sulle linee principali le corse vanno di solito dalle 7:00 alle 23:30: vai in spiaggia e torni dopo cena senza auto. Restano fuori il sud-ovest remoto (Cavo Paradiso, Agios Theologos, Limnionas): lì ti serve un mezzo tuo.
Una nota sul naturismo
Kos ha una sola spiaggia naturista «ufficiale», con tanto di cartello: Tropical, vicino a Kardamena. Le zone dove il naturismo è un'abitudine consolidata però sono altre due: la parte libera a est di Polemi (la spiaggia chiamata anche Magic/Exotic) nella baia di Kefalos, e le dune di Tigaki ovest, verso la salina, la zona più frequentata, soprattutto a settembre. Camel non è più naturista, qualunque cosa dicano le guide vecchie: oggi è una caletta attrezzata per tutti. Sulle spiagge attrezzate e per famiglie il nudismo non si usa.
Tutte le spiagge in una tabella
| Spiaggia | Zona | Tipo | Servizi | Accesso |
|---|---|---|---|---|
| Paradise («Bubble beach») | Baia di Kefalos | Sabbia dorata, bolle vulcaniche | Molto organizzata | Bus KTEL / taxi-boat da Kardamena |
| Camel | Baia di Kefalos | Sabbia con sassolini, 3 calette | Lettini, docce, taverna | Discesa ripida (prudenza) |
| Agios Stefanos | Baia di Kefalos | Sabbia, basiliche, isolotto Kastri | Lettini e taverne (Kamari) | A piedi da Kamari |
| Polemi (Magic/Exotic) | Baia di Kefalos | Sabbia, vegetazione | Semi-organizzata | Auto/scooter |
| Markos | Baia di Kefalos | Sabbia, fondale rapido | Canteen | Auto/scooter |
| Langades | Baia di Kefalos | Sabbia, tamerici | 2 canteen, lettini ~15 € | Parcheggio in spiaggia |
| Kardamena | Sud | Sabbia, ~3 km | Tutto: lidi, bar, sport | Bus KTEL 4,20 € |
| Tropical | Sud | Naturista ufficiale, piccola | ~10 ombrelloni, 1 doccia | Auto, ~3 km da Kardamena |
| Agios Theologos | Ovest | Sabbia scura, scogli, onde | Taverna stagionale | Auto, ~46 km |
| Cavo Paradiso | Capo sud | Sabbia fine, remota | Beach bar stagionale | Sterrato, 4x4 consigliato |
| Limnionas | Nord della penisola di Kefalos | Sabbia, porticciolo | A volte taverna | Auto |
| Tigaki | Nord | Sabbia fine, circa 10-11 km, Bandiera Blu | Attrezzata | Bus 2,50 € / bici |
| Marmari | Nord | Sabbia, dune, banco a 50 m | Attrezzata, centri windsurf/kite | Bus 2,50 € |
| Mastichari | Nord | Sabbia ampia, porto | Taverne di pesce | Bus 4,00 € / traghetti Kalymnos |
| Troulos / Limnos | Nord | Sabbia dorata, quieta | Lettini, 1 ristorante | Auto o a piedi da Mastichari |
| Lambi | Città | Sabbia e ciottoli, ~1 km | Tratti organizzati, WC | A piedi/bici dal centro |
| Kos town beach | Città | Sabbia/ghiaia urbana | Lettini e bar | Ciclabile lungomare |
| Psalidi | Sud-est | Ciottoli, blu intenso | Club windsurf, kite, sci nautico | Bici (ciclabile) / bus |
| Agios Fokas | Sud-est | Sabbia scura vulcanica + ciottoli | Beach club di fascia alta | Auto/bici, 8-10 km |
| Therma | Punta sud-est | Piscina termale naturale tra i massi | Chiosco e lettini stagionali | Bus DEAS linea 5 + sentiero ~500 m |
Domande frequenti
Dov'è il mare più bello a Kos?
Per l'acqua trasparente e riparata dal vento, la baia di Kefalos: Paradise, Camel (la migliore per lo snorkeling) e Agios Stefanos con le basiliche. Per il blu intenso su un fondale di ciottoli, Psalidi e Agios Fokas, vicino alla città. Per l'acqua bassa e chiara e i chilometri di sabbia fine, la costa nord di Tigaki e Marmari.
Quali spiagge di Kos sono sabbiose e quali a sassi?
Quasi tutte le grandi spiagge sono di sabbia: Tigaki, Marmari, Mastichari e Kardamena, più tutta la baia di Kefalos (Paradise, Agios Stefanos, Polemi, Langades). I ciottoli, anche grossi, li trovi a Psalidi. Agios Fokas ha sabbia scura vulcanica mista a ciottoli, Agios Theologos sabbia scura con scogli (meglio le scarpette), e a Therma entri in una vasca naturale fra i massi.
Cosa sono le bolle di Paradise Beach?
Sono gas vulcanici, soprattutto anidride carbonica, che salgono dal fondale e fanno parte del sistema geotermico del vulcano di Nisyros. Sembra uno «champagne sottomarino», e non ha nessun odore. Il punto delle bolle è a pochi metri o a qualche decina di metri dalla riva, spesso segnalato da una boa: ci nuoti sopra con la maschera.
Le terme di Therma sono gratuite?
Sì: la piscina naturale di Therma (Empros Thermes) è libera e gratuita, aperta tutto l'anno e senza strutture fisse. In stagione ci sono solo un chiosco, qualche lettino e i massaggi, a circa 30 € per 45 minuti. L'unico «prezzo» è la discesa: circa 500 metri di sentiero ripido e scivoloso dal parcheggio sterrato, da fare con scarpe robuste.
Qual è la zona migliore per le famiglie?
La costa nord: Tigaki (sabbia fine, acqua bassa e trasparente, Bandiera Blu) e Marmari, dove un banco di sabbia a circa 50 metri dalla riva crea una piscina naturale perfetta per i bambini. Nella baia di Kefalos, Paradise ha il fondale basso per molti metri; vicino alla città va bene Lambi. Con i più piccoli evita Markos, dove il fondale scende in fretta.
Si può andare a Bodrum in giornata da Kos?
Sì: dal porto di Kos città i traghetti per Bodrum impiegano 20-45 minuti, d'estate fanno più corse al giorno e costano 21-30 € a tratta (a volte più una tassa portuale di 5-7 €). Ai cittadini italiani basta la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio, integra e con almeno 5 mesi di validità residua, oppure il passaporto; per soggiorni sotto i 90 giorni non serve il visto. Presentati al porto un'ora prima della partenza.
Dormire vicino alle spiagge di Kos
Kos città per la ciclabile e i traghetti, Tigaki e Marmari per le famiglie, Kefalos e Kamari per svegliarti sulla baia.
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