L'isola in cifre

Spetses è una piccola isola delle Saroniche (il golfo Argo-Saronico), circa 26 km² e circa 3.700 abitanti, all'estremità sud-occidentale del golfo, a un soffio dalla costa del Peloponneso (di fronte al villaggio di Kosta). È un'isola elegante e marinara, ricoperta di pini d'Aleppo che in molti punti arrivano fino al mare, con un'unica cittadina raccolta attorno al porto. La sua fama nasce dal mare: nell'Ottocento Spetses fu un fiorente centro armatoriale e diede un contributo decisivo alla guerra d'indipendenza greca del 1821: fu la prima isola greca a issare la bandiera della rivolta, il 3 aprile 1821. Da qui proviene Laskarina Bouboulina, l'eroina-comandante che armò navi e combatté gli ottomani. Oggi Spetses è una meta raffinata e tranquilla, amata dagli ateniesi per i weekend e nota anche per la grande scuola Anargyrios — dove insegnò lo scrittore John Fowles, che vi ambientò il romanzo Il mago. Il suo tratto più caratteristico: è quasi senza automobili, e ci si muove come un tempo.
Come arrivare
Spetses non ha aeroporto e si raggiunge via mare, soprattutto da Atene. Dal Pireo, il porto di Atene (collegato al centro e all'aeroporto dalla metropolitana, linea 3 diretta), partono i mezzi veloci (catamarani e aliscafi) per Spetses, gestiti da varie compagnie — negli ultimi anni soprattutto Alpha Lines, Magic Sea Ferries e Blue Star: la corsa diretta dura circa 1 ora e 45, fino a oltre 3 ore con gli scali a Poros ed Hydra, da circa 40 € a tratta, con più corse al giorno in alta stagione. È la soluzione più comoda per chi arriva dall'Italia: volo su Atene + mezzo veloce dal Pireo. In alternativa, chi viaggia in auto può scendere lungo il Peloponneso fino a Kosta, il paesino proprio di fronte all'isola, lasciare lì la macchina e attraversare in pochi minuti con un piccolo traghetto o un water-taxi. Orari, durate e tariffe variano con la stagione: conviene controllare i siti delle compagnie marittime.
Cosa vedere
Dapia e il centro storico
Dapia è il cuore di Spetses: il porto principale e il salotto mondano dell'isola, dove un tempo si riuniva il consiglio dei capitani. Sul molo sono ancora allineati i cannoni dell'epoca della rivoluzione, puntati simbolicamente verso il mare, e attorno si aprono caffè, pasticcerie e le dimore neoclassiche degli armatori (archontika), con i portali in pietra e i mosaici di ciottoli bianchi e neri (votsalota) tipici dell'isola. Poco lontano si affaccia sul mare il Poseidonion Grand Hotel, storico albergo del 1914 in stile Belle Époque, simbolo della Spetses elegante di inizio Novecento. Passeggiando lungo la costa si raggiunge il pittoresco Vecchio Porto (Palio Limani), con i cantieri navali tradizionali dove si costruiscono ancora barche in legno, le taverne sull'acqua e la vita serale.
Il Museo di Bouboulina e il Museo Hatzigiannis-Mexis
La figura di Laskarina Bouboulina domina la memoria dell'isola: nella sua antica dimora alle spalle di Dapia si visita il Museo di Bouboulina, solo con visita guidata (circa 40 minuti, biglietto attorno ai 7 €), che racconta la vita dell'eroina, le sue navi e i cimeli di famiglia (armi, ritratti, l'arredo originale). Davanti al porto le è dedicata anche una statua. Per la storia più antica dell'isola c'è invece il Museo Hatzigiannis-Mexis, ospitato nella bella dimora settecentesca del ricco notabile Hatzigiannis Mexis: raccoglie reperti archeologici, costumi, icone e cimeli della rivoluzione, tra cui le ossa di Bouboulina e bandiere storiche. Due tappe brevi ma intense per capire l'anima di Spetses.
Le spiagge
Agia Marina e Agioi Anargyroi
Agia Marina, a una passeggiata dal centro, è la spiaggia più mondana e organizzata, con lettini, beach bar e acque limpide. Sul versante opposto dell'isola, Agioi Anargyroi è la spiaggia più celebre di Spetses: un'ampia baia sabbiosa abbracciata dai pini, con acque turchesi e attrezzata; da qui si raggiunge a nuoto la grotta di Bekiris, una cavità marina legata alle leggende della rivoluzione.
Zogeria, Vrellos e Xylokeriza
Zogeria, nella punta nord-occidentale, è un susseguirsi di calette riparate dove la pineta arriva fin quasi sull'acqua: tra le più belle e tranquille dell'isola, con una taverna stagionale. Vrellos, conosciuta anche come "Paradiso", è una baia verdeggiante molto amata; Xylokeriza, più a sud, è raccolta e silenziosa. Molte spiagge si raggiungono comodamente in bici, scooter o taxi-boat da Dapia, perfette per chi fa il giro delle baie via mare.
Come muoversi
Il fascino di Spetses è proprio il suo essere quasi senza auto: le macchine private dei non residenti sono vietate e in centro ci si sposta a piedi. I mezzi tipici sono le romantiche carrozze a cavallo (per un giro nel centro storico), le biciclette e gli scooter a noleggio — il modo migliore per percorrere l'anello stradale che fa il giro dell'isola (una venticinquina di chilometri tra pinete e mare) — e i taxi-boat che dal porto portano alle spiagge. Ci sono anche alcuni taxi e un servizio di bus locale lungo la costa. Per girare Spetses, insomma, non serve (e non si può usare) l'auto: ed è proprio questo a renderla speciale.
Dove dormire
La base più comoda è la cittadina, tra Dapia e il Vecchio Porto, dove si concentrano hotel, dimore storiche trasformate in alberghi di charme e camere (in media circa 150-250 EUR a notte in alta stagione — Spetses è tra le isole più care della Grecia — con punte ben più alte per le strutture di lusso; fuori stagione i prezzi calano molto). L'indirizzo iconico è il Poseidonion Grand Hotel, per chi cerca l'atmosfera Belle Époque. Verso le spiagge e le pinete si trovano ville e piccoli resort più tranquilli. Essendo meta amata dagli ateniesi, nei weekend e in luglio-agosto conviene prenotare con anticipo.
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Psari à la Spetsiota: il piatto simbolo dell'isola, pesce al forno (di solito un pesce bianco intero o a filetti) cotto con una salsa di pomodoro, aglio, prezzemolo, vino bianco e pangrattato. È la ricetta che rende Spetses una piccola capitale della cucina di pesce.
Pesce e frutti di mare: nelle taverne del Vecchio Porto e lungo la costa si mangia il pescato del giorno, accompagnato dai vini greci e dall'ouzo.
Amygdalota: i tipici dolci alle mandorle a forma di pera o pallina, profumati all'acqua di fiori d'arancio, da comprare nelle pasticcerie del centro come dolce-souvenir.
Eventi annuali ed escursioni
Eventi
Armata (settembre): la grande rievocazione della battaglia navale dell'8 settembre 1822, quando gli spezioti respinsero la flotta ottomana. Il sabato più vicino all'anniversario (nel 2026 il 12 settembre), nel Porto Vecchio si mette in scena con barche, fuochi d'artificio e l'incendio simulato della nave ammiraglia ottomana: è la festa più sentita dell'isola, accompagnata da una settimana di concerti e celebrazioni.
Feste e tradizioni: nel corso dell'estate l'isola ospita eventi culturali, regate e feste religiose nei villaggi.
Escursioni
Giro dell'isola in barca: la gita classica tocca le baie e le spiagge raggiungibili meglio dal mare, da Zogeria a Agioi Anargyroi.
Kosta e Porto Heli: la costa del Peloponneso di fronte a Spetses, con altre spiagge e la vivace Porto Heli, è una facile escursione via traghetto.
Gita da Atene: Spetses funziona benissimo anche come fuga di un weekend dalla capitale, da sola o in combinazione con le altre Saroniche (Hydra, Poros).
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