Kos: l'isola di Ippocrate tra storia e mare
Kos è la terza isola più grande del Dodecaneso, famosa per essere la patria di Ippocrate, padre della medicina. Ma Kos non è solo storia: è un'isola con spiagge lunghissime di sabbia dorata, un centro storico vivace, terme naturali gratuite e un'ottima rete ciclabile che la rende unica tra le isole greche.
Cosa vedere a Kos
Kos Town
La città di Kos è un museo a cielo aperto: il Castello dei Cavalieri domina il porto, l'Agorà antica si estende nel centro, e il Platano di Ippocrate — sotto il quale secondo la tradizione il medico insegnava ai suoi allievi — è ancora in piedi dopo 2.400 anni. La via dei bar lungo il porto è il cuore della movida serale.
Asklepieion
A 4 km dalla città, l'Asklepieion era il più importante centro di guarigione del mondo antico, dedicato al dio Asclepio. Le terrazze panoramiche offrono una vista magnifica sulla costa turca.
Terme di Embros
Sulla costa sud, le Terme di Embros sono sorgenti termali naturali che sgorgano direttamente sulla spiaggia, formando piscine calde dove ci si può immergere gratuitamente con vista sul mare.
Le spiagge più belle di Kos
Paradise Beach (Bubble Beach) ha fondali da cui risalgono bolle vulcaniche — un'esperienza unica. Tigaki è una distesa infinita di sabbia bianca con acque turchesi. Agios Stefanos combina spiaggia, rovine di basiliche paleocristiane e vista sull'isolotto di Kastri. Mastichari è perfetta per famiglie con acque basse e calme.
Come arrivare a Kos
Kos ha un aeroporto internazionale con voli diretti dall'Italia in estate (Ryanair, easyJet). In traghetto: dal Pireo 10-12 ore (notturno) o da Rodi 2-4 ore. Kos è anche base per escursioni giornaliere a Bodrum (Turchia), raggiungibile in 45 minuti di traghetto.