Le spiagge per arcipelago
Cicladi
Sarakiniko (Milos): rocce di pomice bianca levigate dal vento, piscine naturali, niente ombra. Kolymbithres (Paros): massi granitici levigati che creano insenature di pochi metri, sabbia chiara. Plaka (Naxos): 4 km di sabbia chiara sulla costa ovest, riparata dal meltemi. Red Beach (Santorini): scogliere di tufo rosso, accesso al momento limitato per frane (verificare in loco). Mylopotas (Ios): 1 km di sabbia attrezzata sulla costa sud-est di Ios.
Isole Ionie
Navagio / Spiaggia del Relitto (Zante): dal 2023 lo sbarco è vietato per frane; si vede solo dal mare o dalla terrazza panoramica sopra. La nave Panagiotis si arenò qui nel 1980 dopo un'operazione di contrabbando di sigarette. Porto Katsiki (Lefkada): spiaggia di ciottoli chiari sotto una scogliera bianca, scalinata di 80 gradini per scendere. Egremni (Lefkada): dal terremoto del 14 novembre 2015 la strada di accesso è crollata; accessibile solo dal mare con escursioni in barca da Vasiliki o Nidri. Myrtos (Cefalonia): ciottoli chiari fra due promontori, fondale che diventa profondo dopo pochi metri. Paleokastritsa (Corfù): sei piccole baie con fondale verde-turchese, pini fino alla costa.
Creta
Balos (nord-ovest): laguna poco profonda, sabbia chiara con tracce rosate, raggiungibile in barca da Kissamos (20€ a/r) o con strada sterrata di 7 km (4x4 raccomandato). Elafonisi: isolotto separato dalla costa da pochi metri d'acqua. La colorazione rosa della sabbia deriva da frammenti microscopici di gusci di foraminiferi Miniacina. Preveli: foce del fiume Megas Potamos sotto un palmeto autoctono di Phoenix theophrasti, accesso a piedi con discesa di 15 minuti. Vai: palmeto di Phoenix theophrasti, riserva protetta dal 1973, all'estremità est dell'isola.
Dodecaneso e Sporadi
Tsambika (Rodi): sabbia chiara, fondale basso, una salita di circa 300 gradini porta al monastero sull'omonima rocca. Baia di San Paolo (Rodi): piccola baia a forma di cuore sotto l'Acropoli di Lindos. Therma / Bubble Beach (Kos): sorgenti geotermiche sottomarine generano bolle di CO₂ dal fondale (temperatura dell'acqua circa 30°C accanto alla sorgente). Koukounaries (Skiathos): 1 km di sabbia chiara dietro una pineta di pino d'Aleppo, laguna alle spalle. Lalaria (Skiathos): ciottoli bianchi e arco naturale roccioso (Tripia Petra), accessibile solo via mare.
Continentale
Voidokilia (Peloponneso): baia a forma di Ω di sabbia chiara, zona di nidificazione, accesso a piedi senza strutture, parte del parco archeologico del Palazzo di Nestore. Simos (Elafonisos): isolotto del Peloponneso meridionale collegato alla terraferma da un canale di 200 m, sabbia chiara e dune. Sarti e Kavourotrypes (Calcidica): calette di sabbia chiara nella penisola di Sithonia, pinete fino al bagnasciuga.
Consigli pratici
Le spiagge non attrezzate richiedono ombrellone proprio, acqua e scarpe da scoglio (i ciottoli scaldano molto in luglio-agosto). In luglio-agosto conviene arrivare entro le 10 del mattino per trovare posto. Le coste sud delle isole egee sono in genere riparate dal meltemi (vento da nord); le coste nord-ovest sono le più esposte. La Grecia ha 627 spiagge insignite della Bandiera Blu nel 2024 (seconda in Europa dopo la Spagna).
