Siti UNESCO in Grecia: i 20 patrimoni dell'umanità

Siti UNESCO in Grecia: tutti i 20 patrimoni dell'umanità

La Grecia conta 20 siti iscritti nella Lista UNESCO (18 culturali + 2 misti, Meteora e Monte Athos). L'iscrizione più recente è quella dei Centri Palaziali Minoici di Creta, del 2025.

I siti più visitati

Acropoli di Atene (1987): Partenone, Eretteo, Propilei. Ingresso €20 in alta stagione, €10 in bassa, biglietto online su hhticket.gr con slot orari obbligatori dal 2023. Atene. Meteora (1988, sito misto): sei monasteri attivi su pilastri di arenaria, ingresso €5 a monastero (dal 2026, era €3). Meteore. Delfi (1987): santuario di Apollo, teatro, stadio, Museo con l'Auriga del V secolo a.C. Olimpia (1989): santuario di Zeus, sede dei Giochi dal 776 a.C. al 393 d.C., combinato sito + museo €18. Peloponneso. Micene e Tirinto (1999): Porta dei Leoni, mura ciclopiche, Tesoro di Atreo. Epidauro (1988): santuario di Asclepio con il teatro di Policleto il Giovane (IV sec. a.C., 14.000 posti). Città medievale di Rodi (1988): centro storico fortificato dai Cavalieri di San Giovanni nel XIV-XVI secolo. Rodi.

I siti meno frequentati

Città vecchia di Corfù (2007): impianto urbano e fortificazioni veneziane (1386-1797). Corfù. Delos (1990): isola sacra ad Apollo e Artemide, oggi disabitata, accessibile in barca da Mykonos (€25 a/r) con ingresso €20. Mystras (1989): capitale del Despotato bizantino del Peloponneso (XIII-XV secolo), vicino a Sparta. Aigai-Vergina (1996): tombe reali macedoni scavate da Manolis Andronikos nel 1977 (probabile tomba di Filippo II). Monumenti paleocristiani e bizantini di Salonicco (1988): 15 edifici tra cui rotonda di Galerio, San Demetrio, Santa Sofia. Salonicco. Monte Athos (1988, sito misto): repubblica monastica autonoma dal X secolo, 20 monasteri ortodossi, accesso solo a uomini con permesso (diamonitirion). Tempio di Apollo Epicurio a Bassae (1986): primo sito greco iscritto UNESCO, in Arcadia, ricoperto da tendone protettivo per restauro pluridecennale. Patmos — Chora e monastero di San Giovanni (1999): la grotta dell'Apocalisse e il monastero del 1088. Pythagoreion e Heraion di Samo (1992): tunnel di Eupalino e tempio di Era. Monasteri di Daphni, Hosios Loukas e Nea Moni di Chios (1990): tre monasteri bizantini con mosaici dell'XI secolo (Daphni ad Atene, Hosios Loukas in Beozia, Nea Moni nell'isola di Chios).

I siti recenti

Sito archeologico di Filippi (2016): città fondata da Filippo II nel 356 a.C., scenario della battaglia di Filippi (42 a.C.) e prima comunità cristiana europea fondata da San Paolo. In Macedonia orientale. Paesaggio culturale di Zagori (2023): 46 villaggi tradizionali in pietra dell'Epiro con ponti ad arco ottocenteschi sul fiume Voidomatis. Centri Palaziali Minoici (2025): iscrizione seriale di sei palazzi minoici di Creta (Cnosso, Festos, Malia, Zakros, Kydonia/Chania, Galatas), la più recente acquisizione greca. Creta.

Come visitarli

Quattordici siti sono sulla terraferma — un percorso in auto è l'opzione più rapida per coprirne più di uno. I siti insulari (Rodi, Corfù, Delos, Patmos, Nea Moni di Chios, Heraion di Samo, palazzi minoici di Creta) richiedono traghetto o volo. Da aprile 2025 il biglietto combinato di Atene da €30 valido 5 giorni è stato discontinuato: gli ingressi ad Acropoli, Agora, Kerameikos vanno acquistati separatamente. Delfi, Epidauro e Olimpia hanno ciascuno biglietto a sé (€12-20). Cosa vedere | Itinerario Peloponneso.

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