Perissa, Santorini

Perissa: la spiaggia nera di Santorini

Sul versante sud-est dell'isola, ai piedi del Mesa Vouno, si stende per cinque chilometri la più lunga spiaggia nera di Santorini. Sabbia vulcanica, taverne sul lungomare, hotel a prezzo umano. La fascia famiglie e budget.

Perissa è la fascia sud della lunga spiaggia di sabbia nera che corre per 5 chilometri sul versante sud-est di Santorini, dal promontorio roccioso del Mesa Vouno (480 m, dove sorge il sito archeologico di Ancient Thera) fino a sud verso il villaggio di Vlychada. La parte nord, separata dal promontorio, è Kamari; quella centrale-sud è Perivolos; l'estremità nord di Perissa confina con il porto di Perivolos. Confusione di nomi, geografia di un'unica spiaggia.

La spiaggia: come è davvero

La sabbia è composta da basalto vulcanico polverizzato, grana grossa che assorbe calore e in luglio-agosto supera i 70 °C dalle 11 alle 17. Camminare senza sandali è impossibile. I lettini sono praticamente obbligatori. Le concessioni stendono kalymata (stuoie di juta) sui percorsi pedonali dal mare alle docce.

Il fondale è ripido: a 3-4 metri dalla riva si arriva già a 1,5 m di profondità, a 10 metri si nuota in oltre 3 m. Niente bassofondo per bambini molto piccoli, ma per chi sa nuotare l'acqua è cristallina e fresca (22-25 °C in luglio-agosto, meno calda di Naxos o Paros perché il fondale scuro non riscalda l'acqua come quello chiaro).

Tre fasce di lettini per prezzo:

La parte completamente libera resta nei tratti estremi: l'estremità sud di Perissa (verso il Mesa Vouno) e il tratto centrale di Perivolos hanno ancora corridoi gratuiti, dove si può stendere il telo. Niente ombra naturale: l'ombrellone da casa è essenziale.

Mesa Vouno e Ancient Thera

Sopra Perissa svetta il Mesa Vouno (480 m), una roccia calcarea grigia che chiude l'orizzonte a nord. Sulla cima sorge il sito archeologico di Ancient Thera, la città fondata dai Dori nel IX secolo a.C. e abitata fino al periodo bizantino. Sentiero ripido di accesso da Perissa (45-60 minuti in salita, ombra rara), oppure strada asfaltata da Kamari (40 minuti in auto fino al parcheggio sotto la vetta, poi 15 minuti a piedi). Biglietto 4 EUR, aperto 8:00-15:30, chiuso il martedì. Tre cisterne romane, due agorà, un tempio di Apollo, l'iscrizione più antica del greco arcaico mai trovata. La vista dalla cima spazia su tutta la fascia sud dell'isola.

Mangiare

Il lungomare di Perissa ha 30+ taverne, prezzi nella fascia media-bassa dell'isola (25-45 EUR a persona, vino della casa compreso). Cinque consigli:

Birra fresca 4-6 EUR, frappé 3-4,50 EUR, cocktail 8-14 EUR. Prezzi sensibilmente più bassi di Fira e Oia.

Dove dormire

Perissa è la fascia di prezzo più accessibile dell'isola per pernottamenti vicino al mare. Quattro segmenti:

Settembre conviene moltissimo: prezzi inferiori del 30-40% rispetto a luglio-agosto, acqua ancora 24 °C, sole pieno, ristoranti tutti aperti.

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Come arrivare

Da Perissa la fattibilità di girare l'isola in giornata è limitata rispetto a Fira: i bus per Oia richiedono cambio a Fira (totale 1 ora di transfer), per Akrotiri richiedono il cambio o 25-35 EUR in taxi. Per chi vuole vedere Oia e Akrotiri senza problemi, conviene dormire a Fira; per chi vuole solo spiaggia e vita rilassata, Perissa è la scelta giusta.

Periodo migliore

Maggio-prima metà di giugno: acqua 20-22 °C, sopportabile per nuoto rapido, prezzi 40-50% sotto agosto. Giugno-luglio: clima ideale, prezzi medi. Agosto: pieno, prezzi al picco, meltemi alcuni giorni. Settembre-prima metà ottobre: prezzi in calo, mare ancora caldo, ristoranti tutti aperti. Da fine ottobre molte strutture chiudono.