Mystras, Peloponneso

Mystras: la città bizantina di Morea

Sopra Sparta, sui pendii del monte Taigeto, le rovine della capitale del Despotato di Morea (1262-1460): cinquanta edifici bizantini in piedi, otto chiese affrescate, palazzo dei Despoti, castello franco. Patrimonio UNESCO dal 1989.

Mystras (greco moderno Mystrás) sorge sui pendii orientali del monte Taigeto, sei chilometri a ovest della moderna Sparta, nel Peloponneso meridionale. Fu fondata nel 1249 dal principe franco Guglielmo II di Villehardouin come fortezza difensiva del Principato di Acaia, costruito dai crociati dopo la presa di Costantinopoli del 1204. Riconquistata dall'Impero Bizantino nel 1262, divenne capitale del Despotato di Morea, la provincia bizantina del Peloponneso governata da principi della dinastia Paleologo. Per due secoli, dal 1262 al 1460, fu uno dei centri culturali più importanti del Mediterraneo orientale: residenza di prìncipi imperiali, sede dell'ultima fioritura artistica bizantina (la "scuola di Mystras"), luogo di insegnamento del filosofo Gemisto Pletone il cui platonismo riformato influenzò il Rinascimento italiano via Cosimo de' Medici e l'Accademia Platonica fiorentina. Qui Costantino XI Paleologo, ultimo imperatore bizantino, fu incoronato il 6 gennaio 1449, prima di andare a difendere Costantinopoli (dove cadde combattendo il 29 maggio 1453, alla caduta della città).

Caduta sotto i Turchi nel 1460, restò abitata fino al 1832 (incendiata dagli albanesi nel 1770, ricostruita parzialmente, abbandonata definitivamente con la fondazione della nuova Sparta). Iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1989. Oggi è il complesso bizantino meglio conservato di Grecia insieme al Monte Athos.

Cosa si vede

Il sito si sviluppa su tre livelli a quote progressive (280-650 metri):

Città bassa (280-400 m)

Città alta (400-550 m)

Castello (650 m)

Strategia di visita

Tre regole pratiche per godersi Mystras senza esaurirsi:

  1. Entrare dall'ingresso superiore (a 600 m di quota, raggiungibile in auto dalla strada perimetrale) e scendere a piedi verso l'ingresso inferiore. Il dislivello di 280 metri si fa molto meglio in discesa che in salita.
  2. Cinque ore minime: 1h castello + città alta, 2h città bassa con i monasteri, 1h Pantanassa e Perivleptos, 1h camminata e pause.
  3. Mattina presto: arrivare alle 8:00 (apertura). Le ore centrali (12-16) sono dure d'estate (35-38 °C, niente ombra sulla salita ai monasteri).

Cosa portare

Scarpe da trekking o sportive con suola robusta (sentieri pietrosi), cappello, due litri d'acqua a testa (un solo bar all'ingresso superiore, niente all'inferiore), abbigliamento che copra spalle e gambe per entrare nei monasteri (foulard al volo se necessario), macchina fotografica obbligatoria. Niente droni (zona archeologica).

Sparta antica e moderna

Sparta moderna è 6 km a est di Mystras: cittadina greca standard di 18.000 abitanti, niente di particolare. La Sparta antica — quella di Licurgo, di Leonida, dei 300 alle Termopili — ha pochissimi resti visibili: l'acropoli di Sparta con resti di stoa, il santuario di Artemide Orthia (luogo del rituale della "diamastigosi", la fustigazione dei giovani spartani), i resti del teatro ellenistico-romano. Tutto modesto. Per il fascino del Peloponneso bizantino → Mystras.

Periodo migliore

Aprile-prima metà di giugno e seconda metà di settembre - ottobre. Temperature 18-26 °C, mandorli in fiore in marzo-aprile, foglie rosso-oro in ottobre. Estate (luglio-agosto): caldo torrido sulla collina, evitare. Inverno: aperto, neve possibile sopra i 600 m.

Come arrivare

Combinare con

Dove dormire

Tre opzioni:

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