La penisola archeologica

Peloponneso: la guida completa
La penisola separata dal resto della Grecia dal Canale di Corinto, con Olimpia, Mystras, Nafplio, Monemvasia, la Mani e le coste. Qui trovi come organizzare un giro di una settimana.

Olimpia: il santuario dei Giochi
Il sito delle Olimpiadi antiche, con lo stadio originale e il museo. È patrimonio UNESCO e lo visiti in giornata da Patrasso o da Nafplio.

Mystras: la città bizantina
La capitale del Despotato bizantino di Morea, sopra Sparta, con le chiese affrescate del XIV secolo. È patrimonio UNESCO dal 1989.

Nafplio: la prima capitale
La prima capitale della Grecia moderna, con la fortezza veneziana del Palamidi e il Bourtzi sull'isolotto. È la base migliore per girare il Peloponneso.

Monemvasia: la roccia bizantina
Un borgo medievale arroccato su una roccia legata alla terraferma da un ponte, con la città bassa ancora abitata, la cittadella in alto e la vista sul mare aperto.
Meteore, Delfi e il centro

Meteore: i monasteri sospesi
Sei monasteri ortodossi costruiti su pinnacoli di roccia sopra Kalambaka, patrimonio UNESCO. Ci vai in giornata da Salonicco o dormi a Kalambaka.

Delfi: l'oracolo di Apollo
Il santuario di Apollo, la tholos di Athena Pronaia e il museo archeologico. È patrimonio UNESCO ed è la classica gita in giornata da Atene.
Calcidica e Monte Athos

Calcidica: le tre dita del nord
Le penisole di Kassandra, Sithonia e Athos, con spiagge attrezzate e resort all'italiana. È la meta preferita dalle famiglie del Centro Europa.

Monte Athos: la Repubblica monastica
La penisola dei monaci, chiusa alle donne e al turismo di massa. Ha venti monasteri ortodossi e ci entrano solo pellegrini uomini con il diamonitirion; tutti gli altri la vedono dal mare, in crociera lungo la costa.