Sette destinazioni
1. Santorini
Santorini resta la meta classica del viaggio di nozze in Grecia. A Oia, Imerovigli e Firostefani dormi nei cave-hotel scavati nella scogliera della caldera (Andronis, Mystique, Grace, Canaves Oia). D'estate sulla caldera paghi 400-1.500 € a notte, nei villaggi interni di Pyrgos e Megalochori 90-250 €. Per una cena con vista c'è il ristorante Lauda di Oia; per una giornata in mare, il giro in caicco alle Kameni. Vai a fine maggio o nella seconda metà di settembre.
2. Milos
Milos è l'alternativa a Santorini e costa in media il 30-40% in meno. La costa è vulcanica: a Sarakiniko le rocce sono di pomice bianca, a Klima e Mandrakia ci sono i syrmata colorati. Per andare a Kleftiko in caicco scegli una barca piccola, non gli yacht da 60 persone. La sera vai a mangiare pesce a Pollonia, sulla punta nord-est.
3. Cefalonia
Cefalonia è la più grande delle Ionie (773 km²) e costa in media meno di Santorini. Qui trovi la spiaggia di Myrtos, chiusa fra due promontori, e il lago in grotta di Melissani, scoperto da Petrocheilos nel 1951. Fiskardo è l'unico villaggio veneziano rimasto in piedi dopo il terremoto del 1953, e oggi è pieno di piccoli hotel di charme e ristoranti.
4. Hydra
Dal 1956 un decreto del governo vieta auto, scooter e biciclette: a Hydra ti muovi a piedi, con le barche-taxi o con i muli. Le case sono quelle degli armatori del XVIII-XIX secolo, perché durante la guerra d'indipendenza del 1821 Hydra fu la prima base navale. Dal Pireo ci arrivi in 1h30-2h con i catamarani Hellenic Seaways o Magic Sea Ferries.
5. Folegandros
Folegandros è nelle Cicladi occidentali, ha circa 800 abitanti e nessun aeroporto: ci arrivi solo in traghetto. La Chora sta a 200 m sul mare, protetta da un castello del XIII secolo, e la sera è chiusa alle auto. Nel pomeriggio sali a piedi alla cappella di Panagia. Le taverne hanno pochi tavoli: a luglio e agosto prenota il giorno prima.
6. Sifnos
Sifnos è l'isola di Nikolaos Tselementes (1878-1958), che nel 1910 avviò la pubblicazione della guida di cucina Odigos Mageirikis. Qui si cucina ancora nelle pentole di terracotta messe nei forni comuni del paese. Ci sono 100 km di sentieri segnalati (Paths of Sifnos) e il monastero di Chrysopigi, del 1650, su uno stretto istmo. Per mangiare bene vai da Omega 3 o da Bostani.
7. Monemvasia
Non è un'isola vera e propria ma una rocca bizantina, unita al Peloponneso da un breve ponte: entri a piedi da una porta fortificata. Puoi dormire in hotel ricavati in case del XIII-XV secolo (Malvasia); il Kinsterna è invece ad Agios Stefanos, a 7 km da Monemvasia. La città bassa è abitata; la città alta, con la chiesa di Santa Sofia del XII secolo, è abbandonata e ci sali a piedi in 30 minuti.
Quando andare
- Fine maggio-metà giugno: ci sono 22-28°C, i prezzi sono più bassi del 25-30% rispetto all'alta stagione e la campagna è ancora verde dopo le piogge invernali.
- Seconda metà di settembre: il mare è a 22-27 °C, c'è meno gente e i prezzi sono già scesi rispetto all'estate.
- Luglio-agosto: è l'alta stagione, nelle Cicladi il meltemi soffia forte (5-7 Beaufort) e i prezzi sono al massimo.
Per il resto leggi la guida per le coppie.
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