Isole greche meno frequentate: otto alternative

Isole greche meno frequentate: otto alternative

Otto isole dove arrivano meno turisti stranieri che nelle Cicladi famose. I voli diretti dall'Italia sono pochi e i traghetti ci mettono di più, ma in media spendi meno.

Cosa significa "meno frequentate"

Queste isole hanno meno alloggi delle cinque-sei Cicladi più note (Santorini, Mykonos, Naxos, Paros, Milos) e di solito nessun volo diretto dall'Italia: ci arrivi in traghetto dal Pireo o con uno scalo ad Atene, Santorini o Skiathos. In pratica gli hotel costano in media il 30-50% in meno, le taverne sono meno tutte uguali e i servizi sono più semplici.

Le otto isole

1. Folegandros

Folegandros è nelle Cicladi occidentali. La Chora sta a 200 m sul mare, protetta da un castello del XIII secolo, e la sera è chiusa alle auto. Non c'è aeroporto: ci arrivi dal Pireo (4-7 ore) o da Santorini (1h30 in catamarano). Ci vivono circa 800 persone e gli alloggi sono pochi, quindi per luglio e agosto prenota con 3-5 mesi di anticipo.

2. Amorgos

Amorgos è la più orientale delle Cicladi grandi, e qui sono state girate alcune scene del film Le Grand Bleu di Luc Besson (1988). Il monastero di Panagia Hozoviotissa (1088) è incastrato in una parete di roccia a 300 m sul mare, e ci sali a piedi (300 gradini). I paesi principali sono due: la Chora sull'altopiano e Katapola sul porto. I traghetti partono dal Pireo o da Naxos.

3. Ikaria

Ikaria è nell'Egeo nord-orientale. Dan Buettner l'ha indicata come una delle cinque Blue Zones del mondo, i posti dove si vive più a lungo. Qui vai per i panigiria, le feste patronali con musica tradizionale, balli e una cena tutti insieme a pagamento, che durano dal pomeriggio fino al mattino dopo. A Therma ci sono sorgenti termali radioattive. L'aeroporto (JIK) ha voli interni da Atene.

4. Sifnos

Sifnos si sta facendo conoscere per la cucina legata a Tselementes (1878-1958) e per i 100 km di sentieri segnalati, ma non ha voli diretti e le navi da crociera non ci arrivano. Le ceramiche (Aposperitis, Lembessis) continuano una tradizione che risale al periodo protocicladico; da vedere c'è anche il monastero di Chrysopigi, del 1650.

5. Serifos

Serifos è nelle Cicladi nord-occidentali, con la Chora arroccata sopra Livadi. Ci sono le miniere di ferro abbandonate (attive fino agli anni Sessanta e teatro dello sciopero del 1916), dove puoi visitare i resti industriali. Le spiagge di Psili Ammos, Ganema e Vagia sono libere. I servizi sono quelli essenziali e gli alloggi pochi.

6. Koufonisia

Koufonisia fa parte delle Piccole Cicladi e sono due isole: Ano Koufonisi, abitata da 400 persone, e Kato Koufonisi, disabitata. L'acqua è bassa e trasparente, un sentiero lungo la costa ti porta a piedi fino a Pori e alle Italida trovi le piscine naturali. Si gira a piedi in 30 minuti. Da Naxos c'è un traghetto ogni giorno (45 minuti).

7. Karpathos

Karpathos è nel Dodecaneso, fra Rodi e Creta. A Olympos, sul versante nord, le donne anziane portano ancora ogni giorno il costume tradizionale, e in paese si parla un dialetto influenzato dal greco antico. Ad Afiartis il vento è costante, ed è una meta di windsurf e kitesurf di livello internazionale. L'aeroporto (AOK) ha voli diretti stagionali dall'Italia (Neos, Volotea).

8. Alonissos

Alonissos è la meno turistica delle Sporadi. Intorno c'è il Parco Nazionale Marino delle Sporadi (istituito nel 1992, 2.260 km², il più esteso della Grecia), che protegge la popolazione di foca monaca (Monachus monachus) più stabile del Mediterraneo. Il capoluogo è Patitiri, ricostruito dopo il terremoto del 1965; Chora Palia, il vecchio paese in altura, oggi è in parte restaurata. Ci arrivi in catamarano da Skiathos o da Skopelos (30-90 minuti).

Come raggiungerle

Dall'Italia nessuna ha voli diretti, tranne Karpathos con Neos e Volotea. Per le altre voli su Atene, Skiathos, Santorini o Rodi e poi prosegui in traghetto. Le corse sono meno frequenti che per le isole famose: 1-2 al giorno in alta stagione, meno fuori stagione. Per i traghetti leggi la guida ai traghetti.

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