In sintesi
La Grecia è in Unione Europea e nell'area Schengen: per un cittadino italiano è quasi come spostarsi entro i confini di casa. Niente visto, niente cambio valuta (si paga in euro), niente costi di roaming, prese di corrente identiche alle nostre. Le uniche accortezze: portare un documento valido per l'espatrio, avere la tessera sanitaria (TEAM), ricordare che in Grecia c'è un'ora in più rispetto all'Italia e tenere un po' di contanti per taverne e isole minori.
Documenti per la Grecia
Per i cittadini italiani e dell'Unione Europea è sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio oppure il passaporto: nessun visto, perché la Grecia è in UE e in Schengen. La carta deve essere in corso di validità; con le vecchie carte cartacee prorogate da un timbro possono nascere contestazioni ai controlli e all'imbarco, quindi è più sicuro viaggiare con la CIE elettronica o con il passaporto. I minori devono avere un proprio documento. Per gli animali serve il passaporto europeo per animali da compagnia, con microchip e vaccinazione antirabbica in regola. L'autorizzazione ETIAS non riguarda gli italiani: è prevista solo per i viaggiatori di Paesi extra-UE.
Moneta e pagamenti
La moneta è l'euro (€), in Grecia dal 2001: nessun cambio per chi arriva dall'Italia. Le carte di credito e di debito sono accettate quasi ovunque nelle zone turistiche — hotel, ristoranti, supermercati, noleggi — e i bancomat (ATM) sono diffusi anche sulle isole maggiori. Conviene però avere sempre un po' di contanti: servono nelle taverne piccole, nei mercati, per i taxi, per i biglietti dei traghetti acquistati al porto, sulle isole minori e per le offerte nei monasteri (dove le carte non sono ammesse). Attenzione alle commissioni applicate da alcuni ATM indipendenti e alla "conversione dinamica": pagare sempre in euro, non nella propria valuta.
Fuso orario
La Grecia è nel fuso dell'Europa orientale (UTC+2, e UTC+3 con l'ora legale estiva): è quindi sempre un'ora avanti rispetto all'Italia, per tutto l'anno, perché i due Paesi cambiano l'ora legale nelle stesse date. In pratica: quando in Italia è mezzogiorno, ad Atene è l'una. Lo si ricorda volentieri all'arrivo per non sbagliare gli orari dei traghetti e dei voli, che seguono sempre l'ora locale greca.
Lingua
La lingua ufficiale è il greco moderno, scritto con l'alfabeto greco: insegne e cartelli stradali sono spesso anche in caratteri latini. L'inglese è ampiamente parlato in tutte le zone turistiche; nelle isole del Dodecaneso e nelle Ionie, per ragioni storiche, qualcuno capisce anche l'italiano. Bastano poche parole per farsi benvolere: γεια σας (yà sas, "salve"), ευχαριστώ (efharistó, "grazie"), παρακαλώ (parakaló, "prego/per favore"), όχι (óhi, "no") e soprattutto ναι (ne, "sì") — che agli orecchi italiani suona ingannevolmente come un "no".
Telefono e connettività
Il prefisso internazionale della Grecia è +30 (i numeri fissi iniziano per 2, i cellulari per 6); per chiamare l'Italia dalla Grecia si antepone +39. Grazie alle regole UE sul roaming ("roam like at home"), con una SIM italiana si telefona e si naviga in Grecia alle stesse condizioni nazionali, senza sovrapprezzi. La copertura mobile è buona ovunque, ottima sulle isole maggiori; può ridursi sulle isolette più remote. Chi viaggia con un'utenza extra-UE può acquistare una eSIM o una SIM locale (Cosmote, Vodafone, Nova). Il WiFi è offerto da quasi tutti gli hotel e i caffè.
Prese elettriche e corrente
La corrente è a 230 volt, 50 Hz, esattamente come in Italia: nessun trasformatore necessario. Le prese sono di tipo C e F (le classiche europee/Schuko): la maggior parte dei caricabatterie e degli apparecchi con la spina europea a due poli (tipo C) funziona senza alcun adattatore. Solo per le spine italiane a tre poli in linea (tipo L) può servire un piccolo adattatore Schuko, peraltro utile in tutta Europa. In sintesi: nella maggior parte dei casi si attacca e basta.
Sanità ed emergenze
Per i cittadini UE la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), stampata sul retro della tessera sanitaria italiana, dà diritto alle cure del servizio pubblico greco alle stesse condizioni dei residenti: portatela sempre con voi. Le farmacie (φαρμακείο, insegna con croce verde) sono ben fornite e nelle località turistiche fanno turni serali e festivi affissi in vetrina. Il numero unico di emergenza europeo è il 112 (risponde anche in inglese); tra i numeri greci, 166 è l'ambulanza, 100 la polizia, 199 i vigili del fuoco, 108 la guardia costiera. Per cure in cliniche private o un eventuale rimpatrio è comunque consigliata un'assicurazione di viaggio.
Acqua, mance e orari
Acqua: sulla terraferma e nelle isole grandi l'acqua del rubinetto è in genere potabile, ma su molte isole piccole delle Cicladi è salmastra o non potabile — si beve acqua in bottiglia, che costa poco. Mance: non obbligatorie; si arrotonda il conto o si lascia un 5-10% se si è soddisfatti, e gli spiccioli al bar. Orari: molti negozi fanno pausa nel primo pomeriggio e riaprono la sera; diversi siti archeologici chiudono presto in estate, quindi conviene visitarli al mattino, mentre le taverne servono fino a tardi. Sul soggiorno grava la tassa di resilienza climatica (l'ex tassa di soggiorno), che si paga in hotel e varia per categoria e stagione: cifre e dettagli nella guida su quanto costa la Grecia. Sul meltemi, il vento estivo del nord, vedi la guida al clima e meteo.
Prima di partire, vedi anche
Come arrivare in Grecia | Quando andare | Traghetti | Quanto costa | Tutte le isole
