In breve: in Grecia la tassa di soggiorno si chiama «tassa di resilienza alla crisi climatica» e si paga per camera e per notte, non a persona. In alta stagione (1° aprile-31 ottobre) va da 2€ (hotel 1-2 stelle) a 15€ (secondo categoria e dimensioni dell’alloggio); da novembre a marzo scende a 0,50-4€. È uguale su tutte le isole. Per il 2027, nelle fonti ufficiali consultate al non abbiamo individuato modifiche: valgono gli importi in vigore dal 2025. Prima di partire verifica gli importi applicabili con la struttura.
Importi 2027 per categoria di alloggio
La tassa è stata introdotta dal 1° gennaio 2024 (legge 5073/2023, art. 30) al posto della vecchia tassa di pernottamento. La legge 5162/2024 ha aumentato gli importi dal 1° gennaio 2025 e spostato l'inizio dell'alta stagione da marzo ad aprile. Sono gli importi che si applicano oggi:
| Tipo di alloggio | Alta stagione (1 apr-31 ott) | Bassa stagione (1 nov-31 mar) |
|---|---|---|
| Hotel 1-2 stelle | 2,00€ | 0,50€ |
| Camere e appartamenti in affitto con licenza («rooms to let») | 2,00€ | 0,50€ |
| Hotel 3 stelle | 5,00€ | 1,50€ |
| Hotel 4 stelle | 10,00€ | 3,00€ |
| Hotel 5 stelle | 15,00€ | 4,00€ |
| Immobile registrato come affitto breve | 8,00€ | 2,00€ |
| Affitto breve: casa indipendente oltre 80 m² | 15,00€ | 4,00€ |
| Casa turistica arredata con autorizzazione: meno di 80 m² | 8,00€ | 2,00€ |
| Casa turistica arredata con autorizzazione: da 80 m² compresi | 15,00€ | 4,00€ |
| Villa turistica arredata con autorizzazione | 15,00€ | 4,00€ |
Gli importi sono per unità abitativa e per notte. Se prenoti due camere, paghi la tassa due volte; se in camera siete in quattro, la paghi una volta sola. Un appartamento intero conta come una unità, anche con più camere da letto. La tariffa dipende dalla categoria registrata, non dal sito di prenotazione: chiedila alla struttura. Una casa turistica arredata di esattamente 80 m² paga 15€/4€; una casa indipendente in affitto breve di esattamente 80 m² paga 8€/2€.
Calcola quanto pagherai
Totale tassa di soggiorno: 35,00€
Un appartamento intero conta come 1, anche se ha più camere da letto. Se il soggiorno attraversa ottobre-novembre o marzo-aprile, esegui due calcoli separati per le notti di ciascuna stagione e somma i risultati.
Tre esempi concreti
- Coppia, 7 notti in hotel 3 stelle a Naxos a giugno: 5€ × 7 = 35€ in tutto, non a testa.
- Famiglia di 4, 10 notti a Creta ad agosto in appartamento registrato come affitto breve: 8€ × 10 = 80€. Se la casa è una villetta indipendente oltre 80 m²: 15€ × 10 = 150€.
- Weekend lungo ad Atene a febbraio, hotel 4 stelle, 3 notti: 3€ × 3 = 9€. La stessa camera a maggio costerebbe 30€ di tassa.
Sui soggiorni medi incide poco, ma sugli alloggi di categoria alta d'estate cresce in fretta: una settimana in un 5 stelle a Santorini vale 105€ di sola tassa. Tienine conto quando confronti i prezzi, e controlla nella conferma se la tassa è inclusa o da saldare in struttura.
Creta, Santorini, Mykonos, Rodi: cambia qualcosa?
Per chi dorme in una struttura, no. La tassa è nazionale: a Creta, Santorini, Mykonos, Rodi, Kos, Corfù, sulle isole minori e ad Atene gli importi sono identici. Quello che cambia da isola a isola è il prezzo delle camere, non la tassa.
Per i passeggeri che sbarcano da una crociera si applica una tassa distinta, con importi diversi per porto:
| Porto | 1 giu-30 set | Aprile, maggio, ottobre | Altri mesi |
|---|---|---|---|
| Santorini e Mykonos | 20€ | 12€ | 4€ |
| Altri porti greci | 5€ | 3€ | 1€ |
Si paga per passeggero e per porto di sbarco, ed è la compagnia di crociera a versarla e ad addebitarla nel conto di bordo o nella prenotazione. Chi arriva con un traghetto di linea non paga la tassa crociere. Un crocierista che pernotta in una struttura a terra può pagare entrambe le tasse, ciascuna per il proprio presupposto.
Come e quando si paga
- Chi la riscuote: la struttura (hotel, host, gestore), che poi la versa all'agenzia delle entrate greca (AADE). Per legge è dovuta dall'ospite.
- Quando: dopo il soggiorno e prima della partenza, secondo le regole AADE.
- Separata dal conto: la struttura deve rilasciare una ricevuta specifica per la tassa, distinta da quella del soggiorno.
- Prenotazioni prepagate: controlla nella conferma se la tassa è già inclusa o da saldare in struttura.
- Contanti o carta: verifica con la struttura i metodi di pagamento accettati.
Cosa aspettarsi per il 2027
Gli importi vigenti alla data della verifica sono quelli introdotti il 1° gennaio 2025. Nelle fonti ufficiali consultate al non abbiamo individuato modifiche per il 2027. Per un soggiorno futuro controlla nuovamente il tariffario e chiedi alla struttura la categoria registrata.
Per il resto del budget di viaggio (hotel, taverne, traghetti, ingressi ai siti archeologici) trovi prezzi ed esempi nella guida Quanto costa una vacanza in Grecia.
Domande frequenti
Quanto costa la tassa di soggiorno in Grecia nel 2027?
Nelle fonti ufficiali consultate al 23 ottobre 2026 non abbiamo individuato modifiche per il 2027. Gli importi vigenti dal 1° gennaio 2025 sono: in alta stagione (1° aprile-31 ottobre) 2€ a notte per hotel 1-2 stelle e camere/appartamenti autorizzati, 5€ per i 3 stelle, 10€ per i 4 stelle, 15€ per i 5 stelle e le ville turistiche, 8€ per gli immobili registrati come affitti brevi (15€ per le case indipendenti oltre 80 m²). Le case turistiche arredate autorizzate pagano 8€ sotto 80 m² e 15€ da 80 m² compresi; in bassa stagione rispettivamente 2€ e 4€. Da novembre a marzo gli importi scendono a 0,50-4€.
La tassa di soggiorno si paga a persona?
No. Si paga per camera o per alloggio e per notte, indipendentemente dal numero di ospiti. Una coppia e una famiglia di quattro persone nella stessa camera pagano lo stesso importo.
A Creta, Santorini o Mykonos la tassa di soggiorno è più alta?
No, per chi dorme in struttura la tassa è nazionale e uguale ovunque: a Creta, Santorini, Mykonos, Rodi, Kos, Corfù e sulla terraferma cambia solo in base alla categoria dell'alloggio e al mese. L'unica differenza per isola riguarda i crocieristi: chi sbarca a Santorini o Mykonos da giugno a settembre paga 20€, contro 5€ negli altri porti.
Quando e come si paga la tassa di soggiorno in Grecia?
La riscuote la struttura, di norma alla partenza, separatamente dal prezzo della camera, e rilascia una ricevuta specifica. Controlla nella conferma di prenotazione se l'importo è già incluso o da saldare in struttura e verifica i metodi di pagamento accettati.
Quanto pagano i crocieristi a Santorini e Mykonos?
La tassa di sbarco per i passeggeri delle crociere è di 20€ a persona dal 1° giugno al 30 settembre, 12€ ad aprile, maggio e ottobre e 4€ negli altri mesi. Negli altri porti greci gli importi sono 5€, 3€ e 1€. La versa la compagnia di crociera, che la addebita al passeggero.
Fonti e verifica
Verifica del : AADE A.1202/2024, categorie, soglie e importi dal 2025; manuale fiscale AADE 2025, riscossione e ricevuta; legge 5162/2024, art. 27, tassa crociere. La struttura conferma la categoria e l’importo dovuto per il tuo soggiorno.
