↑ Corfù · Dove dormire in Grecia
Come scegliere la zona
A Corfù la zona la sceglie la geografia. La costa est è protetta dal canale che la separa dalla terraferma e ha baie calme di ciottoli e sabbia mista: è la più adatta alle famiglie e a chi vuole nuotare tranquillo. La costa ovest ha le lunghe spiagge di sabbia e i tramonti sul mare aperto, ma nei giorni sbagliati il vento da nord-ovest porta le onde. La regola pratica è semplice: sabbia e tramonto = ovest; bimbi piccoli e mare piatto = est.
Ecco come stanno i prezzi nel 2026:
- le zone più care sono la città (hotel boutique), Kanoni, Dassia e Glyfada;
- quelle di prezzo medio sono Kassiopi, Acharavi e Agios Gordios;
- le più economiche sono Sidari, Roda, Ipsos, Benitses e soprattutto Kavos.
Per luglio e agosto prenota con qualche mese di anticipo. Come in tutta la Grecia, da aprile a ottobre paghi anche il contributo per la resilienza climatica, per camera e per notte: 2-15 € a seconda della categoria.
| Zona | Per chi | Doppia/notte in alta stagione* | Serve l'auto? |
|---|---|---|---|
| Corfù città | Cultura, chi non guida | 120-300 € (boutique oltre i 300) | No |
| Kanoni / Perama | Vista, soggiorni brevi | media-alta | No |
| Dassia / Ipsos | Famiglie / giovani | Dassia media-alta, Ipsos budget | No |
| Acharavi / Roda | Famiglie, nord | media / budget | Consigliata |
| Sidari | Budget allegro | 70-190 € | Facoltativa |
| Kassiopi | Coppie, autenticità | media | Consigliata |
| Paleokastritsa | Scenografia, snorkeling | 90-200 € | Consigliata |
| Glyfada / Pelekas | Spiaggia sabbiosa, tramonti | media-alta / media | Sì |
| Agios Gordios | Un po' di tutto, ovest | media | Utile |
| Benitses / Moraitika | Coppie e famiglie, sud-est | budget-media / media-alta | No / consigliata |
| Kavos | 18-30, festa | 40-100 € | No (sì per l'isola) |
* I prezzi in euro sono fasce 2026 prese dai siti di prenotazione, dove ci sono. Per molte zone non esistono statistiche pubbliche affidabili, e allora indichiamo solo se la zona è cara, media o economica.
La città e i dintorni
Corfù città
Il centro storico UNESCO è l'unica zona dell'isola che resta davvero viva anche fuori stagione: l'impianto veneziano intatto fra le due fortezze, il Liston con i portici, la Spianada. È una città vera, non svuotata dagli affitti brevi. È la base migliore se non guidi, perché tutti gli autobus partono da qui, l'aeroporto è a 2-3 km e il Porto Nuovo a mezz'ora a piedi, e se per te la cultura viene prima della spiaggia. La spiaggia, infatti, qui non c'è: solo lidi urbani. Di giorno arrivano i crocieristi, la sera il centro torna ai corfioti.
Kanoni e Perama
Kanoni è la penisola verde a sud della città, con la vista da cartolina sul monastero di Vlacherna e su Pontikonisi. Ha hotel panoramici classici a dieci minuti dal centro, comodi per soggiorni brevi. Perama è dall'altra parte della laguna, collegata da una passerella pedonale di 400 metri sulla diga. La passerella è anche un famoso punto di plane spotting: gli aerei ti passano a pochi metri sopra la testa, e quindi a certe ore anche il rumore fa parte del panorama. Le spiagge sono modeste: qui vieni per la vista, non per il mare.
La costa est: mare calmo e bus fino a tardi
Dassia e Ipsos
Dassia è il villaggio turistico organizzato delle famiglie. Ha una spiaggia lunga di sabbia e ciottoli fini, l'acqua calma e bassa, i pontili di legno dei centri di sport acquatici (sci nautico, parasailing) e l'autobus urbano che va in città fino a tarda sera. I grandi alberghi le hanno tolto un po' dell'aria di paese, ma è qui che trovi anche i migliori all-inclusive di lusso dell'isola: la nostra recensione di Ikos Dassia ti racconta come funzionano. Ipsos, subito a nord, è l'alternativa economica e giovane: bar, qualche club e una spiaggia stretta a ridosso della strada. Oggi è molto più tranquilla di com'era negli anni Ottanta.
Benitses, Moraitika e Messonghi
Il sud-est è riparato ed è comodo per l'aeroporto, a 20-25 minuti. Benitses ha cambiato pelle meglio di qualunque altro posto dell'isola: negli anni Ottanta era la capitale delle feste, oggi è un porticciolo con le taverne. Nel vecchio villaggio ci sono i resti di una villa romana, e sulla collina, a tre chilometri, c'è l'Achilleion, il palazzo di Sissi: gli interni sono in restauro e si visitano solo i giardini, a 7 €. Benitses è servita dall'autobus urbano di zona B. Moraitika è un villaggio turistico vivace che sta salendo di livello, con i primi 5 stelle in arrivo. Messonghi, oltre il fiume, è la versione quieta e tradizionale. Le spiagge sono strette, di ciottoli e sabbia: il mare è calmo, ma le spiagge da cartolina sono altrove.
Il nord: la costa delle famiglie e del budget
Acharavi e Roda
Il litorale nord è la scelta classica delle famiglie. Acharavi è una cittadina vera, aperta anche d'inverno, con il monte Pantokrator alle spalle e una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli, con l'acqua bassa e limpida. Roda era un villaggio di pescatori ed è diventata una località di vacanza economica, con un'aria un po' rétro che piace alle coppie non più giovanissime e a chi ci torna ogni anno. Il difetto è la distanza: dall'aeroporto ci vogliono 50 minuti, e la sera gli autobus sono pochi. Qui l'auto ti cambia la vacanza, anche perché Kassiopi e Sidari sono a 20-25 minuti: è la base al centro di tutto il nord.
Sidari
Sidari è la località più frequentata dell'isola: allegra, economica e molto commerciale. Ci vengono coppie giovani e famiglie che vogliono spendere poco, e la scelta di taverne e bar è ampia. Nel 2026 i prezzi stanno fra 70 e 190 €. La spiaggia principale è piccola. Il famoso Canal d'Amour è un canale di arenaria: la leggenda dice che le coppie che lo attraversano a nuoto restano insieme per tutta la vita. Nelle ore centrali è affollatissimo, quindi vacci all'apertura o al tramonto.
Kassiopi
Kassiopi, la cittadina con il porto sulla punta nord-est, è rimasta un villaggio di pescatori. Ha il porticciolo con le taverne di pesce sotto i resti del castello bizantino, quattro baie di ciottoli intorno al promontorio e l'acqua limpida e riparata del canale. La fondò Pirro nel III secolo a.C., e ci passò persino Nerone. È adatta a coppie e famiglie che cercano tranquillità. Le calette più belle del nord-est, Kalami e Kerasia, sono servite male dagli autobus, quindi ti conviene l'auto. Ci sono ciottoli anche in acqua: porta le scarpette.
L'ovest: la scenografia
Paleokastritsa
Paleokastritsa ha il paesaggio più spettacolare dell'isola: sei baie verdissime, l'acqua turchese, il monastero della Theotokos sul promontorio (del 1228, secondo la tradizione) e le gite in barca alle grotte marine che partono direttamente dal molo. Prima di prenotare sappi tre cose. Non c'è un vero centro del paese, perché le strutture sono sparse lungo la strada. Di giorno arrivano le gite organizzate. E l'acqua, come dicono tutte le guide, di solito è più fredda che sulla costa est. Guida dedicata a Paleokastritsa →
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Glyfada, Pelekas e Agios Gordios
Glyfada è la spiaggia di sabbia più famosa di Corfù: un chilometro e mezzo di sabbia dorata con i beach bar e il tramonto sul mare aperto, e nei giorni di vento le onde. Pelekas è il villaggio di collina sopra la costa: è più autentico e ha le viste. Sopra il paese c'è il Trono del Kaiser, il belvedere preferito di Guglielmo II, che oggi è il punto più famoso dell'isola per vedere il tramonto (gratis). Agios Gordios, più a sud, è la baia che va bene a tutti: sabbia, scogliere verdi e un'atmosfera rilassata ma viva. Qui c'è il Pink Palace, l'ostello leggendario per chi viaggia con lo zaino, che da decenni o si ama o si odia. In tutto l'ovest l'auto ti serve davvero.
Il sud: Kavos
La punta sud è la capitale della festa. C'è una strada di bar e club, il pubblico ha 18-30 anni ed è in gran parte britannico, e i prezzi sono i più bassi dell'isola: 40-100 € per un 2-3 stelle. Fuori dall'alta stagione la zona sta cambiando, con hotel migliori, ma da giugno ad agosto il rumore notturno in centro fa parte del pacchetto. Se arrivi in auto dall'Italia c'è una cosa utile da sapere: a tre chilometri c'è il porto di Lefkimmi, con il traghetto da Igoumenitsa in circa 50 minuti. Se dormi a sud, costa meno ed è più furbo che sbarcare in città.
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Arrivare e muoversi
Corfù è l'isola greca dove si arriva in traghetto con l'auto al seguito. D'estate c'è il diretto di notte da Brindisi (~6 ore), e ci sono le rotte via Igoumenitsa da Ancona, Bari e Venezia; l'ultimo tratto, Igoumenitsa-Corfù, dura circa un'ora e le partenze sono continue. Trovi i dettagli nella pagina traghetti Brindisi-Corfù.
Sull'isola ci sono due reti di autobus. I blu urbani servono la città, Kanoni, Dassia-Ipsos e Benitses, con biglietti da ~1,30 €. I verdi extraurbani partono dalla stazione KTEL per il nord, l'ovest e il sud: sulle strade principali sono affidabili, ma la sera e nei festivi passano poco. Gli orari aggiornati sono su greenbuses.gr. Per il quadro completo dell'isola leggi la guida a Corfù e le spiagge.
Domande frequenti
Qual è la zona migliore per la prima volta?
Corfù città, se non guidi e per te la cultura viene prima della spiaggia. La fascia Dassia-Ipsos, se vuoi una vacanza di mare con una base comoda.
Dove con i bambini?
Sulla costa est riparata (Dassia) o sul litorale nord di Acharavi-Roda: acqua bassa, spiagge lunghe e tutti i servizi.
Serve l'auto?
In città e sulla fascia est servita dagli autobus urbani no. Per il nord, l'ovest e l'interno sì, o quasi.
Sbarco col traghetto: dove basarsi?
Se sbarchi al Porto Nuovo, dormi in città o sulla costa est. Per il sud ti conviene la rotta Igoumenitsa-Lefkimmi, che ti fa risparmiare ~45 km di guida; per il nord sbarchi in città e guidi 40-50 minuti.
La zona più economica?
Kavos (40-100 €, festa compresa). Se vuoi evitare la strada dei locali: Sidari, Roda, Ipsos e Benitses.
