Le spiagge di Corfù

Le spiagge di Corfù, costa per costa

Ciottoli bianchi e acqua ferma a est, sabbia dorata e tramonti a ovest, dune e kitesurf a sud: tutte le spiagge dell'isola con servizi, bus, prezzi delle barche e i sentieri per quelle nascoste.

↑ Guida di Corfù · Isole Ionie

Le spiagge di Corfù sono come tre isole diverse in una. C'è la Corfù delle calette di ciottoli bianchi con l'acqua immobile davanti all'Albania, delle ville e delle taverne sul mare. C'è la Corfù «atlantica» dell'ovest, con sabbia dorata, scogliere, onde e tramonti. E c'è la Corfù delle dune del sud, chilometri di sabbia fra una laguna protetta e lo Ionio aperto. Se le scegli a caso rischi di sbagliare vacanza: per questo qui le trovi costa per costa, perché a Corfù, molto più che altrove, la costa decide il tipo di giornata.

La geografia in tre righe

La costa est e nord-est guarda il canale riparato che separa Corfù dall'Albania: ciottoli bianchi, acqua ferma e trasparentissima, ville di lusso e taverne sul mare. È la «Corfù dei VIP». La costa ovest è sul mare aperto: ha sabbia dorata, scogliere, spesso onde nel pomeriggio, i tramonti migliori e l'acqua un po' più fresca (a Paleokastritsa per le sorgenti e l'acqua profonda che risale). Il sud-ovest è un'altra cosa ancora: chilometri di sabbia e dune protette fra il lago Korission e lo Ionio, con il kitesurf a Halikounas e Issos. L'estremo sud, a Kavos, è invece la capitale delle feste per il pubblico di 18-30 anni.

Un'ultima cosa sul vento: a Corfù non c'è il meltemi delle Cicladi. D'estate soffia il maistro, una brezza da nord-ovest prevedibile che si alza verso mezzogiorno e cala al tramonto. In pratica hai mattine calme ovunque e pomeriggi mossi sulla costa ovest, che sono perfetti per il kite a Halikounas o la vela ad Avlaki. A est l'acqua resta ferma quasi sempre.

La scelta rapida

Cosa cerchiDove andare
Acqua ferma e trasparenteKalami, Agni, Kerasia, Avlaki, calette di Kassiopi
La foto iconicaPorto Timoni, Paleokastritsa, Canal d'Amour
Famiglie con bambiniRoda, Acharavi, Sidari, Arillas, Agios Georgios sud, Agios Gordios
Servizi completi (lido, bagnini)Glyfada, Pelekas/Kontogialos, Barbati, Agios Georgios Pagon
TramontiAgios Stefanos NW, Arillas, Glyfada, Pelekas (Trono del Kaiser), Paramonas
Kitesurf e ventoHalikounas (kite), Avlaki (vela e windsurf)
Solitudine veraMarathias, Paramonas, Halikounas, la parte selvaggia di Issos
Senza auto, in bus dalla cittàGlyfada, Paleokastritsa, Agios Gordios, Sidari, Kassiopi, Mon Repos
Vita notturnaKavos (party 18-30), Agios Gordios (vivace ma soft)

Il nord-est dei VIP: ciottoli bianchi e acqua ferma

Il tratto fra Barbati e Kassiopi, sotto il monte Pantokrator, è la Corfù delle ville esclusive e dei pontili privati: calette di ciottoli bianchi, un mare turchese che non si muove mai, taverne dove arrivi in barca. Qui la sabbia non c'è, quindi non cercarla: in cambio hai l'acqua più limpida e calma dell'isola.

Kalami

Kalami è la mezzaluna di ciottoli bianchi e ghiaia più letteraria della Grecia. All'estremità sud della baia c'è la White House, la casa dove Lawrence Durrell visse dal 1935 al 1939, anni che raccontò in Prospero's Cell (1945). Oggi è un ristorante con camere, reso famoso anche dalla serie televisiva The Durrells. L'acqua è turchese e calmissima, e trovi lettini, taverne e punti di noleggio barche senza patente (fino a 30 hp; 15 hp per i gommoni). L'unico difetto è che è piccola e molto frequentata: in alta stagione arriva di mattina.

Agni

Ad Agni vieni soprattutto per mangiare. La caletta di ciottoli bianchi è famosa per le sue tre taverne storiche, aperte da maggio a ottobre: Taverna Agni, la più antica (dal 1976), Nikolas, che secondo i corfioti fa il pesce migliore, e Toula's, la più intima. Molti clienti arrivano in barca e attraccano ai pontili delle taverne; in alta stagione prenota il tavolo. Il bagno fra una portata e l'altra, nell'acqua ferma del canale, è il motivo per fare la deviazione.

Kerasia

Kerasia ha ciottoli bianchi, acqua limpida e calma, una sola taverna e l'atmosfera del nord-est più appartato. È la caletta della zona di ville più esclusiva dell'isola: la fama di spiaggia «dei Rothschild» è un aneddoto, ma rende l'idea. Ha un vantaggio raro da queste parti, il parcheggio gratuito direttamente sulla spiaggia, che però d'estate si riempie presto. Se è pieno, ci arrivi a piedi con il sentiero da Kouloura.

Avlaki

Avlaki, a circa 2 km da Kassiopi, è la spiaggia più selvaggia del nord-est: una lunga distesa di ciottoli bianchi con due taverne e pochi lettini, per il resto libera. È tranquilla anche in agosto, e qui vale oro. Il suo carattere lo fa il vento: la brezza del pomeriggio (il maistro) entra dritta nella baia, e infatti c'è un centro vela. È il posto per la vela e il windsurf in questo angolo dell'isola: la mattina fai il bagno nell'acqua piatta, il pomeriggio esci con la tavola.

Le calette di Kassiopi

Kassiopi è un paese con il porto, una fortezza bizantina e una vita serale piacevole ma tranquilla. Intorno al promontorio ci sono diverse calette di ciottoli bianchi, a 5-15 minuti a piedi dal porto. Bataria è la più famosa: ha i lettini e il fondale che scende subito, quindi è perfetta se nuoti davvero e meno adatta ai bambini. Pipitos è circondata da ulivi e cipressi, Kanoni è la più rocciosa. Sono tutte piccole e si riempiono presto: anche qui, vai di mattina.

Barbati

Barbati è la spiaggia attrezzata del nord-est: una lunga falce di ciottoli bianchi levigati sotto il versante del Pantokrator, con la Bandiera Blu, lettini, bar, SUP, kayak e noleggio barche, più una parte libera se ti basta il telo. È il compromesso giusto se vuoi l'acqua del canale con i servizi di un vero lido.

Nissaki

Nissaki è una piccola cala di ciottoli da cartolina, a circa 25 km dalla città. Ha due taverne con i lettini, l'acqua ferma e trasparente di questa costa e un punto di noleggio barche. È minuscola: o arrivi presto, o passi oltre.

Kouloura

Kouloura non è una spiaggia per fare il bagno, perché c'è solo una minuscola lingua di ciottoli. Ne parliamo perché è il porticciolo più fotografato di Corfù: un ferro di cavallo di origine bizantina con le barche dei pescatori e la storica Taverna Kouloura. Fermati al belvedere sulla strada alta, accanto a quello che guarda su Kalami: in un giro del nord-est non puoi saltarlo.

Il nord: sabbia, famiglie e il Canal d'Amour

Passato il capo, la costa nord cambia del tutto: spiagge di sabbia larghe e lunghe, acqua bassa e paesi di villeggiatura attrezzati. È la Corfù delle famiglie, con un'eccezione spettacolare scolpita nell'arenaria.

Sidari e il Canal d'Amour

Il Canal d'Amour di Sidari, Corfù
Canal d'Amour, Sidari (Corfù) — foto: Mykola Kozlenko · CC BY-SA 4.0

Il paese di Sidari ha un'ampia baia di sabbia con l'acqua molto bassa e calma, ideale per i bambini, e un'anima turistica vivace di stampo britannico: bar, taverne e perfino un parco acquatico. Ma tutti vengono qui per quello che c'è subito a ovest del centro: il Canal d'Amour, un fiordo di arenaria che l'erosione ha scolpito in lame, canali e piscine naturali, con lingue di sabbia e lastre di roccia levigata su cui stenderti. La leggenda la conoscono tutti: le coppie che nuotano insieme lungo il canale resteranno innamorate per sempre.

Due cose da sapere, perché sui social circola di tutto. La prima: al Canal d'Amour puoi fare il bagno, è molto frequentato e non c'è nessun divieto. La seconda: i tuffi dalle pareti, che vedi ovunque su Instagram e TikTok, sono vietati da cartelli in alcuni punti e comunque rischiosi. L'arenaria è fragile e si erode di continuo, i bordi possono cedere e la profondità dell'acqua cambia da un punto all'altro. Il bagno sì, il salto no.

Roda

Roda era un villaggio di pescatori ed è diventata una località tranquilla per famiglie. La spiaggia è lunga e larga, di sabbia dorata, con un fondale bassissimo che la rende una delle migliori dell'isola per i bambini piccoli. Ci sono lettini, taverne, WC e docce pubbliche, e alle spalle un paese con tutto quello che serve.

Acharavi

Acharavi ha una lunga spiaggia di sabbia e ghiaia fine, con l'acqua bassa e calda e il Pantokrator alle spalle. D'estate ci sono i bagnini, e il paese è il più «vero» del nord, con supermercati, farmacie e perfino un centro medico. È anche la base naturale per salire sul Pantokrator. Se cerchi una settimana di mare comoda senza l'effetto villaggio turistico, sulla costa nord è la scelta più sensata.

Agios Stefanos NW (San Stefanos di Avliotes)

È una spiaggia enorme di sabbia dorata, larghissima: nella parte sud ci sono lettini e docce, e più cammini verso nord più diventa deserta. Guarda a ovest, verso le isole Diapontie (Mathraki, Othoni ed Erikoussa, dove vai con le gite in barca dal porticciolo), e ha tramonti bellissimi. Attento al nome, che manda in confusione i navigatori: questo è l'Agios Stefanos del nord-ovest (Avliotes). L'Agios Stefanos NE (Sinies) è tutt'altra cosa, un porticciolo elegante davanti all'Albania.

Arillas

Arillas ha circa 2 km di sabbia dorata con l'acqua bassa e calma, e un'atmosfera diversa da tutto il resto del nord: è il paese «alternativo» di Corfù, con i ritiri di yoga e le discipline olistiche. Ci vengono famiglie e coppie, e i tramonti meritano la serata. Se cerchi quiete senza sentirti isolato, è il posto giusto.

L'ovest: sabbia, scogliere e tramonti

La costa ovest è la Corfù più spettacolare: baie color smeraldo, scogliere coperte di verde, lunghe spiagge di sabbia dorata e il mare aperto, con l'onda del pomeriggio portata dal maistro e l'acqua un po' più fresca. Qui ci sono la spiaggia più fotografata (Porto Timoni), la più attrezzata (Glyfada) e il gruppo di baie più famoso (Paleokastritsa).

Paleokastritsa

Le baie verdi-smeraldo di Paleokastritsa, Corfù
Paleokastritsa (Corfù) — foto: Tasoskessaris · CC BY-SA 3.0

Paleokastritsa non è una spiaggia ma un piccolo mondo. Ci sono sei baie di sabbia e ciottoli, intorno a un promontorio con in cima il monastero della Theotokos (XIII secolo, ingresso libero, aperto dalle 7 alle 13 e dalle 15 alle 20). Le principali sono Agios Spiridon, Ampelaki e Alipa con il porto; poi ci sono le cale come La Grotta, a cui scendi con 142 gradini, e Limni verso Liapades, dove arrivi anche a piedi. Sopra ci sono il belvedere di Lakones e il castello di Angelokastro; una tradizione locale associa queste baie al naufragio di Odisseo. L'acqua color smeraldo ha una particolarità verificata: è più fredda che altrove, per le sorgenti d'acqua dolce e l'acqua profonda che risale. È 1-2 °C sotto le baie chiuse dell'est, ma in piena estate resta comunque sui 24-25 °C.

Dal porto partono i giri in barca alle grotte (Blue Eye, la «grotta di Nausicaa»). Ecco quanto spendi:

  • giro collettivo di un’ora con Paleo Sea Travel: 25 €;
  • escursioni lunghe: fino a 50 € (25 € i bambini);
  • SUP e pedalò: circa 10 € l'ora;
  • barca senza patente (fino a 30 hp; 15 hp per i gommoni): da ~85 € al giorno in bassa stagione a ~160 € per 4 ore in alta, benzina esclusa.

La barca è la scelta migliore, perché ti porta sulla ventina di spiagge di Liapades dove da terra non arrivi. Ci vai anche senza auto, con l'autobus verde A9 dalla città (~50 minuti, ~2,80 €). In alta stagione parcheggi e baie sono strapieni: vai sempre di prima mattina. Alla zona abbiamo dedicato una guida completa di Paleokastritsa.

Rovinia

Rovinia è la caletta appartata dei dintorni: ciottoli bianchi e sabbia, una grotta all'estremità sud, acqua trasparente e nessun servizio. Ci arrivi da Liapades, lasciando l'auto in un piccolo parcheggio e scendendo un sentiero a gradini di 600-700 metri (una decina di minuti, niente passeggini), oppure via mare da Paleokastritsa o da Liapades. Porta acqua e ombrellone.

Porto Timoni

La doppia spiaggia di Porto Timoni, Corfù
Porto Timoni (Corfù) — foto: Juggertrout · CC BY 4.0

Porto Timoni ha il panorama più fotografato di Corfù e uno dei più fotografati della Grecia: una doppia spiaggia, due mezzelune di ciottoli schiena contro schiena su un istmo sotto il paese di Afionas. Una baia è quasi sempre calma, l'altra è esposta al mare aperto. Ci arrivi con il sentiero da Afionas: 25-40 minuti in discesa (1-2 ore andata e ritorno), su un sentiero ripido e roccioso, con il famoso punto panoramico dopo 20-25 minuti. Servono scarpe chiuse. Il sentiero è aperto, senza chiusure. Se non vuoi camminare, prendi il taxi-boat da Agios Georgios Pagon (~10-15 € a persona). In spiaggia non c'è niente di fisso, a volte un chiosco: porta la tua acqua e sappi che a mezzogiorno non c'è ombra. Se arrivi fra le 8 e le 10 del mattino, la giornata è un'altra.

Agios Georgios Pagon (nord-ovest)

La lunga baia di sabbia a ferro di cavallo sotto Afionas è la località tranquilla del nord-ovest, e ha la scelta migliore di sport acquatici della zona: immersioni, vela, windsurf, moto d'acqua e kayak, oltre a lettini e taverne. Da qui parte anche il taxi-boat per Porto Timoni. Non confonderla con la spiaggia del sud che ha lo stesso nome (la trovi più sotto).

Ermones

Ermones è una baia incassata fra colline verdissime, con ghiaia, ciottoli e sabbia grossa, e spesso un po' d'onda. Secondo un'altra tradizione locale è qui che Odisseo si arenò e fu soccorso da Nausicaa. Nella valle alle spalle c'è il campo da golf dell'isola. Il fondale scende in fretta: non è la spiaggia adatta ai bambini piccoli.

Myrtiotissa

Lawrence Durrell la definì «forse la spiaggia più bella d'Europa»: è piccola, di sabbia con qualche scoglio, chiusa da scogliere coperte di verde. Dagli anni Sessanta è la storica spiaggia naturista di Corfù, ma oggi è di fatto mista: il settore sud (a sinistra guardando il mare) resta nudista, il centro lo frequentano anche le famiglie. Il nudismo è tollerato, non ufficiale. L'accesso fa da filtro: una strada strettissima fino al monastero, il parcheggio in alto (ti conviene quello del ristorante Elia) e poi una sterrata molto ripida da scendere a piedi. Servono scarpe buone e fiato per risalire. Ci sono pochi lettini e un chiosco stagionale, quindi porta con te quello che ti serve.

Glyfada

La spiaggia di Glyfada dall'alto, Corfù
Glyfada (Corfù) — foto: dronepicr · CC BY 2.0

Glyfada è la spiaggia più attrezzata dell'isola: lunga, larghissima, di sabbia dorata fine, con la Bandiera Blu, beach club eleganti con servizio al lettino (~15 € per due lettini e ombrellone, di più nelle zone migliori), ristoranti, sport acquatici, bagnini e parcheggio. Con il vento da ovest le onde possono diventare alte, quindi tieni d'occhio i bambini; i tramonti sono fra i migliori dell'isola. C'è un dettaglio prezioso: la linea B17 dell'autobus verde la collega alla città in circa 45 minuti, e questo ne fa una delle pochissime grandi spiagge dove arrivi senza auto.

Pelekas / Kontogialos

Sotto il paese di collina di Pelekas, la spiaggia di Kontogialos è ampia, di sabbia dorata, con un fondale che scende piano (il lato nord è il più calmo). È attrezzata di tutto: docce, WC, beach bar, minimarket e autobus per il paese. Il pubblico è un misto di giovani e famiglie. Sopra c'è il belvedere del «Trono del Kaiser», da dove Guglielmo II guardava il tramonto: è il modo giusto per chiudere la giornata.

Agios Gordios

Agios Gordios ha circa 2,5 km di sabbia dorata (con tratti di ghiaia) fra scogliere e vigne, con il monolite Ortholithi che spunta dal mare a sud. Il fondale è basso, quindi va bene per le famiglie; ma c'è anche il leggendario ostello Pink Palace, un'istituzione per chi viaggia con lo zaino, e quindi la sera è vivace, senza però diventare mai Kavos. È attrezzata e collegata alla città dall'autobus verde B10 (~45 minuti).

Il sud: dune, kite e l'ultima Corfù selvaggia

A sud l'isola si abbassa e si allarga in chilometri di sabbia. Il centro di tutto è il lago Korission, una laguna protetta Natura 2000 dove i fenicotteri si fermano durante la migrazione, separata dallo Ionio da una striscia di dune: da una parte c'è Issos, dall'altra Halikounas.

Issos

Issos è vastissima: sabbia dorata e dune protette fra il mare e il lago Korission. Se ami il cinema le riconoscerai, perché qui fu girata una scena di 007 — Solo per i tuoi occhi. Solo l'estremità nord-est ha lettini e un chiosco; tutto il resto è libero e selvaggio, con un parcheggio sterrato. È esposta al vento e il pomeriggio ha le onde. Nella zona ovest delle dune vengono anche i naturisti (è un uso tollerato, non ufficiale).

Halikounas

Halikounas è la striscia di sabbia grossa e dune sull'altro lato del lago Korission: circa 3 km, mai affollata, ed è il posto del kitesurf a Corfù. Funziona come da manuale: la mattina il vento è leggero, perfetto per le lezioni; il pomeriggio la brezza da nord-ovest sale a forza 3-5, laterale verso riva. Ci sono due scuole di kite e chioschi stagionali, ma questo è il sud selvaggio: porta le tue scorte.

Agios Georgios sud (Argyrades)

Sono diversi chilometri di sabbia dorata in due tratti divisi dal porticciolo, con un fondale basso che scende lentamente. È una delle migliori spiagge dell'isola per le famiglie, in una località completa ma tranquilla, a circa 30 km dalla città. È l'esatto opposto della baia del nord-ovest con lo stesso nome: stesso nome, isola diversa.

Marathias

Marathias è il proseguimento verso sud della stessa sabbia, con molta meno gente: poche taverne vicino agli accessi e lunghi tratti liberi. È la spiaggia lunga del sud se non vuoi nemmeno il villaggio turistico.

Kavos

Per onestà va detto: Kavos ha circa 2 km di sabbia con l'acqua bassa e calma, ed è una buona spiaggia. Ma dagli anni Ottanta è la capitale delle feste di Corfù, con un pubblico britannico di 18-30 anni, pub e club aperti fino all'alba e feste in barca di giorno. La mattina dorme, la notte è rumorosa: se viaggi con la famiglia o cerchi quiete, guarda altrove.

Paramonas

Paramonas è il segreto del sud-ovest: un'ampia spiaggia di sabbia (con ghiaia) quasi deserta sotto il paese di Agios Mattheos, con un hotel-ristorante e poco altro. Ha i tramonti sul mare aperto e una vera solitudine a 40 minuti dalla città. È una delle ultime spiagge «di una volta» dell'isola.

Vicino alla città: il bagno tra un museo e l'altro

Se dormi a Corfù città non devi rinunciare al mare: hai tre possibilità a portata di passeggiata o di autobus blu.

Mon Repos

In fondo alla baia di Garitsa, sotto il parco e il palazzo di Mon Repos (dove nacque il principe Filippo di Edimburgo), c'è una spiaggetta di sabbia e ghiaia con bar e lettini (lettino e ombrellone ~14 € al giorno). Ci arrivi a piedi o con l'autobus blu 2a.

Faliraki (Alekos)

È il lido storico della città, sotto il bastione: una piattaforma sugli scogli con una minuscola lingua di ghiaia, un tempo il bagno dei nobili, con il bar-ristorante e la vista famosa sulla Fortezza Vecchia e su Vido. Non è un posto per passarci la giornata: è il tuffo scenografico seguito dall'aperitivo, e per questo è perfetto.

L'isolotto di Vido

Dal Porto Vecchio una piccola barca ti porta in ~10 minuti (pochi euro) a Vido, l'isolotto verde davanti alla città. È il memoriale serbo della Prima guerra mondiale, con il mausoleo, e ha spiaggette naturali, acqua limpida, pochi lettini e una taverna. È mezza giornata da «isola deserta» a un chilometro dal centro.

In barca senza patente: la mossa che cambia la vacanza

A Corfù puoi noleggiare senza patente nautica le barche fino a 30 hp (15 hp per i gommoni). Ti fanno una breve spiegazione alla partenza, esci per la giornata (di solito dalle 9:30 alle 17:30) e quasi sempre la benzina è esclusa. I prezzi:

  • a Paleokastritsa da ~85 € al giorno in bassa stagione, fino a ~160 € per mezza giornata in alta;
  • nel nord-est (San Stefanos NE, Nissaki, Kassiopi, Kalami, Agni) da 75-90 € al giorno.

Sono i soldi spesi meglio sull'isola, per due motivi. A ovest raggiungi la ventina di cale di Liapades che da terra non hanno accesso. A nord-est puoi fare il giro classico Agni → Kalami → Kouloura → Kerasia → Avlaki, con il pranzo al pontile di una taverna di Agni. Per le isole più lontane, Paxos e Antipaxos e le Diapontie, ti conviene un'escursione organizzata o una linea locale.

In bus: le spiagge senza auto

Corfù è una delle poche isole greche dove puoi fare una vera vacanza di mare senza noleggiare niente. Gli autobus verdi KTEL partono da Corfù città (orari in vigore dal 31/03/2026, biglietti 1,50-5 €, dettagli su ktelkerkyras.gr):

  • A9 per Paleokastritsa: ~50 min, 2,80 €;
  • B17 per Glyfada: ~45 min;
  • B10 per Agios Gordios: ~45 min;
  • A2 per Sidari e il Canal d'Amour: ~1h15, 4,10 €;
  • A4 per Kassiopi: ~1h40, 4,30 €;
  • B1 per Kavos;
  • le linee del nord per Roda e Acharavi.

La domenica le corse sono pochissime. Gli autobus blu urbani servono i dintorni della città, con la linea 2a per Kanoni e Mon Repos. Le tariffe (dal 20/03/2026) sono 1,30 € in zona A e 1,80 € in zona B, il biglietto giornaliero costa 5 €, e se lo compri a bordo paghi 0,50 € in più.

Senza un mezzo tuo non arrivi a Porto Timoni (ti servono Afionas o il taxi-boat), a Rovinia, a Myrtiotissa e alle calette più nascoste del nord-est come Kerasia e Avlaki. Per quelle ti serve un'auto a noleggio o una barca. Confronta i noleggi auto a Corfù (aeroporto CFU) →

Una nota sul naturismo

La spiaggia naturista di Corfù per eccellenza è Myrtiotissa. Lo è dagli anni Sessanta, ma oggi è di fatto mista: il settore sud resta nudista, il centro lo frequentano anche le famiglie, e il nudismo è tollerato ma non ufficiale. L'altro posto abituale è la zona ovest delle dune di Issos, anche questa per consuetudine e non per regolamento. Sulle spiagge attrezzate e nei villaggi per famiglie il nudismo non si usa.

Tutte le spiagge in una tabella

SpiaggiaZonaTipoServiziAccesso
KalamiNord-estCiottoli bianchi/ghiaiaLettini, taverne, barcheAsfalto, parcheggio limitato
AgniNord-estCiottoli bianchi3 taverne storicheAsfalto o barca (pontili)
KerasiaNord-estCiottoli bianchi1 tavernaParcheggio in spiaggia / sentiero da Kouloura
AvlakiNord-estCiottoli bianchi2 taverne, centro velaAsfalto da Kassiopi
Bataria / Pipitos / KanoniKassiopiCalette di ciottoliLettini (Bataria)A piedi dal porto 5-15'
BarbatiNord-estCiottoli, Bandiera BluAttrezzata + parte liberaAsfalto
NissakiNord-estCala di ciottoli2 taverne, lettiniAsfalto
SidariNordSabbia, acqua bassaResort completoAsfalto + bus A2
Canal d'AmourNordFiordo di arenariaBar in zonaA piedi da Sidari
RodaNordSabbia, fondale bassissimoAttrezzata, WC/docceAsfalto + bus
AcharaviNordSabbia e ghiaia fineAttrezzata, bagniniAsfalto + bus
Agios Stefanos NWNord-ovestSabbia dorata, enormeLettini/docce a sudAsfalto
ArillasNord-ovestSabbia, 2 kmAttrezzata softAsfalto
PaleokastritsaOvest6 baie sabbia/ciottoliAttrezzate, boat tourAsfalto + bus A9
RoviniaOvestCiottoli e sabbiaNessunoSentiero ~10' da Liapades / barca
Porto TimoniNord-ovestDoppia spiaggia di ciottoliNessuno stabileTrekking 25-40' da Afionas / taxi-boat
Agios Georgios PagonNord-ovestSabbia, ferro di cavalloWatersports, taverneAsfalto
ErmonesOvestGhiaia/sabbia grossolanaParzialmente attrezzataAsfalto
MyrtiotissaOvestSabbia, naturista storicaPochi lettini, chiosco stagionaleSterrata ripida a piedi
GlyfadaOvestSabbia fine, Bandiera BluLa più attrezzata, bagniniAsfalto + bus B17
Pelekas/KontogialosOvestSabbia dorataAttrezzataAsfalto + bus
Agios GordiosOvestSabbia (con ghiaia), 2,5 kmAttrezzataAsfalto + bus B10
IssosSudSabbia e dune protetteLettini solo a NESterrato breve
HalikounasSudSabbia grossolana, duneScuole kite, chioschiAsfalto/sterrato
Agios Georgios sudSudSabbia, km, fondale bassoResort tranquilloAsfalto
MarathiasSudSabbia, tratti liberiPoche taverneAsfalto
KavosSudSabbia, acqua bassaPub/club, partyAsfalto + bus B1
ParamonasSud-ovestSabbia (con ghiaia)1 hotel-ristoranteAsfalto da Agios Mattheos
Mon ReposCittàSabbia/ghiaiaBar, lettiniA piedi / bus blu 2a
Faliraki (Alekos)CittàPiattaforma/scogliBar-ristoranteA piedi dal centro
VidoCittàSpiaggette naturaliPochi lettini, 1 tavernaTraghettino ~10' dal Porto Vecchio

Quando andare

La stagione dei bagni va da maggio a ottobre. Il mare tocca il massimo ad agosto (~25,5-26 °C) e resta sui 24-25 °C a settembre, il mese in cui l'isola dà il meglio: acqua calda, luce dorata e meno gente. Come hai visto, la giornata la decide il maistro: la mattina va bene ovunque, il pomeriggio vai a est se vuoi l'acqua piatta, a ovest se vuoi onde, kite o vela. Per arrivare sull'isola, con i traghetti da Igoumenitsa e i collegamenti dall'Italia, trovi tutto nella guida ai traghetti per la Grecia e nella guida di Corfù.

Domande frequenti

Dove è più bello il mare a Corfù?

Dipende da cosa cerchi. La costa nord-est (Kalami, Agni, Kerasia, Avlaki, le calette di Kassiopi) ha l'acqua più ferma e trasparente dell'isola, su ciottoli bianchi. Paleokastritsa ha il mare smeraldo più spettacolare, fra sei baie e grotte. Porto Timoni ha il panorama più fotografato. Se vuoi la sabbia, vai sulle lunghe spiagge dell'ovest e del sud: Glyfada, Issos, Agios Georgios sud.

A Corfù l'acqua è fredda?

In generale no: ad agosto il mare arriva a circa 25,5-26 °C e a settembre resta sui 24-25 °C. L'eccezione è Paleokastritsa, dove le sorgenti d'acqua dolce e l'acqua profonda che risale tengono la temperatura 1-2 °C sotto quella delle baie chiuse dell'est. Anche lì, in piena estate, sei comunque sui 24-25 °C.

Quali spiagge di Corfù sono di sabbia?

Quasi tutte quelle dell'ovest, del nord e del sud: Glyfada, Pelekas, Agios Gordios, Myrtiotissa, Agios Georgios Pagon, Ermones (mista), Sidari, Roda, Acharavi, Agios Stefanos NW, Arillas, Issos, Halikounas, Agios Georgios sud, Marathias, Kavos e Paramonas. La costa est e nord-est invece è di ciottoli bianchi: Kalami, Agni, Kerasia, Avlaki, Kassiopi, Barbati e Nissaki.

Qual è il lido più bello di Corfù?

Glyfada è la spiaggia più attrezzata dell'isola. Ha sabbia dorata fine, la Bandiera Blu, beach club con servizio al lettino (circa 15 € per due lettini e ombrellone, di più nelle zone migliori), ristoranti, sport acquatici, bagnini e parcheggio, e ci arrivi anche in autobus dalla città. Se cerchi uno stile diverso, prova i beach club per famiglie di Pelekas/Kontogialos o la parte attrezzata di Issos.

Quali spiagge si raggiungono in bus da Corfù città?

Con gli autobus verdi KTEL arrivi a Paleokastritsa (linea A9, ~50 minuti), Glyfada (B17, ~45 minuti), Agios Gordios (B10, ~45 minuti), Sidari e il Canal d'Amour (A2, ~1h15), Kassiopi (A4, ~1h40), Kavos (B1), e a Roda e Acharavi con le linee del nord. Con gli autobus blu urbani, la linea 2a ti porta a Kanoni e Mon Repos. Gli orari sono su ktelkerkyras.gr; la domenica le corse sono pochissime.

Si può ancora fare il bagno al Canal d'Amour?

Sì: al Canal d'Amour puoi fare il bagno, è molto frequentato e non c'è nessun divieto. Sono vietati i tuffi dalle pareti, con cartelli in alcuni punti, e comunque non conviene farli: l'arenaria è fragile e si erode di continuo, i bordi possono cedere e la profondità dell'acqua cambia da un punto all'altro.

Dormire vicino alle spiagge di Corfù

Se ti muovi in autobus, dormi a Corfù città. Per l'acqua ferma scegli il nord-est, per la sabbia dell'ovest Glyfada e Pelekas, con la famiglia Acharavi e Roda.

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