Le spiagge di Santorini

Le spiagge di Santorini, senza illusioni

Sabbia nera che scotta, una spiaggia rossa che si guarda dal belvedere, falesie lunari e il bagno nelle sorgenti calde del vulcano. Qui trovi cosa aspettarti davvero dal mare di Santorini, con prezzi, bus e accessi aggiornati.

↑ Guida di Santorini · Isole Cicladi

Diciamolo subito, perché è il modo migliore per non restare delusi: le spiagge di Santorini non sono il motivo per cui vieni a Santorini. Se cerchi la classica spiaggia greca, con sabbia dorata, acqua che scende piano e baia da cartolina, la trovi altrove in Grecia, non qui. Santorini è un vulcano collassato: la costa l'hanno fatta le eruzioni, e le spiagge sono di sabbia nera a grana grossa, di ghiaia rossa o di ciottoli scuri. A mezzogiorno la sabbia scotta tanto che scalzo non ci cammini, e quasi ovunque il fondale scende in fretta: dopo pochi metri non tocchi più.

Poi c'è la geografia, che conviene capire subito. Tutto il lato ovest dell'isola, quello delle foto, con Fira, Imerovigli e Oia appollaiate sul bordo della caldera, è una falesia a picco alta dai 150 ai 350 metri: sul lato caldera si trova la spiaggia balneabile Caldera Beach, presso Akrotiri. Più a nord, il bagno si faceva dagli scogli di Ammoudi, sotto Oia (sentiero interdetto nel 2026), o direttamente dalle barche dei tour. Le altre spiagge stanno tutte dall'altra parte: sulla costa est, sud-est e sud, più qualche baia selvaggia a nord.

Detto questo, il mare di Santorini ha cose che nessun'altra isola ha: una striscia continua di sabbia nera lunga cinque chilometri con tre Bandiere Blu, un lungomare con uno dei cinema all'aperto più belli del mondo, falesie bianche scolpite dal vento che sembrano un set lunare, una spiaggia rossa unica nell'Egeo e — soprattutto — il bagno nelle sorgenti calde di un vulcano attivo, in mezzo alla caldera. Qui sotto trovi tutto in ordine: dove andare, cosa evitare, quanto costa, come muoverti con i bus KTEL e cosa è cambiato dopo lo sciame sismico del 2025 (in breve: dalla primavera 2025 la vita sull'isola è tornata regolare).

Il punto su Red Beach, prima di tutto

La Red Beach di Santorini sotto la falesia vulcanica rossa
Red Beach (Santorini) — foto: Zde · CC BY-SA 4.0

La Red Beach (Kokkini Paralia) è la spiaggia più famosa di Santorini e quella su cui girano più informazioni confuse, quindi partiamo da qui. È una baia spettacolare vicino al sito archeologico di Akrotiri: una falesia vulcanica rosso ruggine che precipita su una lingua di sabbia e ghiaia rossa e nera, con un'acqua che è tra i migliori punti di snorkeling dell'isola.

Il problema è la falesia stessa: si sgretola. L'accesso via terra è ufficialmente vietato dal 2013 per la caduta massi, ci sono state frane nel 2018 e nel 2023, e nuovi crolli nel febbraio 2025 in concomitanza con lo sciame sismico. All'imbocco del sentiero ci sono cartelli «DANGER – NO ENTRY». È vero che il divieto non viene fatto rispettare e che migliaia di persone scendono comunque ogni estate, ma nessuna riapertura formale è mai arrivata: l'accesso resta vietato e può chiudere del tutto senza preavviso.

Per vederla bene hai due modi. Il primo è il belvedere sul promontorio: dal parcheggio presso la cappella di Agios Nikolaos raggiungi il punto panoramico con una breve passeggiata, e la vista dall'alto, con la mezzaluna rossa e l'acqua turchese, è il vero motivo per cui la spiaggia è famosa. Il secondo è la barca: dal porticciolo di Akrotiri parte un taxi-boat hop-on hop-off che tocca Red Beach, White Beach e la «Black Beach» di Mesa Pigadia: paghi il biglietto a bordo. La vista dal mare evita il sentiero; il divieto riguarda anche i bagnanti sulla spiaggia. In ogni caso la regola è una: non fermarti mai sotto la falesia, nemmeno per la foto.

Due note pratiche: prima del sentiero ci sono un paio di cantine dove prendere l'acqua, ma in spiaggia non ci sono bagni né servizi. E con bambini piccoli la Red Beach non è il posto giusto: guardala dal belvedere e prosegui verso Vlychada o Perissa.

Come orientarsi: vento, sabbia rovente, fondali

Tre cose decidono la giornata di mare a Santorini: sappile prima di scegliere la spiaggia.

Il meltemi. D'estate sull'Egeo soffia il vento secco da nord, con picco tra luglio e agosto. Quando tira forte, le spiagge del nord (Baxedes, Koloumbos) si prendono onde e sabbia in faccia, e il lato giusto è la costa sud-est: Perissa è la più protetta di tutte, perché la ripara la mole di Mesa Vouno, la montagna dell'Antica Thera; poi vengono Perivolos e Kamari. Nei giorni, più rari, di vento da sud o da est vale il contrario: il mare è mosso ad Agios Georgios e sul sud, quindi vai a nord.

La sabbia nera scotta davvero. Non è un modo di dire: a mezzogiorno la sabbia vulcanica assorbe il sole e diventa rovente, e andare scalzo dal lettino all'acqua è una piccola tortura. Le ciabatte ti servono sempre, e dove ci sono ciottoli (Kamari, Mesa Pigadia) metti direttamente le scarpette da scoglio, anche in acqua.

I fondali scendono in fretta. Quasi ovunque a Santorini dopo pochi metri non tocchi più: a Perissa, a Kamari e sulla costa sud il mare diventa subito profondo. Se ami nuotare e fare snorkeling in acqua limpida è un vantaggio; se hai bambini, è un motivo in più per stare attento. Le eccezioni con acqua bassa sono due: Monolithos, dove tocchi per una trentina di metri, e Baxedes nei giorni senza vento.

Ultima cosa: le distanze sono corte (da Fira arrivi ovunque in 10-25 minuti), ma i bus passano tutti dal capolinea di Fira e alcune spiagge hanno poche corse. Per il sud scenografico e il nord selvaggio un mezzo tuo cambia la vacanza: Confronta i noleggi auto a Santorini (aeroporto JTR) →

La scelta rapida

Cosa cerchiDove andare
La grande spiaggia organizzataPerissa, Perivolos (striscia di 5 km)
Famiglie con bambini piccoliMonolithos (acqua bassa, bagnino, parco giochi)
Lungomare, passeggiata e cenaKamari
Beach club e musicaPerivolos
La foto scenograficaRed Beach (dal belvedere o in barca), Vlychada
Giornata di meltemi fortePerissa, Perivolos, Kamari (costa sud-est)
Solitudine veraKoloumbos, Pori, Almyra, Baxedes
Solo in barcaWhite Beach (e Red Beach, di fatto)
SnorkelingRed Beach (via mare), White Beach, Mesa Pigadia, Ammoudi
NaturismoKoloumbos (estremità est), Vlychada lato ovest
Il bagno «vulcanico»Hot springs di Palea Kameni (in tour)
Pranzo di pesce coi piedi nella sabbiaMesa Pigadia, Monolithos, Ammoudi (sugli scogli)

La striscia nera di cinque chilometri: Perissa, Perivolos, Agios Georgios

Il cuore balneare di Santorini è un'unica, lunghissima striscia di sabbia nera sulla costa sud-est: circa 5 chilometri ininterrotti da Perissa fino ad Agios Georgios, passando per Perivolos. Fra le tre spiagge non vedi confini: cambia solo l'atmosfera, che passa dal paese organizzato ai beach club e poi alla quiete dell'estremità sud.

Perissa

Perissa è il capolinea naturale, a 11-12 km da Fira, ai piedi della parete di Mesa Vouno, la rocca dell'Antica Thera, che di notte viene illuminata e fa da sfondo alla spiaggia. La sabbia è nera a grana grossa, l'acqua limpidissima (Bandiera Blu 2025), e l'organizzazione è completa: lettini e ombrelloni, sport acquatici, accesso per disabili, docce, taverne e una vita notturna vivace alle spalle. Il bus da Fira ferma a due minuti dalla sabbia, e i prezzi sono fra i più onesti dell'isola: 10-25 € per due lettini nei tratti semplici, lontanissimi dalle cifre della caldera. Per questo Perissa è da sempre il campo base economico di Santorini: dormi e mangi a prezzi normali, con il mare a cento metri. L'unica vera attenzione è il fondale, che diventa profondo a pochi metri da riva: con i bambini piccoli non perderli mai di vista, o meglio ancora scegli Monolithos. Se ti piace camminare, da qui parte il sentiero che scavalca Mesa Vouno verso l'Antica Thera e ridiscende a Kamari.

Perivolos

Andando verso sud-ovest, senza interruzioni, Perissa diventa Perivolos: la capitale dei beach club di Santorini. Qui i lettini hanno il DJ set incorporato: da Wet Stories il set costa intorno ai 50 €, da JoJo paghi in base alla fila (30, 40 o 50 € a seconda della distanza dal mare, con le file arretrate a volte gratis) e quasi ovunque c'è una consumazione minima. Il Seaside by Notos è il club premiato, per chi vuole il servizio curato più che la musica. Intorno trovi tutto quello che serve per una giornata lunga: sport acquatici completi, beach volley, ristoranti, e un comodo parcheggio gratuito alle spalle della spiaggia. Il pubblico è giovane e festaiolo, ma di giorno Perivolos funziona benissimo anche per le famiglie: la sabbia è la stessa di Perissa, i servizi pure.

Agios Georgios

L'estremità meridionale della striscia è la più tranquilla delle tre: sabbia nera e grigia più fine, ancora Bandiera Blu, organizzazione solo parziale con lunghi tratti completamente liberi. È la scelta giusta se vuoi la grande spiaggia senza la musica dei club: stendi il telo dove capita e senti solo il mare. Il rovescio della medaglia: quasi zero ombra naturale (nei tratti liberi porta l'ombrellone), e con i venti da sud o da est qui il mare si muove più che altrove. I bus sono rari: vacci in auto.

Kamari: il lungomare e il cinema sotto le stelle

La spiaggia di sabbia nera di Kamari, Santorini
Kamari (Santorini) — foto: Kamarisantorini · CC BY-SA 3.0

Kamari sta sul lato nord di Mesa Vouno, dirimpetto a Perissa: stessa montagna, atmosfera diversa. A sud-est di Fira e vicino all'aeroporto, è la spiaggia più «cittadina» di Santorini: un lungomare pedonale lastricato che corre per tutta la baia, fitto di taverne, gelaterie e negozi, con la spiaggia Bandiera Blu da un lato e la vita di paese dall'altro. Qui la sabbia è nera mista a ciottoli, con sassi anche in acqua: le scarpette da scoglio non sono un vezzo, ti servono. E come quasi ovunque sull'isola il fondale scende in fretta: si nuota, non si sguazza.

I lettini sono l'affare migliore dell'isola: in molti stabilimenti sono gratuiti con consumazione, altrimenti 10-15 € il set. La sera Kamari ha una cosa che le altre non hanno: l'Open Air Cinema, attivo da maggio a ottobre, film in lingua inglese, porte alle 20:30 e film alle 21:30, biglietto 10 € in contanti — il Guardian e la CNN lo hanno messo fra i migliori cinema all'aperto del mondo, e un film fra gli oleandri dopo una giornata di mare vale da solo la serata. Una nota pratica: per andare da Kamari a Perissa via terra devi girare intorno a tutto il Mesa Vouno (in bus vuol dire tornare a Fira e ripartire), ma d'estate un taxi-boat collega le due spiagge direttamente dal mare; se sei allenato puoi anche scavalcare la montagna a piedi, passando per l'Antica Thera.

Monolithos: la spiaggia delle famiglie

Se viaggi con bambini, il nome da ricordare è uno solo: Monolithos, a circa 2 km dall'aeroporto sulla costa est. È l'anti-Santorini, nel senso migliore: sabbia nera fine e — caso quasi unico sull'isola — acqua bassissima, si tocca per una trentina di metri. Intorno c'è tutto quello che cerca una famiglia: parco giochi, campi da basket e calcetto, bagnino con torretta (rarità assoluta sulle spiagge greche), tamerici che regalano ombra vera, parcheggio ampio e gratuito. La Bandiera Blu è arrivata di recente (2025) e conferma quello che le famiglie dell'isola sanno da sempre.

Le taverne di pesce qui sono più economiche di quelle del sud, e c'è perfino un passatempo in più per i bambini (e non solo): la pista dell'aeroporto è accanto e gli aerei in atterraggio passano bassi, quindi guardarli è uno sport locale. Il bus da Fira costa 2,20 €. L'unico difetto di Monolithos è che non è scenografica: niente falesie, niente quinte vulcaniche. È semplicemente la spiaggia dove i bambini stanno meglio, ed è proprio quello che promette.

Il sud scenografico: White Beach, Mesa Pigadia, Vlychada e Almyra

La costa sud, tra Akrotiri e Agios Georgios, è il quadrante più fotogenico dell'isola: falesie chiare, calette raggiungibili in barca o per sterrati, e il paesaggio lunare di Vlychada. È anche il quadrante dove un'auto a noleggio (o il taxi-boat di Akrotiri) fa la differenza.

White Beach

Oltre il promontorio della Red Beach si nasconde la sua gemella al negativo: falesie bianco-crema su ciottoli neri, il contrasto che rende riconoscibile la caletta. Si raggiunge solo via mare: 10-15 minuti di taxi-boat da Akrotiri sulla stessa linea della Red Beach oppure con i catamarani dei tour, che spesso ci fanno tappa per lo snorkeling. A terra non aspettarti nulla: lettini pochi o nessuno (non contarci), niente bar, ombra non garantita. Porta acqua e cibo e tieni d'occhio l'orario dell'ultimo taxi-boat del rientro: se lo perdi resti su una spiaggia senza strada. In cambio: isolamento vero e fondali da maschera e boccaglio.

Mesa Pigadia

È la «Black Beach» annunciata dai taxi-boat: una baia presso Akrotiri di ciottoli neri sotto falesie chiare, con acqua cristallina. Ci arrivi in barca ma anche da terra, con un tratto finale di sterrato. Fra rocce e ricci servono le scarpette, ma rispetto a White Beach qui hai un appoggio prezioso: una taverna familiare a livello spiaggia, con lettini e WC. Bagno e pranzo di pesce con i piedi quasi nell'acqua: è per questo che chi la scopre ci torna. È la caletta «comoda» del sud, perfetta per una giornata di relax lontano dalla folla.

Vlychada, la «Moon Beach»

Le falesie bianche scolpite di Vlychada, Santorini
Vlychada (Santorini) — foto: ArticCynda · CC BY-SA 4.0

A 10-11 km da Fira, Vlychada è la spiaggia più surreale di Santorini: circa 800 metri di sabbia grigio-nera e ciottoli ai piedi di falesie di tufo bianco scolpite dal vento in canne d'organo, alveari, forme che hanno fatto guadagnare alla baia il soprannome di «Moon Beach». Non a caso è una delle spiagge preferite da fotografi e coppie: la luce del tardo pomeriggio sulle falesie è uno spettacolo. In pratica: la prima parte è attrezzata con lettini e bar, il resto è libero e senza un filo d'ombra; la conca la ripara bene dal vento; il bus da Fira costa 2,70 € ma ha poche corse, quindi meglio un mezzo tuo. L'estremità nord-ovest, oltre le rocce, è una delle due zone naturiste di fatto dell'isola (se ne parla più sotto).

Vlychada ha anche una seconda vita: la sua marina è la base dei catamarani che girano la caldera (transfer quasi sempre incluso nei tour), e accanto al porticciolo c'è una sorpresa: il Tomato Industrial Museum «D. Nomikos», una ex fabbrica di concentrato di pomodoro trasformata in museo (12 €, ridotto 10 €, prezzi 2025, degustazione inclusa). La storia del pomodorino di Santorini, coltivato senza irrigazione sulla cenere vulcanica, vale la mezz'ora fra un bagno e l'altro.

Almyra

Tra Vlychada e Agios Georgios, piccola e isolata, Almyra è il piano B perfetto quando Vlychada è piena: stesse falesie scolpite, ciottoli fini, acqua calma e quasi nessuno. Ci arrivi per uno sterrato sconnesso e non c'è nessun servizio, solo una taverna di pesce. Porta telo, ombrellone e scorte: se cerchi il silenzio a venti minuti da Fira, lo trovi qui.

Il nord selvaggio: Baxedes, Pori e Koloumbos

Il nord di Santorini è l'angolo che i pullman ignorano: tre spiagge scure e ventose a due passi da Oia, dove anche ad agosto si sta quasi soli. La regola è una: vacci con il tempo giusto, perché sono tutte esposte in pieno al meltemi.

Baxedes e Paradisos

A circa 3 km a est di Oia, sotto il villaggio di Finikia, Baxedes allinea un chilometro di sabbia nera e ciottoli sotto una falesia che dal pomeriggio regala ombra naturale. Nei giorni di calma è un piccolo segreto per famiglie: l'acqua qui è bassa, caso raro sull'isola, e la folla non esiste. Ma vale solo senza vento: quando soffia il meltemi le onde la rendono impraticabile, soprattutto coi bambini. Niente lettini e servizi minimi: porta le tue scorte. La vicina Paradisos ne è il prolungamento, identica nello spirito. Se dormi a Oia è la tua spiaggia «di casa», a dieci minuti di auto dai tramonti della caldera.

Pori

Verso Capo Colombo, raggiungibile solo in auto o moto, Pori è la spiaggia selvaggia del nord-est: rocce rossastre, un approdo di pescatori, niente lettini, nessun servizio di salvataggio. Sopra la spiaggia c'è la taverna Captain Gianni's (chiedi se è aperta, dipende dalla stagione). È il posto giusto per leggere un libro in pace sentendo solo il mare, con la prudenza che serve su una spiaggia non sorvegliata.

Koloumbos

All'estremità nord-est, a 4-6 km da Oia, Koloumbos è la più appartata delle tre: sabbia nero-grigia e ciottoli sotto falesie alte una cinquantina di metri che a mezzogiorno proiettano ombra sulla spiaggia. Ci scendi per un sentiero ripido di una decina di minuti, e in fondo non c'è nulla: zero servizi, pochissima gente. È la storica spiaggia naturista di Santorini, tuttora frequentata (tolleranza di fatto, concentrata all'estremità est). Prendi sul serio i rischi: onde forti e correnti, piena esposizione al meltemi e, come alla Red Beach, non stenderti sotto la falesia. Il nome viene dal vulcano sottomarino Kolumbo, a circa 7 km al largo: il suo orlo arriva a 18 metri sotto la superficie, l'ultima eruzione è del 1650 d.C. ed è costantemente monitorato. Fare il bagno sapendo di essere a circa 7 km da un vulcano è un'emozione che trovi solo qui.

Ammoudi: il bagno sotto Oia

Il porticciolo di Ammoudi sotto le falesie di Oia, Santorini
Ammoudi (Santorini) — foto: Anthony Baratier · CC BY-SA 4.0

Sul lato caldera, oltre alla Caldera Beach di Akrotiri, esiste Ammoudi, il porticciolo color ruggine ai piedi di Oia, e il suo è il bagno più scenografico dell'isola. Scendi dal castello di Oia per circa 280-300 scalini intagliati nella falesia rossa, tra muli e fotografi, fino a una manciata di taverne di pesce celebri a pelo d'acqua (al tramonto si prenota, senza eccezioni). Dal 2026, fra l'altro, scendere a piedi è anche l'unico modo sensato: un'ordinanza del 27 aprile 2026 (valida fino al 31 marzo 2027) ha vietato i veicoli ad Ammoudi, salvo le navette.

Il bagno è una piccola tradizione storica: oltre l'ultima taverna, un sentiero sugli scogli porta alla zona di fronte all'isolotto di Agios Nikolaos — una nuotata di una cinquantina di metri in acqua profonda e blu, tuffi dalle rocce fino a ~6 metri per i più coraggiosi, niente sabbia e niente lettini. Però nel 2026 quel sentiero è interdetto dalla stessa ordinanza di aprile, per il rischio di crolli dalla falesia. Chiedi sul posto com'è la situazione; l'alternativa è arrivare al punto del bagno in barca. In acqua, occhio ai ricci neri che tappezzano gli scogli: le scarpette sono quasi obbligatorie. Coi bambini, Ammoudi è da gita e pranzo, non da bagno.

La caldera: il bagno nel vulcano

Il bagno che ricorderai di più a Santorini non lo fai su una spiaggia: è al centro della caldera, dove i tour in barca portano a camminare su un cratere e a nuotare in acque scaldate dal vulcano.

Le hot springs di Palea Kameni

Nella baia di Agios Nikolaos, sull'isolotto di Palea Kameni, il mare diventa una pozza sulfurea a 30-35 °C, color ruggine per il ferro disciolto. Il bagno si fa ancora, regolarmente, nella stagione dal 15 marzo al 30 novembre: le barche si fermano al largo e ci arrivi a nuoto, con un tratto di 30-50 metri in acqua fredda prima della zona calda: il contrasto fa parte del bello. La sosta dura 20-30 minuti e non c'è bagnino, quindi devi saperti muovere in acqua. Generazioni di turisti l'hanno imparato a loro spese: l'acqua ferrosa e sulfurea macchia i costumi chiari per sempre. Metti un costume scuro, togli i gioielli e vai.

Nea Kameni, il cratere

L'altra tappa classica è Nea Kameni, l'isolotto nero al centro della caldera: un parco geologico dove sbarchi e sali al cratere in 30-40 minuti su ghiaia scura, tra fumarole e odore di zolfo. La sosta sull'isolotto dura circa un'ora e un quarto. Il biglietto d'ingresso è di 5 € a persona, in contanti allo sbarco, e non è quasi mai compreso nel prezzo del tour: tieni pronte le monete. Scarpe chiuse e acqua: lassù non c'è un filo d'ombra.

Tour e prezzi 2026

L'offerta è ampia e i prezzi sono onesti per gli standard di Santorini. Il tour base vulcano + sorgenti calde dura circa 3 ore e costa 30 € (15 € i bambini), con partenza dal Porto Vecchio di Fira o da Athinios; la versione con l'isola di Thirasia dura circa 6 ore e parte da 35 € (a Thirasia si attracca a Korfos, il borgo di taverne sul mare; il paese di Manolas sta in cima a ~270 scalini). Il giro completo di un'intera giornata (9 ore) arriva a 57 €, la sunset cruise di 4-5 ore con vino a 45 € (80 € con cena), e i catamarani semi-privati con BBQ a bordo (~5 ore) vanno da 85-130 € fino a oltre 200 € in alta stagione. Si parte dal Porto Vecchio di Fira, dove scendi con i 587 scalini o con la funivia (10 € a tratta), dal porto di Athinios per le barche turistiche e dalla marina di Vlychada per i catamarani, con transfer incluso.

Due parole sui terremoti, perché è la domanda che fanno tutti: tra gennaio e febbraio 2025 la zona è stata interessata da uno sciame sismico imponente (oltre 25.000 scosse, la massima di magnitudo 5.2, stato d'emergenza fino al 3 marzo), che non ha prodotto alcuna eruzione — gli scienziati lo hanno attribuito a un'intrusione magmatica profonda. Dalla primavera 2025 tutto è tornato regolare, e la stagione 2026 si svolge normalmente; restano solo, in via precauzionale, restrizioni rinnovate fino al 31 marzo 2027 nelle zone a rischio crollo delle falesie: il porto vecchio di Fira (possibili limitazioni, ma la funivia è operativa fino al 30 novembre 2026, poi chiusa per lavori dal 1° dicembre 2026 al 15 aprile 2027), Ammoudi e Athinios. I tour del vulcano partono regolarmente.

Bus, lettini e costi: quanto si spende

I bus KTEL coprono bene le spiagge principali, con un limite: il capolinea è uno solo, a Fira, e tutte le linee partono da lì. Quindi per andare da Kamari a Perissa in bus ti servono due biglietti e un cambio a Fira (oppure il taxi-boat estivo diretto). Sulle linee principali passa un bus ogni 30-60 minuti, paghi in contanti a bordo e le corse notturne costano il 25% in più. Il listino ufficiale (aggiornato al 15 ottobre 2026) da Fira:

Linea da FiraBigliettoNote
Kamari2,20 €Frequente, anche per l'aeroporto
Perissa / Perivolos2,70 €Capolinea a 2 minuti dalla sabbia
Monolithos2,20 €Comoda per le famiglie
Akrotiri (Red Beach)2,20 €Poi belvedere o taxi-boat
Vlychada2,70 €Poche corse: meglio mezzo proprio

Il bus non arriva al nord (Pori, Koloumbos) né alle calette del sud raggiungibili in barca o per sterrato: lì ti servono auto, moto o il taxi-boat di Akrotiri. Per arrivare sull'isola, orari e porti sono nella guida ai traghetti per la Grecia.

Per i lettini (prezzi 2025-26) la differenza è grande, e chi sceglie bene risparmia. A Kamari sono spesso gratuiti con consumazione, o 10-15 € il set; a Perissa i tratti semplici costano 10-25 € la coppia; a Perivolos entri nel mondo dei beach club: da JoJo 30, 40 o 50 € a seconda della fila (le arretrate a volte gratis), da Wet Stories ~50 € il set, quasi sempre con consumazione minima. Sulle spiagge libere e su quelle selvagge il lettino non esiste proprio: porta ombrellone e telo.

Una nota sul naturismo

A Santorini non esiste nessuna spiaggia naturista ufficiale, ma la tolleranza di fatto è consolidata in due punti precisi: l'estremità est di Koloumbos, che è la spiaggia naturista storica dell'isola, e il lato ovest di Vlychada, oltre le rocce che chiudono la parte attrezzata. In entrambi i casi vale la regola greca non scritta: lontano dalle famiglie e dai lettini, con discrezione. Sulle spiagge organizzate — Perissa, Perivolos, Kamari, Monolithos — il nudismo non è uso.

Tutte le spiagge in una tabella

SpiaggiaZonaTipoServiziAccesso
PerissaSud-estSabbia nera, Bandiera BluAttrezzata, sport, disabiliAsfalto + bus 2,70 €
PerivolosSud-estSabbia nera, beach clubAttrezzatissimaAsfalto + bus, parcheggio gratis
Agios GeorgiosSudSabbia nera/grigia, Bandiera BluParziale + tratti liberiMeglio in auto
KamariEstSabbia nera e ciottoli, Bandiera BluAttrezzata, lungomareAsfalto + bus 2,20 €
MonolithosEstSabbia nera fine, acqua bassaBagnino, parco giochi, ombraAsfalto + bus 2,20 €
Red BeachSudSabbia/ghiaia rossaNessuno (niente bagni)Via terra vietato: belvedere o barca
White BeachSudCiottoli neri, falesie biancheLettini pochi o nessunoSolo barca (taxi-boat da Akrotiri)
Mesa PigadiaSudCiottoli neriTaverna, lettini, WCSterrato o barca
VlychadaSudSabbia grigio-nera, falesie lunariPrima parte attrezzataAsfalto; bus raro (2,70 €)
AlmyraSudCiottoli finiSolo tavernaSterrato sconnesso
Baxedes / ParadisosNordSabbia nera e ciottoli, acqua bassaMinimi, no lettiniAsfalto da Oia (~3 km)
PoriNord-estSelvaggia, rocce rossastreTaverna sopra (stagionale)Solo auto/moto
KoloumbosNord-estSabbia nero-grigia, naturistaNessunoSentiero ripido ~10'
AmmoudiCaldera (Oia)Scogli, bagno all'isolottoTaverne di pesce280-300 scalini; sentiero al bagno interdetto 2026
Hot springs Palea KameniCalderaAcque sulfuree 30-35 °CNessuno, no bagninoSolo tour (a nuoto dalla barca)

Domande frequenti

Si può andare alla Red Beach?

L'accesso via terra è ufficialmente vietato: il sentiero sotto la falesia rossa è segnalato con cartelli di pericolo dopo le frane del 2018 e del 2023 e i crolli del febbraio 2025, e resta vietato. La vedi dal belvedere sul promontorio (con una breve passeggiata dal parcheggio presso la cappella di Agios Nikolaos) oppure dal mare, con il taxi-boat dal porticciolo di Akrotiri. In ogni caso non fermarti mai sotto la falesia.

Qual è la spiaggia più bella di Santorini?

Dipende da cosa cerchi: Perissa e Perivolos per la grande striscia di sabbia nera organizzata, Kamari per il lungomare e l'atmosfera da cittadina di mare, Vlychada per il paesaggio lunare delle falesie bianche, la Red Beach per la scenografia (vista dal belvedere o dalla barca), Monolithos per i bambini, Koloumbos e Baxedes per chi vuole stare solo.

Santorini ha spiagge di sabbia bianca?

No. La sabbia di Santorini è vulcanica: nera a Perissa, Perivolos, Kamari e Monolithos, rossa alla Red Beach, ciottoli scuri altrove. Le spiagge «bianche» dell'isola — White Beach e Vlychada — devono il nome alle falesie di tufo chiaro che le sovrastano, non alla sabbia, che resta scura.

Quale spiaggia per famiglie con bambini?

Monolithos, senza dubbi: sabbia nera fine, acqua bassissima (si tocca per circa 30 metri), bagnino con torretta, parco giochi, tamerici per l'ombra e parcheggio ampio. Seconda scelta Kamari, con le scarpette per i sassi. A Perissa il fondale scende presto: va bene con ragazzi più grandi. Con i bambini evita Red Beach, Koloumbos e gli scogli di Ammoudi.

Si può fare il bagno nelle sorgenti calde del vulcano?

Sì, con i tour in barca della caldera (stagione dal 15 marzo al 30 novembre): nella baia di Agios Nikolaos a Palea Kameni l'acqua sulfurea raggiunge i 30-35 °C. Ci arrivi a nuoto dalla barca, con un tratto di 30-50 metri in acqua fredda, e la sosta dura 20-30 minuti. Il ferro e lo zolfo macchiano i costumi chiari: metti un costume scuro e togli i gioielli.

Meglio Perissa o Kamari?

Sono le due facce dello stesso monte: Mesa Vouno le separa. Perissa è più lunga, più economica e più giovane, con la continuazione di Perivolos e i beach club; Kamari è più «cittadina», con il lungomare pedonale lastricato, più servizi a misura di famiglia e il cinema all'aperto. Sabbia nera e Bandiera Blu per entrambe; a Kamari ci sono più ciottoli e servono le scarpette. D'estate le collega un taxi-boat, perché in bus devi ripassare da Fira.

Dormire vicino alle spiagge di Santorini

Perissa e Kamari per il mare a piedi e i prezzi onesti, Fira per i bus verso tutte le spiagge, Oia per la caldera (ma il bagno è lontano).

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