La Grecia resta una delle mete preferite dagli italiani, ma il 2026 ha portato alcune novità che ti conviene conoscere prima di prenotare: nuove tasse legate al turismo, un nuovo modo di entrare all'Acropoli, regole più severe sugli affitti brevi e limiti agli sbarchi delle crociere a Santorini. Qui trovi cosa è cambiato rispetto al 2025, quando conviene partire e come costruire l'itinerario giusto per te. Per le spese nel dettaglio leggi la guida quanto costa una vacanza in Grecia; questa pagina parla delle novità e di come organizzarti.
Aggiornato al . Stai organizzando il viaggio dell'anno prossimo? Le regole e le novità annunciate sono in Grecia 2027: cosa cambia.
Le novità del 2026 in sintesi
Nel 2026 quasi tutte le novità servono a gestire il sovraffollamento turistico e a pagare le difese delle isole contro la crisi climatica. Rispetto all'anno scorso i cambiamenti principali sono cinque:
- la tassa di soggiorno (Climate Crisis Resilience Fee), confermata e calcolata secondo la stagione e la categoria;
- l'Acropoli con il biglietto intero a 30 €, riduzioni e ingressi gratuiti per chi ne ha diritto e fasce orarie obbligatorie;
- il tetto di 20.000 visitatori al giorno sulla rocca di Atene;
- la nuova tassa sugli sbarchi delle crociere a Santorini e Mykonos, con un tetto di 8.000 passeggeri al giorno a Santorini;
- una stretta sugli affitti brevi nelle zone più piene di Atene e Salonicco.
Qui sotto li vediamo uno per uno.
Tassa di soggiorno (Climate Crisis Resilience Fee)
La tassa di resilienza alla crisi climatica si paga per camera o alloggio e per notte. Gli importi sono in vigore dal 1° gennaio 2025 e cambiano secondo la stagione, la categoria registrata e, in alcuni casi, la superficie: da aprile a ottobre vanno da 2 € a 15 €, da novembre a marzo da 0,50 € a 4 €. La categoria non dipende dal sito su cui prenoti. Negli affitti brevi una casa indipendente oltre 80 m² paga 15 € d'estate e 4 € d'inverno, mentre per le case turistiche arredate autorizzate la tariffa più alta scatta già a 80 m². Per esempio, una camera in un hotel quattro stelle per sette notti a luglio paga 70 € di tassa. Controlla nella conferma se l’importo è già compreso o se lo paghi in struttura. La tabella completa, le categorie e altri esempi sono nella guida alla tassa di soggiorno in Grecia.
Acropoli di Atene: biglietto intero 30€ e ingressi a fascia oraria
È la novità che tocca più viaggiatori, perché quasi tutti passano da Atene. Il biglietto intero per l'Acropoli ora costa 30 € tutto l’anno (non c'è più il prezzo intero diverso fra estate e inverno), con riduzioni e ingressi gratuiti per chi ne ha diritto. L'ingresso è a fascia oraria obbligatoria: quando prenoti scegli un'ora e il biglietto vale solo in quell'ora, con circa 15 minuti di tolleranza prima e dopo. In più c'è un tetto di 20.000 visitatori al giorno, per alleggerire la rocca. In pratica, nei mesi di punta (giugno-agosto) e intorno alle feste greche le fasce orarie finiscono con 5-7 giorni di anticipo sul portale ufficiale del Ministero della Cultura (hhticket.gr): non aspettare l'ultimo momento. Prenota una delle prime fasce del mattino (si apre alle 8): vedi il Partenone con una luce migliore e fa meno caldo.
Crociere a Santorini e Mykonos: tassa di sbarco e tetto passeggeri
Dal 2025 i crocieristi pagano una tassa di sbarco, che cambia secondo la stagione e l'isola:
- dal 1 giugno al 30 settembre: 20 € a persona a Santorini e Mykonos, 5 € negli altri porti greci;
- ad aprile-maggio e a ottobre: 12 € (3 € altrove);
- in inverno: 4 € (1 € altrove).
Per chi organizza il viaggio conta ancora di più un'altra regola: Santorini ha messo un tetto di 8.000 crocieristi al giorno, con un sistema di assegnazione delle banchine che sposta gli scali in più su altre date. Il risultato è che nel calendario 2026 ci sono meno navi che nel 2025. Se vuoi Santorini ma non in crociera, ci arrivi in traghetto: leggi la nostra guida ai traghetti per le isole greche.
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Affitti brevi: stop alle nuove registrazioni nelle zone sature
Per frenare il problema delle case per chi ci vive, Atene ha bloccato le nuove registrazioni di affitti brevi (numero AMA) nei quartieri centrali più pieni, fra cui Plaka, Koukaki e Kolonaki, fino al 31 dicembre 2026; una misura simile vale per il primo distretto municipale di Salonicco da luglio a dicembre 2026. Per te, oggi, non cambia molto in termini di alloggi disponibili, ma il mercato si sta trasformando: gli annunci devono riportare il numero di registrazione o di autorizzazione previsto per la struttura (AMA o licenza equivalente), e già dal 2023 le piattaforme passano i dati al fisco greco. Al 23 ottobre 2026 è stata annunciata una proroga al 2027, ma le norme in vigore che abbiamo letto arrivano ancora alla fine del 2026: dettagli e fonti ufficiali sono nell’articolo Grecia 2027. Gli alloggi già registrati possono continuare, salvo i casi di cancellazione previsti. Prenota solo alloggi con registrazione o autorizzazione in regola, oppure scegli un hotel.
Siti e musei: prezzi e nuovi status
I Centri Palaziali Minoici di Creta (Cnosso, Festos, Malia, Zakros, Zominthos e Kydonia/La Canea) sono entrati nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO il 12 luglio 2025, tutti insieme come un unico sito. Il riconoscimento ha acceso l'attenzione internazionale su Creta e probabilmente porterà più visitatori a Cnosso. Quanto ai prezzi: il sito archeologico di Akrotiri a Santorini costa 20 €, la gola di Samaria a Creta 10 € nel 2026 (era 5 € prima dell’aumento del 2025). Ricorda anche che il vecchio biglietto cumulativo di Atene da 30 €, valido 5 giorni su più siti, non esiste più: oggi gli ingressi all'Acropoli, all'Agorà antica, al Kerameikos e agli altri siti si comprano separatamente, quindi se vuoi vederne più di uno fai due conti.
Nuove rotte aeree dall'Italia
Nell'estate 2026 i posti in aereo verso la Grecia sono aumentati di oltre il 9% rispetto all'anno prima, e chi parte dall'Italia ha diverse novità. Volotea apre Venezia-Corfù e Venezia-Rodi, riporta Verona-Atene e lancia Verona-Karpathos; ITA Airways inaugura un Roma Fiumicino-Mykonos due volte a settimana dal 25 luglio 2026 e aumenta altre frequenze nel Mediterraneo. Più voli diretti di solito vogliono dire prezzi più bassi e meno scali: guarda le tariffe e mettile a confronto con i voli via Atene. Il quadro completo è nelle guide voli per la Grecia e voli Italia-Grecia.
Quando andare nel 2026
In Grecia la stagione turistica va da fine aprile a ottobre. Maggio, giugno e la seconda metà di settembre restano i periodi in cui spendi meno per quello che ottieni: il mare è già (o ancora) caldo, le giornate sono lunghe e ci sono meno gente e prezzi più bassi che in piena estate. Luglio e agosto sono i mesi di punta: tutto è aperto e l'atmosfera è al massimo, ma i prezzi sono alti, i siti affollati e devi prenotare con largo anticipo.
Nelle Cicladi devi fare i conti con il meltemi, il vento secco da nord che soffia sull'Egeo da maggio a ottobre, con la massima intensità a luglio e agosto. Ha due facce: rinfresca le giornate più calde, ma rende movimentati i traghetti e fastidiose le spiagge esposte, e a volte fa cancellare i voli interni o ritardare i traghetti veloci. Se il vento o il mal di mare ti preoccupano, scegli giugno o settembre, oppure isole più riparate.
Nel calendario 2026 segnati la Pasqua ortodossa, domenica 12 aprile 2026, una settimana dopo quella cattolica del 5 aprile. La Settimana Santa, che culmina fra il Venerdì Santo 10 e il Lunedì dell'Angelo 13 aprile, è un momento molto bello per vivere la Grecia, ma anche il periodo in cui molti greci viaggiano, e traghetti e alloggi nelle isole si riempiono, quindi prenota in anticipo. Tieni conto anche dei ponti italiani (25 aprile-1° maggio, Ferragosto) e delle feste nazionali greche, che fanno salire richieste e prezzi. Per i dettagli sulle stagioni leggi la guida quando andare in Grecia e le previsioni meteo.
Itinerari per profilo di viaggio
Il viaggio giusto dipende da chi sei e da quanti giorni hai. Ecco cinque tipi di viaggio, con le isole da scegliere e quanto tempo servono.
Prima volta: la classica Atene + Cicladi (7-10 giorni)
È il percorso più sicuro: Atene (2-3 giorni per l'Acropoli, Plaka e i musei), poi due Cicladi che si completano a vicenda. Scegli Santorini (3 giorni, per la caldera e Oia) e Naxos (3 giorni: prezzi medi, spiagge ampie e un entroterra rimasto autentico). Ti sposti fra tutte in aereo e in traghetto. Leggi l'itinerario island hopping nelle Cicladi.
Famiglia con bambini (10 giorni)
Scegli isole con spiagge di sabbia e acqua bassa, distanze brevi e servizi: Atene in versione corta (1-2 giorni), poi Naxos (sabbia, acqua calma, castello veneziano) e Paros (paesi dove giri bene con il passeggino e traghetti comodi). Se preferisci spostarti meno, prendi una sola isola grande e ben attrezzata come Creta. Tutti i consigli sono nella guida Grecia con bambini.
Coppia e luna di miele (7 giorni)
Per i tramonti in due Santorini resta la scelta classica; aggiungi una notte più tranquilla a Milos, con le sue calette e i ritmi lenti. Se cerchi anche la vita notturna, aggiungi Mykonos.
Backpacker e island hopping (10-14 giorni)
Le Cicladi sono il posto migliore per saltare da un'isola all'altra spendendo poco. Una sequenza collaudata è Pireo → Paros → Naxos → Ios → Santorini, con i traghetti convenzionali (Blue Star, Fast Ferries): costano circa la metà dei catamarani veloci, ma ci mettono il doppio. Per i biglietti e come funzionano gli spostamenti leggi la guida ai traghetti.
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Slow & autentico: meno folla, più Grecia vera (10+ giorni)
Se vuoi stare lontano dalla folla, scegli Cicladi senza aeroporto come Sifnos (buona cucina e sentieri segnalati) o altre isole appartate, dove i prezzi sono in media più bassi del 30-40% rispetto a Santorini e Mykonos. Sul continente, l'itinerario Atene-Peloponneso in auto passa per diversi siti UNESCO, e le Meteore, con i monasteri sospesi sulle rocce, sono fra le cose più spettacolari da vedere in Grecia. Nelle Ionie, Corfù e Zante ti mostrano una Grecia più verde e veneziana.
Consigli pratici aggiornati al 2026
Prenota con anticipo. I voli estivi dall'Italia costano meno fra gennaio e marzo e da aprile in poi salgono del 30-50%. Per traghetti, hotel e fasce orarie dei siti più richiesti, a cominciare dall'Acropoli, vale la stessa regola: se prenoti prima spendi meno e non resti senza posto. Per organizzarti leggi la guida come arrivare e le rotte dei traghetti Italia-Grecia.
Telefono e internet. Il cellulare prende benissimo anche sulle isole (Cosmote ha la rete più estesa, Vodafone è molto affidabile). La Grecia è nell'Unione Europea, quindi con una SIM italiana usi i dati senza costi in più, come a casa: alla maggior parte dei viaggiatori non serve altro. Una eSIM locale o europea ti serve solo se usi moltissimi dati o se il tuo piano non comprende il roaming UE.
Salute. Porta la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che è sul retro della tessera sanitaria italiana: ti dà accesso alle cure pubbliche necessarie durante il viaggio. Sulle isole minori gli ospedali e gli ambulatori sono pochi, quindi per i casi seri fai un'assicurazione viaggio integrativa con il rimpatrio.
Guida e patente. Per girare l'entroterra di Creta, il Peloponneso o isole grandi come Naxos, l'auto è la scelta migliore. La patente italiana vale in Grecia senza permesso internazionale. Si guida a destra, le strade interne sono spesso strette e piene di curve, e molte agenzie chiedono un'età minima e una carta di credito come garanzia. Leggi la guida al noleggio auto in Grecia.
Budget. Fra tassa di soggiorno, ingressi ai siti (Acropoli 30 €) e spostamenti, conta anche le spese extra e non avrai sorprese. Le stime aggiornate per ogni tipo di viaggio sono in quanto costa la Grecia.
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